domenica 17 dic
  • Dal barbiere

    Il modo migliore per capire l’umore del tifoso rosanero è frequentare con assiduità il salone da barba. Prima, quando la squadra galleggiava (affogava?) in terza serie, si puntava decisamente sulle donne: «L’hai vista quella del condominio qui di fronte? Quando il marito va a lavorare…». E giù commenti che se lo sapesse la Prestigiacomo ci piangerebbe per un paio di settimane di fila. Si sfogliava avidamente “Cronaca Vera”, l’unica rivista di settore visto che la comprano solo i barbieri, e si commentavano culi e tette delle modelle di turno, ragazzotte di terz’ordine ma decisamente molto procaci. Poi, con l’arrivo di Zamparini, tutto è cambiato anche nell’ultimo paradiso del sesso parlato.

    Ci ho provato l’altro giorno da Franco, uno che da trent’anni a questa parte mi chiede che tipo di taglio preferisco salvo poi realizzare sempre lo stesso, l’unico che sa fare.
    «L’hai vista quella tizia bionda dell’Isola dei famosi? — l’ho provocato — È precisa a Brigitte Bardot, una dei tuoi tempi. Mica male, vero?».
    Franco mi ha guardato stupito, ha sforbiciato quei miei quattro peletti che non si arrendono, e ha attaccato la filippica: «Il signor Zamparini (a Palermo quando si viene retrocessi al rango di “signore” è la fine…) ci ha solennemente preso per il culo. Ci ha promesso mari e monti e poi si è venduto a Lucatonigol. Dice che ci ha guadagnato 10 milioni di euro, e invece cinque se li è presi in nero. Il signor Zamparini (aridaglie…) ha mostrato il suo volto di affarista. Del Palermo non gliene frega niente».
    «Sì, Franco, ma quella biondona? Hai visto che tette?».
    «Il signor Zamparini (non c’è niente da fare) non ci può trattare così. Non è perché viene dal Nord…».
    «Elena si chiama, è troppo bella, credimi…».
    «Ora questo signore se lo deve riprendere a Lucatonigol, altrimenti io allo stadio non ci metto più piede».

    Alla fine ho trattato la resa. Mi sono pure convinto che il culo di Toni sia più sodo di quello della Santarelli, ma mi è rimasto un dubbio: Franco non va allo stadio da quando aveva vent’anni e da tempo ha superato i sessanta. Tra l’altro nemmeno si guarda le partite su Sky perché preferisce la vecchia e cara radio. Mi sa che, conoscendo la mia idiosincrasia per i discorsi sul calcio — ne mastico già troppo e mi scoccia portarmi il lavoro a casa — ha deciso scientemente di prendermi allegramente per i fondelli. Ci sono tornato sabato mattina per un saluto. C’era una bionda che ammiccava mezza nuda dalla parete del negozio. È il calendario 2006 che la Santarelli ha realizzato per Max. E, onestamente, ha il suo perché.

    Ghiaccioli...online!
  • 4 commenti a “Dal barbiere”

    1. sei forte…
      l’inizio è convincente

    2. Concordo con Giovanni.
      Proprio divertente. Dopo una domenica di calcio (nello stomaco) farsi un “Luca”no…n è male.

      Saluti

    3. Salve, a tutti.
      Grazie per questo spazio che ci concedete per esprimerci.
      Mi sembra che si possa parlare di calcio e allora parliamone.
      Il Palermo di qust’anno non ha carattere, non ha cuore ed è una continua delusione. Si va in vantaggio (sempre!!!), poi si smette di giocare (sempre!!!) e si viene raggiunti(sempre!!!). Uno schifo.
      Quanto al presidente… senza parole (come quando vedo la Santarelli) un ladro di m…. Ci avrà anche portati in serie A, ma è un buffone (mi ricorda tanto Berlxxxxxx, promesse, promesse, promesse grandi colpi, maradona pele zico falcao, il colpaccio, la recobata, mondragon, (ANDUJAR!!!!) ma in effetti pensa allo stadio nuovo ai supermercati (a fare soldi insomma). Vi dirò la verità, preferivo quando eravamo in serie C ed alla favorita giocavano 11 giocatori mediocri che avevano tanta passione (come noi tifosi), 11 schiappe che facevano tremare il terreno per quanto correvano, 11 schiappe che …. l’avversario non ci rimontava mai (al peggio finiva 0 a 0). 11 schiappe che l’anno dopo in serie B facevano 37 punti in casa e 3 in trasferta. Preferivo insomma quando il presidente Ferrara (che non aveva una lira bucata – la cara vecchia lira) non faceva proclami e comprava Pocetta e Campofranco. Preferivo quando non ci facevamo prendere per il c*lo da uno str**zo venuto dal nord. “Signor” presidente, se non fossi abbonato, la domenica non ci verrei più allo stadio, se potessi, me ne uscirei con la Santarelli. L’anno scorso non so se l’avrei fatto… al Barbera GIOCAVA IL PALERMO

    4. Manteniamo la fiducia sul presente.
      Il “sig. Zamparini” probabilmente sta facendo affari, probabilmente ha investito meno di quanto dichiara, probabilmente ha incassato ed incassa qualcosa in maniera non ortodossa.
      CERTAMENTE ci fa vivere un altro campionato di Serie A. Campionato anonimo…ma in serie A.
      Anche solo per questo il sig. Zamparini, per me, rimane il presidente .

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