mercoledì 13 dic
  • Il cotechino secondo me

    Durante il periodo delle feste la tavola è sicuramente un polo d’attrazione ed un momento di aggregazione per la famiglia. Si interrompono le diete, com’è giusto che sia, e ci si abbandona ai piaceri del cibo.

    Il Natale è passato, e siamo tutti reduci dalle “abbuffate”, che nella maggior parte dei casi si sono protratte per due giorni consecutivi. Adesso abbiamo giusto una settimana per “svuotarci lo stomaco”, prima di ritrovarci ancora una volta tutti a tavola per il cenone di Capodanno.

    La tradizione impone che una portata che non può mancare durante questa festività sia il cotechino accompagnato dalle lenticchie, simbolo di prosperità, fortuna e denaro per l’anno che sta arrivando.

    Questa volta anch’io con un tocco di “presunzione culinaria” vorrei suggerire una ricetta nuova, diversa dal solito.

    La ricetta:
    prendere il cotechino e lessarlo per il minimo della cottura richiesta. Asciugarlo bene. Una volta asciutto, spalmarlo di paté di maiale o di fegato d’oca. A questo punto avvolgerlo con fettine di prosciutto cotto ed infine avvolgerlo con una fettine sottile di carne di vitello. Chiudere il cotechino con la rete da cucina. Rosolarlo con uno scalogno, sedano e carote tagliati a pezzettini piccoli. Innaffiarlo con un bicchiere di vino rosso. Aggiungere una scatola di pomodoro a pezzi ed ancora, aggiungere un bicchiere di brodo. Cucinare il cotechino per 30 minuti circa, a fuoco lento e con il coperchio. Servire con contorno di puré di lenticchie e se si vuole polenta.

    Se avete ricette da suggerire tutti i consigli sono ben accetti!!!

    Palermo
  • 17 commenti a “Il cotechino secondo me”

    1. ma il cotechino cosa c’entra con la sicilia ? Magari stufiamoci il bel suino nero dei nebrodi che è autoctono, innafiandolo con del nero d’avola.
      Con tutte le buonezze locali che abbiamo proprio stu cotechino non capisco cosa c’entri nelle tavole della sicilia. Facciamo campare i siciliani.
      Quindi se ti viene in mente una ricetta (anche non natalizia) con il suino nero dei Nebrodi (che è pure diventato d.o.p.), beh… sarò felice di sperimentarla.
      eatwhatyouwant

    2. E per diregire una siffatta leccornia si consiglia idraulico liquido….!

    3. …Quizàs es una tonteria, pero io la scrivo lo stesso…e se ci facessimo una bella salsiccia di pesce? e cioè, soffriggiamo un pò d’aglio, ci buttiamo tutti i gamberetti rimasti, polpa di pesce spada e di scampi, bagnamo con con tanto limone, aggiungiamo prezzemolo, pepe bianco e sfumiamo con un vino anch’esso bianco (ma secco), quindi per dare più consistenza si potrebbe prendere della mollica imbevuta di latte mischiarla alla “conza” e passarla insieme a tutto il ripieno. A questo punto prendiamo un pò di budello da salsiccia che ci saremo fatti dare dal nostro macellaio di fiducia e lo riempiamo di tutta la “conza” che abbiamo preparato e mandiamo alla malora il cotechino…Proviamoci, miglioriamo questa idea e teniamoci informati!!!

    4. Ha propio ragione eatwhatyouwant,
      col suino dei nebrodi si prepara quell’insaccato che viene chiamato Fellata di cularino.
      Vincè

    5. disgustoso!

    6. …io mangio …dal 24 notte!!!!!!!!!!!!!!!aiutoooooooooooooooooo ‘ u me la fido kiù’

    7. possibile che mai nessuno abbia saggiato le delizie del salame di soia con contorno di tofu saltato???
      abbasso i carnivori impenitenti!!

    8. insomma, a quanto pare questo cotechino non lo vuole preparare nessuno. Ognuno ha idee molto originali per la sbafata di fine anno.
      e comunque eatwhatyouwant

    9. io il cotechino a secondo te lo provo.

    10. Io oggi pomeriggio ho giusto prenotato dal mio macellaio di fiducia lo stinco di maiale da innaffiare di Guinness e cuocere al forno, con patate, mele e castagne 😉

    11. tutta la mia solidarietà ai suini, indigeni e non , e visto che siamo in tema ai capitoni, ai tacchini, etc, etc…

    12. Anna, che ne pensi, cotechino con una buona bottiglia di vino….???
      Questa volta l’invito lo faccio io!
      Attendo risposta!!!

    13. per il tuo cotechino suggerisco un lambrusco di grasparossa…e per il suino dei nebrodi un’ottima ricetta per il cenone è cucinare il cosciotto intero brasato al marsala

    14. Questa si che è una bomba!!!
      Lo preparo, lo assaggio e poi….ti faccio sapere com’è….se sopravvivo!!

    15. Si profila una love story tra Anna Burgio e Bogart (Humphrey?)? Vogliamo sapere se ci sono sviluppi. Se Anna ha accettato. E soprattutto se dopo il cotechino light che vi sarete sbafati, avrete avuto la forza di…conoscervi meglio.

    16. fai un abuso di virgolette agghiacciante!

    17. ma poi, scusa, che ricetta è?

      Una volta asciutto, spalmarlo di paté di maiale o di fegato d’oca. A questo punto avvolgerlo con fettine di prosciutto cotto ed infine avvolgerlo con una fettine sottile di carne di vitello

      leggera! e tu mangi sta roba? non credo

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