mercoledì 13 dic
  • Auguri a chi ci ama…e ci segua!

    Auguri a chi ci ama e a chi no Chi mi ama mi segua.

    Mentre io a Siracusa trascorro le mie vacanze “combattendo” con l’influenza e aspettando lo stinco di maiale di domani sera, mi dicono che a Palermo sta facendo molto discutere la campagna pubblicitaria di auguri del senatore Schifani: «Auguri a chi ci ama e a chi no».

    Io da umile tecnico quale sono non posso fare altro che ricordare e ricordarvi che l’amore in pubblicità ha il suo archetipo in una delle campagne che hanno segnato la storia del costume italiano. Forse qualcuno dei nostri lettori più avanti in età la ricorderà: si tratta della celebre campagna di Oliviero Toscani «Chi mi ama mi segua.» del 1973, per Jesus jeans.

    L’amore in pubblicità si confonde puntualmente con il sesso e si rappresenta nella sua dimensione corporale, fisica, proprio perché è attraverso le passioni, le sensazioni, le emozioni che i messaggi delle comunicazioni di massa riescono ad ottenere il massimo del risultato. Un innamorato, insomma, se è davvero innamorato e in preda all’ormone, agisce, smuove la folla, può cambiare il mondo con il suo slancio vitale.

    In questo senso, ci fa piacere notare che anche il senatore Schifani (e il suo entourage di bonazzi) può contare su una schiera di elettori-innamorati, che di sicuro avranno apprezzato il suo cambio di look, l’azzeramento del suo riportino e il nuovo paio di occhiali da viveur.

    Ecco, noi, nel nostro piccolo sia chiaro, indecisi se cedere al fascino del profilo del senatore, continuiamo a rimpiangere il cu*o della signorina di Jesus.

    Auguri di buon anno a tutti voi!

    Palermo
  • 2 commenti a “Auguri a chi ci ama…e ci segua!”

    1. decisamente rimpiangiamo la signorina di jesus, della quale, peraltro, non abbiamo mai visto la faccia. Del senatore Schifani invece la faccia l’abbiamo vista spesso in questi anni, con e senza riporto.
      un pensiero però nasce spontaneo: dopo trent’anni dalla pubblicità i jeans jesus non si vedono più. dobbiamo forse aspettare trent’anni per non vedere più il marchio che contraddistingue la pubblicità del senatore Schifani?
      ai “POSTERS” l’ardua sentenza.

    2. scusa ma proprio questo intervento mi sembra senza senso, che volevi dire? alla faccia del tecnico…

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