martedì 21 nov
  • 39 commenti a “Buon 2006 da Rosalio”

    1. AUGURI PER UN SERENO 2006.
      CHE SIA MIGLIORE DELL’ANNO CHE E’ PASSATO

      CIAO
      VINCE’

    2. Tantissimi auguri di un buonissimo 2006! Loredana 😉

    3. Buon Annooooooooooo a tutti Voi!!

      che sia sereno e pieno di strepitose novità!

    4. auguri ragazzi! 😉

    5. Buon Anno a tutti!…
      …buuuuuono il panettone!!!
      =)

    6. Che palle però…il blog è carino, curato bene, non perdetevi nel qualunquismo con queste ironie su Cuffaro, Berlusconi e co. Tanto ormai si sa che alle prossime elezioni vincerà il centrosinistra e lì vedremo se sapranno fare meglio del governo attuale. Felice 2006!

    7. ..mmmm..io non darei tanto per scontata la vincita del centrosinistra…

    8. Mi sembra improbabile che vinca il centrosinistra.
      Visto che la destra non è sicura che il cambiamento del sistema elettorale gli garantisca la vittora, è stato presentato un nuovo disegno di legge che attribuisce il doppio valore ai voti espressi in favore del centrodestra.
      Così non ci dovrebbero essere problemi. 🙂

    9. fuckpolitic, left or right…
      che vincano le idee delle persone e non gli schieramenti.
      Il bipolarismo sta fottendo gli italiani.
      Se volete parlare di politica fate nomi di individui che si sono conquistati la vostra fiduia/sfiducia.
      Non cadete nella facile trappola dei poli. Sconfiggiamo la vecchia politica con le nostre idee.

    10. Sfiducia? Tutti
      ma Berlusconi ha un’arroganza tale che ti porta a parlarne e spesso sparlarne.

      Prova a smentirmi

    11. Se al peggio non c’è mai fine. Bhe, purtroppo Berlusconi è il peggio.
      E la cosa che mi da il voltastomaco e che ci sono persone che continuano ad avere fiducia nella sue promesse.
      I siciliani non finiscono di sorprendermi. Sembra che gli piaccia sguazzare nel clientelismo, nell’arroganza di potere, nel servilismo.
      Buon anno.

    12. Siete un tantino off topic.

    13. veru è? diccillu Rosalio….

    14. Scusami Rosalio
      Tu mi pubblichi la faccia dell’inquisito Cuffaro, con sotto uno slogan utilizzato da una cordata politica (la più inquisita fra i parlamenti italiani) e mi ci fai pure gli auguri di un buon anno, scusami ma un buon anno sotto quella faccia mi sembra un auspicio per un anno come gli altri dove non cambierà un c****. Se questo è un blog dove si deve solo cazzeggiare, allora io ho sbagliato blog e non “topic”.
      Se continua così è certo che Rosalio di miracoli a Palermo ne farà veramente pochi.

    15. Beh, innanzi tutto il faccione del buon totò che si mangia il panettone mi sembra una cosa molto simpatica e di certo auspicio di abbondanza e prosperità (con quelle guancione non potrebbe essere altrimenti!) 😛
      Ma posso capire che a qualcuno la faccia di Cuffaro non sembra per niente un buon auspicio…(magari è la stessa reazione che avrei io se vedessi il faccione di Orlando mentre morde un panettone!)…
      …però da qui a inveire contro rosalio ce ne vuole!…Se mi toccate Rosalio mi arrabbio!…Non credo che fare miracoli sia uno degli obiettivi che i nostri amici di Rosalio si sono posti…dare voce a tanti punti di vista questo si… e io auguro a Rosalio di riuscirci davvero! Ancora è troppo giovane per essere giudicato ma…il “bimbo” sembra crescere bene!
      PS: mi permetto di proporre un piccolo suggerimento agli autori: visto che i temi della politica aprono interessanti dibattiti anche nei post più impensati perchè non fare un post ad hoc così ci si scambia un pò di opinioni?…sempre nel rispetto diegli altri e delle loro idee ovviamente!
      un bacio e buon anno a tutti!

    16. ma si unu voli diri ca Toto’ Cuffaro porta malaugurio pi l’annu novu chi mali c’è? Sta offinennu a corcunu ? E’ na pinsata comu n’avutra? Ne’ ca sta dicennu mali paroli ca putissi essiri censuratu…
      Allura a chi serbi arrabiarisi ?
      Basta sulu parrari e diri la propria!
      Chiddi di Rosalio stannu criscennu e criscinu nsemmula a tutti nuatri. Senza nuatri un fussiru nuddu na stu blog. Nuatri facemu un piaciri a iddi picchì ci inchemu li pagini di pinsati e iddi fannu un piaciri a nuatri picchi nni dunanu sta opportunità di putiri parrari e scanciarinni li pinsati.
      Guditivi lu scanciu di pinsati ca è lu sucu di la discussioni e d’accussi criscemu tutti nsemmula.
      E li miraculi lassatili a li santi ca li cristiani nu nni fannu, e mancu Toto e Leoluca ci arrinescinu.

    17. Apro l’armadio e metto subito i miei scheletri in bella mostra. Quando iniziai a scrivere sul mio blog fui preso da un livore profondo nei confronti dei politici della parte opposta a quella nella quale mi riconosco. Quel livore, adesso, è sparito. Premesso ciò, mi pare che qui la politica c’entri davvero poco. Primo, lo slogan usato nel post fa il verso a quello della cartellonistica firmato dalla Regione Siciliana e questo è pacifico. Secondo, è vero che è uno slogan inutile quello di Cuffaro e soci perché la mafia non si combatte con le belle parole ma con i fatti e in maniera coerente. Non si combatte nemmeno rimanendo inerti a lamentarsi, dicendo che non cambierà mai niente. Quanto appena scritto, comunque, non conta in questo caso perché “Rosalio” è un blog e un blog è uno strumento di comunicazione e come tale gioca con essa; deve, ovviamente, offrire contenuti di un certo livello (credo che “Rosalio” lo faccia) ma deve sapere anche trasmettere leggerezza com’è nello spirito di un blog e deve far parlare tutti. Tirare in ballo la politica, i processi, la “superstizione” e altro, in questo specifico contesto mi pare fuori luogo ma il bello di un blog è quello di ospitare i commenti più disparati, anche quelli meno azzeccati. “Rosalio” non vuol fare miracoli, chiede solo rispetto (non solo dell’etichetta della Rete) a chi ha la possibilità di esprimersi attraverso le sue pagine. Non spingiamo giù “Rosalio” fino a farlo cadere ma accompagniamolo lungo il suo cammino, cercando di consigliarlo bene; e ben vengano le critiche. Che siano, però, costruttive e non vane. Auguri a tutti per un 2006 meno acido e più ragionevole.

    18. Anche su altri post di Rosalio si è andati off topic e la cosa non è stata sottolineata.
      Non posso e non voglio credere che, dopo aver messo su un blog come questo, qualcuno si possa spaventare se in qualche commento si va finire in politica.
      Lovejoy, se intendi che scrivere il tuo blog ti ha portato ad essere più… “democristiano” forse faresti meglio a dedicarti ad altro.

    19. Caro Marat, qui nessuno ha paura della politica. Ho solo puntualizzato come la discussione abbia preso una piega diversa dall’intento di un post d’auguri un po’ particolare. E ho puntualizzato anche che questo può accadere senza traumi all’interno di un blog. Per quanto mi riguarda il pericolo che io sia più “democristiano” non c’è anche perchè “democristiano” non lo sono mai stato e non lo sarò mai. Guardo con maggior senso critico alla parte politica che sento mia (la sinistra, per intenderci) piuttosto che dare addosso a politici che non mi piacciono affatto. Quindi, fortunatamente, posso continuare a scrivere tranquillamente sul mio blog. Buon anno anche a te, Marat.

    20. lovejoy, mi piace come ti esprimi!!!
      …anche se sei di sinistra:P
      ps:ovviamente la mia è una battuta…buon anno!

    21. Grazie, Maria Pia! Quanto al mio essere di sinistra…come si sentì dire Jack Lemmon in “A qualcuno piace caldo”: “Nessuno è perfetto” 😉 Buon Anno a te!

    22. picciottiiii…. è tempo di elezioniii!
      E siccome non giochiamo più con le figurine panini (almeno come una volta)…. la nosstra dobbiamo dire anche su quessto blog ancora in rodagio.
      Facciamogli fare le ossa a questo blog che promette bene!
      Cuffaro, Orlando, la destra la democristiana, la sinistra, di queste cose si ddeve parlareeee. Minkia tristesse… E vabbèèè…..
      Amoregioia, con un’immagine come quella di totò che si sbafa un panettone (o sarà un pandoro? Sembra giallognolo quindi pandoro dovrebbe essere !?!) di cosa vuoi che si parli in questa pagina, delle conigliette in copertina sull’ultimo numero di playboy ?
      E allora che ognuno partorisca i propri commenti su ambedue le sponde. Su totò ci sarebbe da scrivere un enciclopedia, un libro basterebbe solo per la prefazione al suo personaggio.
      Su una sinistra già conosciuta ci si potrebbe scrivere qualche libro in meno di toto’, ma sempre da scrivere ci sarebbe.
      E invece su chi non ci sarebbe da scrivere perchè personaggio politico nuovo? O meglio non politico nell’accezione classica e tradizionale del termine.
      Che dire di questa donna che guarda fisso negli occhi dell’interlocutore senza distogliere lo sguardo, che pronuncia frasi secche dense di significato senza far ricorso a giri di parole e metafore utili solo a dire tutto e non dire niente.
      Questa donna ha suscitato il mio interesse. Primo perchè è un personaggio con alti valori etici e che crede nella legalità, elementi che nei personaggi politici siciliani (e anche italiani in genere) scarseggia enormemente: tutti sono sempre pronti a coalizioni e compromessi per gestire un po’ di potere in dinamici equilibri di partiti. La maggior parte dei candidati oggi parla di programmi, ma nessuno mai parla di legalità e di etica. Si parte da una carta di etica e di legalità per poi adottare i programmi che si intendono realizzare. La politica italiana (di dx e sx) ci ha disabituato a questi valori, ingannandoci con promesse di lavori futuri, stabilizzazioni di precari, e sviluppo economico. Totò raccoglie tanti voti perchè ha tanti parrocciani. Distribuisce favori a destra e a manca e non vince le elezioni perchè dichiara pubblicamente che la mafia fa schifo. Dietro questo slogan si muove una macchina di favoritismi ditribuiti uniformemente sul territorio siciliano. Anche se il Commissario dello Stato ha impugnato 1/3 dei provvedimenti votati dalla Regione Sicilia nelle settimane scorse, molte elargizioni riusciranno a passare. E’ Storia! Purtroppo questo succede anche negli altri enti istituzionali locali così come avviene alla regione siciliana. Quindi è una vera e propria rete dalla trama molto fitta. Bisogna allora pensare a come dare un vero e proprio colpo di grazia a questo sistema se si vuole cambiare. Magari ci sara’ qualcuno che legge che gode dei benefici elargiti da toto’ e non rientra quindi in questa categoria di persone che voglio il cambiamento radicale. Mi sembra ovvio!

      La seconda ragione della mia simpatia per la persona di cui vi parlavo prima è perchè è una donna. Costruirebbe una pagina importante della storia della trinacria. Immaginate la faccia di totò, uomo siciliano, sconfitto da una donna in sicilia ? Là si che ci sarebbe da scattare foto e tapezzare Palermo e la Sicilia intera !!!
      (P.S.: se questo messaggio viene rimosso per qualche clausola/postilla/avvertenza che non ho ben letto nella policy, è da interpretare come posizione politica di parte. Non ho aggiunto nulla a ciò che non sia gia’ stato detto da quotidiani e non ho neppure parlato di rapporti con il famigerato mondo della “mafia”. Su quello ci penserà la magistratura.)
      firmato Mietitrebbia, auuuuuuu…..

    23. La vittoria di Rita Borsellina sarebbe oltretutto quella di una donna che non solo è al di fuori dei tipici schemi destra/sinistra, ma rappresenterebbe anche un riscatto di quella parte della società civile siciliana lontana dalle logiche di potere mafioso o pseudomafioso.
      E questa per la Sicilia sarebbe una gran bella novità.

    24. Rispetto e ammirazione per una donna come rita borsellino! Grande fiducia nelle donne (essendo io stessa una donna!) ma molta diffidenza circa l’idealizzazione di chiunque…e poi ricordiamoci che governare una regione come la sicilia non è robetta da poco..ci vuole determinazione, esperienza e capacità…senò si corre il rischio di diventare un burattino nelle mani dei burattinai…

    25. Immagino che la determinazione, l’esperienza e la capacità di cui parli tu le veda in Cuffaro. Buon per te.
      E poi, il discorso di burattini e burattinai vale anche per lui? Se è così allora bisognerebbe scoprire e al limite scegliere quelli che tengono i fili con le mani più pulite.

    26. Sono stufa del “Cuffarismo”

    27. caro marat…sicuramente abbiamo opinioni diverse sul presidente Cuffaro…Ma che lui abbia una lunga esperienza politica mentre la Borsellino è alle prime armi questo è un dato di fatto!…Riguardo alle mani pulite e alle tue insinuazioni ti ricordo che c’è un processo in atto e che la giustizia farà il suo corso…le illazioni non sono certo segno di maturità…ne tanto meno di lealtà politica!
      Rispetto le tue idee…tu rispetta le mie!..e rispetta la reputazione degli altri!

    28. Cara Maria Pia nel rispetto delle tue idee ti voglio consigliare un interessante “articolo”. Ti auguro una buona visione e lettura. Per Maria Pia

    29. Caro Franco, la mafia è bianca l’ho letto e visto il giorno stesso in cui è uscito…penso di essere a stata a Palermo una delle prime ad averlo acquistato…Purtroppo il giornalismo in italia è diventato strumento di denigrazione a fini politici…è molto triste questo!
      Sapientemente montato e scritto la mafia è bianca presenta una parte dela verità dei fatti…quella che fa comodo a tutti divulgare…tutte le omissioni fatte dai giornalisti, le vergogne venute fuori nei vari processi, le scorrettezze dei pm, i coinvolgimenti di personaggi politici che non possono essere toccati…queste cose non sono state scritte nel libro e non sono state riportate nel dvd…ma io le conosco molto bene…potrei scrivere anche io un libro e montare un dvd ma a cosa servirebbe?…la stampa ormai ha già emesso il suo verdetto…e purtroppo l’opinione pubblica non può farsi un’idea diversa perchè i giornalisti ci dicono solo le cose che vogliono, omettono quello che può non fargli comodo e sono però l’unica voce che il cittadino comune può ascoltare..le verità dei giornalisti diventano assolute..poco importa che tipo di verità siano…
      si stava meglio quando si stava peggio?…me lo chiedo…

    30. Quali sono le omissioni dei giornalisti, quali le vergogne nei processi, quali i politici che non possono essere toccati, le scorrettezze dei pm. L’idea che mi faccio è che tu ti sia visto il documento attenta a vedere le possibili omissioni. Allora il documento è tutto un foto montaggio. i giornalisti comunisti e pagati da questi intoccabili. E tu…?
      Mi piacerebbe che condividessi con noi le pesanti verità che dici di conoscere. Ma l’auspicio so che è più che vano.

    31. Maria Pia, la questione della mancanza di esperienza politica di Rita Borsellino mi pare sia veramente debole…
      Silvio Berlusconi l’altro ieri era pianista e intrattenitore sulle navi da crociera, ieri imprenditore e oggi presidente del consiglio. Se c’è riuscito lui, chiunque può imparare il “mestiere”.

    32. caro Dino mi piacerebbe davvero condividere con tutti le cose che so e non le so per chissà quali ragioni occulte…le so perchè molte udienze le ho seguite di presenza e perchè …e poi ho letto i giornali del giorno dopo…di alcuni processi si parlava solo quando venivano fuori elementi che potevano essere usati contro gli imputati…tu lo sapevi per dirne una che la processo miceli un pentito ha dichiarato di aver incontrato un boss mafioso che gli ha chiesto di votare miceli dichiarando giorno, luogo e ora dell’incontro e poi si è scoperto che quello stesso giorno il boss in questione era detenuto in carcere???…E questo è solo un episodio…sai cosa è venuto fuori al processo miceli contro l’imputato???Nulla!…ti consiglio di seguire le evoluzioni nei prossimi mesi di questo processo che si avvia alla fine…
      e questo è solo un esempio…protrei riempire pagine e pagine…ma non è questa la sede..cmq sono disposta se vorrai a rispondere a tutte le tue domande!

    33. Che la Borsellino non abbia esperienza, come il Berlusconi 94 è un dato di fatto…e poi lo sappiamo tutti quanto durò quel governo.
      Ma non è questa una delle accuse più pesanti mosse proprio al presidente del consiglio? quella di essere lì “solo” xchè è un imprenditore di successo?
      Per quanto riguarda il presidente Cuffaro, la giustizia farà il suo corso…è inutile esprimere sentenze popolari, ahinoi, già troppe volte sentite. e cmq andatevi a vedere le statistiche sui dati relativi al PIL delle regioni italiane…lo sapete quale regione è cresciuta più di tutte? la SICILIA…qualcosa di buono allora questo governo l’avrà fatta!

    34. Aiutiamo Padre Pino Terranova

      Un finestrino imbrattato di sangue, le gomme tagliate e bossoli sparsi attorno all’auto. La vittima di queste intimidazioni è don Giuseppe Terranova, cappellano militare e amministratore parrocchiale della Chiesa di Maria Santissima Addolorata a Borgo Molara, frazione di Monreale con notevoli problemi sociali. L’episodio risale allo scorso primo gennaio ed è avvenuto a pochi chilometri da Palermo. Non è la prima volta che in questo territorio i sacerdoti vengono presi di mira da gruppi criminali: il 15 settembre 1993 è stato ucciso, per ordine della mafia, don Pino Puglisi, di cui è in corso il processo di Beatificazione.

      Noi di Balestratesi.it non vogliamo nemmeno immaginare ad un altro “padre Pino vittima della Mafia”. Vogliamo che le istituzioni si muovano ora, che siano vicine al prete e che lo proteggano. Per questo, nel nostro piccolo, possiamo dare il nostro contributo di solidarietà a Padre Pino. Inviamo una e-mail alle forze dell’ordine di Palermo, chiediamo loro, ad alta voce, di “proteggere Padre Pino”. E per questo rivolgiamo questa umile e semplice richiesta ai blog amici, di Partinico, di Terrasini, di Montelepre e a tutti quelli che ci seguono. Forse è solo un piccolo gesto, ma siamo sicuri, e dobbiamo crederci, che non sarà inutile.

      email polizia: urp.pa@poliziadistato.it

      email carabinieri: provparo@carabinieri.it

      Scrivete, semplicemente: Proteggete Padre Pino terranova

      http://www.balestratesi.it

    35. Mi pare che su Rosalio parlare di politica non sia ben accetto nè consigliato. Si finisce sempre per fare discussioni sterili ed appena si alza un pò il tiro qualcuno interviene invitando a moderare i termini. Questo secondo me non è il posto giusto, qui si parla di “cose più leggere” e perchè mai quando si cerca lo svago crogiolarsi sulla città che affonda?Non snaturiamo la nostra natura accidiosa!

    36. simona, concordo pienamente a metà

    37. solidarietà ai balestratesi ed a padre pino terrannova.
      se possiamo esservi utili: c siamo!

    38. Credo ci sia e ci debba essere una differenza profonda tra l’eventuale condanna sul piano giuridico di comportamenti, fatti e persone e il giudizio politico che di questi si può e si deve esprimere.
      Credo anche che non ci si debba fermare ad aspettare che la magistratura chiuda i processi prima di poter ragionare, sempre e solo sul piano etico e politico. E non mi pare si possa parlare di processo popolare, ma casomai dell’espressione di un sano e doveroso diritto di critica.
      Bene farebbero i personaggi che si occupano di cosa pubblica a dimettersi dalle cariche quando vengono coinvolti in procedimenti giudiziari, siano essi di destra, sinistra, centro, sopra o sotto.

    39. Cuffaro contro “La Mafia è bianca”….
      Guardate questo :))

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