martedì 21 nov
  • Biglietto unico per i Musei di Charme

    Biglietto unico per i Musei di Charme

    Oggi alle 11:30 nella sede dell’AAPIT Palermo di piazza Castelnuovo viene presentato alla stampa il biglietto unico dei Musei di Charme.

    L’iniziativa, in collaborazione con gli Amici dei Musei Siciliani, riguarda i seguenti musei: Museo del Mare, Museo Gemmellaro, Museo della Specola, Museo Internazionale delle Marionette, Museo del Giocattolo, Museo I. Mormino, Fondazione Whitaker, Palazzo Asmundo.

    Il prezzo del biglietto unico è di € 12,00.

    Palermo
  • 14 commenti a “Biglietto unico per i Musei di Charme”

    1. non so se sarebbe la prima volta, ma cmq l’occasione di Palermo di avere un prodotto/servizio da middle europa. Speriamo che tutti colgano l’importanza e l’innovatività del servizio per la città. La sinergia avviata va premiata.

    2. la middle europa mi mancava.

    3. Questa iniziativa (ormai condivisa da tutte le citta d’arte d’Europa da circa 10 anni) rappresenta un importante punto di partenza per valorizzare il patrimonio artistico/monumentale di una città che troppe volte, dai palermitani stessi, viene scartata. Un esempio? provate a fare un sondaggio per scoprire quanti Palermitani hanno visitatoad oggi il museo delle marionette, vero e proprio oggetto di culto degli stranieri? Sappiate che il merchandising legato alle marionette vale molto di più del carretto siciliano (altro fiore all’occhiello) e che la compagnia teatrale di Nino Cuticchio ha girato il mondo per far conoscere l’opera dei pupi e il teatro delle marionette… ricordiamoci da dove veniamo… siamo riusciti a esportare nel mondo della moda il simbolo mafioso per eccellenza (vedi la coppola) e presentiamo in pompa magna il biglietto unico a 12 euro… io non l’avrei pubblicizzato per non far vedere agli altri che ci stiamo arrivando soltanto adesso…

    4. Benvenuti nella blogosfera!
      E’ sempre un piacere leggere nuovi blog, anche se c’è da riconoscere che non tutti i blogger hanno lo stesso carisma. D’altra parte, se Macchianera ha tolto le pecette dal rapporto Calipari, voi cosa farete? toglierete le pecette dalla locandina del museo dei pupi?

    5. Non l’ho capita nemmeno io. Si dovrebbe ridere?

    6. Carmelo… Ma che hai a freve???
      Se ti passa spiegati meglio.
      Grazie

    7. Gioie belle, vi ringrazio per avermi ricordato un episodio della mia giovinezza (che è primavera di bellezza).
      Quando andavo a scuola e sospettavamo che la prof stesse per interrogare, per bloccarla iniziavamo a dire che non avevamo capito la lezione precedente. La prof, che ovviamente ne sapeva una più del diavolo, ci chiedeva COSA non avessimo capito. E i meno furbi dicevano “tutto”.
      Ora è impossibile che non si capisca “tutto”. Più spesso non si capisce “qualcosa”, o perchè non si ha la pazienza di approfondire o perchè mancano i riferimenti culturali precedenti.

      Orbene, aiutatemi ad aiutarvi e indicatemi COSA non avete capito/non conoscete:
      1) il carisma
      2) Macchianera
      3) le pecette
      4) Calipari
      5) il museo dei pupi
      6) i pupi
      7) il confronto Macchianera/Rosolio

      Vs affezionatissimo -anche se bollato come troll- carmelo

    8. pecette

    9. pecetta —> http://www.demauroparavia.it/80559
      (significato 4)

    10. beh..è sempre tempo per imparare… (e dalli co sti puntini..)

    11. alla fine ci siamo arrivati anche noi,a questo famoso biglietto unico, che comincia a creare una rete di collegamenti che rafforzi reciprocamente gli enti coinvolti. E’ evidente che si tratta di un servizio vantaggioso per il turista ma anche per il museo che aderisce, che ne guadagna in pubblicità.

      Più interessante mi sembra affrontare la questione del ritardo di quest’iniziativa rispetto alla ”middle europa”, ma anche rispetto alle altre città d’arte italiane : ritardo colpevole, certo, ma a mio avviso non perchè manchi in assoluto, nell’universtà o nella pubblica amministrazione, la conoscenza delle strategie ”europee” per valorizzare i beni culturali, che certo non sono state scoperte ieri..piuttosto molte idee valide, e ci sono, si trovano impantanate in una serie di rallentamenti amministrativi e burocratici, e non riescono ad andare oltre. Il mercato ”culturale” è coinvolto in un circolo vizioso: sempre in perdita rispetto agli investimenti fatti, per mancanza d’affluenza; incapace di risollevarsi con iniziative che lo valorizzino per mancanza di fondi.E forse anche per un pò di snobismo culturale di chi lo gestisce, che non vede di buon occhio l’apertura alla logica di impresa per un museo..quando non necessariamente questo significa rinunciare ai contenuti, ma invece renderli più fruibili. E’ un vero peccato per tutta la città.

    12. aridaje con sta “middle europa”.

      un erasmus in Germania vi farebbe bene, se non altro imparereste il tedesco 🙂

    13. vorrei aggiungere…,e solo perchè sono sfacinnato anche stasera dopo un nutrito aperitivo.., ma i palermitani perchè non vogliono spendere una lira (ops!! euro) per andare nei musei palermitani e pensano solo che sia un diritto entrarvi gratis?? pensate che i musei possano reggersi economicamente con quei 4 turisti che vengono in questa città?
      P.S. Chiedo scusa per la serietà dell’argomento…sarà colpa dell’acool.. (acc!! sempre sti puntini…acccc!!)

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