giovedì 17 ago
  • In nomine patriæ

    La scorsa estate, al rientro da un raduno enigmistico a Marina di Massa, decisi di fare un bel giretto in Sicilia. Ah, la Sicilia…quant’è bella! Spesso si parte per l’Italia o per l’estero e si trascurano le bellezze della nostra isola. E poi quanto sono ospitali e cordiali i siciliani! Sapete cari amici, durante le numerose soste da paese a paese, quanta bella gente ho incontrato? Certamente non potrò ricordarli tutti ma alcuni di loro meritano di essere citati.

    In particolare:
    un dentista di Trapani,
    una indossatrice di Belpasso,
    un biciclettista di Catenanuova,
    un pollivendolo di Gallodoro,
    uno sconosciuto di Noto,
    due inetti di Capaci,
    due bruttoni di Carini,
    due centometristi di Lentini,
    uno speleologo di Grotte,
    un rinoiatria di Naso,
    un erborista di Mirto,
    un gelataio di San Cono,
    uno spensierato fantino di Montallegro.

    E quando in lontananza ho notato fra tante teste quella di quel politico siciliano…ex sindaco…ho capito di essere giunto a destinazione:
    Capo d’Orlando!

    Ospiti
  • 7 commenti a “In nomine patriæ”

    1. bravi, la prossima volta che vi vedo vi dò la mancetta

    2. “Tutti hanno qualcosa da dire”, questo certo è un assioma semplice condiviso che forse solo tu con questa storia potevi far vacillare.

    3. interessante… quando ti trovi a passare da Capo…liato vuol proprio dire che…ti sarai “tritato” di girare!!!

    4. Quando farete anche voi una tessera riduzione?

    5. più che Capoliato, Capopassero..

    6. che bisogno c’è di un post del genere? dove sta la meraviglia? non si può forse dire la stessa cosa di qualunque posto nel mondo?

    7. whatever, mika detto. Io sono stata in Trentino (persone meravigliose), ma anche in Alto Adige (persone per niente meravigliose).
      L’Italia non é tutta uguale nell’accoglienza. Bene si evidenzino le qualità di alcuni, non ci vedo niente di male.

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