giovedì 23 nov
  • E ora Zamparini caccia tutti

    Lo sapete qual è lo sport preferito dei giornalisti palermitani che si occupano di cose rosanero? Semplice. Telefonare al presidente Maurizio Zamparini cinque minuti dopo che Corini e soci hanno perso una partita, proprio quando al miliardario del Friuli girano vorticosamente. E non importa che la sconfitta sia arrivata con la Juventus dei miracoli o lo scalcinato Treviso. Per Zamparini, Trezeguet o Cottafava pari son. E quindi giù improperi, accuse, minacce. Che servono, matematicamente, a fare un bel titolo del tipo: «Squadra di cialtroni, li caccio via tutti». Casualmente è proprio questo il titolo di “Controcampo”, trasposizione cartacea dell’omonima trasmissione di Italia 1 della domenica sera. Sapete quel programma nel quale si parla due ore di Cassano al Real Madrid e gli ultimi cinque minuti delle partite disputate? Quella. Basta accapigliarsi un po’, giocare a chi grida di più (e a chi le spara più grosse) e il gioco è fatto. L’Auditel sale e il conduttore Piccinini gode.

    Zamparini, si diceva, prontamente chiamato al telefono dal giornalista di turno dopo l’onorevole sconfitta contro la Juventus, ha detto senza peli sulla lingua che se il Palermo perde domenica a Messina lui caccia via tutti, dall’allenatore al magazziniere. Siccome sarà la trecentesima volta che lo dice, i giocatori non lo calcolano di striscio, il tecnico nemmeno gli risponde e i dirigenti si affannano a chiarire che «il presidente è fatto così, è istintivo, è il primo tifoso» e menate di questo genere.

    Ho sempre pensato che se l’editore di qualsiasi giornale si rivolgesse così nei confronti dei redattori ogni qual volta si prende un “buco”, come minimo si leverebbero alte le proteste dei sindacati contro la libertà di stampa e cose di questo genere. Zamparini no, può dire tutte le cazzate che gli passano per la mente, tanto i giocatori prendono un sacco di soldi e hanno di che consolarsi. Gli amici del “barber shop” — vabbè, i quattro fancazzisti stanziali dal signor Franco — dicono che siccome Zamparini ci mette i soldi può dire e fare tutto quello che vuole. E che al presidente ci dobbiamo fare la statua d’oro perché ci ha presi con le pezze al culo e ci ha portati nella Coppa Uefa. Che, però, non interessa a nessuno. E infatti contro il Broendby c’erano quattromila tifosi, con la Juventus quarantamila. La coerenza? Lasciamo perdere. È finita nel cassetto, magari insieme alle interviste del presidente, quelle dove in dieci righe dice tutto e il contrario di tutto. Contenti voi…

    Ghiaccioli...online!
  • 2 commenti a “E ora Zamparini caccia tutti”

    1. Mi sa che per avere qualche commento ai miei pezzi mi devo mettere a regalare biglietti per lo stadio… e vabbè, lo sapevo che lo sport è troppo frivolo per un blog…

    2. Noooo ti sbagli!!! io li leggo sempre i tuoi post ma mi credi condivido tutto di quello che dici; su questo post volevo solo essere più pesante di te sul commento a piccinini e mi sono detto ma lassu iri và.

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