Lo schermo mostra un primo piano di Caracciolo e si sente una voce dal nulla gridare: «Inkia scaneeé». Un contropiede del Palermo finisce male e un’altra voce dello stesso tono proclama: «Va ‘ieccati». Di Michele segna e finalmente esplode un boato.

No, non siamo in curva nord, né in uno dei tanti club rosanero sparsi per la Sicilia. È un locale nel cuore di Milano, si chiama Osteria del Pallone e ogni settimana trasmette tutte le partite del Palermo (comprese quelle pomeridiane), raccogliendo attorno ai suoi tavoli una buona rappresentanza del popolo panormita emigrato all’ombra della madonnina.

È giusto premettere che questo post non mi farà guadgnare una birra omaggio o chissà cosa. Se la nota di colore nel grigiore meneghino non vi interessa, prendetela come un’informazione di servizio da girare a parenti e amici in città. A proposito, se siete a conoscenza di un altro locale simile a questo in città, non esitate a segnalarlo.

L’Osteria del pallone si trova proprio sui navigli, uno dei luoghi caratteristici della vita notturna milanese. Nonostante il nome evochi a chi lo sente per la prima volta una bettola di dubbia frequentazione o una succursale del più classico bar sport, il posto non è solo un rifugio per calciofili. Né tantomeno un ghetto per i palermitani. È, insomma, un locale di varia umanità, calcistica e non.

Alle pareti spiccano le prime pagine storiche dei giornali sportivi – Gazzetta targata 12 luglio 1982 su tutte – e, posti in bella evidenza, trofei vinti chissà in quali tornei della parrocchia. Il corridoio centrale che giunge fino al bancone, separa due file di tavolini. Due televisori, in alto, permettono di seguire la partita. Se l’ambiente vi sembra troppo tranquillo e sentite il bisogno di sfoggiare la sciarpa rosanero che avete portato al nord con orgoglio, potete scendere al piano di sotto, dove lo zoccolo duro dei tifosi è rinchiuso al buio davanti a un maxischermo. Se al piano di sopra, infatti, trovate il corrispettivo della gradinata, una rampa di scale vi portarà dritti dritti in curva. Nord o sud, fate vobis.

Il locale è spazioso ma in caso di big match è meglio arrivare con qualche minuto di anticipo. Il prezzo di cibo e bevande è medio-alto ma normale per un locale sui navigli, per di più, dotato di Sky (4 euro una birra piccola). Il gestore, appena vedde facce sicule nuove, ci tiene a specificare che le partite del Palermo le fa vedere proprio tutte, anche quelle alla domenica pomeriggio.

Provate a immaginare con quale soddisfazione è stata vissuta all’Osteria la vittoria sull’Inter all’inizio del campionato (incrociamo le dita per domani). Sono di quelle cose che ti rendono più orgoglioso delle tue origini, quando dimentichi per un attimo che anche quest’anno la classifica del Sole 24 ore ha messo Palermo agli ultimi posti nella classifica delle città più vivibili.

In: Cassate da Milano, Palermo | 7 commenti

7 commenti a “Un’isola rosanero sui navigli”

  1. Albs scrive: “Provate a immaginare con quale soddisfazione è stata vissuta all’Osteria la vittoria sull’Inter all’inizio del campionato (incrociamo le dita per domani)”.

    Io la penso diversamente. Andate al link che c’è sotto

    http://www.blogazzetta.splinder.com/post/6920885#comment

  2. ..grazie per il suggerimento albs! Ne terrò conto quando mi trasferirò a milano!!!!

  3. L’Osteria del Pallone è mitica. Ti ricordi Albs quando abbiamo visto insieme Palermo-Inter??? Che goduria…alla faccia di Cisco…

  4. Grazie Alberto, tra un mese mi trasferirò a Milano per lavoro. Il locale sarà la mia salvezza! Anzi a che ci sei consigliamo un locale per gustare pane, panelle, cazzili e crocchè.
    Baciamo le mani
    totò

  5. Grande!! Finalmente potrò vedere unapartita del Palermo in mezzo ai miei conterroni!!! Le panelle e i cazzilli non sono dove trovarle a Milano, però c’è un posticino che fa la rosticceria niente male: Arancine, pizzette, calzoni, etc… “L’isola dei sapori” Via delle forze armate 236.

  6. ciao a tutti. stavo leggendo qua e la nel vs sito perchè ci sono capitato quasi per caso ma piacendomi la sicilia, ho curiosato. io sono milanese e odio i razzisti, ho persino la moglie gallipolina :) mi spiegate però perchè fisso al sud si disprezza il nord, trovo che anche questo sia razzismo, il razzismo non è monodirezionale nord > sud. me ne dispiaccio

  7. Mi dispiace tu la pensi così, anche se concordo sia anche questa una forma di razzismo credo però l'”orgoglio terrone” (e ribadisco “terrone”) sia solo un modo per controbattere ai continui insulti di gente che perchè “crede” di pagare da sola il peso di una nazione si sente superiore e invece non lo è affatto…Siamo tutti uguali e dovremmo capirlo, siamo
    I T A L I A N I

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