giovedì 23 nov
  • Dal 12 febbraio il centro chiuso al traffico

    Da domenica 12 verrà limitata la circolazione veicolare nel centro città. Il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 15:00 alle 20:00.

    Vietato alle auto il perimetro compreso tra viale Regione Siciliana, via Lazio, via Imperatore Federico, via Sadat, via Monte Pellegrino, piazza Giachery, via Crispi, via Cala, via Foro Umberto I, via Messina Marine, via Galletti, via Pomara, via Favara, via Messina Montagne, piazza Favara, Corso dei Mille e viale Regione Siciliana.

    Palermo
  • 10 commenti a “Dal 12 febbraio il centro chiuso al traffico”

    1. Questo per la politica ambientale del nostro caro sindaco. Palermo non ha nulla di che invidiare a Milano. Come inquinamento, almeno.

    2. Dal 12 febbraio e fino a quando? Solo le domeniche o tutti i giorni? non si capisce bene dal testo pubblicato….:-(

    3. Fino a quando? Fino a quando l’aria non migliora. Si tira a campare, signora mia…

    4. anche le euro 4 stanno ferme?

    5. Da domenica 12 febbraio una vasta zona della città sarà chiusa al traffico veicolare per contrastare l’inquinamento atmosferico. Il sindaco Diego Cammarata e l’assessore al Traffico e all’Ambiente, Lorenzo Ceraulo, hanno firmato un’ordinanza che limita la circolazione veicolare in un’area delimitata a monte da viale Regione siciliana, a valle da via Crispi, a ovest da via Lazio e a est da via Galletti. Il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 15 alle 20.

      Questo il perimetro completo dell’area vietata alle auto:
      viale Regione Siciliana,
      via Lazio,
      via Imperatore Federico,
      via Sadat,
      via Montepellegrino,
      piazza Giachery,
      via Crispi,
      via Cala,
      via Foro Umberto I,
      via Messina Marine,
      via Galletti,
      via Pomara,
      via Favara,
      via Messina Montagne,
      piazza Favara,
      Corso dei Mille,
      viale Regione siciliana.

      Le strade che costituiscono il perimetro generale saranno percorribili da qualunque mezzo, purché in regola con le direttive sul controllo dei gas di scarico (bollino blu).

      In deroga al divieto, all’interno dell’area, potranno circolare i velocipedi, motoveicoli e ciclomotori catalizzati ai sensi della direttiva 97/24/CEE e motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a 4 tempi, le vetture (anche non catalitiche ma fornite di bollino blu) con disabile a bordo titolare del contrassegno originale che dovrà essere regolarmente esposto; i veicoli di Prefettura, Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, Croce rossa, le ambulanze e le auto di Amg, Amap, Amia e Amat in servizio.

      La circolazione sarà consentita, inoltre, ad autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici, gli autobus (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico e ai taxi.

      ecco la piantina dell’area chiusa al traffico:
      http://www.comune.palermo.it/Comune/Avvisi/mappa_domenica.jpg

    6. ANDAMENTO DELLE EMISSIONI INQUINANTI NELLE GRANDI AREE URBANE (Palermo inclusa):
      – le emissioni cominciano a salire il lunedì,
      – raggiungono l’apice il mercoledì-giovedì (e talvolta sforano i limiti ammessi per legge del PM10 polveri sottili respirabili e del Benzene che sono altamente cancerogeni)
      – ridiscendono lentamente verso sabato e domenica raggiungono il livello più basso della settimana.
      Ogni città per legge può permettersi circa 34 sforamenti dei limiti (ammessi)in un anno.
      Arrivate alla conclusione sull’utilità di chiudere al traffico la città nelle domeniche pomeriggio al fine del contenimento delle emissioni inquinanti…..
      Non ci credete? Consultate e analizzate i dati storici dei rilevamenti che l’AMIA esegue quotidianamente attraverso le centraline di monitoraggio (www.amianet.it – servizi – qualità dell’aria). Fate con i dati disponibili (nell’archivio storico online) un bel grafico su excel e la verità è servita !
      Prendiamo l’unico lato positivo della faccenda: si gira a piedi, in bici, senza clacson e senza ‘a musica di i tasci cu impianti stereo di migliaia di € …

    7. Si, si è solo per consentire lo struscio domenicale….. Un’iniziativa trooooppo seria e soprattutto utile….
      Ma va’!

    8. praticamente io nn potro’ uscire manco dal cancello di casa cn la makkina..e ho sl qst mezzo …e nn sto neanche vicino al centro..anzi nella lontana periferia che hanno avuto la brillante idea di circoscrivere cn il divieto…mi dite cm mi devo muovere?visto che devo uscire di casa alle 17 e rientrare alle 24 circa???:(((

    9. Preoccupazioni inutili, ieri si camminava – in macchina – che era una bellezza. L’attuale amministrazione comunale continua a prenderci per il “mulo” e organizzare feste alla Cuba.

    10. le macchine c’erano, …timide (gurdavano a destra e sinistra per ventuali pattuglie di vigili urbani)….. però, per dindirindina, non si è sentito un clacson ne’ musica dai mega impianti car-tascio. Allora a qualcosa è servita questa domenica!!! Ma sììììì…. Prendiamola per buona questa domenica e le altre che verranno.

      Peccato che i mercoledì-giovedì (giorni di picco dell’inquinamento atmosferico) di ogni settimana continueremo ad inalare generose dosi di PM10 (polveri sottili) e C6H6 (benzene) che roderanno senza sosta, anno dopo anno, ed irrimediabilmente le nostre sensibili vie aeree.
      Possiamo così aumentare il ventaglio delle cause delle nostre fini.
      Al palermitano coscenzioso facciamo solo sapere che secondo la normativa ambientale vigente in Italia il sindaco è il responsabile della salubrità dell’aria nei centri urbani.
      Egli è tenuto ha porre in atto tutte quelle misure che ritiene indispensabili per tutelare la salute dei cittadini in materia di qualità dell’aria.
      Così in caso di cancro ai polmoni di individui non fumatori e non esposti all’amianto si ha l’opportunità di poter denunciare quella figura istituzionale che la legge indica quale rensponsabile della qualità dell’aria nelle città italiane.

    Lascia un commento (policy dei commenti)