lunedì 23 ott
  • Inizia Vuccirìa

    “Vuccirìa”

    Oggi alle 20:30 presso la chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani (via degli argentieri alla Vuccirìa, 33) inizia Vuccirìa – Sonorità Popolari Contemporanee, un festival promosso dal Comune di Palermo e organizzato da “Sintesi Cultura” che si confronta con le radici storiche della cultura musicale siciliana alla riscoperta di quei percorsi che, radicati nella tradizione, sappiano al contempo porsi come un concreto ponte verso i temi della contemporaneità.

    Oggi saliranno sul palco Laboratorio Aglaia, Cecilia Pitino, Francesco Giunta, Mario Incudine, Laura Mollica e Giuseppe Greco, Alfio Antico e Nuklearte. Nel corso del festival sarà presentato il cd dal titolo Tribù italiche Sicilia realizzato, in occasione della manifestazione, da World Music Magazine. Durante la “tre giorni”, sempre a Sant’Eulalia verranno esposte le foto di Alessandro Di Giugno: una serie di ritratti nati allaVucciria.

    L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti per tutte e tre le serate in programma.

    Palermo
  • 17 commenti a “Inizia Vuccirìa”

    1. ieri sera (sabato 18) alla chiesa di Sant’Eulalia si è chiesto un applauso al pubblico per l’attuale.
      Risposta: fischi e dissensi all’unanimità!!!
      Interpretazione: erano tutti f…..i comunisti questi amanti della musica popolare siciliana oppure che ?
      Certi nomi è meglio non farli al di fuori della Cuba se non si gradiscono i fischi !!!

    2. non condivido l’approccio, l’amministrazione ed il sidanco hanno finaziato e supportato il progetto. Altri enti pure contattati non hanno voluto farlo. E’ un progetto che rappresenta una assoluta novità per il panorama musicale siciliano così diviso e frammentario, e può a ben diritto essere considerato una tappa importante per la world music made in Sicily. Al di là delle appartenenze e delle fedi politiche occorre avere il coraggio di riconoscere quando una cosa è ben fatta e questo senza necessariamente cambiare le proprie opinioni. Se non riusciamo a fare i dovuti distinguo, ci troveremo sempre in condizioni di alternanza politica a vedere distruggere da chi arriva poi tutto quello già fatto da chi arrivato prima. Così mentre Umbria Jazz ha trent’anni e Arezzo Wawe ne ha 20, nella nostra città niente sembra avere storia nè sembra in grado di avere un futuro.

    3. Ciao Giovanni, la tua frase «nella nostra città niente sembra avere storia né sembra in grado di avere un futuro» è amara e veritiera. Rimango sempre perplesso nel vedere che tutto viene criticato. Dev’essere un’attitudine criticona. 🙂

    4. perchè le genti palermitane dello spettacolo di quella sera del sabato 18 febbraio hanno sollevato un coro unanime di fischi, mettendo anche in difficoltà il presentatore ?
      Perche’ son tutti criticoni, Siino ?
      E se non c’erano quei criticoni quella sera, chi doveva godere di quella musica, visto che quelli che applaudivano alla richiesta di applauso per il sindaco non c’erano o si contavano sulle dita di una mano (o meglio non si riusciva a percepire il battimano in mezzo ai fischi e altre frequenze di dissenso per la richiesta di applausi per il sindaco) ?
      Questa è realtà e non opinione!!!
      Risorge il Callea dai tempi del blog del kalsart, un saluto a te Giovanni, come stai ? Spero bene.
      Giovanni l’alternanza politica ci sarà sempre. E meno male !!!! Poi qualcuno soffrirà in tempi passati e gioirà in questi e qualcun altro goiva anni fà e soffre per ora. E questo non me lo puoi negare.
      Andiamo ai dovuti distinguo di cui tu parli. Gradisco parlarne con te!
      Cantieri Culturali Zisa, tempi scorsa amministrazione: una girandola mensile di avvenimenti multiculturali. Presente amministrazione: qualche convegno di assessorato comunale/provinciale/regionale, qualche rara mostra di fotografia, una fantomatica scuola di cinema decantata dall’inizio legislatura (ma a proposito come è andata a finire?). Niente a che vedere con cio’ che avveniva prima (come periodicità e ventaglio di avvenimenti) e me lo ricordo bene, giravo sempre con un programma nella tasca dei jeans e non me ne perdevo una !!!
      Chiusura di via Maqueda al traffico, scorsa amministrazione. Un esperimento arduo, duri confronti con i commercianti (che organizzava cortei di dissenso per la stessa via) ma piano piano si stavano abituando soprattutto i palermitani (sono così, ostinati all’inizio e poi si abituano ai cambiamenti, come tutti i popoli della terra). Attuale amministrazione, da quando si sono insediati al governo locale della città, immediata riapertura della via maqueda alle auto per non inimicarsi un solo commerciante. Mandati in aria mesi di duro lavoro in qualche giornata.
      Quando parli di azioni di distruzione da parte di chi arriva nei confronti dell’operato svolto da chi esce, è saggio fare un analisi obiettiva e profonda non tralasciando alcun elemento !!!! Io ci vivo a Palermo, e mi interessa capire le metamorfosi di questa controversa città.
      Nel concetto da te espresso mi trovi d’accordo, ma i fatti non possono essere negati.
      Benchè ho delle personali opinioni e critiche sul Kalsart, gradirei che se alle prossime comunali sale la izquierda non si abbandoni la manifestazione già avviata da alcuni anni, magari rivisitandola sotto alcuni profili, perchè la ritengo nel suo complesso valida.
      ….Kalsart arriverà alla ventesima edizione come Arezzo Wave, tra improbabili e futuristiche versioni di dereche e izquierde locali, lo credo.
      Per te sarebbe una bella soddisfazione! Anche per tanti palermitani! Insieme potremmo dire che alla prima edizione c’eravamo anche noi: testimoni e artefici di una lunga rivoluzione culturale palermitana,…. e farci una bella birra a S’Erasmo senza pagare l’ingresso all’atrio aperto esterno al Deposito. Quello sarà il turno di un avveniristica izquierda…..(ancora tutta da inventare)…..
      Hasta luego Giovanni

    5. Cara locusta, bentrovato.
      sto bene grazie, anche se un pò sfiancato :).
      Chi scrive è un vero e proprio fan dell’ex assessore Giambrone, uno dei motori principali delle attività cui fai riferimento. Ho lavorato con orgoglio per lui al Teatro Massimo, e devo a lui molto di quello che oggi so fare. Ho vissuto come te la girandola di attività culturali ai cantieri, le prime edizioni di Palemro di Scena e così via e come te, da cittadino, ne ero e sono orgoglioso. Le mie affermazioni e la mia posizione è politica ma apartitica e secondo me la cultura deve avere la forza di determinare le scelte politiche dei partiti (da qualunque lato stiano) e non viceversa, francamente sono tra quelli stanchi delle deleghe in bianco. Credo che da cittadini abbiamo l’obbligo di difendere quanto di buono accade in città proprio per evitare che anni di lavoro vengano poi cancellati (per scelta o per errore) senza un dibattito pubblico ed un pubblico confronto. Credo che quanto tu lamenti è accaduto non solo perchè la classe politica di adesso ha fatto le scelte che ha fatto, ma anche perchè tutti noi non abbiamo saputo essere società civile abbastanza attenta e presente da evitarlo.
      E’ vero in alternanza alcuni stanno bene ed altri male, e questo non è il bene, è il male di questo assetto democratico, dove la competizione elettorale viene vista come una guerra, che lascia sul campo vincitori e vinti. Io credo che l’alternanza dovrebbe sempre garantire l’interesse di tutti… …ma questa è un’altra storia che forse va troppo oltre la democrazia. Per rimanere con i piedi per terra credo che bisogna aiutare i polici a fare le scelte giuste e questo può avvenire solo se impariamo ad essere cittadini attenti e presenti, che sappiano fischiare quando necessario ed applaudire se il caso, solo con questo aiuto il lavoro di tanti che cercano di fare le cose può trovare qualche appoggio, in caso contrario tutto è uguale a tutto. Il presentatore, avrai visto se eri presente, ha continuato a difendere la posizione, per la cronaca si chiama Francesco Giunta e chi lo conosce sa bene che è tutt’altro che un uomo di destra. Si è esposto per difendere un Sindaco non tout court e non per la sua politica ma su un progetto preciso e concreto, un progetto finanziato ben sapendo che era rivolto ad un pubblico che lo avrebbe fischiato, consentendo di realizzare una cosa che mai si era mai vista in Sicilia; un progetto che ha fatto onore all’arte, alla nostra terra, ed alla nostra città. Francesco Giunta se vuoi si è comportato da uomo di quella avveniristica izquierda, la cui costituzione condividerai non può essere più delegata ai surreali politicanti di turno.
      hasta luego Locusta

    6. ahhhh…. che bello ritrovare la lucida analisi di Giovanni Callea. Lo dico sinceramente, credimi!
      Scusa Siino per questo dialogo a due (dentro il tuo blog), ma con il Callea avevamo un discorso in sospeso da un po’ di tempo.
      Sono molto contento che tu scriva queste cose e che i palermitani sappiano direttamente da una persona che dall’interno ha vissuto due amministrazioni con le relative scelte in campo culturale.
      Non nascondo di averti provocato per farti parlare, ma la tua narrazione dei fatti, credo sia una delle più attente e obiettive della realtà palermitana al di là di izquierda o derecha. Moderato ma registri tutto.
      Siino fatti raccontare da Callea quanti palermitani fischiavano Orlando per le manifestazioni culturali a Palermo durante il suo mandato !!! O se c’eri a Palermo ne sei anche tu testimone.
      E’ incommensurabile l’importanza dell’operazione culturale musicale svolta alla Vucciria. Merito a tutte le persone che hai citato tu prima!
      A parte Kalsart e qualche raro evento culturale, questi ultimi anni sono stati bui, decadenti in fatto di scelte programmatiche di eventi culturali. Non si è respirata quell’effervescenza dei primi anni.
      Questo è il motivo per il quale oggi alla conclusione del mandato dell’attuale sindaco i palermitani trovano molto facilmente l’opportunità di fischiarlo. O di scriverne sui muri della Kalsa…
      Un programma culturale, associato al sociale dovrebbe essere il cavallo di battaglia di un amministrazione attenta alla crescita socio-culturale della gente.
      Oggi dei palermitani (ben vestiti o con i dread impastati) che per caso si ritrovano in una chiesa ad ascoltare una cosa straordinaria, FISCHIANO, non il presentatore che è risultato essere simpaticissima persona, ma una richiesta di applauso per il sindaco. E se tanti uomini e donne (che non si son messi d’accordo prima perchè nemmeno si conoscevano) fischiano a tale richiesta un perchè ci sarà ? Indagare e trovare le cause aiuta a compredere il fenomeno. Potremmo fisciare il precedente sindaco per altri motivi sicuramente, ma non per l’esplosione culturale urbana (URBAN, non solo Kultura) del quale è stato responsabile a Palermo e di cui tantissimi palermitani ne ricordano nostalgicamente.
      Viene fischiato un uomo che da il via al Kalsart presentandosi a Piazza Magione in jeans e tshirt per sentirsi più vicino alla gente del luogo (c’ero anche io). Perchè ? Chi poco tempo prima da l’ordine di sgomebro per il centro sociale (Sparo) della Kalsa animato da ragazzi di varie parti della città che vengono fin qui per contribuire ad una crescita culturale dei ragazzi della Kalsa? Bisogna comprendere le istanze di questa gente che insieme al Kalsart ha sete di politiche sociali di sostegno. LA CULTURA NON E’ INSCINDIBILE DAL SOCIALE !!!
      ……anche ricordando i fischi (ormai famosi) all’attuale sindaco (passando per un paio di festini) un giorno, caro Giovanni, potremmo dire “c’ero anche io e l’ho sentito”…….”e ho capito perchè”…..
      Comprendere al di là di ogni schieramento partitico, soltanto chiedendo una sana politica culturale che possa produrre in futuro solo applausi …..

    7. DIEGO,RIFONDAZIONE E I FISCHI…..
      Li ho sentiti anch’io quei fischi sono stati imbarazzanti perche’ provenivano
      dai figli piu’ ingenui della sinistra quelli che Rifondazione coltiva a pane e centri sociali, con il sedere al Parlamento Europeo e in giacca e cravatta a Piazza Pretoria.Mi sono chiesto dove fossero i dirigenti di questo partito e con la memoria ho cercato di ricordare l’ultima campagna di Rifondazione contro il simpatico Diego ,o un’articolo contro questa giunta mosso dal partito vicino a quella platea fischiante.Sono anni che rifondazione diserta le campagne antiCammarata.Invito i dirigenti di questo partito a smentirmi su questo blog.Infatti diciamocelo pure CAMMARATA e’ un sindaco che ha fatto molto comodo a certi ambienti della sinistra,che piace in questi ambienti e che mi viene il sospetto che si stia garantendo appoggi trasversali per le prossime elezioni.Non e’ forse tipico del palermitano il detto “megghiu u tintu conusciutu ca u tintu a canusciri”
      Se poi questo “tintu”appoggia con il sorriso tra le labbra ambienti culturali vicine a Rifondazione come Sintesi Cultura ( 250mila euro per il genio+60milaeuro per vucciria)o l’operazione MONTEVERGINE dell’amico Alfio (non cito per correttezza l’intero importo del finaziamento ma e’da brivido)e qualche operazione lo scorso anno sulla prima gestione di S.ERASMO (quattro tavolini e due ombrelloni finanziati 250mila euro)+qualcosa che mi sfugge.Di fronte a tutto questo benessere il partito tace e CAMMARATA diventa uno sopportabile uno che di peggio c’e’ ne sono stati…
      Ai ragazzi che fischiavano e che fuori chiedevano 1 euro per comprare un bicchiere di vino mi piacerebbe raccontare tutto questo…e mi piacerebbe vedere i Forgione e Giusto Catania della sinistra radicale di questa città sullo stesso palco beccarsi gli stessi fischi.
      P.S.Ho espresso in alre occasioni la mia stima per il Sig.Callea.La rinnovo alla fine di “VUCCIRIA” con la promessa di estendere al blog qualche riflessione.Continuo a pensare a Lei come una risorsa per questa città e condivido in pieno il concetto che i politici vanno orientati verso le scelte culturali a prescindere dai partiti.P.S.mi piacerebbe però mettere una webcam dentro la sua cabina elettorale al momento del voto perche questo caro Giovanni prima o poi arriva.
      L’AMBULANTE

    8. Solo l’ambulante mancava! 😛

    9. Caro ambulante,
      piacere leggerti. non posso che ringraziare per le parole di stima. vorrei anche io una webcam nella mia cabina elettorale :); scherzi a parte credo che esista un modo civico di vivere nella società, che deve essere politico ed apartitico. La mia collocazione politica troverà come sempre avvenuto da quando ho il diritto al voto il migliore posto possibile nel panorama dei partiti: voto oramai sempre più spesso con il naso turato come suggeriva Montanelli. Questo non risolve però il mio essere nella società, semmai lo complica amaramente ed ulteriormente. E credo che la nostra vita civica debba trovare una sua presa di coscienza a prescindere dai politici, di destra o di sinistra che siano. Per fortuna esitono attivisti, volontari, uomini di buona volontà schierati da una parte e dall’altra degli scenari. Alcuni dei miei più cari amici sono di estrema destra altri di estrema sinistra. Se demandiamo carta bianca ai politici e non li sorvegliamo avremo società che abbiamo…
      Circa le altre considerazioni pur apprezzando la finezza del ragionamento in alcuni passaggi faccio una notazione di stile ed una di merito: spero mi siano perodnate. Le cose e le cifre o si dicono tutte o non si dicono, diciamo per una sorta di par condicio nella correttezza. In generale comunque ho imparato, facendo questo lavoro, che i soldi non sono mai molti o pochi, dipende cosa ci fai. Per la cronaca ho seguito il finaziamento di Sintesi per Vucciria, visto che ho cordinato il progetto, ha percepito per l’operazione credo poco più della metà di quanto tu dici, mi pare sui 32.000 euro. So per certo che hanno rimesso un migliaio di euro, per assecondare le istanze di una manifestazione che ci e cresciuta tra le mani… e quindi tutti noi dobbiamo loro un grazie perchè hanno anteposto il bene collettivo al loro portafogli. I soldi che piaccia o no sono serviti a finaziare un’idea e non un partito. Penso che il Genio di Palermo, lo conosco solo da cittadino, sia un bene della collettività e se è toccato organizzarlo ad un militante di sinistra complimenti all’amministrazione che lo ha sostneuto a prescindere dagli orientamenti (per par condicio mi dispiaccio che non sia stata parimwenti difesa la sovintendenza Giabrone al Teatro Massimo; grande manager che ha recentemente trovato una lusinghiera collocazione al Maggio Firoentino). Cosi come da cittadino, prima ancora che da progettista mi spiacerebbe se Vucciria, finaziato per la prima volta da questo Sindaco, dovesse essere soppresso da una ipotetica amministrazione di sinistra. Se non imparimao a distinguere i temi (la militanza politica e la progettualità civica, il bene pubblico) finiamo soltanto con il fare confusione e coinvolgere in riflesisoni sui massimi sistemi operatori che fanno soltanto (peraltro molto bene) il loro lavoro.
      Ciò detto se risponde al vero che la sinistra cittadina sia stata latitante come tu sostieni allora occorrerebbe che i militanti e gli elettori della sinistra si interrogassero con interesse sul perchè e cercassero in qualche modo di intervenire…adesso che il clima elettorale forse può dare loro nella dialettica del momento la speranza di interlocutori.
      Any way Ambulante, buona fortuna anche te dentro la tua cabina elettorale.
      Giovanni Callea

    10. poracci gli amici della sinistra….
      devono respirare l’aria e condividere gli spazi ideali con un candidato come prodi che stasera ha fatto l’ennesima figura da deficente(deficiente?) IN TV ….
      poracci, stanno messi molto male……………………..
      e se la piazza della vucciria può diventare fulcro, perqualche sera, della cosiddetta movida-palermitana, ben venga, magari qualcuno non la conosceva o l’aveva vista soltanto su qualche litografia di RENATO GUTTUSO
      bravo diego mi sei piaciuto!
      la vucciria, come il montevergini, non splendeva così da tempo…!

    11. Trovato il secondo elettore del partito trasversale di CAMMARATA…questo era di destra però.FORZA DIEGO
      Mentefredda

    12. Ho visto ankio Prodi prima di aver bevuto un biberon di caffè e non ho avuto la stessa tua impressione……certo Prodi non è un brillante venditore come il suo antagonista e ci fa pesare tutta la sua indole noiosa di professore ma quando parla di programmi e’ concreto propone soluzioni picchia duro.Stasera secondo me e’ riuscito a farsi capire su fatti specifici e farà bene anche il brillante imprenditore a farsi capire domani sera su temi concreti a proporre soluzioni.La storiella sui no global i comunisti i gay i marocchini e tutte le stronzate che abbiamo sentito in questi ultimi 5 anni non funziona più neanche dal punto di vista della comunicazione.IO MI FIDO DI PIU’ DEL NOIOSO PROFESSORE e consiglio a tutti un biberon di caffè per arrivare svegli ma più consapevoli alla fine di ogni dibattito televisivo.
      mentefredda

    13. LA PRIMAVERA
      Sono contento di ritrovarLa Sig.Callea
      mi ritengo sodisfatto della sua risposta che offre interessanti spunti di riflessione ulteriori.
      Un agurio per Lei il suo lavoro e per i sostenitori dei suoi progetti :
      La primavera porta in sè un certo risveglio culturale,faccia confluire tutte le energie sane di questa città in un progetto comune a lungo termine.Condivida con loro l’intelligenza,il bene comune,la modernità e il rilancio culturale di questa città.Tra le qualità che Le riconosco c’e la “buona fede”per questo Giovanni mi rivolgo a Lei al riparo di qualsiasi polemica.Il Suo lavoro e’un tassello importante per questa città
      e nessun amministratore di sinistra o di destra potrà cancellarlo con l’inchistro
      di una delibera.Io personalmente mi batterò affinchè questo non accada perchè “l’onestà intellettuale” va custodita e protetta in una città che tende a dimenticare.Continui sulla strada di Vuccirià che come Kals’Art io non tendo a sopravvalutare:di pregi e difetti ne abbiamo parlato tutta l’estate,per Vucciria che ritengo un buona esperienza di valorizzarione delle nostre risorse artistiche,ho qualche riserva da esprimere sulla scelta della produzione perchè SINTESI CULTURA negli ultimi anni mi sembra abbia spostato il focus della propria attività sul business piuttosto che sulla reale promozione,produzione e valorizzazione dei giovani artisti sui quali il logo del “GENIO” non basta.Chi vive su posizioni di rendita e su formule consolidate senza puntare veramente sugli artisti disperde l’energia di cui Le parlavo prima.Il “GENIO” una buona idea che e’ diventata solo”buona comunicazione”.Chieda ai giovani artisti
      ma anche quelli meno giovani un’opinione
      su Eva Di Stefano e Ida Parlavecchio.Chieda loro quanto e’ servito mettere sul curriculum artistico l’avere partecipato al “GENIO”.Solo buona
      comunicazione.Nessuno pensa che con Vucciria e Il Genio abbiamo finanziato un partito della sinistra ma non riesco però ad immagginare cosa avrebbe montato la sinistra vicina a SINTESI se il Sindaco non l’avesse fatto.Tutto qui.Il silenzio in cambio di progetti.Bene quando i progetti sono validi.E non parliamo di MONTEVERGINE perchè quel silenzio e’ ancora più assordante.
      Concludendo Giovanni io penso che questo e’ un momento in cui
      unendo le forze sane si possa incidere sul futuro di questa città.Spero che trovi tempo per rifletterci sù a prescindere da quello che sta cucinando dentro la pentola della prossima KALSART.
      P.S.Mi permette caro giovanni di darle
      del tu?
      L’AMBULANTE

    14. Si, direi che possiamo darci del noi 🙂
      Ma non ti veniva scomodo mettere la L maiuscola a metà delle parole 😉

      giovanni

      p.s. grazie per l’onesta intellettuale.

      p.p.s. mi sa che avrò tempo di riflettere più del solito quest’anno, poche pentole sui fornelli, temo che kals’art servirà piatti freddi.
      A parte questo confesso che per la prima volta in vita mia, dopo avere rifiutato lusinghe e opportunità di vario tipo negli anni scorsi, sto considerando sempre più l’eventualità di lasciare Palermo, la Sicilia, magari l’Italia: quindi ne ho materia di riflessione. Il fatalismo che ho sempre contestato a noi Siciliani mi ha infettato, forse era solo un virus latente, chi può saperlo. “Onesta intellettuale” e “buona fede”, ammesso che ci siano, usurano; in questo caso chi ce l’ha 😉

    15. io,onestamente, ve la posso dire una cosa…..
      ho ospitato, quest’estate, molti amici, argentini, romani, ciociari….
      ebbene
      i sudamericani erano entusiasti di kals art, i romani meno, abituati a testaccio e villaggi globali vari…certo ci sono cose da migliorare, ma l’idea era ottima
      non dimenticare palermo

    16. argentini romani ciociari
      non si scherza
      gente esigentissima….

    17. e anche il genio di palermo è un’ottima manifestazione e secondo me è una buona vetrina per gli artisti locali.

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