giovedì 23 nov
  • La linea del signore

    Il mio barbiere mi ha visto lievemente abbronzato — potrò farmi una settimana bianca all’anno pure io o no? — e ne ha tratto una ulteriore conferma alla sua fede inossidabile: «Voi comunisti continuate a dire che l’Italia è povera e poi ve ne andate alle vacanze negli alberghi di lusso. Non siete nemmeno degni di nominarlo a Berlusconi, cornuti e ingrati che non siete altro…». Ora, a parte il fatto che il mio presunto comunismo sarebbe tutto da dimostrare, non sarà certo un caso che per fare un po’ di ferie uno sceglie la bassa — bassissima — stagione e persino le offerte last minute pur di risparmiare e non sforare il budget. Figaro, però, è un berlusconiano doc e pure se vedesse il suo idolo stuprare un bambino sarebbe capace di insinuare il sospetto che è tutta colpa dell’infante pur di non dare addosso al “signore dei sogni”.
    E qui veniamo al punto. Il preambolo, infatti, c’entra fino a un certo punto. Qui di “signori” vogliamo parlare perché dopo la famosa “linea della palma” la Sicilia sembra avere esportato anche la tanto decantata “linea del signore”. Nel mio albergo di lusso in Trentino — in realtà un dignitoso due stelle — mi è capitato di vedere in tv il premier nei suoi tour elettorali. E con grande orgoglio ho potuto notare che tutti i suoi avversari sono diventati “il signor Prodi”, “il signor Montezemolo”, “il signor Della Valle” e così via. Visto che di solito esportiamo mafia e disoccupazione, aver coniato una locuzione, pur con accezione negativa, è un passo avanti da tenere in considerazione. Vuol dire che a qualcosa anche noi, ai confini dell’impero, serviamo.

    Ah, nel frattempo il Palermo ha vinto due partite di fila, si è tolta la “camurria” della Coppa Uefa e può dedicarsi a tutto tondo alla rincorsa a quel sesto posto che garantisce la “camurrusissima” qualificazione in Europa anche nella prossima stagione. Mister President ha anche confermato l’allenatore Papadopulo (sarà vero?) e c’è pure in ballo una Coppa Italia che per i palermitani ha un valore particolare. Tre giorni prima di morire improvvisamente, Ferruccio Barbera mi disse che tra uno scudetto e una Coppa Italia lui avrebbe scelto la seconda opzione perché, finalmente, si sarebbe cancellata la macchia di quelle due disgraziate finali perse con Bologna, Juventus e qualche arbitro compiacente. Sto con Ferruccio e lo so che tanti non saranno d’accordo. Dice il mio barbiere che solo un “comunista” può dire una stronzata del genere. L’ho mandato a fanculo ma poi gli ho offerto il caffè e non c’era più niente…

    Ghiaccioli...online!
  • 16 commenti a “La linea del signore”

    1. anch’io sto con ferruccio.
      bravo lucio, ci sei mancato

    2. certo che x dire simili cose potevi anche restare in Trentino :
      1) se avevi problemi di budget – cosa che non crediamo- bastava che andassi sull’Etna, un metro di neve
      2)Hai usato un esempio a dir poco meschino ….”stuprare un bambino” ma da dove ti è venuta? non è che in montagna, con la rarefazione dell’ossigeno, il sole ti ha fatto dei buchi nella scatola cranica (unica cosa certa presente)- ma come i comunisti poi i bambini non li mangiavano solo?;
      3)tra uno scudetto e la coppa italia ……. non vinceremo (almeno x ora) nessuno delle due…ti ha detto anche questo il buon Ferruccio.

    3. w il milan..w l’Italia…w…la Libertà!!!

    4. Giusto Giggi, mi hai sgamato, non ho problemi di budget e l’albergo in trentino me lo sono pure comprato… quanto a tutto il resto, facciamo che mi comporto come ho fatto alla fine con il mio barbiere e quando vuoi tu ti offro il caffè… baci piccolo…

    5. grande lucio…quando è tua è tua!

    6. Ok per il caffè Lucio Luca piccolo, ma là dove lo vuoi offrire ci vai da solo.
      Alex se magari fai una frase di qualche rigo, non necessariamente di senso compiuto, riuscirò ad interpretare i tuoi interventi…..lo vuoi offerto anche tu un caffè?

    7. Caro giggi, il mio precedente intervento è anche meno di un rigo, riesci ad interpretarlo o hai bisogno di un traduttore simultaneo?
      Poi: su milan, italia (notato il minuscolo?) e Libertà (…e il maiuscolo)chiederei ad alex di evitare di metterli sullo stesso rigo, più che sullo stesso piano, mi fa “impressione”.
      p.s. Lucio, pienamente d’accordo con te su tutta la linea. saluti da piano battaglia.

    8. Caro nicola … sai quanto me ne può fregare di interpretarti? a parte il fatto che non ho idea di quale precedente intervento parli……. poi dato che sei pienamente d’accordo con Lucio, andate pure a prendervi un caffè o a Piano battaglia .. o dove sapete!!!

    9. Nel senso che se ….. “Mah!”…..per te è un intervento sei proprio messo maluccio.
      Discorso a parte sul : “notate il minuscolo?, notato il maiuscolo? stesso rigo e stesso piano”
      Sono impressionato da quanto basta poco per impressionarti. Dai coraggio …. vedrai la vita potrà anche riservare emozioni (o sensazioni) più profonde!!

    10. beh, giggi, scusa ma se non ti emoziona il contrasto tra libertà e Libertà…
      mah.
      anch’io messa maluccio?

    11. Ebbene si giggi e camena è vero può sembrare dura ma,purtroppo, siete messi male tutti e due (che fesserie); comunque coraggio non sono malattie gravi con qualche anno di terapia passa.

    12. Mah!3 (elevato a potenza)

    13. Non riesco a capire il perchè di tanto livore nei commenti di “giggi”.
      Non sei d’accordo con quello che dice Lucio, va bene, questa è la libertà dei blog… Puoi pure scegliere di non leggerlo! Puoi anche commentarlo, ma ti consiglio di non farlo con tanta rabbia, se per così poco ti infervori tanto per le cose importanti come reagisci? Intanto ti consiglio una sana e liberatoria s*opata.

    14. C’è veramente di tutto in Rosalio…. complimenti, chi ha bisogno di s*opare e chi di sdoparsi … ciao eugenia come va?

    15. Non posso mancare un giorno e vedi che caos!!!!
      Cara Tea effettivamente i tuoi sono gli unici consigli sensati; infatti bisogna veramente essere da terapia per stare a scrivere sul nulla.
      Eugenia non c’è livore rabbia o altro nei commenti contro Lucio …. sai quanto me ne può fregare! Il commento era solo sul fatto che i bambini era meglio lasciarli in pace (e non utilizzarli per squallidi paragoni) ma vedo che è tutto inutile visto che anche un premier può parlare di “bambini bolliti”. Per le s*opate poi, in considerazione che non sono mai troppe , …. beh fai tu!!!
      Cameno proprio perchè stiamo parlando di libertà ritieni che sono libero di scriverla come voglio?
      I mah elevati a potenza non meritano commenti.

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