venerdì 19 dic

Archivio del 16 maggio 2006

  • Cronache di liberty #2

    Villino Ida

    Oggi pomeriggio accompagnerò una visita al villino Ida Basile di via Siracusa, 15.

    Il villino, sede della Soprintendenza ai beni archivistici e bibliografici (e visitabile con apposita autorizzazione della Soprintendenza regionale) è stato progettato da Ernesto Basile nel 1903 (Ida era il nome della moglie) come sua residenza privata e realizzato nel biennio successivo.

    Abituati al Basile del Villino Florio all’Olivuzza o di villa Igiea questo, esce un po’ fuori dai canoni estetici più noti. Bruno Zevi lo definisce uno dei più puri gioielli del Basile. Perché? La chiave di tutto a mio modestissimo parere è l’equilibrio e la semplicità. Mi capita spesso di osservare che tutti i grandi artisti subiscono con la maturazione delle proprie cifre espressive una sorta di scarnificazione, di spoglio, per così dire, riuscendo (chi per poco, chi da un certo momento in poi) ad acciuffare il nocciolo della questione, l’equilibrio fra le varie tendenze che in ogni forma artistica giocano al tiro alla fune e si fanno modellatrici del prodotto. Continua »

    Palermo