martedì 22 ago
  • “Kals’art 2006”

    Torna l’appuntamento con Kals’art, che quest’anno si svolgerà dal 21 luglio al 10 settembre e che comprende concerti di livello nazionale e internazionale, rappresentazioni teatrali, mostre d’arte contemporanea, serate dedicate al cinema, visite guidate nei monumenti aperti del centro storico e luminarie d’autore nelle strade e nei vicoli della Kalsa, chiusi al traffico. La rassegna, promossa dall’Amministrazione Comunale e diretta da Davide Rampello, ha solo tre anni, ma già rappresenta un appuntamento atteso che valorizza uno dei quartieri storici più belli della nostra città.

    Il filo conduttore di questa edizione della rassegna è ispirato al 350° anniversario della nascita di Giacomo Serpotta. Un richiamo presente nel logo della manifestazione: oltre alla scritta Kals’art, una serpe colorata, simbolo del grande artista palermitano. Il programma musicale, curato da Giovanni Callea, comprende Alavò (una mini rassegna dedicata alle ninna nanne siciliane) e numerosi concerti che si terranno a Santa Maria dello Spasimo, tranne il concerto d’apertura dei Sud Sound System e quello conclusivo dei Pivirama che si svolgeranno rispettivamente il 21 luglio e il 7 agosto a piazza Magione. Il 26 e il 27 luglio si esibiscono Z-Star e Cuarteto Palermo, il 28 luglio i Soupsongs, mentre il 29 luglio spazio alla vocalist jazz Stacey Kent. Gli ultimi due giorni di luglio si potranno ascoltare artisti locali: Stefano D’Anna e Nico Morelli il 30 luglio e Gianni Gebbia e Salvatore Bonafede il 31. L’1 agosto concerto di Serena Rispoli e il 2 agosto il festival continua con una voce jazz femminile, quella di Etta Scollo. Il 4 agosto la musica lounge dell’apprezzata formazione bolognese Montefiori Cocktail (di cui recentemente è uscito il secondo cd), per proseguire con una serie di gruppi dall’anima etnica e rock: Multietny-City (5 agosto), Lila Downs (6 agosto) e per finire il punk-rock degli Afterhours (7 agosto).

    La rassegna teatrale vede protagonista il rapporto tra letteratura e cinema ed è in programma dal 22 luglio al 6 agosto nell’atrio barocco di palazzo Bonagia. La rassegna s’intitola “Il grande romanzo dall’800 e l’alba del ’900 – Cinema, cinema, cinema!”. In scena capolavori della letteratura ottocentesca divenuti successivamente anche dei classici cinematografici: da La Bestia Umana di Emile Zola, interpretato da Arnoldo Foà, che apre la rassegna il 22 luglio, a Anna Karenina di Tolstoj (in scena il 23 luglio). E inoltre: Histoire de ma vie di Giacomo Casanova (24 luglio), Cuore di tenebra di Conrad (25 luglio), Giro di vite di Henry James (26 luglio), Il gatto nero di Poe con Maria Paiato (27 luglio), Senso di Boito (28 luglio), La certosa di Parma di Stendhal (29 luglio), La Marchesa von O. di von Kleist (30 luglio), Frankenstein di Mary Shelley (31 luglio), Dracula di B. Stoker (1 agosto), Moby Dick (2 agosto), Notre-Dame De Paris (3 agosto), La Signora delle Camelie di Dumas, che verrà interpretata da Milena Vukotic (4 agosto), il più recente Scarface di Armitage Trail, (5 agosto) e La madre di Gorkij (6 agosto).

    La sezione dedicata alle arti visive si compone di tre mostre, tra le quali spicca Eretica, che si svolgerà dal 1 agosto al 15 settembre nel complesso monumentale di Sant’Anna la Misericordia, che riaprirà al grande pubblico. La mostra vedrà esposte opere di una quarantina di celebri artisti come Maurizio Cattelan, Robert Mapplethorpe e Vanessa Beecroft, che affrontano la contrapposizione tra bene e male, la santità, il rapporto tra erotismo, sesso e morte. L’altra mostra, XL Collage di David Vecchiato, allestita nella Galleria Expa di via Alloro, dal 2 agosto al 4 settembre, proporrà l’esposizione delle bozze originali dei collage realizzati per “XL”, il mensile di “Repubblica”, dal 2005 ad oggi. Dieci giovani artisti italiani, non legati a Palermo racconteranno la città, interpretandola a proprio modo. I video che ciascuno di loro ha realizzato sulla città, saranno i protagonisti di Girato a Palermo, una mostra nell’ex Deposito di Sant’Erasmo che rimarrà aperta dal 3 agosto al 10 settembre. La rassegna dedicata al cinema sarà dal 25 al 29 agosto e s’intitola Musica per gli occhi. La proiezione di nove capolavori del cinema francese delle origini sarà accompagnata da musiche originali composte ad hoc ed eseguite dal vivo da quattro musicisti locali.

    Durante Kals’art la città s’illuminerà con le Luci d’autore realizzate dai celebri architetti e designer: Mario Bellini, Pierluigi Cerri, Michele De Lucchi, Italo Lupi e Paolo Rizzatto.

    Infine, da venerdì 21 luglio a sabato 9 settembre, dalle 21:00 alle 24:00 ogni giovedì, venerdì e sabato, quattordici tra chiese e oratori serpottiani saranno aperti al pubblico.

    Nessun sito ufficiale per l’evento. Le informazioni saranno reperibili di volta in volta nell’apposita sezione del sito del Comune di Palermo.

    Palermo
  • 30 commenti a ““Kals’art 2006””

    1. Secondo CD? dei Montefiori? Signorina, siamo al quarto. Senza contare i dischi di remix.

    2. Beh, veramente il sito ufficiale c’è. Il solito, signorina. http://www.kalsart.it

    3. io mi astengo dal formulare un commento perchè sarebbe superfluo ad ogni modo sottolineo che il sito ufficiale c’è ed è anche a mio avviso un bel sito .

      Ps ma documentarsi prima di diffondere informazioni errate sarebbe chiedere troppo ?

    4. ma le rapprsentazioni teatrali sono a pagamento?

    5. Non posso che esprimere la mia delusione dopo la presentazione del programma di Kals’art di quest’anno. La sezione cinematografica (quella che mi stava più a cuore) è stata praticamente azzerata. Ma anche la musica e il teatro hanno subito dei grossi tagli rispetto alla passata edizione. Il sindaco ha deciso di tagliare sulla cultura perchè, forse a ragione, crede che non ne abbia un ritorno elettorale. La colpa è anche di quelli stupidi che lo hanno fischiato in occasioni di belle manifestazioni che il comune aveva finanziato. La cosa comunque che mi infastidisce di più, a parte il minor budget, è la scelta di interrompere il programma tra il 7 e il 25 agosto. Eppure la ratio delle manifestazioni estive è proprio quella di intrattenere chi resta in città, e sono (siamo) tanti, e i molti turisti. Così si dimostra che non si è capito nulla delle necessità culturali e turistiche di questa città. Tutto ciò dopo il grande successo e la bella organizzazione dell’edizione dell’anno scorso. Infine un appunto a Cristiana: tira fuori la grinta e lo spirito critico quando scrivi un post e non farlo assomigliare a un comunicato stampa! Te lo dico con affetto, anche se non ti conosco.

    6. in generale mi aspettavo molto di più. a maggio, luglio s’affumaru, gofiamoci agosto, và…

      musica: zstar, sud sound system, montefiori cocktail e afterhours come nomi di richiamo, poca sperimentazione. mugugno, ma vabbè…solo due notarelle. 1) montefiori cocktail straconsigliati, cominciate da “montefiori appetizer”, l’ultimo e spizzuliatevi gli altri in scioltezza. 2)afterhours punk rock? minchia, tipo i blink182 alcune cose dei green day!

      teatro: trisshtezza massima. artisti palermitani cacati manco di striscio. si poteva fare molto meglio.

      cinema: 4 giorni? stica, meco, parde, limo…giamaica!

      quest’anno lo slogan di kals’art sarà: tranquilli, almeno le moretti al chioschetto della magione belle agghiacciate sono!

    7. Mah ed essi la Rizzo ha ragione. Il Comune ha optato per un minisito dentro al sitone del Comune. Gli altri siti sono unofficial… alla conferenza stampa di oggi io c’ero e l’addetto del Comune lo ha chiarito dopo che glielo ha chiesto un giornalista.

    8. kalsart.it ha le date della manifestazione sbagliate! Dice che Kalsart sarebbe dal 20 luglio al 9 settembre sbagliandosi di un giorno. Sono troppo avanti!!!!

    9. Per quanto ancora Rampello spremerà il povero Serpotta? Accidenti che sforzo mentale! A questo punto perchè non affidare la manifestazione a gente del posto?Basta con questa manovalanza palermitana a servizio del genio creativo di quelli che vengono dal “continente”!Di gente creativa e competente, Palermo ne sforna a centinaia…facciamo a decine! Non siamo soltanto buoni esecutori!La nostra città riqualifichiamola noi!

    10. E tu a noi ce lo devi dire?
      Diccelo a chi chiama i geni creativi del continente, diccelo.

    11. Kals’art 2006

      Tony Siino parla di Kals’art 2006 su Palermo24h.

    12. mi spiace correggervi, ma se su tutti i materiali editi dal comune risulta http://www.kalsart.it, è il sito ufficiale.
      Con buona pace di tanti…

    13. I comunicati stampa non riportano in alcun modo il sito di cui parli, cara Eugenia, e neanche il libro sul teatro narrato e neanche il sito del comune. Staranno mica a litigare tra ex ufficio grandi eventi e ufficio stampa del comune? 😛

    14. Certo il calendario é un po’ (sik) sottotono.
      Credo che quest’anno partirò, invece di rimanere.
      Relativamente ad alcuni commenti, concordo con Stanton ‘e basta con Serpotta!!, rendiamolo un appuntamento fisso, per i turisti, ma non il solo appuntamento possibile. Rendiamola una cosa già acquisita, classica, ok, da cui andare avanti, direi.
      Sul discorso affidiamo tutto a quelli di fuori, direi che una logica poteva essere, inizialmente prendere persone di fuori (che hanno l’esperienza dell’organizzazione), ma affidaregli d’ufficio, persone locali ed intelligenti.
      L’esperienza di esperienze più rodate, va acquisita, non solo scquistata.
      E neanche sarei d’accordo nel dire siamo cmq bravissimi, non é così, su certe cose non lo siamo, impariamo ad essere umili, ma impariamo ad acquisire professionalità, per contatto con persone che la hanno da tempo.

    15. Una riflessione minima e seconda, sul cartellone del cinema.
      Imvece di fare una calendario da assoluti estimatori (p.e. il filmato di leger del 1924, lo conosco, ma non credo piacerà a molti, se non ai soli selezionatori, a meno di qualche spiegazione), perché non fare una calendario a tema?
      Per dire, una sezione sull’amore nel cinema, sulla politica, sulla guerra?
      Una sezione tematica che poteva spaziare, per più anni, che poteva servire come occasione di riflessione?

    16. Cara Teresa sei così convinta che su certe cose abbiamo bisogno di venire a contatto con gente che ha professionalità,più professionalità della nostra?io credo che di operatori culturali ricchi di esperienza e professionalità a palermo ce ne siano, forse però non sanno o non vogliono vendersi!

    17. E forse però una sola stagione di Rampello, potrebbe imparare a farlo.
      no?
      Una non 3.

    18. Riccardo Vescovo ricostruisce su Ateneonline la vicenda dei due siti. Il sito di riferimento rimane quello indicato dalla Rizzo qui su Rosalio, tutti gli altri sono unofficial.

    19. nicola, non è solo la cultura, il sindaco taglia tutto (è andato via nino bevilacqua) per cominciare a programmare la campagna elettorale.
      eppoi, ci sono quelli bravi a palermo a organizzare, ci sono. il problema è che non sono amici di marcello dell’utri.

    20. Il sindaco ha tagliato anche i capelli, vedi tu.

    21. Kals’art 2006 è il tipico prodotto palermitano: rappezzato, superficiale, ignorante, strafottente, in mano ad incapaci ecc. Chi si ricorda del Palermo (calcio)in mano ai vari Vilardo, Gambino, Ferrara?? Solo crisi e serie C.
      C’è voluto un imprenditore del profondo nord per vedere un po’ di luce.
      I bravi qui ci sono ma, come dice Cristina non sono amici di…ma anche,dico io, di Miccichè, Schifani,Cuffaro e soci.

    22. Secondo me i bravi ci sono a Palermo.
      I bravi del Griso

    23. Non voglio passare per un critico acido di questa amministrazione perchè in fondo abbiamo visto di peggio nei 60 anni in cui i palermitani hanno potuto eleggere i propri rappresentanti, ma al centro della ridicola questione del sito ufficiale c’è semplicemente la considerazione che il comune risponderà ai commenti sulle eventuali inefficienze di Kalsart solo sul sito ufficiale, soltanto che, oops, lì non si possono lasciare commenti! come invece sarà possibile fare nel blog del sito “unofficial”. Insommma, da parte dell’amministrazione è un “non venite a romperci” con il feedback.

    24. Il blog non ufficiale è moderato, quindi passeranno “certi” feedback..e come dicevo secondo me stanno a litigare tra ex ufficio grandi eventi e ufficio stampa del comune. 🙂

    25. Paolo la tua osservazione sulla presunta scarsa qualità della maggior parte delle cose che si fanno a Palermo non è soltanto pessimistica ma, peggio, la trovo denigratoria nei confronti dei palermitani che fanno delle cose con competenza, cura, studio e correttezza. Spessissimo sono infastidito da questo disfattismo di noi palermitani, a maggior ragione quando si sta parlando di una manifestazione che non è ancora iniziata! Giudicare così dalla carta mi sembra prematuro e, forse, in malafede.

    26. Adesso il blog non ufficiale non è più moderato… cioè… c’è scritto ancora che è moderato… però non è moderato a monte… forse è moderato a valle… o forse… Sicuramente c’è uno che si spaccia per me!

    27. Un appunto generale all’offerta di ‘cultura’ di questa stagione.
      – Il Calendario di Verdura, quest’anno, era al limite dei concerti pop (con tutto il rispetto per questa parte di intrattenimento, che in genere veniva deputato ad altre sedi).
      I nomi di richiamo (per dire), infatti sono stati, Keith Emerson (che obiettivamente, é stempre stato un comprimario di un gruppo e mai l’autore), Stweart Copeland (stendo un velo pietoso, i Police, dopo Sting sono scomparsi), i soliti uggegge—uggiauggia (vedi Veloso e company), poi Carmen Consoli (appunto il Pop, generalmente non legato alla rassegna della verdura). Insomma sono andata a sentire solo Chick Corea, che non avevo mai ascoltato dal vivo.
      – capitolo Brass, ma che é successo? Pare abbiano abolito tutto il calendario estivo, eppure mi risultava che erano stati compresi dopo faticose battaglie, nella finanziaria scorsa.
      – Capitolo nuovi soggetti. Pare che la stagione di qualità musicale sia stata appaltata, invece, dal Nuovo Montevergini, visto il calendario che propongono.
      Qualche commento? Perché non ci capisco tanto, a questo punto.

    28. chi c’avissi addiri a Veloso, ah?

    29. Non sono totalmente d’accordo sulla scarsa qualità dei concerti di quest’anno…
      rdurere Veloso a “uggegge—uggiauggia “, mi sembra fortemente riduttivo… e mi fermo qui..
      Vinicio Capossela e Carmen Consoli, saranno sicuramente “pop” , ma nell’accezione più intelligente del termine…
      Stewart Copeland ha portato un progetto sperimentale,forse troppo, vista la risposta del pubblico, ma sicuramente meglio di mummie come Keith Emerson..
      Rispetto alla qualità del calendario dell’anno scorso un passo avanti..

    30. Eugenia sei la Eugenia da 25 mila euro (lordi) l’anno? Ho notato che il sito che dici tu non sta da nessuna parte…manifesti, brochures,stendardi…

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