sabato 19 ago
  • La notte delle chitarre

    Notte delle chitarre

    Cosa meglio della musica può ravvivare un ricordo, un pensiero? Spesso proprio con la musica e le parole si riesce a riportare alla mente qualcosa di importante, associare ad esso un avvenimento o una persona.
    Ecco perché a Palermo, il 19 luglio alle 22:00, in via D’Amelio, nella giornata della commemorazione della morte di Paolo Borsellino, uno dei personaggi più amati e rispettati dalla città, si svolgerà un importante manifestazione musicale a cui parteciperanno grandi nomi della musica italiana.

    “La notte delle chitarre”, questo è il nome della manifestazione, perché in essa si esibiranno i più grandi chitarristi del nostro paese. Alcuni nomi??? Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco) o Ricky Portera (chitarrista degli Stadio), giusto per ricordarne un paio….

    Tra gli ingredienti dello spettacolo ci sono le Custodie Cautelari, una band con alle spalle una mole di concerti senza paragoni (più di 1.500 in dieci anni ed il record nazionale degli ultimi 5).
    Dunque ROCK CONTRO LA MAFIA per ricordare che, anche se si perde un uomo come Paolo Borsellino, la gente non dimentica, la gente continua a credere e a non dimenticare di avere un’identità e una dignità di SICILIANI.

    Palermo
  • 12 commenti a “La notte delle chitarre”

    1. linkate il fascio!
      Shame! Shame! Shame!
      il prossimo incontro è per le vittime naziste cadute nelle guerre mondiali.
      Il Minculpop di Palermo stasera si riunisce a braccio alzato.

      anita

    2. L’identità dei siciliani non si palesa in una chitarrata antimafia organizzata dai nostalgici della repubblica di salò.
      Evento da boicottare e cominciare a discutere ed impegnarsi contro la mafiosità che è connaturata nei gesti e nel lessico quotidiano.

    3. …..e brava anita hai appena dato a tutti un esempio della mafiosità di cui tu stessa parli…non ti contraddire e torna a studiare!

    4. Sentite, io credo che la musica e la politica siano due cose ben diverse. Ricordare una persona che ha dato se stessa per gli altri non è monopolizzabile solo da una parte politica. Chi crede che sia così è razzista e decisamente non tollerante. Anita, pensi davvero che il ricordo appartenga solo ad alcuni e non ad altri? Non dividiamoci su terreni che invece dovrebbero unirci….

    5. e purtroppo questo che mi fa storcere il naso in manifestazioni come questa. sembra ormai che la commemorazione di falcone appartenga a una parte politica e quella di borsellino ad un’altra. assurdo. vero è che l’uno aveva la tessera politica di una parte politica, e l’altro dell’altra(se non è così corregetemi) ma la memoria di queste due persone appartiene a tutti i siciliani che si riempiono d’orgoglio a sentire i loro nomi. vedere solo un simbolo all’anniversario della morte di uno e dell’altro non mi riesce a calare.

    6. e purtroppo Alemanno poco fa su Telecamere ha fatto marameo a me a Laura parlando di Borsellino come di uno apparteneva alla sua parte politica. punto.

    7. Che la destra commemori Borsellino con un concerto è del tutto legittimo. Solo squallidi epigoni dell’intolleranza comunista possono affermare che “siccome sono fascisti, allora non debbono stare in piazza”… che tristezza!

    8. La destra non può commemorare? Lo può fare solo la sinistra? Ed i modi in cui si faccia, sono sogetti a revisioni della sinistra?
      Smettiamola, con questi discorsi idioti.
      Chi vuole commemora ed a proprio modo.
      Punto. Direi.

    9. ovvio che la destra possa commemorare borsellino, molto meno ovvio che la sinistra si appropri di falcone e la destra si approppri di borsellino come patromonio esclusivamente loro

    10. Groucho, i martiri sono patrimonio collettivo, e nessuno può rivendicarne il proprio operato come parte esclusivamente propria. Borsellino, pur essendo di destra, ha combattuto una battaglia personale, umana e collettiva, senza mai schierarsi, come falcone che non si é mai schierato.
      Ora che la destra o la sinistra rivendichi la memoria diventa fatto ozioso, e credo non meritevole di ulteriori discussioni.
      Per me se scatta questo meccanismo é lecito che lo sia a destra o a sinistra, a questo punto. Per me Borsellino non Ha dato la vita per un partito, ma per un’idea, e direi che questo trascende ogni possibile appropriazione partitica.

    11. e che ho detto io?

    12. Hai ragione, Groucho, me ne scuso, avevo mal letto.

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