martedì 22 ago
  • EXPA, Castello Utveggio e il Foro Italico

    La galleria di architettura EXPA è stata una delle novità più interessanti degli ultimi anni. Ricorderete che si erano messi contro i dirimpettai per via degli schiamazzi notturni nel corridoio d’accesso. Adesso Tiziano e Giuseppe hanno lanciato l'”operazione simpatia”: «Mai più ladri di sonno». Sarebbe a dire che gli avventori sono invitati a entrare silenziosamente e a salire al piano nobile. Da lì non li sentiranno? Speriamo.

    Padre Pintacuda, il fu presidente del Cerisdi, si è spento lo scorso settembre. Castello Utveggio, che ospita il centro di formazione “d’eccellenza”, si è spento questa estate. Nel senso che la sera non accendono più le luci sul castello rosa di Monte Pellegrino.

    Il prato e le panchine a forma di letto di ceramica del Foro Italico mi rilassano. Sindaco, mi permetto: a quando una connessione wi-fi gratuita che prendo residenza lì?

    :)

    Spigolature palermitane
  • 6 commenti a “EXPA, Castello Utveggio e il Foro Italico”

    1. Cosa e’ il wifi? Una racchetta da tennis?

    2. Camma traduco per te, una connessione senza fili alla rete.

    3. Il Castello Utveggio è anche inesorabilmente chiuso ai visitatori…

    4. La ceramica dei letti del Foro Italico perde il colore, si sbiadisce se solo la strofini con le mani, soprattutto il blu. Altre due stagioni di pioggia e sarà tutta beige-biancosporco. Che qualità!

    5. OT: Mondello, via Teti, ore 10, alcuni giorni fa: n.3 spazzini, sigaretta, ramazze appoggiate alle ringhiere, discussioni di cafè, marciapiede ricolmo di fetenzìe….(andata)
      Mondello, via Teti, ore 13, stesso giorno: spazzini spariti, ramazze pure, cicche per terra, fetenzìe al loro posto, intatte… (ritorno)
      GRRRRRRRRRRR

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