mercoledì 22 nov
  • Stop alle auto: la protesta dei commercianti

    I commercianti del centro di Palermo protestano contro la chiusura al traffico del giovedì mattina per voce delle organizzazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio. Il calo delle vendite sarebbe del 50%, con punte fino all’80%. Oggi molte saracinesche sono rimaste chiuse a metà e su alcune vetrine sono state affisse locandine per aderire alla protesta.

    Palermo
  • 4 commenti a “Stop alle auto: la protesta dei commercianti”

    1. Il mondo è bello perchè è vario: invece qui a Gorizia, come in altre città del nord, i commercianti vogliono le isole pedonali affinchè i clienti possano passeggiare tranquillamente chiacchierando con gli amici o portando a spasso bambini e cani mentre fanno shopping… inutile che mi chiediate come la penso.

    2. Non la capisco questa cosa. Voglio dire, se uno deve comprare un paio di jeans o delle scarpe, invece di uscire giovedi mattina uscirà un altro giorno, ma comunque andrà a comprarli, non credete?
      Magari le perdite di quel giorno corrispondono ad aumenti in altri, ma questo non viene reso noto! Aiutatemi a capire!!

    3. neanche io riesco a capire le proteste dei commercianti, nella altre citta’ dai grandi ai piccoli centri le isole pedonali sono ricche di persone che fanno shopping. L’ho visto a Milano e l’ho visto a jesi ma basta andare anche a trapani.
      Forse, il punto nevralgico del problema sono i mezzi pubblici praticamente assenti, soprattutto la rete della metropolitana….perche’ gli autobus ci sono, fermi ma ci sono. Da corso calatafimi dove vivo io, per arrivare in centro dovrei prendere 1 autobus per arrivare ad orleans->metro fino a notarbartolo-> e altro autobus…è davvero tortuoso come iter. L’anno scorso quando andavo in palestra e finivo verso le 19,30 non ho mai visto un autobus passare,mi è rimasto lo stesso biglietto da obliterare non so per quanti mesi e si muovono tutti in un circuito chiuso, cioe’ corso calatafimi, figuriamoci quelli che hanno tragitti piu’ lunghi; da non dimenticare che nelle ore in cui i negozi sono aperti è totalmente impraticabile come strada, era stata abbozzata la proposta di rendere il tratto dopo il ponte di viale regione a senso unico ed usare corso pisani come corsia per risalire…hanno messo i divieti di sosta, hanno fatto la corsia di emergenza ma il no dei commerciati è stato come sempre categorico.Certo il cliente non puo’ mettere la macchina in terza fila e se passa un ‘ambulanza diretta al civico con qualcuno che sta davvero male puo’ tranquillamente morire per lo shopping dei loro cari clienti. Non ho capito quale forza superiore stavolta ha bloccato il nostro sindaco nella sua decisione del giovedì mattina ma se chiudessero al traffico di lunedì??? Cosi almeno smettono di distribuire volantini e sciupare carta.

    4. p.s. perche’ il nome è grigio e gli altri sono rossi…e che tristezza!Il grigio poi…poco deciso come colore non potrei avere magari il viola?

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