mercoledì 22 nov
  • Giochi strategici di mafia

    Mi sono imbattuto in un fenomeno che non conoscevo e che si sta diffondendo in rete: i giochi strategici di mafia.

    Per esempio, al sito di uno di questi giochi, il cui nome non cito neanche per dovere di cronaca ma che qui chiamerò “rappresaglia”, è possibile registrarsi e come dice la presentazione del gioco “potrete estendere la vostra base con commerci e traffici illegali……addestrando i vostri aiutanti avrete accesso a nuove armi e tecniche migliori….accetterete patti con altre “famiglie”…..o liquiderete la concorrenza”.

    Il gioco ha attivi ben 5 server con capienza di 9.999 giocatori cadauno e siamo già arrivati a 2.129 iscrizioni nel 3° server.

    Accanto a questi giochi on line che emulano il fare mafioso, sono nate decine di pagine web e forum dove i componenti delle “famiglie” utilizzano disinvoltamente termini quali: ammazzare, picciotti, boss, consiglieri, guerre, sparatorie e dove gli utenti “scimmiottano” criminali sanguinari.

    Man mano che approfondivo la ricerca mi sentivo sempre più inquieto, ma il limite minimo d’età imposto in un forum da una “famiglia” per l’accettazione dei nuovi componenti mi ha fatto sobbalzare …. 1993 …. tredici anni.

    La presenza di un limite minimo fa immediatamente pensare che l’età dei giocatori sia sicuramente anche più bassa di tredici anni…..11 o addirittura 10 anni.

    Leggevo e non riuscivo a capacitarmi, ma veramente bastano una decina di anni d’età per emulare in rete mafiosi che si sono ingrassati e arricchiti sull’omicidio, sulla tossicodipendenza, sulle estorsioni, sulla tortura…..umiliando intere generazioni di onesti lavoratori.

    L’esempio che sto per fare può sembrare inadeguato ed è indubbiamente forte, ma cosa pensereste se gli stessi adolescenti emulassero in un gioco strategico un sanguinario dittatore, impegnato a “liquidare gli oppositori” e ad “espandere il proprio dominio”?

    E se l’oggetto dell’emulazione fosse un criminale di guerra, magari un nazista del terzo Reich?

    Sono profondamente indignato, credo che non si possa trasformare in un gioco il dolore e la disperazione vissuta da tante persone.

    Ospiti
  • 3 commenti a “Giochi strategici di mafia”

    1. Il gioco che citi é Vendetta online, giochi basati sulla mafia ce ne stanno, non tantissimi ma ce ne stanno. In questo caso la mafia é vista nella sua ottica narrativa, esattamente come succede con il padrino e c’era una volta in America o decine di altri libri/film. Da questo punto di vista non ti posso che dire una cosa, non ti fare tanti problemi, ci sono cose ben peggiori di cui indignarsi.

    2. Sono passato nel tuo blog per caso ma questo post merita un commento.

      Spesso si sentono persone come te scandalizzate per videogiochi violenti o considerati non etici, io invece l’unica cosa che trovo immorale è il vostro perbenismo ipocrita.

      Nella mia vita videoludica ho ammazzato passanti inermi in GTA San Andreas, ho estorto il pizzo nel Padrino, ho ucciso decine di Nazisti in Call of Duty e mille altre cose.

      Forse nella vita reale sono diventato un serial killer? Forse mi hanno arrestato per spaccio internazionale di droga o per concorso esterno in associazione mafiosa?

      La risposta è ovviamente NO.

      Io voglio la possibilità di decidere, voglio la possibilità di scegliere come scaricarmi dopo aver passato ore sui libri.

      Bisognerebbe indignarsi di fronte all’opione diffusa di limitare la libertà altrui perchè è un comportamento moralmente presuntuoso.

      PS: Sono d’accordo con te però che l’accesso a certi giochi da parte dei minorenni andrebbe limitato

    3. Passavo di qui e ho letto di Vendetta .Io ti volevo dire “MA KE STAI A Dì ?!?!?1” sto gioco è na stro..ata. Mafia sparatorie spaccio c sn gioki molto ma molto + scandalosi questo è un gioko ke mio cugi di 9 anni c gioca e nn è ke sia tutto sto scandalo

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