domenica 19 nov
  • Da oggi “Aria di libri”

    Inizia oggi e continuerà fino al 2 febbraio la terza edizione di Aria di libri, la manifestazione promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Palermo, organizzata dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con Libraria. Gli appuntamenti di quest’anno si terranno anche nelle biblioteche decentrate di Brancaccio, Borgo Nuovo e Pallavicino, oltre che nelle sedi classiche di Villa Trabia, palazzo Ziino e della Biblioteca Comunale.

    “Aria di libri”

    Oggi alla biblioteca di Brancaccio (via San Ciro, 19; ore 16:00) Beatrice Monroy leggerà e racconterà Il ciclo di Antigone: Eschilo, Jean Anouilh, Bertold Brecht; alla biblioteca di Borgo Nuovo (largo Pozzillo, 7; ore 16:00) Gianfranco Perriera leggerà e racconterà Il dottor Zivago di Boris Pasternak; alla biblioteca di Pallavicino (via G. Spata, 10/20; ore 16:30) Marco Pomar leggerà e racconterà Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway e nella sala multimediale di palazzo Ziino (via Dante, 53; ore 17:00) Salvatore Savoia leggerà e racconterà Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia.

    È possibile votare il libro più amato dai palermitani nelle seguenti librerie e spazi culturali: Blow-up, Broadway, Flaccovio, Feltrinelli, Kalos, Kalhesa, La penna e la civetta, L’aleph, Oliver, Malgiocondo, Mercurio, Modus Vivendi, Mondadori, Parco Tomasi di Lampedusa; sedi dell’assessorato comunale alla
    Cultura, sedi della Biblioteca Comunale di Palermo, da Libr’aria e attraverso il sito di Repubblica Palermo.

    Aria di libri.

    Palermo
  • Un commento a “Da oggi “Aria di libri””

    1. Oh, finalmente una bella iniziativa in materia di lettura e libri….e la vera chicca “il potere votare il libro che ci ha cambiati la vita..” non saprei dove iniziare.
      la vera verità la dice kafka… ma non in tutti noi c’è un mare ghiacciato, ma un suono compresso che cerca la sua voce!
      ma non potreste fare capire ai signori organizzatori che la gente alle 16,00 del pomeriggio,usualmente,lavora…
      la cultura è solo per i nobili sfaccendati?
      mi mettete le caramelle sulla mano, ma non potrò mangiarle e come me, molti lavoratori indefessi, che devono “calare la pasta” non potranno esserci.
      chi potrà mi darà notizie?

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