mercoledì 22 nov
  • Sequestrato il 161

    Abbiamo ricevuto e pubblichiamo questa e-mail di Dario Riccobono, gestore del 161.

    Cari amici,
    con la presente desideravo informarVi che oggi (ieri n.d.R.) pomeriggio gli agenti del commissariato di p.s. hanno messo sotto sequestro preventivo il 161 LoungeBar & Restaurant. La motivazione è legata ad un problema di disturbo alla quiete pubblica e ciò a seguito di una ordinanza del magistrato che prende spunto da una serie di esposti di alcuni condomini del vicinato. Abbiamo chiaramente ed immediatamente attivato le procedure per richiedere il dissequestro dei locali e siamo pertanto convinti che nell’arco di pochi giorni potremo nuovamente riaprire l’attività. In questo momento non voglio e non posso entrare nel merito dell’ordinanza, sui cui punti faremo le opportune eccezioni, ma una cosa che mi preme dire è la estrema difficoltà che esiste nel fare impresa e cercare di farla da persone perbene a Palermo. E questo è un fatto veramente triste perchè da la sensazione di come questa città – al contrario di quanto le amministrazioni sia di destra che di sinistra, che si avvicendano sostengono – continui a rimanere un posto che non potrà crescere, perchè chiunque abbia capacità e voglia di fare scappa da qui….per 45 anni mi sono guardato bene dal realizzare qualcosa a Palermo…tre anni fa ci sono cascato. È già da un pò che maledico quel momento.

    A parte queste inutili esternazioni, il motivo per cui Vi mando questo comunicato è per cercare di fare informazione corretta – qualche giorno fa sul giornale di sicilia hanno scritto che ero stato denunciato per dusturbo alla quiete pubblica a tarda notte. La realtà è che i tecnici dell’ARPA hanno effettuato le rilevazioni fonometriche venerdì alle 22,25 ……..non è proprio tarda notte! – e dunque informare Voi che Vi occupate di comunicazione, dei fatti, nella loro essenzialità e verità. A voi il compito di capire se e come darne notizia, sul sito e sulla ns. e-mail info@welove161 siamo a disposizione per qualunque chiarimento.
    Un abbraccio
    Dario Riccobono

    AGGIORNAMENTO DEL 07/12/2006: il 161 è stato dissequestrato e ha riaperto.

    Palermo
  • 54 commenti a “Sequestrato il 161”

    1. …piena solidarietà per chi lavora onestamente ed incappa in situazione spiacevoli come la Tua.
      E’ pur vero che talvolta i gestori dei locali esagerino (nei volumi degli impianti audio televisivi) e magari gli schiamazzi della “gentile clientela” portano a tante lamentele motivate quindi o meno….
      Vedrai che il problema lo risolverete.
      Usando un termine che tutti noi palermitani conosciamo ti dico : “Sunnu camurrie” ma vedrai che presto riaprirete. IN BOCCA AL LUPO

    2. avranno disturbato il sonno di “qualcuno che conta”, a buon intenditore, poche parole…smettiamo di dire che il problema é Palermo e cominciamo a dire che il problema sono i palermitani 🙂

    3. Dario, e’ veramente uno scandalo, l’ho postato anc’io sul mio blog, e suggerisco a tutti i blogger di evidenziare questa lettera di Dario.

      E’ UN SEGNALE IMPORTANTE DI UN SANO E ONESTO IMPRENDITORE PALERMITANO!

    4. Non chiudetemi il mio locale preferito !!!!

      Ps: ma io tutto sto “casino” non l’ho mai sentito….. chissà…

    5. La piaga delle città per adesso sono i condomini sc4ss4m1nch14.
      Non conosco effettivamente il rumore fatto dalla gente del 161, ma Palermo non è sola in questo triste primato di gente infastidita anche da fesserie.
      A un certo punto si deve scegliere, chi vuole stare in centro città si accolli più rumore, perchè da secoli il centro delle città europee è così.

    6. Tutta la mia solidarieta’.

    7. non credo sia un problema soltanto palermitano, guardate quello che è successo a Bologna. Capisco i giovani palermitani e capisco anche il caro Dario al quale hanno chiuso un locale che mi pare andasse a gonfie vele. Però, capisco anche gli abitanti di via libertà che magari non hanno voglia di ascoltare i dischi di roby masi o di chi per lui. Non capisco come questo problema non sia mai successo al messicano di fronte. Forse è il caso di farci una riflessione.

    8. A Barcellona, dove vivo, in una zona in particolare quando le persone parlano ad alta voce fuori dai locali gli abitanti dei palazzi tirano le uova. Lo trovo molto divertente ed efficace..
      In ogni caso trovo molto triste come diceva il Sig. Riccobono che a Palermo ancora non si possa fare un certo tipo di impresa, aggiungerei sotto molti punti di vista…
      Auguri al 161 che tra l’altro non conosco…

    9. concordo con sebastiano…
      e se non erro vicino al 161 c’è uno di quei divieti di sosta misteriosi che non si sa a cosa servano di cui Palermo è piena.
      l’acqua è poca e la papera non galleggia.
      chi vuole capire…

    10. Mi dispiace davvero, siceramente sia per 161 e per chi si è impegnato a renderlo il bel posto che è, sia per il tortino di cous-cous che è buonissimo…:-(

    11. piena solidarietà

    12. ma in che via è questo 161 di cui si parla

    13. SONO SOLIDALE CON DARIO, MA QUANTO PRIMA LO SARO’ancor DI PIU’CON QUANTO SCRIVERO’ PROSSIMAMENTE IN MERITO QUESTO EVENTO, GIUSTO IL TEMPO DI SISTEMARE QUALCHE DETTAGLIO… Ciao Dario TIENI DURO!

    14. …però sono testardo, dunque attenderò di riavere una linea veloce, perchè intendo spiegare

    15. ciao raf, al volo perchè posso scrivere testi molto brevi…che è successo? mi hai messo curiosità

    16. Esistono vari tipi d’inquinamento.Quello dei gas di scarico ai palermitani interessa poco, forse perchè non conoscone le statistiche sull’incidenza delle malattie polmonari della loro città. Probabilmente per l’inquinamento sonoro hanno invece più sensibilità.
      Ti darei tutta la solidarietà, caro 161, se dicessi con sincerità che i suoni emessi non sono tali da disturbare la quiete pubblica.
      Fare impresa non giustifica che si può inquinare impunemente l’ambiente in cui si opera. Almeno nei paesi civili. Se invece c’è stato un abuso da parte delle autorità, allora è un altra cosa e non dovrebbe essere difficile dimostrarlo.

    17. Concordo con Zelig. Qualora l’ordinanza del Magistrato non fosse fondata, allora che riapra il 161. Altrimenti…
      Di giorno lo smog, di notte anche gli schiamazzi?
      Una curiosità… dove abita il Sig. Riccobono?

    18. caro zelig,provo a risp ma come dicevo non riesco a mandare che msg con testo breviss…ma prendo nota del tuo post perche merita una risposta articolata…a proposito io sono dario riccobono, con chi ho il piacere di parlare…

    19. l’unica cosa rapida essenzialechevoglio dirti è che non ho chiesto di avere il comunicato per questuare la tua solidarietà!

    20. dalle 22.00 alle 6 non si possono superare i limiti acustici previsti dalla normativa..quindi le 22.25 fanno parte di quell’intervallo…..

    21. ah io credevo che il limite iniziasse dalle 24..é proprio giusto che la legge non ammetta ignoranza. Cmq ovviamente Zelig ha ragione non c’é nulla da dire, ma quello che mi dá fastidio é altro e non é questo il posto in cui parlarne…

    22. palermo..concordo con te…ma dovrai concordare con me comunque che le 22,25 non è tarda notte…l’informazione non è ne esatta ne corretta

    23. lex…posso concordare anche con te, ma mi chiedo se con lo stesso accanimento perseguite l’amministrazione comunale che vi fa respirare tanto smog…di metodi e soluzioni ce ne sono, zelig che parla di inquinamento ambientale dovrebbe saperlo….papà mio – buonanima – mi diceva sempre di non dare troppa confidenza agli sconosciuti, dunque se non ti presenti non posso dirti dove abito

    24. caro Dario, rammaricata di vedermi sfuggire la possibilità, nell’immediato, di entrare in un locale di cui sento parlare da un anno circa, ti suggerisco, quando riaprirai di chiamarlo 162!!!
      Se dovessi arrivare a 170 è persecuzione!!!

    25. Sempre la massima solidarietà a coloro che lavorano onestamente e che portano lustro alla nostra città…
      ma oggettivamente credi che la gente che abita sopra il 161 abbia esagerato nel pretendere di poter decidere a che ora andare a dormire per 365 giorni l’anno?
      nel caso specifico erano le 22.25 e negli altri giorni dell’anno?
      molta gente si sveglia alle 6.00 per andare a lavorare…
      ti consiglierei di cercare un punto di incontro per la pacifica convivenza…
      inoltre sono sicura che chiedendo al sindaco Cammarata un aiutino a lui che è un assiduo frequentatore forse entro la settimana riaprirai…
      per il resto ti auguro una imminente riapertura e buon lavoro…

    26. …e cmq caro Dario, per quel che ne sappia, in genere, le Forze dell’Ordine sono spesso tolleranti…. poi, però, quando le lamentele si “assommano” e magari vi è anche qualche denuncia scritta, non possono farne a meno. Il Tuo non sarà nè il primo nè l’ultimo locale chiuso, momentaneamente, per disturbo alla quiete pubblica.
      Cmq Ti auguro di cuore di riaprire e al più presto. Altrimenti i giocatori del Palermo “unni s’inni vannu” ?

    27. X Dario
      La regola dei blog è che ci si può dare un nome di fantasia. Fino a poco tempo fa mi firmavo con il mio vero nome:Alessandro. Poi ho scoperto che c’era un altro Alessandro (con cui stranamente condividevo gli interventi), e ho cambiato con Zelig. Ti darei anche il cognome ma resterei sempre un perfetto sconosciuto. Se per te è così importante puoi farti dare l’e.mail da Rosalio.
      p.s. Non ho capito il discorso di ..questuare la solidarietà..??

    28. alle 22.45 per i bambini è fonda notte

    29. Alle 22.45 è notte fonda non solo per i bambini, ma anche per chi, come me, è costretto ad alzarsi alle 5 del mattino…mi spiace per chi ha la fortuna di poter vivere la notte, ma credetemi abitare a 100 metri da un locale che non ti permette di riposare, è una cosa gravissima!

    30. Contrariamente a quanto qualcuno afferma, io credo invece che esista un problema PALERMO. Giacchè, diversamente a quanto avviene in altre città italiane, tutto a Palermo è soggettivo ed opinabile. In questa città, purtroppo, non esistono regole certe e sempre valide PER TUTTI. Le regole, infatti, a Palermo, valgono ora si ed ora no, per tizio si e per caio no. Ora c’è elasticità ed ora no. Il tutto è sempre lasciato al libero arbitrio ed alla discrezionalità (per non dire altro) del primo pincopallino che capita (cittadino, tutore dell’ordine, magistrato che sia). Mi spiace doverlo ammettere, perchè amo la mia città, ma … tutto è troppo relativo oggi a Palermo. Credo che Ratzinger quando parla di relativismo imperante si riferisca proprio alla nostra città! 😉
      Un abbraccio a tutti.

    31. caro Rino a Palermo spesso tutto è tollerato. Poi chissà per quale ragione o per indicazione di chi……a tappeto cercano o cominciano a far rispettare le regole.
      Poi c’e’ la classica “chiamata”. tu dai fastidio a me? Ed allora io ti metto il bastone tra le ruote…..
      Questo modo di fare però è veramente “meschino”.

    32. Ciao Maurizio, concordo: è molto meschino.
      Ho dato un’occhiata al tuo blog e l’ho trovato carino. Molto interessanti anche le photo. Un caro saluto

    33. Grazie Rino.
      Qualsiasi ambiente di lavoro ha i suoi pro ed i contro. Anche li’ c’e’ invidia, gelosia, concorrenza spietata e/o altro.
      .
      Cmq Dario credo proprio che siamo tutti con Te.

    34. mAURIZIO WROTE: “Cmq Dario credo proprio che siamo tutti con te”

      MANCO PER NIENTE!

    35. caro dario, abbassa la tua radio per favore….

    36. ALLORA CARO DARIO,INTANTO MI SKUSO X LA MIA TARDIVA RISPOSTA MA PRIMA NON HO POTUTO.KUELLO KE TI HO SKRITTO L’ALTRA VOLTA NON ERA L’ANTEPRIMA DI KUALKOSA, MA VOLEVO SOLO ACCENNARTI KE AVREI SKRITTO SUCCESSIVAMENTE DELL’ALTRO SUL TUO AKKADUTO IN MODO DA KONSOLIDARE LA MIA SOLIDARIETA’ VERSO TE’. NO RAMMARIKARTI DI NULLA! IL PROBLEMA NON 6 TU MA LE STUPIDE LEGGI FATTE SENZA KRITERIO KE ADDIRITTURA SI KONTRADDIKONO TRA DI LORO. MA SE IN VIA LIBERTA’ IN UN TRATTO DI STRADA DOVE ABITA MOLTA GENTE SI E’ DATO L’AUTORIZZAZZIONE PER APRIRE IL 161 “UN LOKALE DOVE E’ PREVISTO UNA FORMULA VINCENTE CIOE’ MUSICA E DRINK KE KALAMITA UNA GROSSA AFFLUENZA DI GENTE, PERKE’ ADESSO LO KIUDONO KOME SE NON E’ PIU’ A NORMA KUALKOSA KE GIA’ LO ERA PRIMA DI APRIRE?” MA E’ TUTTO RIDIKOLO! FORSE IL DISTURBO ALL QUIETE PUBLICA? ALLORA NON TI FACEVANO APRIRE PROPRIO LI! “TU NON HAI KIESTO LA LICENZA PER UN AGEZIA FUNEBRE MA PER UNA TIPOLOGIA DI ATTIVITA DI TUTT’ALTRO TIPO E SE VOGLIAMO KIASSOSA E KOME DIRE “PUOI URLARE PERO’ FALLO IN SILENZIO”. IN KUESTO BLOG HO VISTO SKRIVERE A MOLTI AMICI KE IL PROBLEMA E’ PERKE’ L’OROLOGIO SEGNAVA LE 22:45 O LE 22:18 O ALTRO, CARI AMICI N0N GUARDATE I MINUTI STABILITI DALLA LEGGE MA GUARDATE LA MENTALITA’ ARRETRATA DELL’UOMO DEL SUD, KE ADDIRITTURA LO VEDIAMO ANKE AL POTERE, AAAH! I POLITICI, KE PUR DI SALIRE IN KARIKA AVERE UNO STIPENDIO NOTEVOLE E GODERE DI PRIVILEGI,BENEFICI E TANTO ALTRO, PROMETTONO LAVORO PER I GIOVANI, UN FUTURO MIGLIORE E POI KIUDONO DELLE ATTIVITA DOVE MOLTI GIOVANI AVREBBERO POTUTO LAVORARE, DOVE L’UTENTE FINALE AVREBBE POTUTO SPENDERE DANARO PER NON PARLARE DEI TURISTI KE VENGONO A FARE LE VAKANZE DA NOI E NOI KE FACCIAMO, GLI MOSTRIAMO I SIGILLI DEI LOKALI E NON SOLO PROVIAMO UMILIAZIONE NELLO SPIEGARE KE LO HANNO KIUSO PERKE ERANO LE 22:45 KUANDO HANNO FATTO UN KONTROLLO O KUALKOSA DI SIMILE OPPURE GLI FACCIAMO VEDERE IL NOSTRO KOPRIFUOKO ALLE TRE DI NOTTE. BEL MODO DI AGEVOLARE IL NOSTRO TURISMO HO LA NOSTRA EKONOMIA. KARI AMICI SE FATE KASO HANNO MIGLIORATO LA NOSTRE STRADE, IL NOSTRO CENTRO STORIKO E TANTO ALTRO DI BELLO KE ABBIAMO NELLA NOSTRA CITTA’, FINO KUI CI SIAMO, MA KOME VIENE GESTITO IL TUTTO E A DIR POKO RIDIKOLO. E KOME SE AVESSI FATTO RISTRUTTURARE LA PARTE ESTETIKA DELLA MIA AUTO E POI ME NE SONO FREGATO DEL MOTORE MALFUNZIONANTE. KONTINUIAMO A SENTIR DIRE SEMPRE LA SOLITA FRASE “LA FINANZIARIA KE SALVERA’ TUTTI” IO AGGIUNGEREI “SI DA LAVORO!” E PURE UN MOTIVO CI SARA’ PERKE MOLTI VOGLIONO APRIRE UN LOKALE NOTTURNO “IO DIKO PERKE’ E’ UN’ATTIVITA KE FUNZIONA ANZI PROFIKUA” MA LA TESTA DELL’UOMO POLITIKO DEL SUD TALPA LE ALI. CI TENGO A DIRE KE LA MENTALITA’ DEI RAGAZZI DEL SUD DEL XXI SEC. NON TEME LA KONKORRENZA DI NESSUNA ALTRA AL MONDO, MA TEME LA POLITIKA. KONTINUIAMO A INVIDIARE LE FORME DI SVAGO IN AMERICA, SVIZZERA,SPAGNA, IBIZA E TANTE ALTRE, CI TENGO A RIKORDARE KE KUEST’ ULTIMA E’ UN ISOLETTA MOLTO PIU’ PIKKOLA DELLA SICILIA MA KON UN BUSINESS EKONOMIKO DAVVERO NOTEVOLE. BHOO! MI STUPISCE KE KOLORO SIGNORI DELLA LEGGE NON RIESKONO A TROVARE UNA SOLUZIONE PER KUESTO TIPO DI ATTIVITA’. MA KOME! RIESKONO A TROVARE LA SOLUZIONE PER TUTELARE LE LORO TASKE KUANDO SONO PASSIBILI DI MULTE SALATISSIME PER AVER APPESO SUI MURI DELLA NOSTRA CITTA’ LE LORO PROPAGANDE POLITICHE E PER VOI NO!! NON SOLO GIA’ IL FATTO DI APPENDERLE I LORO MANIFESTI KON I LORO VOLTI SOPRA KUELLO DELL’AVVERSARIO RISPEKKIA IL LORO MODO DI PENZARE EGOISTIKO, KOME DIRE “SOLO IO E BASTA” OPPURE “IO DEVO KAMPARE E TU NO” FATECI KASO NON PERCEPITE LA STESSA KOSA KUANDO LI VEDETE SALIRE AL POTERE? HO TANTISSIMO ALTRO DA DIRE MA PENZO KE MI SONO PRESO ANKE FIN TROPPO SPAZIO KUINDI MI SKUSO X QUESTO E SALUTO TUTTI GLI AMICI DI KUESTO BLOG DICENDO RAGAZZI! STIAMO PUNTANDO NEL TAVOLO DA GIOKO SBAGLIATO E PER DI PIU’ KON GENTE KE BARA!”

    37. Io non vedrei sempre il marcio, il losco, la mafia come fa qualcuno, sono cose che capitano ovunque in qualsiasi città,il locale puo’ riaprire senza problemi.L’altro mese hanno sequestrato quasi tutti i localini di via candelai perchènon erano in regola. Adesso sono tutti riaperti con qualche problema in meno…la legalità è importante, il suo rispetto, con questo non voglio dire a Dario che lui ha infranto la legge, voglio dirgli che sono cose che capitano e di non scoraggiarsi….

    38. mamma mia dovrei leggere qualcosa scritto in maiuscolo e con la K al posto della C….

      Antonio: Palermo non é qualsiasi cittá :). Perché in ogni caso ti sembra normale che chiudano i locali per mancanza di licenza e poi gli stessi riaporono qualche settimana dopo sempre senza licenza? (i locali di via candelai chiudono e riaprono in continuazione, poi qualcuno, chissá come mai, chiude per un periodo piú lungo 😉 )

    39. Di solito si scrive in maiuscolo per dare un tonio piuttosto sostenuto a quello che si penza in questo caso ho fatto questo poi ho usato la K al posto della C perche’penzavo di guadagnare dello spazio nello scrivere la mia linea di penziero ma non sono riuscito nell’ntento lasciato andare.Caro Sebastiano ti ricordo di guardare cosa ho scritto qualche giorno fa’ il 30 Novembre 2006 alle 17:36.Ho solo scritto il mio parere in maiuscolo sempre per dare un tono sostenuto su un problema non indifferenze, ma non ho utilizzato la “K” perche’non mi serviva farlo.Ti ricordo che questo blog serve per esaminare i problemi come quello del nostro amico Dario e non x esaminare il modo come si esprime una linea di penziero.Ripeto conta il contenuto e non l’estetica.Continuiamo a criticarci tra di noi come dice il nostro amico Maurizio Gambino, perche non proviamo ad unirci e affrontare i problemi?

    40. Ma magari scrivere “pensa” “pensavo” e “pensiero” non sarebbe male!

    41. ciao ragazzi, continuo a leggere i post ma purtroppo continuo a non potere mandare che msg brevissimi se no il testo non mi parte..

    42. avrei da dire e chiarire molte cose, ma l’adsl lo riavrò fra una quindicina di giorni…prof. stanton ho scritto in maniera accettabile…tu che scrivi quanta fuffa…

    43. Prof.Dario leggi meglio i commenti, non mi riferivo a te! Torno a scrivere la mia fuffa!

    44. Ciao Dario,
      mi dispiace per la tua disavventura ma non capisco perchè tiri in ballo la difficoltà di fare impresa a Palermo. Il problema del rapporto tra locali come il tuo e i condomini degli edifici sovrastanti esiste dappertutto.
      Ricordo in particolare di avere assisitito alle proteste dei condomini di un edificio romano che hanno inscenato una crocifissione in balcone contro l’inquinamento acustico di un locale sottostante.
      Per non parlare delle secchiate d’acqua che ogni tanto arrivavano a campo de’ fiori.
      Capisco la tua situazione ma anche quella di chi vive nei dintorni e la sera vuole stare a casa in pace.
      Spero si possa trovare una soluzione soddisfacente per tutti.

      ciao!

    45. Non sono un assiduo frequentatore del locale. Posso esserci stato al max 2 volte e quello in cui sono stato non è certo un locale silenzioso: schiamazzi, musica dal vivo sino alle 23:00 e musica da discoteca sino a tarda notte. Questo è quello che ho visto. E’ evidente che chi abita ai piani superiori o negli edifici limitrofi soffri di disturbo della quiete. Trovo l’ordinanza giusta. Vorrei solo far provare ai proprietari dei locali che fanno casino quello che si è costretti a subire abitando accanto ad attività come questa. Il problema è che voi gestori di locali avete la presunzione di pensare che il vostro lavoro valga più del sonno dei vicini. Così non è e che ben vengano provvedimenti e sanzioni come quella che vi hanno applicato. Chissà per quanto tempo il vicinato ha dovuto subire….

    46. Vorrei dare un suggerimento a RAF: per scrivere in maniera stringata non cè solo il sistema dell’uso della K, che oltre tutto rende sgradevole agli altri la lettura.
      E’ più proficuo rileggere il testo scritto e cominciare ad eliminare i concetti banali, inconcludenti, incongruenti…ecc… vedrai che con poche righe te la cavi.
      Senza offesa…

    47. Parliamo tutti di legalità. Mancanza di legalità a Palermo. E poi, al momento di rispettare le regole, ci scaldalizziamo. Appena calpestano il nostro giardino, gridiamo allo scandalo. Siamo tutti solidali.
      Io la mia solidarietà la do volentieri a chi le regole le ha rispettate, e continua a rispettarle.
      Sig. Riccobono se lei è convinto delle sue ragioni continui per la sua strada. Al momento tutta la Mia Solidarietà va ai cittadini che protestano contro i rumori provenienti dal locale 161.

    48. Concordo con tex, se si ha un locale in un condominio si deve convivere fra esigenze diverse, quelle del locale (che vuole stare aparto fino a tardi e montare casse giganti per diffondere il suono), e quelle delle persone che hanno bisogno delle loro ore di sonno.
      La Disputa non é nuova. Di Martino in Via mazzini, chiude ormai alle 12, e non più alle 4.00, dopo mille scontri con le persone che stanno attorno al locale.
      Diciliamo che se un locale vuole assoluta autonomia in tal senso, dovrebbe affittare o comprare una villetta ( un esempio potrebbe essere quello di via resuttana), o stare in un’area isolata (come il biergarten), altrimenti é naturale che ci si trovi ad uno scontro di esigenze, in cui nessuna ha titolarità per prevalere sull’altra.

    49. Trovo personalmentie penoso, questo ateggiamento da vittima…da chi vittima ivece non lo è. Chi vive Palermo sa benissimo che il 161 a PA era un locale che nessuno si sarebbe sognato di disturbare,…. Ma aldilà di quello che il locale rappresenta che puo’ piu’ o meno incontrare i gusti dello scrivente…( locale supervip….ma per favore…..mi sa piu’ che altro di locale dove vanno i fighetti sfigati alla ricerca di qualcuno del grande fratello o di mediaset per entrare al Grande fratello) comunque per quanto riguarda la situazione in particolare volevo dire che ci vorrebbe piu’ rispetto per lo Stato e le istituzioni che fanno il loro difficile e duro lavoro…non dietro un bancone di un figo lounge bar… Se il locale è stato chiuso vi sono dei fatti…..non fate le vittime…quelle stanno nei piani del palazzo. Vi è piaciuto aprire il locale “cool” in via Libertà??? Che vi aspettavate??? Forse pensavate che nessuno si sarebbe mai permesso di disturbarvi???Ed invece non è stato così….mi dispiace solo per il sindaco che amava molto questo locale… Ciao da Pippiniello

    50. Allora! inizio scrivendo che sono daccordo con,Teresa Campisi e quello che ho scritto il 2 dicembre ne e’la conferma. Spostarsi in luoghi adatti per questo tipo di attivita’ e’una buona soluzione e proibire l’apertura in luoghi abitati,Poi Ringrazio Zelig per il consiglio e lo accetto volentieri ;-),per quanto riguardo qualche altra persona non merita nessuna mia considerazione perche’ guadagnerebbe prestigio.Il fatto di scrivere qualche rigo su di loro e tempo perso. Rosalio.it lo trovo davvero un buon sito dove scambiando dei pareri in modo redditizio si puossono trovare anche delle soluzioni a problemi di notevole spessore, ma dato che il blog e’ affollato prevalentemente da gente che sposta l’attenzione verso il modo come si esprime un parere e non sul contenuto, non trovo piu’redditizio stare ancora a scrivere “Kuanto Kosa e Kome sKrivo”. E in piu’ il loro modo superficiale fa perdere notevolmente il prestigio di questo sito. Caro Dario, purtroppo non possiamo trovare soluzioni a problemi come il tuo se a Palermo si ragiona in questo modo.Le “ETIKETTE” non fanno per me forse per qualcun’altro si. Dato che mi sento di essere un OUTSIDER a tutti gli effetti ti lascio a mal volentieri in balia di pseudo sapientoni e tradizionalisti che vive in questa splendida citta’ afflitta da leggi fatte a convenienza che tra laltro si contraddicono tra di loro,dall’ insufficente controllo delle forze dell’ordine,dove ognuno fa quello che gli pare ripetendo volentieri atti inlegali perche’ tanto i controlli una volta ci sono e una volta no,aggiungi anche il fatto che non ce’ voglia di affrontare in modo serio e concreto i problemi.Qindi non mi rimane altro che augurare in Bocca a Lupo a tutti coloro che hanno voglia di fare come me ma non trovano qualcuno disposto a fare il gioco di squadra.Per quanto riguarda il resto che dirvi continuate cosi’ andrete sicuramente avanti “FORSE”.L’astenermi definitivamente da questo blog per molti sara’indifferente e quindi non sara’una grossa perdita,ma per me sara’ un grande guadagno in tutti i sensi…. Ciao a Tutti!

    51. QERTO QARO RAF ASTIEINITI…PERQè SE SQRIVI QOSì CI FAI VENIRE IL MAL DI MARE….POSSO CAPIRE GLI ERRORI DI BATTITURA…MA HAI SQRITTO “INLEGALI” E QUESTO NON POTEVA ESSERE UN ERRORE DI BATTITURA PERQHè DOVEVI PIGIARE DUE VOLTE LA LETTERA L….SIGH!!! 🙁 E POI MI HAI SCRITTO “CE'” SENZA APOSTROFO……GUARDA ASTIENITI PER UN PO’…STUDIA UN PO’ TI BASTA QUALSIASI MANUALE DI GRAMMATIQA DELLE SQUOLE ELEMENTARI….MI CONSOLA CHE ALMENO CON L’INGLESE TE LA QAVI VISTO CHE SEI UN OUTSIDER E MI QONSOLA QHE TU STESSO DIQI QHE HAI VOGLIA DI FARE…SIGNIFICA CHE PRESTO SAPRAI SQRIVERE BENINO….CIAO E MI RAQQOMANDO…..P.S. MA LE TABBELINE…LE SAI????? CIAO DA PIPPINIELLO

    52. mmh! allora caro peppiniello scusa ma non sapevo di avere a che fare con un prof, io prima di dare dell’ignorante a qualquno e dargli dei limiti prima la conosco piu’ da vicino ci parlo e poi do un parere personale che non deve assolutamente influenzare quello degli altri, ma se gia’ dalla scrittura sai chi ti trovi di fronte sei anche un talentooo!! scusami!! allora tanto di cappello! Pero’ vedo dal contenuto di quanto hai scritto che i tuoi non sono consigli, ma sentenze, ma chi ti credi di essere per sentenziare e criticare gestori e frequentatori di locali, capisco che sei colto perche’conoscerai magari nomi come Hemingway,Ron Hubbard,Henry Peach e molti altri e ne sono lieto di questo, ma sappi che Djs come Larry Levan a.k.a. Lawrence Philpot, Nicky Siano,Francis Grasso,Steve Daquisto,Claudio Coccoluto,Walter Gibbons,e qualche altro ancora, non hanno studiato molto in passato e vengono anche dalla strada,ma ugualmente sono entrati nella storia della “Musica” per aver dato il loro contributo con delle idee pionieristiche facendo diventare anche il mestiere di dj da hobby ad un Lavoro a tutti gli effetti supportando anche il fenomeno “Clubbing” dove molta gente a potuto guadagnarsi da vivere onestamente.Sai? Il musicista/Cantante Hector Juan Perez a.k.a. Hector Lavoe un acclamato cantante di musica salsa non ha studiato molto e viene anche dalla strada ma ha fatto della musica il suo lavoro e ha campato anche la sua famiglia in modo onesto,adesso dopo la sua scomparsa e’ stata fatta una statua come tributo nella citta’ di New York costata milioni di dollari per aver fuso stili musicali apparentemente inconciliabili e meno male che non sapeva scrivere bene e veniva dalla strada, ma naturalmente parlare di unione o fusioni di idee con una persona che si comporta come te e che ha anche un nickname tale non penso che sia una cosa redditizia. Opss! ora che ci penso il tuo nickname mi fa pensare una forma d’arte conosciuta in tutto il mondo “LE MASCHERE DEL CARNEVALE DI VENEZIA”.Dicevo aaah si!! sai un altro dj producer latino John Jelly Bean Benitez anche lui mancato studente perche’ amava tantissimo la musica fu il proprietario di un locale notturno che ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nella storia dei NIGHT CLUBS il “FUN HOUSE”, e non solo fu la persona che ha scoperto un talento che sarebbe divenuta in futuro una super star “Veronica Ciccone” alla faccia degli ignoranti che studiano poco o nulla. Pero’ sai il fenomeno dei locali come li chiami tu chiassosi nasce in Francia all’epoca del nazismo, la gente a suo tempo si riuniva per ascoltare le Live Band che suonavano “Jazz” un genere musicale nato nella zona della Louisiana quindi un suono tipico degli U.S.A. Per tale ETICHETTA A STELLE E STRISCIE i nazisti proibivano alle band di suonare questo genere musicale ma la gente si riuniva in altri posti per ascoltare ugualmente questa musica ma stavolta registrata su supporto vinilico dato che le band non potevano suonare questo genere adesso non e’ che voglio dire che tu hai la mentalita’ antica e per giunta nazista noooo non mi permetterei maiii!! Sai tutto cio’ era possibile grazie ad un’invenzione che era stata fatta circa nel 1886 da un tedesco mi pare si chiamasse Benninger “scusa forse qui mi sbaglio” l’invenzione era il “GRAMMOFONO” Questo fenomenno di nicchia si allargo’ alla massa generando quasi in modo naturale quello che attualmente si chiama “mercato discografico” dove molta gente ha potuto viverci guadagnado dei soldi.Ci tengo a precisare per come lo e’la bibblioteca un posto dove leggere libri la discoteca e’ nata come posto dove ascoltare musica, ma adesso diverso come concetto dato che nel corso del tempo molta gente ha avuto voglia e modo di realizzare le loro idee contribuendo alla metamorvosi di questi luoghi nati in tutt’altro modo “SCUSA HO SCRITTO METAMORVOSI” LA “V” ERA VICINO LA “F”. ah! Sai un certo David Mancuso abbandonato dai suoi genitori sin dalla nascita e’ cresciuto in un orfanotrofio negli anni 40 e non ha avuto modo di studiare ma da adulto ha vissuto in un loft nel quartiere Chelsea NYC e per sopravvivere onestamente anziche’ rubare si invento’ i RentParties che il proprietario dell’appartamento teneva per racimolare i soldi dell’affitto.Da allora naque il “The Loft” il primo party privato della storia. non sto a dirti l’importanza che ha avuto questo club nel mercato discografico nel corso degli anni.Ma quello che fa fare la differenza a questo mancato studente e’ che in piu’osservava il lato psicologico della gente cioe’ il modo di come si divertiva facendone una vera e propria cultura personale a tal punto che oltre ad essere un dj era anche il filosofo della consolle creando dal nulla il primo sound sistem ad incrocio da li comincio a capire quale era il giusto meccanismo per far divertire i giovani e guadagnare anche qualche soldo ma senza avere degli studi,li andava a ballare a suo tempo un certo Nicky Siano che imparo’ talmente tanto da questo mancato studente che divento’ successivamente PRIMA IL PROPRIETARIO DELLO STORICO CLUB “THIS E THAT GALLERY” che la gente comincio’ a chiamare piu comodamente “GALLERY” e poi divento’ il Dj delo STUDIO 54 di proprieta’ di Steve Rubel ex gestore di una Bisteccheria americana, VABBE TU U NNI CAPISCI NENTI DI STI COSI” tu guardi solo come scrivono le persone!! Torniamo a David Mancuso, adesso nel XXI sec. molti locali del mondo vorrebbero almeno una volta come protagonista questo Dj che non ha “studiato e che non sapeva neanche scrivere” , ma non possono permettersi un tale lusso perche’ costa molto.aah! mi chiedo? ma dato che hai studiato sicuramente piu’ di me e lui messi insieme quanto vali tu? in oltre sai riguardo la statua di Hector LaVoe ad altrettanti Storici personaggi come Politici,Matematici,Poeti,Pittori sono stati fatti dei tributi con Statue Targhe,strade intestate e altro per aver fatto qualcosa di importante nella vita e per di piu’ buona parte di loro era gente umile e non spavalda.Ma ad una persona come te manco ce’ speranza che ti intestano la 18 little west btw 12 street un piccolo tratto di strada neyorkese, anzi ad averne la possibilita’ lo farei io perche’ questa strada sbocca sull’Hudson River. Non fare la battuta scontata e dirmi che cerco una statua o un merito perche il mio esordio in questo blog eraa causa del problema di Dario e null’altro.Sai cosa consiglio a tutti quelli come te di continuare a starsene buoni buoni in disparte studiando i libri e magari starsene davanti un pc a vedere chi scrive bene e chi male cosi non rallentate il processo abbattimento di frontiere culturali e di fusioni di idee.Tranquillo e una cosa che ti verra facile fare dato che e’ un classico di tutti i secchioni. Adesso si e’ fatto tardi, devo andare a studiare le tabelline perche’ ho intenzione di sommare senza fare errori sia tutti gli spavaldi che ci sono in giro che la gente che ha voglia di lavorare e divertisrsi cosi posso identificarli e dividerli per non fare confusione. saluto Dario del 161 anche se non lo conosco… PS. nessuno di noi esseri umani e’ nella posizione di giudicare un’altro….

    53. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori.

    54. Semplicemente… abbassa il volume!

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