mercoledì 18 ott
  • Istituzioni

    Non sarà sfuggito ai più attenti il fatto che quest’anno le decorazioni natalizie in centro sono dedicate all’Immancabile, Immarcescibile, vera Istituzione del Natale ma anche di Kalsart, delle visite guidate e di non si sa quante altre iniziative degli ultimi anni: Serpotta. Ok, ma basta! Stucchevole.

    Si stanno girando due miniserie su Bernardo Provenzano. Quella di Canale 5, L’ultimo padrino, in cui Binnu sarà interpretato da Michele Placido, potrebbe essere preceduta da un film (I corleonesi) scritto da Laura Toscano e interpretato da Stefano Dionisi. Si sa poco della miniserie Rai. Altro doppione dopo Wojtyla.

    Il Giornale di Sicilia sarebbe in vendita, pare. Non solo nelle edicole…

    Il Comune pianifica una campagna di comunicazione su riviste (Panorama, per esempio) che fanno degli articoli che poi vengono ripresi nella cartellonistica (“La città più cool d’Italia? È Palermo.”) oppure degli articoli che vengono ripresi nella cartellonistica (“La città più cool d’Italia? È Palermo.”) vengono poi seguiti da una campagna di comunicazione sulle riviste che li hanno pubblicati (Panorama, per esempio)? E, soprattutto, è nato prima l’uovo o la gallina?

    Spigolature palermitane
  • 23 commenti a “Istituzioni”

    1. Si chiamano “affettuosita’ giornalistiche”, quelle di panorama/comune.

    2. Qualcuno dice che lo strapotere economico della pubblicità è ormai la vera minaccia alla libertà di stampa.
      Sono ancora in pochi a sostenere che i confini tra pubblicità e informazione si fanno ogni giorno più opachi.
      Perché dunque stupirsi dell’accordo di marketing panorama/comune?
      Quanti sono oggi i giornalisti disponibili a non indossare l’abito del marchettaro?

    3. concordo con tony.
      basta con sto serpotta…
      è da un paio d’anni che non si fa altro di parlare e di vedere sto serpotta…ma che poi sono io l’unico gnurant che non lo consoceva prima di tutta sta popolarità?

    4. Anche il Sole 24Ore oggi è carico di “affettuosità giornalistiche” verso Palermo,che insieme a Catania tra le siciliane, è nella ultime posizioni della classifica del “viver bene”; la classifica stilata dal giornale si basa sulla percezione dei problemi della città da parte dei residenti. Questo risultato indica che il palermitano sa.Soltanto uno deve ancora essere avvertito:Diego.Certo, se si limita a leggere Panorama è difficile che cambi idea. Sono felice di sapere che al mio arrivo a Palermo,tra qualche giorno,troverò ancora il Serpotta!Mi fa davvero sentire a casa; le luci,l’asfalto di rosso vestito e le statuite da colata lavica di Pompei, nel maxipresepe del Politeama!Adesso è Natale!

    5. certo…in confronto a milano
      palermo a natale è un paradiso.
      il bello è che qua ada me al lavoro non fanno altro che chiedermi…”hai visto come è bella milan con gl’addub??”

    6. Macchebellina questa versione natalizia di Rosalìo…meglio di quella trita e ritrita del Serpotta!!!
      Altro che Palermo la città più cool d’Italia” in questo periodo dovrebbero scrivere piuttosto: “Palermo…la città più STRESSANTE d’Italia” 😉

    7. a proposito…leggendo mi veniva la curiosità…ma
      il Condirettore responsabile (come amam farsi chiamare) del Gds… come mai non rimette on line il sito internet?
      ogegttivamente non ci sono siti di informazione siciliani a parte lasicilia.it che da spruzzetti di notizie.
      sarà OT ma mi ha fatto sorgere al curiosità il semiotico che viaggia per andare dalla zita! 😉

    8. Tamburì, “spruzzetti di notizie” per quanto riguarda lo tsunami mi sembra un capolavoro, dopo 8 mila anni in effetti cosa vuoi che rimanga: solo spruzzetti! I miei complimenti!
      Per quanto riguarda i miei viaggi, sto provando a fare di necessità virtù, da una parte raccogliendo le mie impressioni sui balcani nel mio blog e dall’altro provando a studiare semioticamente la questione jugoslava 😉 Che D%o o Tito o chi per loro me la mandino buona 😛

    9. Quella più bella è sicuramente ” Palermo centro storico a cinque stelle”. La frase si commenta da sola….

    10. ahhhh ahhh eh te pareva classifica del Sole 24 Ore sulle città per qualità di vita, Palermo manco a farlo a posta è tra le ultime 10 esattamente: 99esima… continuiamo a prenderci in giro!!!
      Xrò consoliamoci l’ultima è Catania…:(

    11. Forse è stato solo un errore di battitura e volevan scrivere: “Palermo la città più CUL d’Italia”
      “Palermo, centro storico a 5 stAlle”
      “Zisa, paradOSSO ritrovato”
      insomma, saranno errori di battitura, di distrazione, non ho dubbi… ;D

    12. OT: Tony, u levàmu dai cabbasisi d’u coso rosso e vùncio ddùoco di babbo “cocacolo” natale?
      passi per l’albero, di millenaria tradizione,
      ma ‘u trippone vecchio e obeso, sfruttatore di nani e renne, no. ‘Un m’accollo. E’ un simbolo marcio e becero del più sfrontato e disumano capitalismo. Ma piace ai bambini, mi si può obiettare. Me ne stracatafotto dei bambini. CI piace ai piccirìddi puru u pagliaccio di mecdonalz. Bastonate nei denti ai picciriddi, per quanto mi riguarda.
      Babbo Natale si nni può stare unne vole iddu, ma no per forza sopra Palermo. Si nni stesse a fare ‘nto culo, fussi pure megghiu.
      Buon Natale, Rosalio

    13. OT puru iu:
      mi associo alla richiesta di davide (ma che bello nooome :D)…
      poi a palemmo c’è cavuru… quale neve?
      e poi gli animali non vanno sfruttati, mai!
      e poi siamo noi “adulti” ad educare i bambini e a far capire loro cosa è buono e cosa no…
      e poi, per quanto mi riguarda, il regalo di natale per questanno l’ho già ricevuto: ho trovato rosalio e tutto ciò chene consegue (ne parlerò in un’altra sede).
      bonnatale rrrosalio! :°D

    14. Ma me lo spiegate che male può fare un cristiano che invece di usare la macchina usa le renne; porta regali in un bel sacco che si carica sulle spalle, nonostante l’età; si veste di rosso, che dopotutto arreda; “combatte” con i bambini, oggi molto più esigenti…
      Vuoi vedere che ora il probema dell’imperialismo americano, della forbice tra paesi ricchi e poveri, dell’ozono e del non rispetto del protocollo di Kyoto è in fondo colpa sua?
      Mhiii, non me ne ero accorto!

    15. Che male può fare? Ma stai scherzando? Se ci incavoliamo per qualche ricordino lasciato da una colomba sul cappotto nuovo, pensa un pò il giramento di scatole che può causare una renna con lo stomaco in subbuglio per il jet-leg

    16. Scusate, ma chi è il Serpotta?

    17. ma perchè ce l’avete con me? qui mi conoscete tutti e siete stanchi di vedermi in giro per la città, sui festoni natalizi del comune le mie opere, etc. etc. ma fuori da palermo nessuno mi conosce. proprio nessuno.
      per questo natale che il comune non mi ha convocato ho pensato che avevo bisogno pure io di un sito internet. ancora non l’ho completato, ma ho già pubblicato le mappe con gli itinerari sulle chiese e gli oratori dove ho lavorato a lungo in passato. se vi nuoce non ci andate, se mi volete dare una mano a promuoverlo invece…
      ps. grazie per lo “stucchevole” non avevo ricevuto mai un complimento così importante!

    18. Io ti conosco … e tuoi sono angeli molto rock, sono gli angeli più belli del cielo intero!!! Naturalmente la fonte è la stessa!

    19. Giacomo ho avuto la fotuna di sentire parlare di te da piccolo, nella mia scuola c’era una delle tue madonne, si anche io ti conosco

    20. Giacomì, per fortuna anch’io, come Bulgakov, ti sento nominare di quann’era nicu, che mio mio padre da sempre è fissato con gli stucchi tuoi (gli ultimi li abbiamo ritrovati alla Chiesa del Purgatorio a Girgenti ed eramu tutti priati, che non lo sapevamo ca ci’nneranu puru dda)… E poi il mio prof. di disegno al primo o secondo anno di liceo mi lasciò una tesina sulla chiesa della Gancia… E secondo me più si parla di te e meglio è, e se ce ancora qualcuno che non ti conosce vuol dire che parlare di te è opportuno (perdoniamolo il Siino, che ha voluto “fare la battuta”, ma in fondo in fondo non credo ce l’abbia davvero con te 😉 )

    21. Bedda matri scrissi “ce” invece che “c’è”, scusami Giacomì! 🙂

    22. Luogo Comune..

    23. Documenti inediti negli archivi benedettini di Lorche.

      “Pier delle Vigne era il vero padre di Manfredi Lancia!Bianca Lancia, tradi’ Federico II, con Pier delle Vigne, suo devoto accompagnatore , durante le assenze del Sovrano. Fu un dolore incommensurabile per Federico II!”Si spiega cosi’ la volonta’ di diseredare Manfredi, che avrebbe soffocato l’Imperatore con un cuscino!”

      26 dic.2006
      Eccezionali rivelazioni a Berlino, da parte dello storico E. Wladimirovitz presso Hohenstaufenring di Berlino ,durante la commemorazione della a nascita di Federico II a Jesi. Dai documenti benedettini di Lorche , e’ emerso che motivo dell’odio improvviso di Federico II nei confronti di Pier delle Vigne , sarebbe stato, non solo l’aver scoperto appropriazioni ,legami cospirazioni con il Papato, ma soprattutto la circostanza che dal tradimento di Pier delle Vigne,sarebbe nato un figlio. Federico II avrebbe intercettato biglietti scritti a Bianca Lancia, da cui sarebbe emerso non solo il tradimento, ma la consapevolezza che Manfredi fosse figlio di Pier delle Vigne.Si spiegherebbe cosi’ la versione del Papato che Manfredi ,nel timore di essere diseredato dal padre, lo avesse soffocato con un cuscino . Un brutto colpo anche per Dante Alighieri!

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