martedì 17 ott
  • A Palermo ozono in Galleria

    Legambiente ha diffuso i risultati di Salvailmuseo, il monitoraggio sulla qualità dell’aria realizzato all’interno delle aree museali italiane. Palermo ha un museo (il Museo Regionale Abatellis) tra i più inquinati d’Italia (ozono) insieme a Roma (biossido di zolfo) e Napoli (biossido d’azoto). Ozono e gas acidi portano all’erosione e allo scolorimento dei dipinti, alla sfibratura e opacizzazione dei tessuti, ai rigonfiamenti del legno, all’annerimento dei marmi e alla fragilizzazione e polverizzazione superficiale delle pelli.

    Il monitoraggio ha riguardato dieci musei italiani ed è stato effettuato attraverso campionatori passivi di ossidi di zolfo, ozono e ossidi di azoto.

    Palermo
  • 5 commenti a “A Palermo ozono in Galleria”

    1. Che l’ozono dell’Abatellis sia quello del famoso buco?

    2. Ozono!E’ di casa a Palermo! (Panorama)

    3. ma questi di legambiente non si fanno intimorire dalle querele?

      dobbiamo tutti essere intimoriti!

    4. continuo a ribadire amici miei, che c’è troppa aria cattiva in città. vi giuro che la sera quando torno a casa da lavoro non si respira… non è solo una questione di “ciaffico” e quindi della confusione (che a me personalmente fa un baffo – visto che sono ciclomunita), è proprio la difficoltà ad espletare una delle funzioni vitali come la respirazione…
      e non penso a fatto che risolverei la questione mia personale infilandomi in una macchina per muovermi e producendo altro feto cattivo. le cose devono cambiare… ma ci muoviamo oppure no?
      e se dentro al museo c’è sto schifo, pensate dentro i nostri polmoni!

    5. ::(((((((((((((( hai perfettamente ragione…io che cammino solo a piedi faccio movimento, ma respiro schifezze..quel naso che prude sempre è un segno orrendo..bloccate il traffico e potenziate i mezzi pubblici!w palermo(se meno inquinata)

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