Palermo, palme e limoni

La osservavo, Palermo mollemente adagiata tra le palme e i limoni, più la osservavo e più mi sembrava lontana e irreale, aliena. L’alieno ero io ma non lo sapevo ancora, però le lucertole lo sospettavano: mi si avvicinavano furtive e subito fuggivano via per il lungo viottolo che portava alla campagna del nonno.

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In: Palermo | 2 commenti

2 commenti a “Palermo, palme e limoni”

  1. Tutto ciò mi ricorda “un certo” Francesco Lo Jacono…pittore…

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