giovedì 23 ott

Archivio di dicembre 2006

  • Aria di Hemingway

    Che c’entra Pallavicino con Hemingway? E a dirla tutta, che c’entro io con Hemingway? E, per sillogismo, io con Pallavicino?
    C’entriamo, c’entriamo, come direbbe Casini.
    C’è Aria di Libri oggi alla biblioteca del quartiere, in maiuscolo e in minuscolo.
    In maiuscolo perché la manifestazione di Libraria con il comune di Palermo, si ripete anche quest’anno, e in minuscolo perché si può trovare aria di libri e profumo di lettura anche in questa deliziosa e misconosciuta biblioteca in un’introvabile piazza di Pallavicino.
    Oggi Marco Pomar legge Il Vecchio e il Mare.
    Manco avessimo detto Gassman legge Dante. Continua »

    Ospiti
  • Funerali

    Dentro la chiesa, sono le volte di marmo che si innalzano paterne in questo edificio barocco riempito dalle vibrazioni di un organo suonato da dita che tremano. L’urlo della moglie è strozzato in gola, braccia di parenti che sorreggono. Poi è il viola del parrìno e la scontatezza della sua omelia, parole che vorrebbero essere consolatorie, balsamo per ferite, e che invece sono banali, arido sermone che frantuma le palle, altro che rifugio nella speranza della fede. L’alzarsi in piedi e poi il sedersi. Qualcuno che permane devoto in ginocchio. Il lento suicidio dei colori degli affreschi ed il trillo feroce dei cellulari, che nessun vaffanculo alla memoria del morto potrebbe valere tanto quanto quel suono metallico che martella durante la funzione. E, ancora, i salmi responsoriali ascoltati un po’ distrattamente perché letti male mentre, da una infanzia lontana di catechismo creduto e praticato, vengono recuperati con una meccanica stupefacente gesti creduti seppelliti e invece: taléééé, mi ricordo a macchinetta tutta quanta la preghiera e pure tutte le risposte giuste giuste, mentre, con la velocità con cui dura la gioia, la messa è già finita, andate in pace, amen. Continua »

    Palermo
  • I love Sicilia: l’ultimo regalo

    È in edicola da ieri il numero di dicembre di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di dicembre

    Il giornale contiene anche l’ultima intervista del cardinale Pappalardo, interviste al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e ad Andrea Camilleri e una guida per lo shopping natalizio.

    In Perizona, rubrica realizzata in collaborazione con Rosalio, eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia.

    Rosalio, Sicilia
  • Cibo: Palermo vs. resto del mondo

    Giorni fa ho conosciuto una ragazza romana, arrivata nella nostra città per fare un servizio fotografico. Le ho chiesto che cosa, da “osservatrice” per professione, l’affascinasse di più della nostra Palermo…lei immediata ed entusiasta mi ha risposto: “I colori, gli odori, il cibo che si consuma per strada, il mercato di Ballarò con le sue spezie e questa strana commistione tra modernità occidentale e atmosfere mediterranee…”. Parlavamo su un terrazzo del centro storico al tramonto, con il profumo del mare, davanti tra cupole arabeggianti e gatti pigri sui cornicioni, ci siamo date appuntamento per cucinare insieme. Sì, cucinare insieme. Continua »

    Ospiti
  • Ecco a voi: i Pivirama

    Come preannunciato nel mio precedente post dedicato alle produzioni “Made in Sicily” siamo arrivati all’argomento: nuovo album per il palermitani Pivirama.

    “In my mind”

    Il mio lettore cd da vari giorni ospita la copia promo del nuovo lavoro (seconda fatica dopo “Cosa sembra”) della band che s’intitola “In my mind” e dopo ripetuti ascolti ecco il mio giudizio finale.
    Mi piace molto la cover e il packaging del disco, in primo piano Raffaela Daino con la sua inseparabile Fender, belli i colori e la grafica, si presenta molto bene, e questo credo sia fondamentale per essere invogliati all’acquisto, ma veniamo alla sostanza. Continua »

    Ospiti
  • “Certincantamenti” e “Il futuro”

    Oggi alle 18:00 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) I racconti di Luvi, quadrimestrale di incursioni letterarie, presenta il volume di poesie di Anna Santoro Certincantamenti. Introdurrà l’incontro Tommasina Squadrito e interverranno Marinella Fiume, Giovanna Cossu e l’autrice.

    “Certincantamenti”

    Sempre alle 18:00 al Teatro Garibaldi alla Kalsa (via Castrofilippo, 30) verrà proiettato in anteprima Il futuro (Comizi infantili) di Stefano Consiglio. Il film documentario racconta attraverso una serie di interviste come i bambini vedono se stessi e il mondo.

    “Il futuro (Comizi infantili)”

    Palermo
  • Un presepe nella giara

    Oggi alle 15:00 verrà inaugurato nel giardino della Cattedrale un eccezionale presepe creato all’interno di una giara da due tonnellate. Il presepe potrà essere visitato tutti i giorni dalle 7:oo alle 22:00 fino al 7 gennaio.

    Palermo
  • Di Matteo lascia il processo a Cuffaro

    Nino Di Matteo, uno dei tre pubblici ministeri che sostengono l’accusa contro il presidente della Regione Salvatore Cuffaro ha deciso di abbandonare il processo che si sta svolgendo a Palermo. Di Matteo chiedeva da mesi di cambiare il capo di imputazione da favoreggiamento a concorso in associazione mafiosa per i nuovi elementi emersi dal dibattimento e per uniformità di valutazione con altri imputati in altri processi.

    Palermo
  • Falso allarme bomba in via Gravina

    I Carabinieri del Nucleo antisabotaggio sono intervenuti stamattina in via Ammiraglio Gravina per la presenza di un pacco sospetto. Si è trattato di un falso allarme.

    AGGIORNAMENTO: il pacco era indirizzato ad Adele Mormino, Sovrintendente ai beni culturali della Regione Siciliana, e conteneva una testa di capretto e gli auguri di buon Natale.

    Palermo
  • Rosetta

    Era la prima di otto figli. Parevano fatti con lo stampino, tanto erano precisi! Stessa forma rotonda del viso, stesse lentiggini e tutti nichi di statura. Otto, uno dopo l’altro, da una madre che aveva faticato tutta la vita, tutti i santi giorni, spezzandosi le reni, pure se era sempre incinta; e da un padre che di travagghiu ni vulieva sientiri picca, ma i divertimenti e i fimmini non se li era fatti mancare mai…così Rosetta a scuola non ci andò, si ritirò alla terza elementare (tantu ‘i scuola unni vulieva) e la misero a servizio da certi signurinicaredda idda, aveva imparato presto a portare a casa la pagnotta. Era semplice, Rosetta, senza malizia, si suole dire in questi casi… “mi pari na picciridda ‘i 60 anni” diceva di lei spesso la madre. E idda picciridda forse era rimasta…si era fermata a 7 anni…aveva la stessa ingenuità, lo stesso candore e lo stesso stupore delle cose di un bambino di delle elementari…La stessa risata aperta e schietta di chi non si è mai posto il problema se poteva essere volgare…ma forse quella risata era troppo chiassosa…quello stesso modo di ridere con la bocca aperta, che tante volte aveva fatto vergognare di lei l’ultima delle sue sorelle, quella “studiata” (aveva preso dopo la terza media, un attestato di segretaria d’azienda e come fu e come non fu era pure riuscita ad entrare alla regione, perciò ora si dava arie da donna in carriera). Si vergognava un poco di Rosetta, di questa sua sorella un poco scimunita, senza scuola e pure cammariera…così capitava che si festeggiava un compleanno di un nipote al ristorante e a Rosetta non glielo facevano sapere, perché, mischina, poi ci restava male… Continua »

    Sicilia
  • Il possesso di una città

    La prima volta che ho visto Palermo era dicembre. Ci sono venuta perché era la sua città, perché lui aveva voglia di mostrarmi le cose di cui mi parlava. Mi aveva detto: “vedrai ti piacerà, Palermo non può deludere”. E poi quella frase, ripetuta mille volte per esser sicuri che l’informazione mi restasse impressa nella mente: “il suo centro storico è il più grande d’Europa”.
    Ci sono luoghi che incantano anche perché, per quegli strani meccanismi della mente umana quando si vuole bene a qualcuno, nascono familiari. A me si chiedeva di guardare con gli occhi di lui, di riconoscere, prima ancora che di conoscere, una piazza, un teatro, una via, una chiesa, come se per osmosi dovessero già appartenermi un po’. Era la sua Palermo.
    Un giorno poi, ho deciso che dovevo camminare da sola a piedi. È il modo che considero più efficace per far diventare un luogo mio, come se i miei passi, anche a caso, senza una meta precisa, siano passi di conquista e siano in grado di restituirmi possesso. Ho camminato, scovando il negozio dove comprare i pistacchi, recuperando i percorsi dove trovare cibo vero, quello da mangiare con le mani e leccarsi le dita, mi sono orientata tra le luminarie di Natale per l’acquisto dei regali. Avevo capito che Palermo poteva diventare anche mia. Continua »

    Ospiti
  • “Dipinti” di Bruno Caruso

    Oggi alle 18:00 il sindaco Diego Cammarata e il presidente della Regione Salvatore Cuffaro inaugureranno Dipinti, la mostra antologica di Bruno Caruso a palazzo Ziino (via Dante, 53). Verranno esposti 70 olii su tela. La mostra è promossa dall’amministrazione comunale e dalla Regione Siciliana ed è curata dalla Galleria La Rocca.

    La mostra resterà aperta fino al 14 gennaio da martedì a sabato, dalle 9:30 alle 19:30 e domenica e festivi dalle 9:30 alle 13:00; chiuso lunedì. L’ingresso costa 5 euro.

    “Dipinti”

    Palermo
  • “Wintercase” al Blow up con Dj Blatta & Inesha

    Prosegue stasera il festival di musica elettronica Wintercase – Happy clubbing for happy people! al Blow up (piazza S. Anna). Suoneranno i catanesi Dj Blatta & Inesha. La serata sarà aperta dai dischi dell’IndipendanceSoundSystem e accompagnata dalle proiezioni del vj Filippo Messina. Ingresso gratuito entro le 22:30, dopo 5 euro.

    “Wintercase”

    Palermo
  • Riaperta da ieri la A29

    Ieri pomeriggio è stata riaperta al traffico la carreggiata della A29 chiusa tra Tommaso Natale e Capaci per la messa in sicurezza delle gallerie “Isola delle Femmine” e “Sferracavallo”. I lavori non sono completi, ma sono stati interrotti per mancanza di fondi.

    Palermo
  • “Iddu” e il calendario di Addiopizzo

    Si terranno oggi due presentazioni collegate alla mafia.

    Alle 18:00 Francesco Forgione (presidente della Commissione parlamentare antimafia), Michele Prestipino (pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Palermo) e Gaetano Savatteri (giornalista e scrittore) presentano al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) Iddu – La cattura di Bernardo Provenzano, il libro di Enrico Bellavia e Silvana Mazzocchi dedicato all’arresto del boss. Saranno presenti gli autori.

    “Iddu”

    Alle 20:30 Addiopizzo presenta presso la galleria Affiche (piazza San Carlo, 3) il calendario da tavolo con le foto di 47 commercianti “pizzo-free”. Le fotografie, tutte in bianco e nero, sono state scattate da Gero Cordaro, Alessandro Di Giugno, Dino Giglio, Ettore Magno, Gianni Nastasi, Stefania Romano e Riccardo Scibetta. Il calendario è acquistabile con un contributo minimo di 10 euro.

    Calendario 2007 Addiopizzo

    Palermo
  • Tanasi potrebbe candidarsi a sindaco

    Francesco Tanasi

    Francesco Tanasi, leader della Lista Consumatori (attualmente parte del centrosinistra), potrebbe candidarsi a sindaco di Palermo. Lo ha dichiarato lo stesso Tanasi in un’intervista.

    Palermo
  • Siglato protocollo del passante ferroviario

    Ieri mattina nella sala Alessi di palazzo d’Orleans il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, il presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il sindaco di Palermo Diego Cammarata e l’amministratore di Rete Ferroviaria italiana Michele Mario Elia hanno siglato il protocollo d’intesa per la realizzazione della variante nella costruzione del passante ferroviario di Palermo.

    I lavori del passante ferroviario a doppio binario e del collegamento con l’aeroporto dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2007 e la variante si è resa necessaria per limitare l’impatto ambientale dell’infrastruttura. Il tracciato verrà parzialmente interrato nel tratto Orleans-Belgio.

    Palermo
  • Mostri

    Mostri

    Ho visto il film su Maria Antonietta, una principessa austriaca ingenua e sempliciotta che andò in sposa al Delfino di Francia nel 1770. In poco tempo fu risucchiata nel vortice di Versailles. La decadenza della corte francese e i suoi intrighi mi hanno fatto pensare ai nostri tempi e la scenografia mi ha ricordato i saloni di certe ville siciliane tardo barocche. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Pazzi e contenti

    Lo scemo del villaggio è un personaggio irrinunciabile in qualsiasi centro abitato. Qualcuno disse che era così divertente che ogni paese ne voleva per forza uno. Ma noi siamo in una città e anche lo scemo del villaggio ha subito una metamorfosi metropolitana diventando “’u fuodde” della via Tal dei Tali. Recentemente mi sono trasferita a vivere in un quartiere che mi ha immediatamente affascinato perché è una specie di minestrone nel quale una via popolare come via Montalbo, si mescola con via dei Cantieri dove la mattina incontri gli operai con le tute blu che si apprestano ad andare alla Fincantieri; dove la sirena dei cantieri navali scandisce le mie giornate come una campana laica di una chiesa fatta di metallo, fumo e rumore.
    In questa zona c’è un ufficio postale. Una mattina, mi trovavo incastrata in una lenta fila per pagare una bolletta e quando ormai a passo stanco stava per arrivare il mio turno un vociare animato mi riportò al presente e mi accorsi che il tipo davanti alla sportellista, un uomo sulla cinquantina, si dimenava urlando “VASTASI! SITI TUTTI VASTASUNAZZI! SCHIFIU!!!” e continuando a vociare si dileguò dalla porta d’ingresso e scomparse nel caos della via. Continua »

    Palermo
  • “Morgana” e gli impiegati, il libro

    Oggi alle 18:00 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) avrà luogo la presentazione del libro Morgana di Francesca Chinnici e Tiziana Lucchesi.

    “Morgana”

    L’introduzione è stata scritta da Daniele Billitteri.

    Continua »

    Palermo
  • Palermitani fuorisede al voto

    È aperta la votazione riservata ai palermitani fuorisede per scegliere il libro più amato. La votazione fa parte de Il libro più amato dai palermitani, iniziativa varata all’interno di Aria di libri, manifestazione letteraria curata da Beatrice Monroy, Salvatore Savoia, Luigi Fabozzi (Libraria) e organizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Palermo, la Biblioteca Comunale e il patrocinio dalla cronaca locale del quotidiano la Repubblica. Si può votare una solta volta, anche un libro non ambientato a Palermo o in Sicilia, inviando un’e-mail a libroamato@rosalio.it.

    Per continuare a votare in città, fino a metà gennaio, gli abitanti di Palermo possono utilizzare una scheda diffusa nelle sedi della Biblioteca Comunale di Palermo e dell’associazione Libr’aria e in diverse librerie della città: Malgiocondo, La penna e la civetta, Flaccovio, Oliver, Mercurio, Mondadori, Modus Vivendi, Feltrinelli, Broadway, L’Aleph, Kalos, Khalesa, Parco Tomasi. Si può utilizzare anche un e-mail messa a disposizione da la Repubblica libro@repubblica.it. Il libro più amato verrà letto integralmente in pubblico e il commento al voto più arguto verrà premiato.

    Palermo, Rosalio