venerdì 31 ott

Archivio di dicembre 2006

  • Nasce MAD – Material Design library

    In occasione della nascita di MAD – Material Design library di Palermo, il Corso di laurea magistrale in design per l’area mediterranea, si terrà oggi un meeting con alcuni protagonisti dell’industria e del progetto per discutere e sviluppare un dibattito sul tema Materiali e innovazione. Dalla formazione al progetto. L’incontro sarà alle 15:30 nell’aula magna della Facoltà di Architettura (via Maqueda, 175).

    “MAD COMING SOON”

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    Palermo
  • Quelli che il cricket

    Ho cercato per il web le regole del cricket. Mi interesserebbe sapere come funziona perché domenica ho assistito a un partita. Dei ragazzi che – con grande sforzo di fantasia – ho immaginato provenissero dall’India giocavano davanti ai giardini della Zisa, con mazze e palline portate da chissà dove (probabilmente dalle loro case), esattamente come fanno gli italiani con il calcio (oooh! Stupore!). Nelle partite di pallone io conosco le regole, so perché si segna un gol, anche se non sono Pelé so pure cos’è un fuori gioco, qui non ci capivo niente. “Il cricket è uno sport a squadre giocato fra due gruppi di undici giocatori ciascuno. È nato, almeno nella sua forma moderna, in Inghilterra ed è popolare principalmente nei paesi del Commonwealth. In alcuni paesi dell’Asia del Sud, compreso India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka, il cricket è di gran lunga lo sport più popolare – così leggo da wikipedia -. È inoltre uno sport importante in Inghilterra, in Galles, in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Zimbabwe ed i Caraibi anglofoni (Indie Occidentali)”. Vai a capirci qualcosa. A un certo punto volevo riprenderli col telefonino, tipo fossero un fenomeno da baraccone. Ho intuito che uno lancia, con una specie di salto perfetto e un altro sta lì a ricevere. Un genio sono. Loro giocavano con eleganza, dentro i giardini italo-ragazzini si inseguivano sulle biciclette. Mi hanno guardata, con la circospezione di cui sono capaci i pseudo-dodicenni nei confronti di un’adulta. Ho messo a posto il telefonino. Continuavo a non capirci niente, ma era uno spettacolo strepitoso lo stesso.

    Palermo
  • Istituzioni

    Non sarà sfuggito ai più attenti il fatto che quest’anno le decorazioni natalizie in centro sono dedicate all’Immancabile, Immarcescibile, vera Istituzione del Natale ma anche di Kalsart, delle visite guidate e di non si sa quante altre iniziative degli ultimi anni: Serpotta. Ok, ma basta! Stucchevole.

    Si stanno girando due miniserie su Bernardo Provenzano. Quella di Canale 5, L’ultimo padrino, in cui Binnu sarà interpretato da Michele Placido, potrebbe essere preceduta da un film (I corleonesi) scritto da Laura Toscano e interpretato da Stefano Dionisi. Si sa poco della miniserie Rai. Altro doppione dopo Wojtyla.

    Il Giornale di Sicilia sarebbe in vendita, pare. Non solo nelle edicole…

    Il Comune pianifica una campagna di comunicazione su riviste (Panorama, per esempio) che fanno degli articoli che poi vengono ripresi nella cartellonistica (“La città più cool d’Italia? È Palermo.”) oppure degli articoli che vengono ripresi nella cartellonistica (“La città più cool d’Italia? È Palermo.”) vengono poi seguiti da una campagna di comunicazione sulle riviste che li hanno pubblicati (Panorama, per esempio)? E, soprattutto, è nato prima l’uovo o la gallina?

    Spigolature palermitane
  • “La Sicilia” vista dalla Macedonia

    Prima quando uno partiva, partiva. Andare da Palermo a Siracusa senza la Palermo-Catania, mi racconta mio padre, era una cosa complicatissima tanto che, già dall’inizio della relazione con colei che sarebbe diventata mia madre, era chiaro che le distanze, anche nel loro caso, si sarebbero rivelate un ostacolo difficile da arginare. Andare all’estero, magari oltrecortina, poi aveva il sapore delle vere partenze, aveva a che fare con il varcare la linea d’ombra: niente cellulari, niente computer, persino telefonare poteva rivelarsi operazione non facile da portare a termine. Insomma, anche se Mac Luhan già negli anni ’50 parlava di “villaggio globale”, questo villaggio era difficile da riconoscere nella pratica quotidiana dalla gente comune. Continua »

    Sicilia
  • Lina Sastri al Massimo per beneficenza

    Stasera alle 21:00 al Teatro Massimo Lina Sastri canterà per un concerto di beneficenza con brani classici napoletani. L’evento è organizzato dalla Fondazione Federico II e sarà presentato dal giornalista Rai Puccio Corona.

    Lina Sastri

    Verrà consegnato il premio “Curò” a un siciliano che si è distinto nel campo della cultura, dell’arte e dello spettacolo.

    Palermo
  • “Picciridda” da Kalós

    Oggi alle 18:00 viene presentato alla libreria Kalós (via XX settembre, 56) il libro di Catena Fiorello Picciridda. Intervengono Totò Rizzo (giornalista del Giornale di Sicilia e Rita Borsellino. Seguirà una degustazione di vino. Ingresso libero.

    Il libro racconta la storia di Lucia, la picciridda che nei primi anni sessanta vive a Leto, un villaggio di pescatori tra Messina e Catania, la sua infanzia senza il padre e la madre, emigranti in Germania. Pian piano la sua vita si popolerà d’affetti.

    “Picciridda”

    Palermo, Sicilia
  • Emigranti Esprèss su Radio Due

    Parte oggi alle 16:30 su Radio Due Emigranti Esprèss, programma di Mario Perrotta che parlerà di emigrazione. La trasmissione, che si avvale della regia di Fabio Rizzo, andrà in onda dal lunedì al venerdì fino al 5 gennaio.

    La frequenza di Radio Due per Palermo è 96.9.

    “Emigranti Esprèss”

    Sicilia
  • Aria di Hemingway

    Che c’entra Pallavicino con Hemingway? E a dirla tutta, che c’entro io con Hemingway? E, per sillogismo, io con Pallavicino?
    C’entriamo, c’entriamo, come direbbe Casini.
    C’è Aria di Libri oggi alla biblioteca del quartiere, in maiuscolo e in minuscolo.
    In maiuscolo perché la manifestazione di Libraria con il comune di Palermo, si ripete anche quest’anno, e in minuscolo perché si può trovare aria di libri e profumo di lettura anche in questa deliziosa e misconosciuta biblioteca in un’introvabile piazza di Pallavicino.
    Oggi Marco Pomar legge Il Vecchio e il Mare.
    Manco avessimo detto Gassman legge Dante. Continua »

    Ospiti
  • Funerali

    Dentro la chiesa, sono le volte di marmo che si innalzano paterne in questo edificio barocco riempito dalle vibrazioni di un organo suonato da dita che tremano. L’urlo della moglie è strozzato in gola, braccia di parenti che sorreggono. Poi è il viola del parrìno e la scontatezza della sua omelia, parole che vorrebbero essere consolatorie, balsamo per ferite, e che invece sono banali, arido sermone che frantuma le palle, altro che rifugio nella speranza della fede. L’alzarsi in piedi e poi il sedersi. Qualcuno che permane devoto in ginocchio. Il lento suicidio dei colori degli affreschi ed il trillo feroce dei cellulari, che nessun vaffanculo alla memoria del morto potrebbe valere tanto quanto quel suono metallico che martella durante la funzione. E, ancora, i salmi responsoriali ascoltati un po’ distrattamente perché letti male mentre, da una infanzia lontana di catechismo creduto e praticato, vengono recuperati con una meccanica stupefacente gesti creduti seppelliti e invece: taléééé, mi ricordo a macchinetta tutta quanta la preghiera e pure tutte le risposte giuste giuste, mentre, con la velocità con cui dura la gioia, la messa è già finita, andate in pace, amen. Continua »

    Palermo
  • I love Sicilia: l’ultimo regalo

    È in edicola da ieri il numero di dicembre di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di dicembre

    Il giornale contiene anche l’ultima intervista del cardinale Pappalardo, interviste al procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e ad Andrea Camilleri e una guida per lo shopping natalizio.

    In Perizona, rubrica realizzata in collaborazione con Rosalio, eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia.

    Rosalio, Sicilia
  • Cibo: Palermo vs. resto del mondo

    Giorni fa ho conosciuto una ragazza romana, arrivata nella nostra città per fare un servizio fotografico. Le ho chiesto che cosa, da “osservatrice” per professione, l’affascinasse di più della nostra Palermo…lei immediata ed entusiasta mi ha risposto: “I colori, gli odori, il cibo che si consuma per strada, il mercato di Ballarò con le sue spezie e questa strana commistione tra modernità occidentale e atmosfere mediterranee…”. Parlavamo su un terrazzo del centro storico al tramonto, con il profumo del mare, davanti tra cupole arabeggianti e gatti pigri sui cornicioni, ci siamo date appuntamento per cucinare insieme. Sì, cucinare insieme. Continua »

    Ospiti
  • Ecco a voi: i Pivirama

    Come preannunciato nel mio precedente post dedicato alle produzioni “Made in Sicily” siamo arrivati all’argomento: nuovo album per il palermitani Pivirama.

    “In my mind”

    Il mio lettore cd da vari giorni ospita la copia promo del nuovo lavoro (seconda fatica dopo “Cosa sembra”) della band che s’intitola “In my mind” e dopo ripetuti ascolti ecco il mio giudizio finale.
    Mi piace molto la cover e il packaging del disco, in primo piano Raffaela Daino con la sua inseparabile Fender, belli i colori e la grafica, si presenta molto bene, e questo credo sia fondamentale per essere invogliati all’acquisto, ma veniamo alla sostanza. Continua »

    Ospiti
  • “Certincantamenti” e “Il futuro”

    Oggi alle 18:00 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) I racconti di Luvi, quadrimestrale di incursioni letterarie, presenta il volume di poesie di Anna Santoro Certincantamenti. Introdurrà l’incontro Tommasina Squadrito e interverranno Marinella Fiume, Giovanna Cossu e l’autrice.

    “Certincantamenti”

    Sempre alle 18:00 al Teatro Garibaldi alla Kalsa (via Castrofilippo, 30) verrà proiettato in anteprima Il futuro (Comizi infantili) di Stefano Consiglio. Il film documentario racconta attraverso una serie di interviste come i bambini vedono se stessi e il mondo.

    “Il futuro (Comizi infantili)”

    Palermo
  • Un presepe nella giara

    Oggi alle 15:00 verrà inaugurato nel giardino della Cattedrale un eccezionale presepe creato all’interno di una giara da due tonnellate. Il presepe potrà essere visitato tutti i giorni dalle 7:oo alle 22:00 fino al 7 gennaio.

    Palermo
  • Di Matteo lascia il processo a Cuffaro

    Nino Di Matteo, uno dei tre pubblici ministeri che sostengono l’accusa contro il presidente della Regione Salvatore Cuffaro ha deciso di abbandonare il processo che si sta svolgendo a Palermo. Di Matteo chiedeva da mesi di cambiare il capo di imputazione da favoreggiamento a concorso in associazione mafiosa per i nuovi elementi emersi dal dibattimento e per uniformità di valutazione con altri imputati in altri processi.

    Palermo
  • Falso allarme bomba in via Gravina

    I Carabinieri del Nucleo antisabotaggio sono intervenuti stamattina in via Ammiraglio Gravina per la presenza di un pacco sospetto. Si è trattato di un falso allarme.

    AGGIORNAMENTO: il pacco era indirizzato ad Adele Mormino, Sovrintendente ai beni culturali della Regione Siciliana, e conteneva una testa di capretto e gli auguri di buon Natale.

    Palermo
  • Rosetta

    Era la prima di otto figli. Parevano fatti con lo stampino, tanto erano precisi! Stessa forma rotonda del viso, stesse lentiggini e tutti nichi di statura. Otto, uno dopo l’altro, da una madre che aveva faticato tutta la vita, tutti i santi giorni, spezzandosi le reni, pure se era sempre incinta; e da un padre che di travagghiu ni vulieva sientiri picca, ma i divertimenti e i fimmini non se li era fatti mancare mai…così Rosetta a scuola non ci andò, si ritirò alla terza elementare (tantu ‘i scuola unni vulieva) e la misero a servizio da certi signurinicaredda idda, aveva imparato presto a portare a casa la pagnotta. Era semplice, Rosetta, senza malizia, si suole dire in questi casi… “mi pari na picciridda ‘i 60 anni” diceva di lei spesso la madre. E idda picciridda forse era rimasta…si era fermata a 7 anni…aveva la stessa ingenuità, lo stesso candore e lo stesso stupore delle cose di un bambino di delle elementari…La stessa risata aperta e schietta di chi non si è mai posto il problema se poteva essere volgare…ma forse quella risata era troppo chiassosa…quello stesso modo di ridere con la bocca aperta, che tante volte aveva fatto vergognare di lei l’ultima delle sue sorelle, quella “studiata” (aveva preso dopo la terza media, un attestato di segretaria d’azienda e come fu e come non fu era pure riuscita ad entrare alla regione, perciò ora si dava arie da donna in carriera). Si vergognava un poco di Rosetta, di questa sua sorella un poco scimunita, senza scuola e pure cammariera…così capitava che si festeggiava un compleanno di un nipote al ristorante e a Rosetta non glielo facevano sapere, perché, mischina, poi ci restava male… Continua »

    Sicilia
  • Il possesso di una città

    La prima volta che ho visto Palermo era dicembre. Ci sono venuta perché era la sua città, perché lui aveva voglia di mostrarmi le cose di cui mi parlava. Mi aveva detto: “vedrai ti piacerà, Palermo non può deludere”. E poi quella frase, ripetuta mille volte per esser sicuri che l’informazione mi restasse impressa nella mente: “il suo centro storico è il più grande d’Europa”.
    Ci sono luoghi che incantano anche perché, per quegli strani meccanismi della mente umana quando si vuole bene a qualcuno, nascono familiari. A me si chiedeva di guardare con gli occhi di lui, di riconoscere, prima ancora che di conoscere, una piazza, un teatro, una via, una chiesa, come se per osmosi dovessero già appartenermi un po’. Era la sua Palermo.
    Un giorno poi, ho deciso che dovevo camminare da sola a piedi. È il modo che considero più efficace per far diventare un luogo mio, come se i miei passi, anche a caso, senza una meta precisa, siano passi di conquista e siano in grado di restituirmi possesso. Ho camminato, scovando il negozio dove comprare i pistacchi, recuperando i percorsi dove trovare cibo vero, quello da mangiare con le mani e leccarsi le dita, mi sono orientata tra le luminarie di Natale per l’acquisto dei regali. Avevo capito che Palermo poteva diventare anche mia. Continua »

    Ospiti