sabato 16 dic
  • Nessun colpevole per Ustica

    DC9 Ustica

    Ventisette anni dopo l’esplosione in volo del DC9 dell’Itavia diretto a Palermo nei pressi dell’isola di Ustica la Corte di Cassazione ha dichiarato definitivamente innocenti i due generali dell’Aeronautica Franco Ferri e Lamberto Bertolucci, accusati di aver depistato le indagini. In seguito a questa sentenza sono preclusi anche i risarcimenti civili per i familiari delle 81 vittime del disastro.

    Palermo
  • 8 commenti a “Nessun colpevole per Ustica”

    1. Come ho già scritto sul mio blog, a questo punto l’unica attendibile rimane la “pista Gremlins”.

    2. Lo sai?, volevo scrivere che… e poi anche… e pure… Tutto il mio disgusto, la mia rabbia, ed anche il senso di impotenza. Poi però penso che no, che forse è meglio accussì. Questo ennesimo tassello di impunità, di verità giudiziaria inesistente mi ricorda, una volta ancora, che paese di merda che abitiamo. E mi fa sentire -fatto incredibile- a posto con la mia coscienza.
      Eccolo il miracolo italiano.

    3. Ecco una notizia che non avrei voluto leggere, neanche su Rosalìo. Lavarsi le mani di un evento così tragico è una cosa triste e misera nella sua meschinità. Dietro 81 vittime il dolore di migliaia di persone.

    4. VERGOGNA

    5. Signore e Signori, ben venuti in Italia!

    6. Diranno uomini di legge che hanno giudicato leggendo gli atti processuali.La loro coscienza di giudici è a posto, 81 vittime e i loro familiari continuano ad avere sete di verità.
      L’Italia democratica, che non
      molla, ha bisogno di verità,su tutte le stragi impunite, su troppi morti, e non scordiamo i familiari che ancora vivono quei fatti.
      Togliere il segreto di Stato è il primo passo per arrivare alla verità qualunqe sia e chiunque abbia sbagliato.
      Senza condizionamenti politici, senza teoremi precostituiti :
      e fatemelo gridare SOLO LA VERITA’.
      Giuànni

    7. è una decisione TRISTE!
      il MURO DI GOMMA ha vinto!

      pequod

    8. Il processo si è svolto con una documentazione incompleta proprio per la presenza del segreto di stato evocato da G.
      E quanto scontata era la sentenza di rigetto della Cassazione e la riconferma dell’assoluzione con formula piena “per non aver commesso il fatto”? Forse tanto, visto che quello stesso stato che ha taciuto, che tace e che continuerà a tacere, aveva già previsto nella finanziaria un fondo per il risarcimento ai familiari delle vittime di Ustica.

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