sabato 16 dic
  • Ultimi giorni per “il libro più amato”

    Restano pochi giorni (fino a lunedì) per votare per Il libro più amato dai palermitani, iniziativa varata all’interno di Aria di libri, manifestazione letteraria curata da Beatrice Monroy, Salvatore Savoia, Luigi Fabozzi (Libraria) e organizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Palermo, la Biblioteca Comunale e il patrocinio dalla cronaca locale del quotidiano la Repubblica.

    Attraverso questo blog possono votare i palermitani fuorisede inviando un’e-mail a libroamato@rosalio.it.

    Per continuare a votare in città gli abitanti di Palermo possono utilizzare una scheda diffusa nelle sedi della Biblioteca Comunale di Palermo e dell’associazione Libr’aria e in diverse librerie della città: Malgiocondo, La penna e la civetta, Flaccovio, Oliver, Mercurio, Mondadori, Modus Vivendi, Feltrinelli, Broadway, L’Aleph, Kalos, Khalesa, Parco Tomasi. Si può utilizzare anche un e-mail messa a disposizione da la Repubblica libro@repubblica.it. Il libro più amato verrà letto integralmente in pubblico e il commento al voto più arguto verrà premiato nella serata conclusiva del 20 gennaio con una notte al Grand Hotel et Des Palmes, con una catasta dei libri e una cena speciale.

    I dati parziali vedevano in testa Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez e Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia.

    Palermo
  • 2 commenti a “Ultimi giorni per “il libro più amato””

    1. Decisamente voto “Il gattopardo” sperando che vinca, sarebbe un grande riscatto per Giuseppe Tomasi di Lampedusa verso chi non ha creduto in lui in vita e poi secondo me, che ho letto anche gli altri due libri (con ripetto parlando), non hanno nulla a che vedere Il famigerato Principe di Salina.

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