sabato 16 dic
  • Odio il lunedì

    I lunedì sono terribili. Lunghi, interminabili, epici. Giornate grigie, cielo cupo e caldo tropicale, ma senza il beneficio delle acque cristalline. Lunedì è così. Dopo lo stress da ufficio, lo stress da traffico, lo stress da palestra, lo stress da famiglia, speravo semplicemente di posare le mie stanche membra a casa, sprofondare tra le lenzuola e il piumino e dormire. Questa potrebbe essere una perfetta conclusione di una giornata poco meno che disastrosa, ma non nel mio quartiere. Non nel caos di un quartiere animato di giorno come di notte, non con i miei vicini. Ore 6:31 a.m. si squarcia la notte ancora troppo assonnata per lasciare il posto alla mattina con un urlo impastato (dall’alcol?). “Looooreeeeellaaaaaaaaaa!” Pausa. Pausa. “Looooreeeeellaaaaaaaaaa!” Pausa. Pausa. “Looooreeeeellaaaaaaaaaa!”…e così per una ventina di minuti, quando Lorella, finalmente, si affacciò e con un garbo da contessa decaduta rispose all’improvvisato interfono via etere: “Oooooooooouuuhh!”. Pausa (il tempo che il suono giungesse alle orecchie del buon Padre di Famiglia). “Sciiiinniii!”. Fortunatamente la conversazione si interruppe al dolce suono della voce di lei e all’ordine repentino di lui. Gettai uno sguardo alla sveglia: 7:03 a.m.. Mi chiesi: se tecnicamente il lunedì era terminato da circa 7 ore, perché continuava a tormentarmi con un bastoncino appuntito?

    Palermo
  • 20 commenti a “Odio il lunedì”

    1. E finchè Lorella risponde non è niente, quando non si trova è terribile:
      “Signora Piiiiiiiiinaaaaa ha visto Loreeeellaaaa? Che c’è mio marito che sta facendo come un sdisonorato per cercarla …”
      “Ma lassatela stare dda carusaaa …”
      “Totuuuccio la vuoi finiiiire di impennare col vespone che se ti struppii non ti ci porto all’ospedale, vedi di andare a cercare a to suoro che già tuo padre strammia”
      “miiii ra camurria”

    2. carusa,lo dicono a catania,non credo che nei nostri quartieri popolai,trovi uno che dica .lassala stari a da carusa,piuttosto,lassala iri a da picciuatta.

    3. Egregio Nat lei per caso è contro le società multietniche? … Abito nello stesso quartiere dell’Affronti e la signora Pina viene da Ravanusa (la frase riportata è tipica dell’agrigentino) … c’avissi a dire cosa?

    4. bulgakov, dimmi che l’hai sentito anche tu urlare…perchè io inizio a temere che sia solo il frutto della mia immaginazione stanca!

    5. Non scrivo il numero civico ma … se ricordo bene un tuo vecchio post abitiamo nella stessa via

    6. Ravanusa? Si figuri,mio nonno era di favara,un linticchedda,ma carusi lo dicono a catania (intesa come grande città),e per farla contento,anche nell’agrigentino,o meglio ancora ovunque in Sicilia,tranne che a Palermo,almeno la Palermo che intendo io dentro le mura,perchè già corso calatafimi alta,non la reputo Palermo.

    7. Si lo afferma pure Vasco Rossi in una delle sue più famose canzoni…Lunedì il giorno della “ripresa” è tremendo, devi uscire necessariamente dallo stato di torpore in cui sei entrato nel fine settimana (se ti è concesso!!!)ed essere pronto e scattante per i prossimi cinque giorni a venire, fin quì tutto normale se non fosse per i miei “carissimi” vicini di casa: coppietta giovanissima e molto, molto attiva …per intenderci: ogni dì sveglia alle 5:30 a.m. (evvai!!) trambusto vario da preparativi, passi da pachiderma impazzito, trascinamenti vari di sedie e mobili (tipo trasloco!!?)pianto della neonata e… dulcis in fundo, immancabile intorno alle 6:30/7:00, l’aspirapolvere!!!! Quando la dinamica e rispettosa casalinga del piano di sopra ha finito le pulizie generali sono le 8:00, lei esce a far la spesa soddisfatta io invece arranco per casa cercando di preparare un caffè forte per la mia ormai eterna emicrania e ripeto a me stessa: “prima o poi devo chiederle di cosa si fà per essere sempre così attiva”, mizzica non sgarra un giorno manco il sabato, la domenica poi riposerà no? Ma quando mai…arrivano gli ospiti!!! 🙁

    8. Si Nat …Corso Calatafimi Alta non è Palermo è Carrapipa! Permettimi di dissentire dalla tua geografia urbanistica, ma io abbino i luoghi alle persone e ti assicuro che palermo non è solo tra porta di castro e via d’ossuna ma si dipana anche in quel di un tempo fu conca d’oro e anche qui trova una rappresentanza altettanto considerevole di cittadini. E sebbene la circonvallazione di Monreale nn sia giurisdizione comunale di Palermo ti assicuro che rappresenta un’ottima postazione privilegiata da cui godere del panorama della città.

    9. In ogni quartiere di Palermo (e sottolineo in ogni)c’è una Lorella.
      Nel mio, per esempio, si chiama Veronica.
      E l’onnipresente Sig.ra Pina si cela sotto le vesti della Sig.ra Gianna e della Sig.ra Enza, impegnate a chiamarsi reciprocamente h24.
      Se così non fosse…non sarebbe Palermo! 🙂

    10. isola,la mia geografia urbanistica su Palermo è personale e non rappresentativa,e per quanto mi riguarda la vera Palermo è all’interno delle mura,c’e’ qualche libro sul genere da leggere,te ne posso consigliare uno se vuoi. Fin dal 230a.c fuori le mura,vivevano contadini,pastori allevatori..la conca d’oro oggi fa parte di Palermo,perchè il cemento la sta coprendo,ma Palermo è rapresentata dal cassaro,non certo dal corso Calatafimi/mezzo monreale…dopo porta nuova comincia corso calatafimi…fuori l mura,Palermo nuova o cmq…non la Palermo che intendo io,a certo poi veronica,siuseppina,rosalia,gina…ca abbannianu o “stracchiulianu” li troviovunque pure in viale strasburgo.

    11. Ti ringrazio dell’esegesi storica ma mi trovi alquanto preparata a riguardo (leggevo Rosario La Duca già da adolescente). Il mio era un invito a non ghettizzare l’essenza di Palermo, che per te magari non va oltre piazza indipendenza, ma per me è invece racchiusa nell’esperienza visiva dello sguardo capace di abbracciare da una piazzola di sosta della circonvallazione di monreale l’intero golfo che da aspra si congiunge con monte Pellegrino. Magari che so…non godi della stessa vista dai rioni capitolini..Ah dimenticavo: la prox volta che qualcuno mi chiederà dove vivi o di dove sei non risponderò più “Palermo” ma “Corso Calatafimi alta” dal momento che il territorio extra moenia non gode della stessa dignità rappesentativa.

    12. No isola,non è come hai scritto,se mi parli di promontori,di “visioni” dall’alto,allora ti do assolutamente maggiore,ma quello che respiri al cassaro o nel suo interno,non lo respiri al corso calatafimi,te lo dice uno che ha vissuto al civico 988 palazzo del gambino,vicino via paruta,ma sono nato e cresciuto al cassaro e non mi ha dato la stssa emozione,ho una casetta proprio accanto porta nuova,ci sono dei pannelli con dei putti di legno che raffigurano le 4 stagioni alle finestre,l’avrai vista tante volte sicuro,intarsiate dal Serpotta Giacomo,a mie spese abbiamo ristrutturato il tutto eppure fa parte dei beni culturali,ed ogni volta che scendo a Palermo,chiedo il permesso all’inquilino e vado a baciare i putti di legno,perchè mi regalano ricordi e sensazioni che solo quella zona di Palermo riesce a darmi….certo poi come dici tu…salgo a Monreale guardo la conca d’oro la mia città e godo.
      spero di essermi fatto capire,non era una venia polemica la mia,dato che rosalio duac,si diverte a censurare.

      PS; Rosario La Duca,mi è parente 😀

    13. Qui non si pratica la censura. Si rimuovono i commenti che voi stessi avviate a un destino di rimozione quando violate (consapevolmente o meno) la policy dei commenti.

    14. Nei miei ultimi,non la violava,ma forse ha dato fastidio…che è diverso …coerenza …sempre e comunque.NOtte

    15. Se permetti qui sarei io ad avere l’ultima parola sulle violazioni e il generico “fastidio” di cui parli è una semplice insinuazione. Resto a tua disposizione per chiarimenti per e-mail.

    16. ha la gioventù che ha tante cose da fare ma che ha anche tanto sonno da smaltire….
      C’ero anch’io una volta ad odiare il lunedì ; con tutte le mie forze ! avevo un sonno sempiterno . Ora il sonno è andato via, godo di dolcissima insonnia e lavoro moltissimo, con gioia sfrenata . Scusate quindi se non mi unisco al coro e godetevi l’odio del lunedì, è la gioventù che ve lo fa dire.

    17. arrivato ad una certa età e cmq frequentando, spesso coetanei, Vi posso dire che, almeno in questo periodo, odio la domenica pomeriggio. E perchè ? Perchè taluni non escono perchè il giorno dopo è lunedì e si lavora…. E latri nn escono perchè c’e’ “Amici” in tv e non si puo’ perdere. Pertanto : W il lunedì. Almeno la sera c’e’ l’abbonamento al cine d’essai “vero Chiara”????

    18. Odio il Lunedi’? Una volta amavo il Lunedi’, ero contento di salire in macchina e recarmi in ufficio dopo due giorni di assenza dallo stesso.
      Direte , ma questo e’ un pazzo stakanovista! Invece non credo proprio.
      Semplicemente mi ero innamorato di una mia collega, la potevo vedere solo in ufficio, e quindi dopo due giorni di assenza , non mi sembrava l’ora di rivederla.
      Oggi il Lunedi’ e’ diverso, ma credo che sia importante non diventi mai squallido, il giorno in cui dovessi accorgermi che svegliarmi il Lunedi’ per andare al lavoro mi provoca l’ansia o la depressione , quel giorno, lo giuro, abbandonero’ tutto e mi trasferiro’ a vendere bibite in qualche spiaggia caraibica… Scappando dalle banche e dai debiti…

    19. Non lo odio il lunedì perché ho la rassegnata consapevolezza che è il primo giorno della settimana e lo sopporto.
      È il martedì che è piomboso.
      E comunque dice il detto:
      Di lunniri e di martiri statti ‘a casa e nun ti partiri.
      Mercuri e gghioviri stai fermo e nun ti moviri.
      Venneri e sabbatu c’ha ffari?
      A ‘a duminica un c’ha pinsari?

    20. LEGGETE QUI… SPERO VI PIACCIA! BUON LUNEDì A TUTTI ♥ http://www.fiocchifiocchi.com/home/lunedi-non-ti-temo/

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