Archivio di febbraio 2007

Salvo Ficarra e Valentino Picone sono appena scesi dal palco del teatro Ariston. Il loro film Il 7 e l’8 (storia di due neonati scambiati nella culla) uscirà il 16 marzo.

È sembrato soltanto a me che il pubblico in sala sia stato particolarmente tiepido?

Ficarra e Picone a Sanremo

AGGIORNAMENTO: alla seconda uscita si ricorda padre Puglisi e l’applauso è enorme. «Pino Puglisi, un prete ucciso perché dava fastidio alla mafia. Dicono che è morto, ma in realtà è stato un parto. Esiste il parto naturale, in acqua, cesareo e per uccisione e l’uomo che l’ha ucciso, poveretto, l’ha fatto nascere».

Prende il via stasera a I Candelai (via Candelai, 65) Quinte(s)senza, rassegna di teatro contemporaneo curata da Giuseppe Cutino e Clara Gebbia e organizzata in collaborazione con M’Arte movimenti d’arte e Teatro Iaia con il sostegno dell’assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana.

Stasera alle 21:30 Tiziano Scarpa legge Groppi d’amore nella scuraglia. Scarpa è autore di romanzi, racconti, raccolte di poesie e aforismi e ha collaborato con molti musicisti.

Il costo dei biglietti è di 5 euro; l’abbonamento all’intera rassegna costa 15 euro.

Oggi alle 11:30 al Museo Geologico Gemmellaro (corso Tukory, 131) verrà presentato il volto di Thea, ricostruzione del volto di una siciliana vissuta sui Nebrodi tra 11 e 14 mila anni fa. Lo scheletro era stato rinvenuto nel 1937 nella grotta di San Teodoro ai piedi di monte San Fratello, sopra Acquedolci.

Dopo studi simili a quelli effettuati sui resti del conte Ugolino a Firenze e di alcuni faraoni egizi l’antropologo Roberto Micciché e lo scultore Toni Rizzo hanno ricostruito il volto di Thea. La donna era alta un metro e 65 centimetri e aveva circa 30 anni.

Thea

La Giunta regionale ha stabilito la data per le elezioni amministrative a Palermo e in 147 comuni della regione. Si voterà domenica 13 e lunedì 14 maggio, con eventuali ballottaggi il 27 maggio.

Di conoscenza si può anche vivere e bene. Ogni epoca ha avuto i suoi governanti e ogni azione di governo ha avuto le sue priorità, lasciando talvolta ai posteri testimonianze durevoli del proprio passaggio. Quando lo stesso monumento, le stesse pietre sono state testimoni di avvicendamenti di governi e di governanti, almeno dal 1130 d.C. ai giorni nostri, come è il caso del più antico parlamento del mondo, Palazzo dei Normanni, qualche riflessione sorge spontanea.

Proprio qui un illuminato governante, Federico II, ha consentito alla lingua e alla letteratura italiana di muovere i primi passi in una capitale del Mediterraneo già poliglotta (esempio di politica in favore della cultura). Sempre qui, altro governante, il viceré Francesco D’Aquino, ha fornito i mezzi tecnologici ad un abate-astronomo che ha arricchito il nostro sistema solare della scoperta di un corpo celeste sino ad allora sconosciuto (esempio di politica in favore della ricerca scientifica pura).

Ma veniamo ai nostri giorni: quanto costa Palazzo dei Normanni per il suo funzionamento? Circa 150 milioni di euro l’anno (di cui il 75% per stipendi e pensioni). Cosa “produce” Palazzo dei Normanni? Una ventina di “leggine” (le leggi sono ben altra cosa!). Continua »

Ieri un mio amico di Bergamo è venuto a trovarmi (motivi di lavoro) nella mia bella città, cosicchè mi sono ritrovato a fare da cicerone in giro per Palermo.
Per quanto però possano essere interessanti le Mura delle Cattive, la Cattedrale e i Quattro Canti, cosa c’è di meglio del confrontare quelli che sono i luoghi comuni sui palermitani con la realtà? Ecco dunque cosa ne è venuto fuori…

  1. Il palermitano è pigro: verissimo. Il palermitano medio, ove possibile, gradirebbe poter parcheggiare il suo mezzo di locomozione ai piedi del letto, così da non dover sopportare l’immenso sforzo di percorrere lo spazio che va dal parcheggio al materasso;
  2. il palermitano parla in siciliano: falso. Oltre che il dialetto siciliano non esiste (c’è il palermitano, il messinese, ecc.)… l’unica colpa che si può attribuire al palermitano medio è quella di fare un pò di confusione tra i termini dialettali e il loro corrispettivo italiano. Accade dunque di sentir dire “esco il cane” per indicare che si sta portano fuori il cane a fare la passeggiata ‘fisiologica’;
  3. Continua »

Sono stati arrestati stamattina Salvatore e Sergio Imperiale, Leonardo Baucina e Filippo Santoro, imprenditori accusati di associazione mafiosa. I quattro controllavano appalti milionari di opere pubbliche tra cui lavoriall’aeroporto Falcone-Borsellino, la messa in sicurezza dello stadio Barbera di Palermo e del Policentro di Partinico e alcune attività inerenti l’Università di Palermo. Il gruppo, coordinato da Salvatore Imperiale, avrebbe avuto contatti anche con il boss latitante Salvatore Lo Piccolo.

Sono attivi da oggi i controlli i controlli di velocità sullo scorrimento veloce Palermo-Sciacca e su alcuni tratti dell’autostrada Palermo-Trapani. Saranno complessivamente otto i punti di controllo.

Verrà intitolata a Salvatore Fausto Flaccovio con una cerimonia alle 18:30 la zona pedonale che si trova tra la via Magliocco e piazzale Ungheria. Si scoprirà una targa che ricorda la figura del libraio-editore palermitano, pioniere nel campo dell’editoria e brillante promotore di progetti culturali.

La libreria Flaccovio di via Ruggero Settimo, fondata nel 1938, fu frequentata da personaggi della letteratura, del giornalismo e dell’editoria, da Tomasi di Lampedusa a Sciascia, da Indro Montanelli ad Arnoldo e Giorgio Mondadori, ma aprì i suoi spazi anche ai pittori, da Guttuso a Consagra. Negli anni Settanta Flaccovio riscoprì e pubblicò le opere dello scrittore popolare siciliano Luigi Natoli, a cominciare dai Beati Paoli.

Il Comune linka Rosalio

Rosalio
feb 07
26
11:54

Il sito del Comune di Palermo ha inserito un link a Rosalio nella sezione link utili.

La confusione è congenita al popolo siciliano. Il palermitano ha un gene che si tramanda da generazioni che ha il compito di mettere confusione ovunque ci possa essere un minimo di ordine. Che siano auto posteggiate, carrelli del supermercato, sacchi dell’immondizia o qualsiasi altro oggetto utile o inutile, l’importante è che siano distribuiti in ordine sparso, casuale e possibilmente in maniera molesta. Io non sono una campionessa dell’ordine, una delle ramanzine più frequenti che mi rivolgeva mia madre era proprio “hai ordinato la stanza?!?” fino a quando la povera donna, stremata e rassegnata, decise di ignorare l’entropia che aumentava costantemente in camera mia fino all’assoluto annichilimento. Lei, d’altro canto, non riesce a impilare in ordine crescente le pentole e le padelle chiuse con scatto felino all’interno di uno stipetto nella speranza che il primo ad aprirlo non sia mio padre, che regolarmente, aprendo l’anta viene investito da una pioggia di rumoroso pentolame che, ahinoi, non ha ancora vinto la perenne battaglia contro l’ostinata forza di gravità. Lui, non da meno, ha una scatola degli attrezzi nella quale è possibile imbattersi in chiodi, viti, limette per unghie, cotton fioc e pile scadute da un lustro. Mi sono guardata intorno e ho scoperto che non è colpa nostra, la causa di tutto è questo gene maligno che si appropria di una consistente porzione del nostro DNA e ne determina il livello di caos. La chiarezza di questa ovvietà mi fu data ascoltando il racconto di alcune zie che parlavano della “bon’arma” da za’ Titta. Continua »

È partita nel weekend una raccolta di firme promossa dai commercianti per l’istituzione di isole pedonali nel centro di Palermo. Le isole proposte sarebbero piazza Verdi e via Maqueda, corso Vittorio Emanuele (da Porta Nuova a via Roma), via Alloro e piazza Santa Anna, piazza Casa Professa, via Candelai, e zona Olivella (tra le vie Roma, Cavour, Maqueda, Bari). Saranno affissi 5000 adesivi con il logo dell’impronta di un piede ed è online il sito www.isolepedonali.org.

È possibile aderire inviando un’e-mail con oggetto “adesione” e nome, cognome, professione, città, e-mail (facoltativa) e sito web (facoltativo) all’indirizzo info@isolepedonali.org.

www.isolepedonali.org

“Saturno contro”

Tocca oggi Palermo il tour promozionale di Saturno contro, il nuovo film di Ferzan Ozpetek che affronta il tema della separazione. Il cast è composto da Stefano Accorsi, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Serra Yilmaz, Ennio Fantastichini, Ambra Angiolini, Luca Argentero, Michelangelo Tommaso, Isabella Ferrari, Filippo Timi, Luigi Diberti, Lunetta Savino, Milena Vukotic, Benedetta Gargari e Gabriele Paolino.

Ferzan Ozpetek e Luca Argentero incontreranno gli studenti alle 11:30 nell’aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia e alle 20:30 saranno in sala al cinema Arlecchino (via I. Federico, 12) per salutare il pubblico in sala.

L’organizzazione è curata da Giovannella Brancato.

AGGIORNAMENTO: Rosalio invita i primi 4 di voi che commenteranno questo post alla proiezione di stasera.

Inaugura oggi alle 10:30, alla presenza del sindaco Diego Cammarata e dell’assessore al Decentramento Pippo Enea, il primo dei tre nuovi sportelli unici per i servizi al cittadino, che offriranno servizi di stato civile, anagrafe, attività sociali e tributi. Lo sportello si trova sarà inaugurato nella sede della Sesta circoscrizione (via Monte San Calogero, 26) e sostituisce le vecchie postazioni decentrate. Gli altri due sportelli, nella Quarta e nella Seconda circoscrizione, saranno inaugurati rispettivamente il 2 e il 7 marzo alle ore 10:30.

Ricordo#1

Davide Enia
feb 07
25
02:15

D’estate il pomeriggio era sempre diverso da come me lo immaginavo in inverno. Costretto rìntra un maglione nero con toppe grigie sui gomiti che “copriti che t’arrifrìddi”, taliàndo fùora dall’invernale finestra di casa mia, fantasticavo su mie future imprese estive, gesta eroiche da raccontare ai compagni al ritorno a scuola, arrampicate verticali e salti improvvisi da un albero all’altro, immersioni infinite e leggendarie scoperte di antichi tesori, partitone a calcio con amici e aggàddi finiti con l’avversario in ginocchio implorante “pietà” e, nella mia straripante fisicità, la presenza di necessari sgraffi da ostentare con decisa virilità e rude durezza alle mie donne: questo è stato cadendo da uno sdirùbbo, vedi?, ha sanguinato assai ma io non mi sono fatto niente, mamà, no zia non provo dolore io, ho già nove anni io, cosa credete?… tze, femmine…

Poi l’estate
con quel suono silenzioso e carnale che sempre anticipa il compimento del desiderio
labbra che un pò sorridono, un pò si preparano al bacio
labbra umide e felici
l’estate arrivò.
Potevo finalmente sfiancare i miei nove anni in gesta rischiosissime.
Affanculo l’inverno e la sua prigionia fatta di maglioni e canottiere.
Adesso è estate. Tripudio di libertà.
Invece.
Estate fu.
In tutta la sua possanza e strafottenza. Continua »

Le poste centrali di Palermo

La foto è stata scattata da Gianpaolo La Paglia.

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Oggi alle 12:00 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) verrà presentato Mezzanotte al teatro Massimo di Mario Di Caro. Interverranno Gian Mauro Costa e Piero Violante. Umberto Cantone leggerà alcuni brani del libro.

In un teatro lirico chiuso per oltre vent’anni i personaggi d’opera prendono possesso dell’edificio abbandonato e cercano di riconquistare il palcoscenico perduto con le loro storie di amori, intrighi e vendette. All’esterno un giornalista, deciso a svelare il mistero del restauro infinito del teatro, duella a distanza con un politico “maneggione”. Il finale, imprevedibile, è scandito dalla musica del coro del Nabucco.

Mario Di Caro - “Mezzanotte al teatro Massimo”

Sono stati recuperati i due preziosi candelabri settecenteschi ricoperti di oro zecchino rubati nel pomeriggio in Cattedrale. L’uomo che aveva sottratto i candelabri è stato notato dal sagrestano e seguito dalla Polizia ma è riuscito a fuggire in via Fustaca.

È in edicola da ieri il numero di febbraio di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

I love Sicilia di febbraio

Il giornale ha in copertina Massimo Capuano, palermitano amministratore delegato di Borsa Italiana s.p.a. Nel numero si parla delle società siciliane che si quoteranno e c’è uno speciale sull’industria palermitana. Tra le altre storie si parla del poeta dell’aeroporto Falcone – Borsellino e di Mauro Paternostro, che ha pubblicato un articolo su Nature.

Perizona, la rubrica realizzata in collaborazione con Rosalio su eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia, da questo mese si avvarrà anche della collaborazione di Anna Burgio.

Oggi alle 18:15 Khaled Fouad Allam presenterà alla Chiesa valdese (via dello Spezio, 43) il suo libro La solitudine dell’Occidente. Fouad Allam parla di incontro delle diversità riferendosi alla vita dei musulmani nel mondo occidentale spaziando da Trieste a Qom, da Gerusalemme alle banlieue parigine, dalla rivoluzione iraniana del 1979 alla guerra in lraq, dall’11 settembre al trionfo di Hamas nelle ultime elezioni palestinesi.

Khaled Fouad Allam è nato in Algeria nel 1955 e dal 1994 insegna Sociologia del mondo musulmano all’Università di Trieste.

Khaled Fouad Allam - “La solitudine dell'Occidente”

È iniziata ieri la demolizione dei padiglioni industriali adiacenti il Castello a mare che precludono la vista del mare. Le costruzioni che verranno abbattute sono dieci e lasceranno il posto a un parco archeologico con doppia vista sulla città antica e sull’insenatura della Cala. Gli scavi faranno riemergere le parti dei bastioni attualmente non visibili. I lavori, iniziati a ottobre, avranno una durata complessiva di due anni.

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