lunedì 21 ago
  • Musotto scrive allo Stato sull’acqua

    Francesco Musotto

    Francesco Musotto, presidente della Provincia di Palermo, ha scritto una lettera alle più alte cariche dello Stato (presidente della Repubblica e presidenti di Camera e Senato) per esprimere il suo disagio per la diffusione di «informazioni distorte e non veritiere» relative al percorso per l’individuazione del nuovo gestore del servizio idrico integrato nella provincia di Palermo. Musotto ha ribadito che «non ci sarà nessuna privatizzazione dell’acqua che è un bene pubblico e tale deve rimanere sotto il controllo dei sindaci del territorio» e ha annunciato una campagna di informazione con l’acquisizione di spazi sui giornali e assemblea pubbliche a partire da stasera a Bisacquino.

    Palermo
  • 8 commenti a “Musotto scrive allo Stato sull’acqua”

    1. questo signore penso che debba provare ben altro che disagio…. per quelle che chiama informazioni distorte, la partita sulla privatizzazione dell’acqua si gioca sulla pelle dei cittadini, a parte la nauseabonda idea di privatizzare un bene di tutti, penso non sia disinformazione chiarire che le tariffe saranno almeno raddoppiate e che l’affare in se stesso muove milioni di euro in un labirinto di scatole cinesi riconducibili ai soliti noti. Per avere altre informazioni “distorte” collegatevi a http://www.benicomuni.net/home

    2. P.S. Dimenticavo ci (e) risparmi spazi e cartelloni “cool” gli spazi sono già occupati da un suo collega.

    3. ed io do un altro indirizzo di giornalisti bugiardi che regolarmente ci informano in modo distorto sull’amministrazione siciliana che al contrario é efficiente ed é studiata come esempio dai paesi evoluti del nord Europa.
      Ecco:l’Espresso>local>07-02-2007, articolo di Alberto Bonanno dove tra Regione,Aqualia(spagnoli),Vivendi(francesi),Enel,Idrosicilia,e qualche altra società del nord e centro Italia si finisce col capire i meccanismi societari che gestiscono questo bene comune ma soprattutto si capisce che il titolo dell’articolo e quanto mai opportuno,”la gimkana delle multinazionali tra miliardi,dighe e reti idriche”.
      Chi ha il tempo puo’ informarsi pure,sempre in modo distorto ovviamente, sulla situazione in provincia di Latina conseguente alla privatizzazione dell’acqua.Ad Aprilia ci sono cittadini che hanno ricevuto “papelli” moltiplicati per….dipende…ci sono persino persone che ricevono bollette da pagare piu’ elevate della pensione che riscuotono,ma non pagano poiché i cittadini hanno costituito associazioni
      per opporsi alle situazioni catastrofiche conseguenti alla privatizzazione del bene indispensabile.
      In molti casi il caro bollette é dovuto ai costi eccessivi delle inutili consulenze miliardarie pagate dai gestori privati e ovviamente a causa delle complicate e speculative alchimie finanziarie praticate dagli stessi gestori privati.

    4. correggo:
      l’Espresso>local>laRepubblicaPalermo>07-02-2007;Alberto Bonanno.

    5. Quando i siciliani sentiranno il gran dolore là dove non batte il sole capiranno ma sarà già troppo tardi.

    6. dipende…se lavori per uno dei gestori privati di cui parlate magari può anche essere piacevole…

    7. Rosalio o chi per lui ha un metro di giudizio veramente assurdo,mi vien da ridere.

    8. Nat nessuno ti obbliga a commentare se non ti piace la policy dei commenti.

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