Archivio di febbraio 2007

Domenica 4 febbraio comincia la liberazione di Palermo. Tutti insieme possiamo costruire il futuro della nostra amata città. Dopo anni nei quali non abbiamo avuto una vera Amministrazione comunale, abbiamo l’opportunità di costruire insieme il progetto per una Grande Palermo.
Cominciamo allora a costruire insieme un futuro in cui Palermo sia una città che garantisce un lavoro vero e stabile, il diritto alla casa, il diritto all’aria pulita e insieme una mobilità efficiente, il diritto a servizi sociali degni di tale nome; una città a misura dei suoi abitanti, dove i diritti non sono trasformati in favori; una città che dia speranza e felicità ai suoi cittadini. Continua »

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Palermo è una città che ha bisogno di un cambiamento profondo, di una vera discontinuità nella sua vita politica ed amministrativa. C’è necessità di un salto generazionale della sua classe dirigente perché solo l’impegno di una nuova generazione politica può garantire un serio e irreversibile processo di trasformazione della città.
Per queste ragioni numerosi cittadini palermitani hanno proposto la mia candidatura alle primarie: evidentemente la mia giovane età e contemporaneamente la mia esperienza politica e amministrativa sono una garanzia per avviare una nuova stagione per Palermo.
In questi anni la città è stata mortificata dai barbari: Palermo è diventata più sporca, più inquinata, più povera, più clientelare. Continua »

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Stasera alle 20:00 a palazzo Asmundo (via P. Novelli, 3) E-mood lab factory – atelier progettuale presenta il 6th SensEvent: La stanza occupata di Uwe Jäntsch. Ingresso previo acquisto catalogo.

Uwe, noto a Palermo per le sue irriverenti installazioni a piazza Garraffello, presenta insieme a Costanza Lanza di Scalea la video installazione Come back che riporta in vita attraverso le immagini il museo della piazza smantellato da un blitz.

Rivivendo attraverso le immagini l’installazione realizzata a piazza Garraffello, l’artista ripropone la logica del suo impianto e il concetto di spazio a metà strada tra avanguardia e degrado.

“La Cattedrale” di Uwe si confronterà quindi idealmente e in modo del tutto disincantato con la Cattedrale di Palermo.

Uwe Jäntsch - “La stanza occupata”

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Una testa di capretto è stata recapitata negli uffici dell’Amat di via Manin. Il destinatario dell’intimidazione sarebbe un ausiliario del traffico che si occupa della vigilanza nelle zone blu in città.

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Dopo aver letto il “minuzioso” (…) articolo di Alberto Statera su la Repubblica online mi stavo chiedendo: stasera allora ci vediamo al «bar-ristorante Lacuba di piazza dei Marinai, ritrovo fighettoso di destra»???

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Alcune feste chiudono la campagna per le primarie del centrosinistra di domenica prossima.

Giusto Catania

Giusto Catania, candidato da Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, sarà oggi a piazza Sant’Anna con l’intervento di Franco Giordano e il concerto dei Tinturia.

Alessandra Siragusa

Alessandra Siragusa, candidata dai Democratici di Sinistra, sarà oggi con i Ds e il concerto di Luca Barbarossa al Palauditore (via L. da Vinci, 635) e domani alle 21:30 alla Corte Sammuzzo (via Sammuzzo, 23-25) con Compagnia del Mare, Luca Klobas (da Zelig), Buba’s Band, Las Congas e un dj set.

AGGIORNAMENTO: le iniziative sono state annullate dopo i tragici eventi di Catania.

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Antonello da Messina - Vergine Annunciata

Milano vuole in prestito “per futili motivi” uno dei capolavori della pittura di Antonello da Messina: la Vergine Annunciata del Museo di Palazzo Abatellis. La piccola fragile tavola dipinta nel 1476 non deve affrontare i rischi di un altro viaggio. Negare questo prestito è però soprattutto un dovere morale. La partenza di Antonello da Palermo sarebbe una offesa all’identità culturale della città. Il dipinto è l’icona dell’arte a Palermo, meta del pellegrinaggio di cittadini e turisti.
Perché trasmettere ancora una volta al mondo l’immagine di una Sicilia che si lascia portar via i suoi tesori?
Sono fiera di aver aperto questo dibattito civile. Fate sentire la vostra voce…

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Oggi alle 16:30 verrà inaugurata all’Orto botanico la mostra fotografica Sarawak Losing Paradise, mostra di 45 pannelli fotografici sul problema della distruzione delle foreste primarie organizzata dall’associazione senza scopo di lucro Photonature e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dalla Regione Siciliana, dalla Provincia Regionale di Palermo, dalla Facoltà di Scienze e dal Dipartimento di Scienze botaniche dell’Università degli Studi di Palermo, dall’Orto botanico di Palermo, dall’Associazione Antropologica Antrocom e dalla Bruno Manser Fonds, e organizzata in collaborazione con Pick-Up Hi Fidelity, Club Alpino Siciliano, Spaziosensoriale, Ferrino e Adventure Time.

La mostra sarà visitabile a partire dal 3 febbraio e fino all’11 marzo tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00; omenica e festivi dalle 9:00 alle 13:30.

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Avete presente un bambino che si trova all’interno di un gioco?

È la sensazione che ho provato io (il bambino) assistendo dal vivo agli ultimi due giorni di calciomercato (il gioco).

Proprio da lì, proprio dal famigerato Ata Hotel Quark di Milano.

La cronaca: tutto inizia dal finestrino del taxi, è da lì che vedo la sagoma dell’albergo dove si svolgono le trattative del mercato di riparazione. Scendo e vedo un grande cartellone verde, recita così: “Campagna trasferimenti calciatori”.

All’ingresso una decina di persone che fumano.

Quando le porte scorrevoli mi si chiudono alle spalle sono già circondato da giacche, telefonini e borse da lavoro.

Faccio l’accredito ma guardandomi attorno non vedo i luoghi che per giorni ho visto in tv. Ma basta poco, basta seguire il flusso di persone.

C’è una grande porta, bianca, poi una lunga scalinata che scende giù.

Eccomi, ci sono. Continua »

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San Valentino si avvicina, siamo in prossimità della stagione dei cuoricini, dei bacetti, dei fiori, dei peluches; anche il più cinico e disincantato tra noi dovrà ammettere che è bello essere innamorati, sentire le farfalle nello stomaco, avere quel sorriso da semi – ebete stampato in faccia ed essere felici di iniziare una nuova giornata anche se fuori diluvia, il carro attrezzi ti ha portato via la macchina, il cane ha fatto pipì sul parquet, lo scaldabagno si è rotto e tu, beatamente innamorato, continui a sorridere e a fischiettare. Che cosa sono le piccole difficoltà quotidiane di fronte all’idea dell’amato che ti scalda il cuore? È uno stato di grazia che, si spera, almeno una volta nella vita, abbiamo provato tutti…ed è proprio questo stato di grazia che ci trasforma e ci fa diventare dolci,teneri, arrendevoli e, presi dall’adrenalina dei primi tempi, iniziamo a rinominare colui o colei che ci ha rapito il cuore con deliziosi appellativi.
È a questo punto della relazione amorosa che si scatena tutta la nostra fantasia, si trae spunto da qualunque ambito, perché l’amore permea ogni momento della nostra esistenza.
Molto diffusi sono gli appellativi non – sense, ma tanto teneri: pucci – pucci, batuffolino, trottolino amoroso du du du da da da.
Quelli gastronomici: zuccherino, pasticcino, babà, patatina, pisellino, carotina.
Quelli tratti dal mondo animale: lupacchiotto, orsetto, castoro, gattina, topina, passerotto (di baglioniana memoria), micio, bassotto, coniglietta.
Quelli astronomici: stella, stellina, sole, luna.
Quelli nobiliari: principe, principessa, regina. Continua »

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Aria di libri, la manifestazione letteraria curata da Libraria e organizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Palermo e la Biblioteca Comunale volge a conclusione con una serie di appuntamenti dedicati alla scrittrice Lia Levi. Oggi alle 17:00 alla Biblioteca Comunale (piazza Casa Professa, 1) la Levi terrà una lezione magistrale intitolata I romanzi ispiratori della propria scrittura e domani alle 10:00 sarà ospite alla scuola Tomaselli (via C. Daidone, 22) dove si terrà un incontro sul suo volume La portinaia Apollonia con la moderazione di Carlo Carzan. Domani alle 18:00, presso la libreria Feltrinelli (via Maqueda, 395), Lia Levi parlerà del suo ultimo libro L’amore mio non può insieme a Beatrice Monroy.

Lia Levi

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Tango e folklore argentino arrivano stasera alle 21:15 al Teatro Metropolitan (viale Strasburgo, 358) con la Compania Argentina de Tango Roberto Herrera e l’Orchestra Hyperion Tango Quintet. Il biglietto intero costa 22 euro; 18 euro ridotto.

Roberto Herrera è una delle figure di spicco del tango argentino e l’Hyperion Tango Quintet, formatosi nel 1992, ha partecipato ad oltre 450 spettacoli in festival, teatri, serate di tango in tutta Europa, con un ampio repertorio che va dal tango tradizionale al tango contemporaneo.

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È stata bandita oggi la gara d’appalto per affidare i lavori di restauro e consolidamento del Teatro Garibaldi, nel quartiere della Kalsa. La base d’asta è di 2 milioni e 637 mila euro; l’importo complessivo dell’opera, includendo le somme per spese e oneri, è di circa 4 milioni e 600 mila euro, finanziati con fondi del Por Sicilia.

Nella sala teatrale sarà installata una tribuna retrattile, una gradinata da 150 posti, capace di estendersi per 8 metri e 90 fino ai margini del palcoscenico ma anche di richiudersi in una scatola lignea con ingombro ridotto a 1 metro e 25. La scena sarà costituita dal palco, dall’ex retropalco e dallo spazio intorno alla gradinata. Sarà rimessa a nuovo la tela sotto all’arco scenico, nella quale sono raffigurate le scene delle battaglie di Garibaldi in Sicilia. La parte antistante la sala sarà riorganizzata con una sequenza di tre spazi d’accesso e raccolta del pubblico: una corte scoperta, aperta sulla strada (una rientranza simile a una piazza), un primo foyer interno e un vestibolo. I piloni sul fronte strada saranno restaurati così come il corpo di fabbrica.

Il Teatro Garibaldi venne inaugurato nel 1862 da Giuseppe Garibaldi che da uno dei palchi arringò il popolo per incitarlo alla spedizione d’Aspromonte pronunciando la celeberrima frase «O Roma o morte!».

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