domenica 22 ott

Archivio di marzo 2007

  • “Luigi che sempre ti penza” ad “Anteprima (vera)”

    Anteprima (vera) prosegue stasera al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) con Luigi che sempre ti penza – piccole cronanche di un emigrante (in sette movimenti) di e con Gigi Borruso. Lo spettacolo verrà replicato domani e dopodomani alle 21:15. Ingresso 5 euro.

    Luigi che sempre ti penza è un monologo che ricostruisce, fra concretezza storica e delirio fantastico, l’esperienza d’un contadino siciliano emigrato in Germania negli anni ’60. La trama delle sue esperienze e dei suoi pensieri poggia su alcune testimonianze raccolte dall’autore e su un piccolo nucleo di lettere di emigranti tratte da Entromondo di Antonio Castelli, essiccata e vibrante ricostruzione di lingua e di umori contadini in via d’estinzione.

    Palermo
  • “In cross” ai Cantieri culturali alla Zisa

    Inaugura oggi alle 18:00 nello spazio Ducrot ai Cantieri Culturali alla Zisa (via P. Gili, 4) In cross, linee di canto, la doppia personale di Antonio Di Mino e Giovanni Sollima. La mostra è promossa dal Comune, è curata da Giusi Diana e fa parte del ciclo Ierofanie contemporanee. Viene indagato il cross-over tra arti visive e musica e le pratiche sperimentali attinenti a un ambito artistico in crescente evoluzione denominato “Sound art” attraverso i dipinti di Antonio di Mino e le installazioni sonore site specific di Giovanni Sollima realizzate con 28 diffusori acustici di riuso.

    La mostra rimane visitabile fino al 15 aprile dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 19:00. Ingresso libero

    Palermo
  • Sarò meno “spigoloso”

    Qualche lettore più attento si sarà accorto che da qualche giorno non ho scritto nessun nuovo post della serie “spigolature delle elezioni comunali”. Non si tratta di una dimenticanza e tante sarebbero le cose da scrivere! Eppure non l’ho fatto e vi dico fin da ora che non posterò come autore parlando di politica da qui al 14 maggio. Non scriverò di politica da autore semplicemente perché sono coinvolto nella campagna elettorale online di uno dei candidati alle prossime elezioni.

    Ho riflettuto parecchio sulla pubblicazione di questo post che, forse, costituisce un eccesso di scrupolo. Da un punto di vista del format del blog Rosalio nulla mi vieterebbe di pubblicare riflessioni politiche, neanche nella mia attuale condizione. Ciascun autore di questo blog è libero di postare ciò che ritiene più opportuno su tutto ciò che riguarda la città di Palermo; nella sua coralità Rosalio rimane un blog non schierato e non aderente strettamente all’opinione del suo singolo autore, ospite o commentatore. Ciò nonostante ho deciso liberamente di procedere nel modo che vi ho già detto, anche per stroncare eventuali insinuazioni sul nascere. Parlerò di queste elezioni talvolta sul mio blog personale.

    Credo che questo post vi fosse dovuto per motivi di trasparenza.

    Rosalio
  • Libera lettura

    Spesso chi torna da un viaggio nelle città del nord Europa racconta con stupore di metropolitane e di stazioni ferroviarie stracolme di persone intente alla lettura.

    A Palermo sono poche le persone che leggono in pubblico, quasi fosse sconveniente farlo, quasi che l’attenzione debba essere dedicata ad altro; purtroppo, sembra che nulla possa sovvertire questa scarsa propensione.

    Durante una discussione sul mio desiderio di conservare ben accatastati in libreria i volumi letti, un’amica mi raccontò della missione di un fantomatico “movimento per la diffusione della libera lettura” i cui aderenti, dopo aver finito di leggere un libro, volutamente lo dimenticano in una sala d’aspetto, in un treno, in una panchina di un giardino pubblico, quale invito ad un lettore sconosciuto.

    Sebbene la mia amica vive, legge e dimentica i suoi libri in Valle d’Aosta, devo dire che trovo suggestiva l’idea di lasciare “Il vecchio e il mare” di Hemingway su una panchina, a Mondello o a Sferracavallo, davanti alle barche dei pescatori.

    Ospiti
  • Inizia il “Tour de Forst”

    Parte stasera alle 22:00 dal Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) Tour de Forst, il festival itinerante che unisce musica e birre di tutte le qualità (Forst Sixtus, Vip pils, Kronen e 1857) per festeggiare i 150 anni della Forst.

    Stasera suoneranno i Club Sikane (manouche). Tour de Forst è organizzato da Birra Forst in collaborazione con Alcapone Records e Mira comunicazione. Ingresso gratuito.

    “Tour de Forst”

    Palermo
  • Forattini all’Archivio storico comunale

    Oggi alle 17:00 si terrà una conversazione con Giorgio Forattini all’Archivio storico comunale (via Maqueda, 157). Si parlerà del nuovo libro Regimen. L’incontro fa parte di Voces, il ciclo di discussioni avviate nell’autunno scorso dall’assessorato alla Cultura del Comune con personaggi del panorama culturale, teatrale e artistico. L’ingresso è libero.

    “Regimen”

    Palermo
  • Chiuso il Blow up per disturbo della quiete

    Il Blow up di piazza Sant’Anna è stato chiuso ieri mattina dalla polizia municipale per disturbo della quiete pubblica in seguito alla segnalazione di due residenti.

    Manfredi Lombardo, presidente dell’associazione culturale che gestisce il locale, si chiede se il provvedimento non possa avere motivazioni politiche (Lombardo è candidato in una delle liste a sostegno di Leoluca Orlando.

    Palermo
  • Le trombamiche

    È venerdì, l’orologio segna già le venti e lui sta facendo il suo ingresso trionfale alla Cuba. Si assiste alla metamorfosi, lui si sveste velocemente dei panni del “trombato” mondiale e si cala in un personaggio mitico, irreale…quasi fantascientifico. Qualcosa che sta nel mezzo tra l’Avvocato Agnelli, Luca Cordero di Montezemolo e Tronchetti Provera. Entra, si guarda in giro, riconosce qualcuno, ma aspetta che siano gli altri a salutarlo, picchì cà, l’impuittante sugnu io… Ecco che vede in lontananza l’amico con cui aveva appuntamento nel locale. Sfilando come una pantera tra i tavoli, lo raggiunge, ci accavalla ‘na vasata cu’ tanto ri scruscio e hanno inizio gli epici racconti. Nonostante l’età media degli interlocutori, sulla trentina, i discorsi sono sempre gli stessi. La serata al Goa, la cena al Tribeca per il giorno dopo, e magari anche il caffè della domenica da Caflisch. Intanto, ecco che si alza la bionda del tavolino vicino al dj… Con il suo passo felpato attraversa in diagonale l’intero locale per raggiungere la toilette, passando incrocia il suo sguardo e lo saluta timidamente. Il trombato che c’era fino a 30 minuti prima è totalmente scomparso, lasciando il posto a un indomabile leone, non ci potrebbe neanche Moira Orfei. Lui è uno che le donne non le mordicchia ma…le sbrana! Continua »

    Ospiti
  • “From Palermo to America” a Palazzo Ziino

    Inaugura oggi alle 17:30 a Palazzo Ziino (via Dante, 53) From Palermo to America – L’iconografia commerciale degli agrumi di Sicilia. La mostra, promossa dal Comune di Palermo, con la direzione artistica di Enzo Sellerio e l’allestimento di Tanino Bonifacio, la mostra raccoglie una vasta quantità di materiali iconografici e documentari relativi al commercio degli agrumi siciliani in America nel secolo scorso (locandine commerciali a colori, veline, carte traforate e stampini in ottone, listini per le aste agrumarie, strumenti di calibrazione, fotografie, lettere, cataloghi e documenti commerciali).

    La mostra resterà aperta fino al 30 aprile dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 19:30 e le domeniche e i festivi dalle 9:oo alle 13:oo; chiusa il lunedì.

    “From Palermo to America”

    Palermo
  • Una targa per Michele Amari

    Oggi alle 12:30 verrà scoperta dal sindaco Diego Cammarata a palazzo Isnello (corso Vittorio Emanuele) una targa per ricordare lo storico, patriota e uomo politico palermitano Michele Amari, che vi trascorse la sua infanzia.
    Nel 2006 era ricoso il bicentenario della nascita di Amari.

    Michele Amari è autore di una Storia della guerra del Vespro siciliano e della Storia dei Musulmani di Sicilia. Fu esiliato dal governo borbonico per la sua intensa attività patriottica, fu vicepresidente del Comitato di guerra nel 1848, ministro della Pubblica Istruzione dopo l’Unità d’Italia, senatore e vicepresidente del Senato del Regno, oltre che titolare della cattedra di Lingua e Storia araba nelle Università di Pisa e di Firenze.

    Michele Amari

    Palermo
  • Nuovi punti luce nel rione Montalbo

    Trentasette nuovi punti luce sono stati accesi ieri pomeriggio nella zona di via Montalbo (vie Aloisio Juvara, Villasevaglios, Bartolozzi e Landolina). Nel progetto di rifacimento dell’illuminazione pubblica nel rione Montalbo, curato da Amg Energia, rientra l’area compresa tra via Ammiraglio Rizzo, via Simone Gulì, via Monte Pellegrino e via dei Cantieri.

    Palermo
  • Cammarata vincente secondo Ekma

    Un sondaggio commissionato da Clandestinoweb ed effettuato dalla Ekma di Milano il 26 marzo su 500 persone a Palermo dà per certa la riconferma del sindaco uscente Diego Cammarata che avrebbe 5 punti di distacco su Leoluca Orlando 52% – 48%). Se si fa riferimento alle coalizioni il centrodestra si attesterebbe al 55%. Gli indecisi sarebbero ancora il 15%.

    Sondaggio Ekma del 26 marzo sulle amministrative 2007 a Palermo

    Nei giorni scorsi un sondaggio svolto da Swg su un campione di 400 elettori palermitani dall’8 al 12 marzo dava Orlando vincente con 14 punti di vantaggio. Gli indecisi erano il 30%.

    Palermo
  • Le interviste sulle elezioni

    Faccioni sorridenti, slogan improbabili, giochi di parole ammiccanti e carta, colori e scritte. Palermo è avvolta da cartelloni elettorali che inneggiano a uno o a un altro candidato, a questo o a quell’altro partito. Ma noi palermitani, quanto sappiamo di queste elezioni amministrative? Quanto saremo influenzati dai manifesti nel momento in cui ci troveremo faccia a faccia con la scheda elettorale? Mi sono posta la domanda quando, alla fila della cassa di un noto supermercato, ho ascoltato la vivace conversazione tra la cassiera e la signorona di turno: “Eeeh signorina ma che vuole sempre i soliti sono. Cammarata e Orlando speriamo che almeno non le facciano cadere lo stesso giorno di Pasqua che io me ne vado al villino con i suoceri”, “No signora ma che dice, sono a fine aprile e Pasqua st’anno cade alta”. Nella speranza che Pasqua cadendo alta non si faccia almeno male, mi sono resa conto che la maggior parte degli aventi diritto al voto, a Palermo, probabilmente non ha una minima idea di tre informazioni fondamentali:
    1) i giorni esatti in cui si terranno le elezioni;
    2) i candidati a sindaco;
    3) l’appartenenza dei vari candidati alla “fazione” di centro destra o di centro sinistra. Continua »

    Palermo
  • Ricordo del Musichiere

    Nei giorni scorsi m’è capitato di passare dalla via Marchese Ugo. Vedendo degli operai al lavoro, noto un locale in ristrutturazione. Un tuffo al cuore: non c’è più il Musichiere. Aprirà un altro Blockbuster. La globalizzazione avanza. In un attimo capisco tutto: hanno gettato la spugna, in tempi di MP3 e download lo storico negozio chiude i battenti. Come in un film rivedo me stesso che, nei cinque anni di tragitto quotidiano verso il Cannizzaro, m’incanto come un bimbo davanti una vetrina di balocchi, e poi il signor Taormina con i suoi maglioni slabbrati e il volto bonario, ma intelligentemente sornione, che disquisisce con eguale competenza di Beethoven e dei Genesis, di Debussy e dei Pink Floyd. Con questo piccolo tempio palermitano della musica, lui è stato quello che, come diremmo oggi, ha sdoganato il rock, assegnandogli per “par condicio” una delle sue due esposizioni. Si era ai tempi in cui imperversavano “Finché la barca va” e “Quanto è bella lei”. Noi la nostra musica ce la dovevamo cercare in posti come quello e sintonizzarci ogni giorno su “Per voi giovani” alle 16:20 e fu così che misi in fila i primi tre acquisti: “Atom heart mother” dei Pink Floyd, “Aqualung” dei Jethro Tull e “Tarkus” di Emerson, Lake & Palmer. Poi accadde che il riff indimenticabile di “Paranoid” squarciò una notte palermitana, in un set di polvere e fango sotto la mole del Monte Pellegrino, secoli prima che il povero Ozzie Osbourne si riducesse a fare la macchietta in un reality, ed era il “Palermo Pop ‘70”. Ma fu una luce effimera. In compenso per mesi, da quella vetrina di Via Marchese Ugo, Carole King mi ammaliò con l’intensa espressione che aveva sulla copertina di “Tapestry” mentre Rod Stewart mi schiacciava l’occhio dal suo”Every Pictures tells a story”. Ciao Musichiere e grazie!

    Ospiti
  • Inaugurazione per quattro palazzi storici

    Stamattina vengono inaugurati quattro edifici storici recuperati dall’amministrazione comunale. Si tratta di palazzo Galletti (piazza Marina), palazzo La Rosa (via Alloro), palazzo Natale di Monterosato (via Garibaldi) e palazzo Tarallo (via delle Pergole ), seconda sede del Museo Pitrè.

    A palazzo Tarallo sono in programma, fra l’altro, spettacoli no stop dell’Opera dei pupi a cura del “puparo” Enzo Mancuso che metterà in scena Morte di Agricane dei Tartari. Verrà inaugurata la mostra di pitture su latta dalle collezioni del Museo etnografico siciliano e sarà presentato l’ultimo numero della rivista Il Pitrè.

    Palermo
  • Tramvate

    Ieri parlavo con mia madre, che di anni ne ha 76, del tram a Palermo e dei suoi binari. Non c’era tanto traffico automobilistico al tempo del tram, anzi era scarsissimo. Era silenzioso e portava lontano, fino a Mondello. Mi ricordo dei suoi binari, furono tolti quando ero ancora piccolo ma delle tracce rimaste qua e là, col passare del tempo furono coperte. Mentre in altre città italiane la rete tramviaria veniva riadattata ed estesa secondo necessità, qui si abolì. Adesso si è deciso di rimetterla in piedi. Non ho idea se sarà realmente utile, chi ci governa ha le idee più chiare? A me piace la poesia e l’arte, ma nelle faccende pratiche voglio conoscere i dati, le fonti dei dati e i metodi usati per acquisirli. Quante persone saranno trasportate giornalmente dalla rete tramviaria, quante dal sistema integrato? C’è uno studio dei flussi di traffico veicolare in relazione ai luoghi occupati giornalmente per ragioni di studio e di lavoro, attuali e in proiezione decennale? Chi l’ha redatto? È disponibile? È stato discusso dalle opposte parti politiche? Il risultato del confronto è stato pubblicato da quelche parte ed è consultabile e comprensibile per i cittadini di cultura non dico elementare ma liceale? Il trasporto pubblico integrato può essere un’alternativa al privato in che percentuale e perché? Quali sono le soluzioni da qui a 10 anni, tanto sarà il tempo necessario per realizzare il sistema trasporti, per razionalizzare gli spostamenti di centinaia di migliaia di persone? Boh! Continua »

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