martedì 22 ago
  • Al cinema avendo torto (Sca)marcio

    Riccardo Scamarcio

    Sottotitolo: cronache di un sabato pomeriggio da teenager.

    Svolgimento: un piovosissimo sabato pomeriggio io e le mie solite compagne di avventure e sventure pur di non restare a casa ad abbrutirci reduci da un venerdì sera burrascoso da ogni punto di vista, abbiamo preso la malsana decisione di andare al cinema. Che cinema? King. Che film: Ho voglia di te. Che spettacolo? Non l’avessimo mai fatto: ore 18:10. Biglietto di sola andata per la scuola media.

    Vado a prendere la mia amica alle 17:15, arriviamo davanti al cinema alle ore 17:30, intravedo tra la folla di tredicenni esagitate mia cugina che è stata suo malgrado coinvolta in quest’avventura, con i biglietti in mano ed un’espressione tra il basito e l’isterico, mi urla: “io me ne vadooo!” Le sorrido, mi fulmina. Scavalcando un tappeto di ragazzini degno di un concerto dei Take That degli anni 90, finalmente ci ritroviamo dietro le tende che circondano l’ingresso della sala cinematografica, ancora deve finire lo spettacolo precedente, e la scena è più o meno questa: da ogni lato del foyer sbucano panze piercingate, labbra lucidate urlanti e creste impazzite. Tutti sono presi dall’entusiasmo, alcune di queste odierne lolite litigano tra loro disquisendo ad altissima voce sulla vita privata di Scamarcio, alcune gareggiano a chi tra loro somiglia di più alla protagonista femminile, ormai modello di vita, altre passano alle mani tirandosi i capelli, altre ancora spiano dalle tende la fine del film, un altra nella foga di accaparrarsi il posto più vicino all’ingresso, mi spinge, e mi dice: “scusi signora…” Scusi signoraaa?? Guardo le mie amiche con il terrore negli occhi, loro mi dicono che se ci siamo trovate li, la colpa è solo mia. Comprensive come sempre. Ad un tratto si aprono le porte, un miliardo di minorenni urlatrici escono correndo verso di noi con lo sguardo infuocato, gli inservienti ed i baristi si improvvisano bodyguard e security, nel frattempo si mescola alla bolgia un altro paio di centinaia di teenager impazienti che invece vorrebbe entrare.. è la presa della Bastiglia. Finalmente ci sediamo, per fortuna incolumi nel corpo ma leggermente lese nello spirito. Siamo le uniche sopra i 15 anni, bene. Siamo una fila avanti alle fan più accanite. Benissimo. La platea è agitatissima! Ridacchiano, gridacchiano e chiaccherano tra loro di altri argomenti credo per dimostrare a loro stesse che non è poi cosi importante essere la… Si captano frasi come: oggi quella di italiano mi ha buttata fuori perchè mi smessaggiavo con Martina. Oppure: ma quando vi siete baciati ti ha visto quello di educazione fisica? Oppure: ma tua mamma a che ora ti viene a prendere? Tutto comunque tradiva un entusiasmo incredibile e contagioso. Si spengono le luci, e non si accenna minimamente al silenzio. Quando nel buio… Eccolo! Un primo piano formato famiglia di Scamarcio che provoca un urlo superiore in decibel alla bomba atomica. Calma calma!! &#200 solo il trailer di un altro film!! Ok finito… Il brusio non diminuisce nemmeno quando appare la scritta: tratto dal romanzo di Federico Moccia. Mi domando se riuscirò a sentire qualcosa e mi rispondo che posso sempre imparare a leggere il labiale, del resto il cinema muto ha avuto il suo bel fascino, no? La prima scena si apre con il nostro eroe che guarda inespressivamente fuori da un vetro dell’aeroporto, non apre nemmeno bocca, forse nemmeno pensa eppure scatena quella che è a grandi linee la mia idea dell’inferno: 230 su 235 spettatrici (5 eravamo noi) lanciano all’unisono un urlo stridulo e animalesco tipo Tarzan quando è arrabbiatissimo, e la metà di loro, una mano ai capelli e l’altra al cellulare, scatta foto allo schermo gridando: “èmmioooo! Chebbonoooooo!!”. Momenti di panico. Paola alla mia destra si volta di colpo agitando il biglietto sotto il mio naso dice: “Io me lo faccio rimborsare e torno domani!”, la guardo mentre si rigira verso Scamarcio inespressivo, e la sento dire: “Certo che però.. è proprio bono!” Condivido pienamente.

    Optiamo di comune accordo per restare. Smetteranno, pensiamo noi vecchie mummie incoscienti che ancora vanno al cinema per vedere il film. Siamo in torto. Torto (Sca)marcio. Ogni singola volta che il bel faccione di Riccardone viene inquadrato tremano le sedie e scattano applausi che nemmeno alla prima della Traviata con Verdi sul palco. Ogni inizio frase ogni sguardo e ogni bacio è l’inizio di almeno 10 minuti di risolini, urletti e commenti ad alta voce. Ormai assuefatte alla situazione diventiamo complici di questo nuovo modello di cineforum e anche noi ci ritroviamo prese in vere e proprie discussioni con i protagonisti. Unico particolare, stiamo parlando con dei fotogrammi. Il n’importe pas! La per nulla focosa scena di sesso pone fine all’inesorabile bordello da ricreazione, dando il via all’unico momento di silenzio assoluto, imbarazzato, trasalito, purtroppo durato soltanto 4 minuti scarsi. Interrotto bruscamente da un ragazzetto con i capelli a punta che scoppia un pacchetto di patatine e grida: “sei una xxxxx!!!!!! “, ovviamente verso lo schermo. Finalmente l’immenso capolavoro di regia termina, il nuovo colossal finisce tra i titoli di coda e la canzone di Tiziano Ferro, trasformando il cinema in una piagniucolante sala karaoke. Io che son cretina mi domando, come potrò vivere adesso con questo vuoto devastante? Come la mia vità potrà essere la stessa dopo essere stata testimone di cotanta arte? Ma meglio non porsi troppe domande a volte..

    Epilogo: congedandoci dal resto della compagnia senza che le nostre menti fino a due ore prima adulte producano il minimo commento io e Giuliana ci infiliamo in macchina. Piove. Viene giù di santa ragione ormai da giorni, che se mi parlano di siccità per i prossimi due mesi li uccido con il blutù del cellulare. Dopo 20 minuti siamo ancora ferme davanti al King, in mezzo al traffico da shopping compulsivo del sabato quando, una ragazzina fradicia di pioggia apre lo sportello ed entra in macchina, la guardiamo perplesse, lei spavalda ridendo rumorosamente mi dice: “Mi scusi! l’avevo scambiata per mia madre!! Sa, avete la stessa macchina!!” e sempre ridendo scende e saltella via tutta contenta lasciando sul sedile una chiazza di bagnato, in tutto l’abitacolo un odore fortissimo di lucidalabbra misto fragola/caramella/BigBabol e soprattutto, in tutta me un senso di sconforto che mi impedirà di mettere piede al cinema se non per lo spettacolo delle 22:30, solo per thriller psicologici vietati ai minori di anni 18 e, siccome non si sa mai, in serate feriali, che l’indomani c’è scuola!

    Ospiti
  • 38 commenti a “Al cinema avendo torto (Sca)marcio”

    1. Un’esperienza simile la feci anch’io dieci anni fa quando uscì Titanic. Allora avevo 12 anni, ma non ricordo di essermi strappata i capelli o roba simile… Che ci vuoi fare: piccole donne crescono…si sta a vedere COME!!!

    2. se ci andavi allo spettacolo delle 20.30… di un qualsiasi giorno feriale… avresti trovato il cinema pieno di coppie diciotto/ventenni…meno schiamazzi di sicuro…ma la sensazione di inadeguatezza sarebbe stata la stessa …e cmq l’unica cosa davvero interessante del film era il volto di Scamarcio.. e lo scrive una che per età poteva essere una potenziale mamma di quelle simpatiche adolescenti… e che ha visto il film solo perchè un’amica (coetanea) voleva vedere quei fantastici occhi verdi…. conclusione…il film sembra un fotoromanzo.. è meglio il libro di F.Moccia, e le 15enni hanno capito subito che ammirare il bel Riccardo.. era l’unica cosa da fare…
      p.s. mi è piaciuta molto questa cronaca da sabato pomeriggio… complimenti

    3. Bella cronaca, però non mi venite a dire che non tornereste indietro nel tempo per poter riassaporare quel fancazzismo generale protagonista dell’adolescenza di qualunque essere umano!
      E’ chiaro, superato quello stadio di evoluzione (che ha i suoi pro ma anche tanti contro) si perde quella beata ignoranza che ci permetteva di passare due ore al cinema a sghignazzare e gridare manco fosse la corrida!

      Io comunque evito accuratamente gli spettacoli del pomeriggio, anche perché se vedo una ragazzina urlante in stile AMICI di Maria..la stendo con una pizza in faccia e poi la calpesto anche!!!!

    4. Storie che si ripetono.
      Mi unisco ai complimenti di g.b.
      Valida la cronaca

    5. Eu,
      troppo esteso il tuo dire …
      dopo lo leggo !!!
      Cmq, buongiorno a tutti !

    6. Scritto molto,ma molto bene.
      Quasi un film..

    7. a leggere il guestbook 🙂 [http://www.riccardoscamarcio.net/guestbook/index.php?show=1 ] la tipologia degli scamarci-sorcini corrisponde appieno a quella descritta del comicissimo racconto a firma eugenia nicolosi. davvero divertente: 8+

    8. del=dal

    9. …ma cosa ha spinto te e le tue amichette ad andare a vedere questo film?

    10. UNO STRALCIO DI QUALCHE SCAMARCIA-SORCINA DAL GUESTBOOK DI CUI SOPRA: ____”e secondo me maru le voleva bene, non quanto a me ovviamente, però secondo me leggere quelle cose gli anno fatta schifo!” ____L’ITALIANO è UN OPTIONAL 😀

    11. Eu,
      non ho resistito … nonostante sia in uff. e incasinato … ho iniziato le prime righe e mi catturavano pian piano ! mi piace veramente tanto !!!
      Senti, aspetto ancora la tel ! così ci vediamo ! un abbraccio anzi un bacio ..
      Luca

    12. il mi piace veramente tanto è riferito al modo di scrivere alla terminologia … alla descrizione talmentente sofisticata che affascina e ti fa vivere le emozioni !
      Baci ..

    13. Complimenti per il coraggio!io avrei uscito una bomba al gas soporifero per molto meno 😛

    14. E pensare che negli anni 60 reazioni simili si avevano solo per i Beatles, se Dante avesse letto il tuo post avrebbe punito l’idolatria con una folla di teenagers. Splendido racconto

    15. auguri(nel senso di buon compleanno)…per quanto riguarda l’avventura…bhè…no comment…rido xchè penso a cosa avrei potuto fare io al tuo posto!
      😀

    16. Cronaca esatta. Ma un po’ di pietà per questa generazione sciamannata che – con la lente d’ingrandimento – risulta perfino meglio di quello che appare, no?

    17. a parte il fatto che scamarcio secondo me ha la tipica faccia da malacarne, che a me non piace, ma che proprio per questo affascina la gran parte dell’utenza femminile, faccio i miei complimenti ad eugenia principalmente per il modo preciso e divertente in cui ha scritto questo post, ed in secondo luogo i miei complimenti per il coraggio di decidere di andare a vedere QUEL film, a QUELL’ORA di SABATO!! complimenti… 😀

    18. 😀
      dieci anni or sono le mie compagne alle medie avevano più o meno le stesse reazioni per di caprio in titanic… che schifo!

    19. Per rendere perfetta la giornata, avreste potuto spostarvi dal cinema al Mc Donald… 🙂

    20. allora, il film non l’ho visto però scamarcio si!
      per il nuovo scatto della campagna Breil.
      dEvo dire che sono abituato a vedere crollare davanti ai miei occhi le bellezze dello schermo… non ultima la canalis per la campagna i love 6 tim.
      Scamarcio no, ragazze tutte è veramente figo, semplice e bono come vorrei essere io.
      gli presterei solamente un pò di centimetri ed è perfetto.
      non è nenahce tanto palestrato da fare schifo.
      questa volta unbello vero ha fatto successo.
      potete incontraro e non rimanere deluse.

    21. Io l’ho incontrato Scamarcio e mi sembra che abbia un po’ di occhiaie e che si tocchi un po’ tanto il naso (ah, ‘sto raffreddore!)…

    22. no daiiii
      non mi è sembrato…magari si era svegliato vuncio! che fa non it capita?

      e visto che parli di raffreddore…

      elisabetta si dice in giro ( e comprovo dall’aspetto e dalla post produzione necessaria dopo gli scatti) si fa le bottiglie di coca!
      e non cola…

      marìa curtigghiu!

    23. film a parte… scamarcio è davvero un bel pezzo d’uomo! mi pare…

    24. Sono morta dalle risate!!!
      Se fin’ora ero in dubbio se andare a vedere il film, ora so che aspetterò finchè lo danno in tv!
      Sono gelosa, Scamarcio lo voglio tutto per me!
      Scherzo!

    25. Ma Eugenia, ci siamo per caso conosciute ad un matrimonio a Siracusa a dicembre? Eri con Lello?

    26. Unni ce li presteresti sti centimetri Tamburì?

    27. tony,e chi è che nel mondo dello spettacolo non si tocca il naso 😀 ???

      Vuoi raccontata la cna dell’addio al celibato del figlio di della valle? 😀
      No lasciamo perdere altro che corona e querele,questi mi mandano la cia o i servizi segreti per farmi scomparire per sempre 😀

      CMQ scamarcio…..malacarne puro sangue,non per niente ha girato alla prfezione romanzo criminale 😀

    28. Stamattina ho visto il film della Archibugi “Lezioni di volo”( + dibattito con la regista a seguire): è un film che parla di adolescenti in maniera intelligente, spero che non tutti i teen-agers si riscontrino nella generazione-lucchetti…

    29. Per fortuna le donne e gli uomini palermitani del futuro non saranno tutti cosi,almeno lo spero.Ancora piu’ preoccupanti sono i loro genitori se i figli esibiscono tali istinti e interessi.
      Per quanto riguarda coca,raffreddori e occhiaie io tutti questi attorini li manderei a svolgere lavori socialmente utili,quelli veri(non come quelli inutili che conosciamo dalle nostre parti),invece di sfighettarsi in filmini di basso profilo,oltre che a fare i fighetti tristi nella vita reale(?).
      Si annoierebbero meno,non si rovinerebbero la salute e sarebbero utili al prossimo.
      Pero’ il post di Eugenia Nicolosi é interessante.

    30. Fortissima la cronaca complimenti!!
      @Dario, ti quoto… alla fine fa sorridere un po’ questo modo di essere e tanta vitalità… però al tempo stesso vien voglia di strozzarle!

    31. Anche a me è piaciuto molto lo stile di scrittura. Mi chiedo se non sia segno che stiamo invecchiando il fatto di trovare i più gggggiovani chiassosi e rompiballe…lo eravamo anche noi? 😛

    32. io non ricordo una fase della mia vita in cui mi mettevo con le chiaXXe al vento, con viddichi spirtusati e ad urlare vedendo un attore al cinema o in tv… mah non ci sono più i giovani di una volta! ommioddio! parlo come mia nonna! mmmh forse è vero tony… azzarola…

    33. Suvvia…… non stiamo invecchiando….. sono loro ad essere “bambini”!!! ahaahahahahhahah 😛 (scherzo?!)

    34. Eu, ti ricordo quella volta che io e te siamo andate a vedere Titanic… con urletti a squarciagola sul primo piano del femmineo Leo… e risatone, sulla scena in cui la allora buzzicona Kate era distesa nuda sul divano, e lui la ritraeva in tutta la sua abbondanza! hahahah 😀 Ergo, @Tony: si, lo eravamo anche noi. 😉

    35. Divertentissimo racconto!

    36. Quello che mi sono chiesto è se lo scoramento di Eugenia sia stato determinato dal contesto durante la proiezione o dall’essere stata considerata alla stregua di una madre da gran parte degli spettatori presenti… Brutta cosa la vecchiaia!!!
      P.S. Il giudicare come ridicoli gli atteggiamenti di coloro che sono più piccoli, come dice Tony Siino, è proprio sintomatico….ahi ahi

    37. I lucchetti sono apparsi al Foro Italico

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