sabato 21 ott
  • XII giornata per le vittime della mafia

    La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro paese per contrastare le mafie: è questa l’occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno.
    Quest’anno in continuità con le altre edizioni ma anche con Contromafie, i primi stati generali dell’antimafia di novembre scorso, il 21 marzo 2007 ribadisce con forza la voglia di tanti di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica e gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l’illegalità, e di voler continuare a costruire percorsi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà.
    Libera per la XII giornata ha scelto la Calabria, ha scelto Polistena cittadina al centro della Piana di Gioia Tauro un territorio tra i più importanti della regione per le sue potenzialità economiche e sociali ma condizionato anche dalla presenza della criminalità organizzata.

    AGGIORNAMENTO: su disposizione del sindaco Diego Cammarata oggi le bandiere degli edifici comunali rimarranno a mezz’asta.

    Sicilia
  • 2 commenti a “XII giornata per le vittime della mafia”

    1. Io non so cosa significhi vivere in terra di mafia. Io non conosco certe realtà se non attraverso la cronaca. Io non ho mai visto alcuni luoghi, se non nelle immagini televisive, io non ho mai sentito il boato delle esplosioni, se non nei racconti della gente. Ma ogni volta, sulla strada da Punta Raisi a Palermo, il mio sguardo viene trascinato dai nomi scolpiti sulla pietra. Poi navighi nel sito di don Ciotti e ti viene sbattuto in faccia il lungo fiume di sangue, un elenco che l’obelisco non riuscirebbe a contenere. Io non ho mai avuto la mia voce coperta dal suono assordante delle sirene ma io ,oggi, con la mia voce plaudo a tutte le iniziative che urlano contro la mafia e ricordo, come mi viene chiesto, tutte le vittime, quelle con un’identità e quelle che ne sono prive.

    2. le vittim della mafia rimangono tali sei noi dimentichiamo e non combattiamo,altrimenti tutto è stato vano,la loro vita,le lacrime dei loro cari,i loro sacrifici
      Tocca a noi giovani combattere e non chinarci davanti al potere della mafia,che oggi è cambiata e vive principalmente all’interno delle istituzioni,combattere loro equival combatere la mafia,non votare loro equivale combattere la mafia,la strada è lunga è vero,ma se noi ci stanchiamo da subito,è finita
      Viva Palermo la Sicilia e tutti i suoi abitanti onestidentro e fuori.

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