venerdì 24 nov
  • Teschi sulle vetrine del centro di Palermo

    Ventidue vetrine di negozi nel centro di Palermo (via Ruggero Settimo e via Libertà) sono state rigate e riportano incise scritte con simboli di morte, la parola “skull” e il disegno di un teschio. Secondo gli investigatori non è escluso che possa trattarsi del racket del pizzo. Nei giorni scorsi alcuni negozianti avevano trovato la colla nei lucchetti dei loro negozi. Adesso gli sfregi alle vetrine. Sono all’esame i fotogrammi di alcune telecamere a circuito chiuso nella speranza di poter risalire ai responsabili.

    Palermo
  • 4 commenti a “Teschi sulle vetrine del centro di Palermo”

    1. Che schifezza… e che tristezza. Neanche la Pasqua è un giorno di tregua.
      Ciao,
      Emanuele

    2. ma anche in questo caso i commercianti sono rimasti da soli…

    3. Messaggio ai commercianti: lasciate questa città, mollate tutto lasciateli con le mutande rotte.

    4. giovanni quindi per te è meglio andare via?e non ribellarsi come hanno fatto a Capo d’Orlando (primo paese in sicilia a dire addio alla parola “PIZZO”)..VEDIAMO SE SI UNISCONO TUTTI I COMMERCIANTI DI PALERMO COME VA A FINIRE?SE NESSUNO SI RIBELLA SI FA LA FINE RU SURCI CA MORI SCATTATU.

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