Allarme allarmante
Innanzitutto scaglio la prima pietra, confesso di averlo anche io sulla mia moto, ma consentitemi di aggiungere che è stato mio padre ad insistere e considerando che il maggior “sponsor” di questo acquisto tanto desiderato è stato lui non ho avuto il coraggio di insistere troppo. Ma con altrettanto candore confesso di non usarlo mai. Sto parlando dell’odiato, acuto, inopportuno e fastidioso quanto inutile allarme. Ce ne sono di diversi tipi: quello lungo, costante e penetrante; quello intermittente quasi agonizzante; quello simile ad una sirena e quello che sembra un clacson impazzito. Qualsiasi sia il suo suono considero la sua utilità pari a quella di uno sbuccia-banane. A parte che in una città come Palermo, e come tante altre metropoli, un ladro di auto (o moto) impiega poco più di quattro secondi per far tacere un allarme e quindi la sua funzionalità viene annullata miseramente al primo tentativo, ma inoltre questi oggetti malefici hanno l’innato tempismo, paragonabile a quello della bombola del gas che finisce la domenica a pranzo, di suonare nei momenti meno opportuni: nel cuore della notte, nel sonnolento primo pomeriggio o alle prime luci dell’alba. Correggetemi se sbaglio ma a me non è mai capitato, e dico mai, di vedere nel caso in cui l’odiato allarme chiamasse l’occhio (e l’orecchio) del padrone che il proprietario del veicolo andasse a controllare, magari solo affacciandosi dal balcone. Niente. Neanche per curiosità, neanche per sbaglio. Come si dice? Lui se la canta, lui se la suona. Questa evidenza nasce secondo me dall’inquinamento acustico che ormai ci ha così tanto intossicati che un allarme in più o in meno non turba l’ambiente sonoro cittadino. A questo punto mi sorge un dubbio: perché li vendono? Perché ci ostiniamo a comprarli e soprattutto perché ci incaponiamo a inserirli? Non riesco a dare una risposta…La teoria della “sicurezza psicologica” è abbastanza credibile. “Inserisco l’allarme così sto più tranquillo”. Agli adepti di questa filosofia consiglio di controllare se si sente il suono del proprio allarme che invoca “aiuto”, la psicologia funziona, ma la pratica è anche meglio. Un altro tormentone è quello del “lo metto perché se non lo metto è la volta buona che mi rubano la macchina”. Lo scaramantico usa una perversa tecnica di responsabilità inverse per dare una motivazione a un gesto inutile e meccanico come quello di inserire l’allarme. A questo genere di persone consiglio di tenere una treccia d’aglio dentro il cofano. Scaccia la sfiga e odore a parte è decisamente meno fastidiosa di un allarme.











Disturbano e sono d’accordo… ma dire che siano inutili mi sembra eccessivo. Sono un deterrente per un ladro (un conto è lavorare in silenzio, un conto è lavorare davanti una macchina che disturba e cattura attenzione…).
E’ vero che alcuni sono fin troppo sensibili (basta un colpo di vento o un tuono per farli suonare…) però quando sono settati a dovere, svolgono il loro ruolo: di certo non mi aspetto che la sirena faccia più di quello per cui è stata costruita. Non è un Rottweiler!
Ciao,
Emanuele
emanuele, dammi l’indirizzo del tuo elettrauto…l’allarme della mia vespa,adesso, si attiva e disattiva da solo…inizio a sospettare che sia posseduta!
Sai che penso…. che pigri come siamo pensiamo che lo strepito dell’allarme fa affacciare ” gli altri ” e quindi un ladro potrebbe desistere.
Dico potrebbe xchè ,come hai ben detto , mai visto un allarme che fa allontanare il ladro
io al posto dell’allarme nel motorino mettevo 2 catene, che pesavano più o meno quanto il motorino stesso… anche adesso con la bici ho 2 antifurti… 1 catena, e l’antifurto segreto: tenere la bici in condizioni estetiche pessime in modo che passi inosservata nel caos palermitano… speriamo bene…
Maria Letizia… la mia Vespa è senza antifurto… però ha un pungiglione da paura all’occorrenza…!!
Ciao,
Emanuele
io proprio non ci riesco a non mettere l’allarme..faccio parte della categoria “cosi sto tranquilla”..penso che almeno qualcuno possa girarsi a vedere se mi stanno rubando il mio adorato motore.
in ogni caso, metto anche la catena costata un occhio della testa e, a sentire il commerciante che me l’ha venduta, a prova di ladro.. sapete cosa mi ha detto: ” se mette questa non c’è bisogno dell’antifurto”..ma comeee??
e io che ero tanto contenta di avercelo..