giovedì 21 set
  • Allarme allarmante

    Innanzitutto scaglio la prima pietra, confesso di averlo anche io sulla mia moto, ma consentitemi di aggiungere che è stato mio padre ad insistere e considerando che il maggior “sponsor” di questo acquisto tanto desiderato è stato lui non ho avuto il coraggio di insistere troppo. Ma con altrettanto candore confesso di non usarlo mai. Sto parlando dell’odiato, acuto, inopportuno e fastidioso quanto inutile allarme. Ce ne sono di diversi tipi: quello lungo, costante e penetrante; quello intermittente quasi agonizzante; quello simile ad una sirena e quello che sembra un clacson impazzito. Qualsiasi sia il suo suono considero la sua utilità pari a quella di uno sbuccia-banane. A parte che in una città come Palermo, e come tante altre metropoli, un ladro di auto (o moto) impiega poco più di quattro secondi per far tacere un allarme e quindi la sua funzionalità viene annullata miseramente al primo tentativo, ma inoltre questi oggetti malefici hanno l’innato tempismo, paragonabile a quello della bombola del gas che finisce la domenica a pranzo, di suonare nei momenti meno opportuni: nel cuore della notte, nel sonnolento primo pomeriggio o alle prime luci dell’alba. Correggetemi se sbaglio ma a me non è mai capitato, e dico mai, di vedere nel caso in cui l’odiato allarme chiamasse l’occhio (e l’orecchio) del padrone che il proprietario del veicolo andasse a controllare, magari solo affacciandosi dal balcone. Niente. Neanche per curiosità, neanche per sbaglio. Come si dice? Lui se la canta, lui se la suona. Questa evidenza nasce secondo me dall’inquinamento acustico che ormai ci ha così tanto intossicati che un allarme in più o in meno non turba l’ambiente sonoro cittadino. A questo punto mi sorge un dubbio: perché li vendono? Perché ci ostiniamo a comprarli e soprattutto perché ci incaponiamo a inserirli? Non riesco a dare una risposta…La teoria della “sicurezza psicologica” è abbastanza credibile. “Inserisco l’allarme così sto più tranquillo”. Agli adepti di questa filosofia consiglio di controllare se si sente il suono del proprio allarme che invoca “aiuto”, la psicologia funziona, ma la pratica è anche meglio. Un altro tormentone è quello del “lo metto perché se non lo metto è la volta buona che mi rubano la macchina”. Lo scaramantico usa una perversa tecnica di responsabilità inverse per dare una motivazione a un gesto inutile e meccanico come quello di inserire l’allarme. A questo genere di persone consiglio di tenere una treccia d’aglio dentro il cofano. Scaccia la sfiga e odore a parte è decisamente meno fastidiosa di un allarme.

    Palermo
  • 8 commenti a “Allarme allarmante”

    1. Disturbano e sono d’accordo… ma dire che siano inutili mi sembra eccessivo. Sono un deterrente per un ladro (un conto è lavorare in silenzio, un conto è lavorare davanti una macchina che disturba e cattura attenzione…).
      E’ vero che alcuni sono fin troppo sensibili (basta un colpo di vento o un tuono per farli suonare…) però quando sono settati a dovere, svolgono il loro ruolo: di certo non mi aspetto che la sirena faccia più di quello per cui è stata costruita. Non è un Rottweiler! 😉
      Ciao,
      Emanuele

    2. emanuele, dammi l’indirizzo del tuo elettrauto…l’allarme della mia vespa,adesso, si attiva e disattiva da solo…inizio a sospettare che sia posseduta!

    3. Sai che penso…. che pigri come siamo pensiamo che lo strepito dell’allarme fa affacciare ” gli altri ” e quindi un ladro potrebbe desistere.
      Dico potrebbe xchè ,come hai ben detto , mai visto un allarme che fa allontanare il ladro

    4. io al posto dell’allarme nel motorino mettevo 2 catene, che pesavano più o meno quanto il motorino stesso… anche adesso con la bici ho 2 antifurti… 1 catena, e l’antifurto segreto: tenere la bici in condizioni estetiche pessime in modo che passi inosservata nel caos palermitano… speriamo bene… 😀

    5. Maria Letizia… la mia Vespa è senza antifurto… però ha un pungiglione da paura all’occorrenza…!! 😉
      Ciao,
      Emanuele

    6. io proprio non ci riesco a non mettere l’allarme..faccio parte della categoria “cosi sto tranquilla”..penso che almeno qualcuno possa girarsi a vedere se mi stanno rubando il mio adorato motore.
      in ogni caso, metto anche la catena costata un occhio della testa e, a sentire il commerciante che me l’ha venduta, a prova di ladro.. sapete cosa mi ha detto: ” se mette questa non c’è bisogno dell’antifurto”..ma comeee??
      e io che ero tanto contenta di avercelo..

    7. Cara Maria Letizia , vuoi un consiglio ?
      Inserisci SEMPRE l’allarme ogni volta che parcheggi la moto .
      Hai scritto una marea di inesattezze , motivo per il quale invito tutti coloro che frequentano questo blog a NON seguire il tuo esempio e di installare un sistema di allarme quando si procede all’acquisto di un veicolo , due o quattro ruote .
      Non sono ovviamente ne un rivenditore ne tantomeno un installatore di antifurti , sono semplicemente nel campo assicurativo da appena quindici anni e credo di sapere quello che dico . Poi ognuno è libero di farsi fregare come più ritiene opportuno .
      Saluti .

    8. Cari ragazzi, l’allarme alla vecchia maniera è una cosa semplicemente inultile.
      A cosa serve se suona e da fastidio??

      Aggiornatevi!! Ora gli antifurti sono two-way!!

      Cosa significa?
      Allora un antifurto two-way non trasmette solo dal telecomandino all’auto, ma è anche l’auto a trasmettere al telecomandino.
      Se qualcuno vi tampona l’auto, invece che suonare l’allarme verrà eseguito un suono diverso dall’auto e sul vostro telecomandino si illuminerà il led “urto” e suonerà anche il vostro tlc.
      Se vi aprono l’auto suonerà la sirena dell’auto e vi verrà segnalato sul tlc che qualcuno ha aperto uno degli sportelli.
      Inoltre potrete dire addio al fatidico dilemma “ho chiuso l’auto??!!” torno indietro?(dopo aver percorso 1km a piedi )..
      Sul vostro tlc viene indicato con un lucchetto se avete chiuso l’auto..E se aprite l’auto inavvertitamente premendo il pulsante? se nessuno apre uno sportello entro 30 secondo di richiude automaticamente.E se è un giorno tempestoso e tuoni e lampi fanno scattare l’allarme? disattivate i sensori urto lasciando solo i sensori apertura portiere. Il raggio d’azione del tlc è di 2 Km ed è davvero una gran comodità.

      Allora volete sapere quanto l’ho comprato immagino??? bene..80 euro

      ps per info chiedete pure

      ciao ciao

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