mercoledì 13 dic
  • Al Teatro Libero “presente\futuro”

    Inizia oggi la seconda edizione della rassegna presente\futuro al Teatro Libero (salita Partanna, 4). La rassegna, inserita nel progetto Loro delle isole (insieme al Teatro Akròama), promuove gli artisti che vivono e/o lavorano in Sicilia, in un percorso professionale di teatro e di danza.

    “presente\futuro”

    La prima parte del progetto si svolgerà a Palermo dove, da oggi al 26 maggio alle 21:15, cinque compagnie provenienti da più città siciliane, presenteranno cinque spettacoli compiuti, alcuni mai rappresentati nel capoluogo, che testimoniano cinque modi diversi di fare teatro e danza.

    Ciò che accadde all’improvviso della Compagnia del Tratto di Palermo inaugurerà stasera la rassegna. La storia, al limite tra il reale e l’irreale su un testo di forte ispirazione beckettiana, di Rosario Palazzolo, parla di tre uomini che si incontrano e vivono una paradossale condizione senza vie d’uscita, dove i ruoli s’incrociano, si scambiano, si moltiplicano, diventando metafora dell’uomo, inteso nella sua accezione più intima.

    Domani si proseguirà con Oscar e la dama in rosa, testo di Eric-Emmanuel Schmitt, per la regia di Franco Giorgio, prodotto dal Centro Teatro Studi di Ragusa. È la storia di un bambino, Oscar, che vive i suoi ultimi dodici giorni in ospedale ed intesse una fitta relazione d’amicizia con una anziana volontaria, una dama in rosa.

    Giovedì 24, Maria Teresa De Sanctis per il Gruppo Teatro Totem, proporrà il proprio testo Agata. Una madre ed una figlia, che non s’incontreranno mai, hanno un rapporto segnato da un fatto che entrambe tendono a sublimare. La prima ha soddisfatto le voglie del suo amante attraverso la figlia. Nel loro sfogo, che entrambe vivranno in una condizione di solitudine, un’unica profonda necessità: cercarsi.

    Venerdì 25 il Teatro dei Naviganti di Messina proporrà Clò di Domenico Cucinotta e Maria Pia Rizzo. Partiti da Beckett ed affascinati dalla raggelante ironia dei suoi personaggi, nascono i Clown di Clò. Tre donne legate da una parentela insolita, sorelle figlie dello stesso padre e di madri diverse, rinchiuse da un tempo imprecisato in una stanza senza tempo che ben presto si trasformerà in una prigione dalla quale non sarà facile uscir fuori.

    Sabato 26 chiude la rassegna la coreografia di Loris Petrillo, Il cece nel secchio / Follia e Normalità, uno studio sul concetto di follia ed il suo opposto, la normalità.

    Palermo
  • 2 commenti a “Al Teatro Libero “presente\futuro””

    1. gran bel teatro, il teatro libero. è stato un piacere recitarci.

    2. la retorica che vive al teatro dei naviganti di messina è intollerabile…

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