Archivio di maggio 2007
Tra i settanta e gli ottanta a Palermo
La proposta di Veltroni di fare a Roma un muro dei ricordi di tutte le vittime del terrorismo ideologico negli anni settanta e ottanta mi trova pienamente d’accordo.
Ho vissuto a Palermo quegli anni e con me alcuni di quelli che ho letto in questo blog, sia di destra che di sinistra.
Erano anni, mi riferisco in particolare dal 1972 al 1980, dove chi girava con eskimo e maglioni lunghi, barba incolta e capelli lunghi, era classificato di sinistra, chi vestiva un certo jeans di firma o aveva un certo tipo di motorino, era di destra.
Passare davanti al cinema Fiamma “vestiti” di sinistra voleva dire rischiare una sonora pestata a prescindere, attaccare un manifesto di destra all’Umberto o al “Terzo” scientifico, era rischiosissimo per il motivo ideologico inverso.
Esistevano nutriti gruppi ideologicamente contrapposti che nutriti da cattivi maestri andavano spesso in giro per i licei e in parte per le università a seminare violenza, cercare occasioni anche futili per aggaddarsi, mentre esistevano folti gruppi di cattolici e aderenti alle organizzazioni giovanili di sinistra che si impegnavano, spesso in modo serio e convinto, a portare avanti politiche di dialogo costruttive. Continua »
“Giornate dell’Europa” al Giardino inglese
Da oggi al 9 maggio il Giardino inglese (via Libertà) ospiterà le Giornate dell’Europa promosse da Carrefour Sicilia, antenna EUROPE DIRECT, insieme con l’Ufficio di cooperazione EuropeAid, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la Presidenza della Regione Sicilia, l’Assemblea regionale siciliana, l’Assessorato Regionale Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Dipartimento per i Beni Culturali, Ambientali e P.I., Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste – Dipartimento interventi infrastrutturali, il Comune di Palermo e la Casa d’Europa.
Quest’anno ricorre il 50° anniversario del Trattato di Roma e le Giornate dell’Europa rappresenteranno il momento conclusivo di un lungo percorso di informazione, riflessione e dibattito avviato con le scuole e con i cittadini siciliani, concludendosi con la tradizionale festa dell’Europa del 9 maggio.
Nell’arco dei cinque giorni numerose iniziative in programma vedranno il coinvolgimento dei giovani, delle istituzioni, del mondo della scuola.
“Palermo apre le porte”, secondo weekend
I ragazzi delle scuole palermitane faranno da guide per le mete di questo weekend di Palermo apre le porte. La scuola adotta la città: Il molo Vittorio Veneto (zona Cala), Tra falchi e zagara, L’itinerario del paradiso: i giardini, le fontane, le sorgenti (zona corso Calatafimi), La via delle spezie, Il viale dei platani, Il gattopardo e L’antico quartiere Seralcadio (centro storico).
Ode a Guidolin
Ho sempre avuto un debole per Francesco Guidolin. Lo dico subito, così chi vuole si può preparare a sputarmi addosso che tanto ormai ci sono abituato. Mi piace molto come allenatore (in fin dei conti ci ha portato prima in A e poi in Europa) ma soprattutto come uomo. E qui — lo dico alle mie donne — il fattore estetico non c’entra proprio nulla. Mi piace la sua capacità di incassatore, la sua freddezza, il self-control davanti a tutte le porcherie che gli sono state rovesciate contro in queste tre stagioni (quasi) in cui ha guidato la squadra rosanero. Il suo datore di lavoro gli ha detto nell’ordine che è uno sfigato, che porta attasso, che non capisce niente di pallone, che non ride mai (gravissimo per un tecnico, ne converrete), che non ha le palle e chissà quant’altro. Lui, Francesco, ha sempre fatto finta di non sentire, è andato avanti per la sua strada e non si è mai lasciato andare a una polemica che sia una contro il danaroso signore venuto dal nord.
Lo so, l’obiezione del tifoso è sempre la stessa: visto che Guidolin guadagna un milione e 300 mila euro all’anno, ci manca pure che si mette a rispondere al suo presidente. Obiezione che, onestamente, non condivido. La dignità di una persona non ha prezzo e nulla, ma proprio nulla, autorizza un padrone (parola che mi dà l’orticaria, ma quello è) a maltrattare a mezzo stampa un suo dipendente. Al limite può alzare il telefono e vomitargli contro improperi. Ma farlo sul giornale o in tv è, a mio parere, sgradevole e quantomeno poco elegante. Detto ciò Francesco Guidolin avrà anche le sue colpe, a un certo punto non ne ha capito più niente, ma sentirsi bastonato un giorno sì e l’altro pure non avrà di certo giovato alla sua psiche. Continua »
Inaugura PaLab
Oggi alle 19:00 inaugura PaLab, il contenitore culturale patrocinato dal Comune di Palermo in via Fondaco all’Albergheria (pressi piazza della Vittoria, fra via dei Biscottari e via Porta di Castro). PaLab promuove la cultura multidisciplinare e multietnica partendo dalla realtà siciliana e palermitana (PaLab: Palermo/Laboratorio), confrontandosi con culture diverse e lontane. Gli obiettivi sono mostre, incontri, laboratori tematici per adulti e bambini, workshop d’arte, grafica e fotografia, di arti visive e cinematografiche, rappresentazioni musicali e teatrali. PaLab riserva due aree della galleria come spazio/aggregazione: una caffetteria, pensata e allestita con uno sguardo al design più stream e un ristorante su base siciliana ed internazionale.

La mostra che inaugura il nuovo spazio è La città intima, che percorre spazi pubblici, edifici e stanze della metropoli contemporanea raccontando nuovi comportamenti, stili di vita, i sogni ad occhi aperti attraverso cui le persone interpretano i media, la moda e l’intrattenimento digitale esibendosi nella vita di tutti i giorni. Gli autori in mostra sono Luca Diffuse, che ricerca su temi come le tecnologie digitali, i nuovi comportamenti e i linguaggi artistici, Daniel Egnéus, artista svedese che ha creato lo stile “quotidiano-straordinario” e Mariella Tesse, architetto premiata in numerosi concorsi.
La mostra rimarrà visitabile fino all’1 luglio dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 a mezzanotte. Ingresso libero.
Rio, lupare e culi al vento
Solo quarantacinque minuti di volo dalla cosmopolita São Paulo e la musica cambia: infinite distese di palme da cocco e baie tropicali, dove chilometri di spiaggia bianca e foreste pluviali si incontrano. È Rio de Janeiro in tutto il suo splendore, che dall’alto del mio volo TAM, compagnia a basso costo brasiliana, mi dà il bevenuto. Il Cristo Redentore dal monte Corcovado sembra quasi volermi accogliere a braccia aperte, mentre il mio aeromobile inizia la sua vertiginosa discesa verso l’aeroporto nazionale Santos Dumont. Un atterraggio da ottovolante, dribblando colline, ponti e isolette nella baia di Rio. La chiamano la “cidade maravilhosa”, ancora più meravigliosa nell’infuocato febbraio del Carnaval che, come di consueto, regala notti selvagge a ritmo di samba e culi al vento! D’altronde il Brasile è noto per partorire fenomeni calcistici e culi da favola. Persino i manichini dei negozi d’abbigliamento hanno i culi a mandolino e le ragazze per stada sembrano averli tutti uguali…di serie! Questi fondoschiena sono talmente sporgenti da poterli usare come piano d’appoggio… Certo, per una ragazza con un fisico nella media tutto questo è frustrante, questi corpi cosi perfetti in bella mostra non aiuano la propria autostima, per cui non mi rimane che massacrarmi in palestra e sperare che anche a me un giorno possa sbocciare il culo alla brasiliana.
Fondoschiena a parte, la vera attrazione di Rio sono proprio i carioca e la loro filosofia di vita. Più tempo trascorro con i brasiliani e più mi rendo conto di quante cose abbiano in comune con noi siciliani, a cominciare dalla lingua! Continua »
“Quando il rottame è poesia” da Garage
“Formazione / Informazione e Nuovi Media” allo Steri
Oggi pomeriggio dalle 16:00 alle 18:30 a Palazzo Steri (piazza Marina, 61) si svolgerà il convegno Formazione / Informazione e Nuovi Media – Il contenuto formativo dell’informazione per la valorizzazione dei rapporti tra il mondo della formazione e quello dell’informazione.
Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Palermo Giuseppe Silvestri aprirà i lavori il presidente dell’AIF Sicilia Maria Grazia Leone. Coordina Vivi Tinaglia (vicepresidente AIF Sicilia). Intervengono il consigliere nazionale AIF Sergio Di Giorgi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Franco Nicastro e il direttore della Scuola di giornalismo “Mario Francese” Antonio La Spina.
“Toy Fashion Tour” al Teatro Massimo
Oggi alle 18:00 viene inaugurata al Teatro Massimo la tappa italiana del Toy Fashion Tour, progetto del toy artist Felice Limosani giunto alla seconda edizione.
Vengono esposti dieci “Toys” disegnati in esclusiva per ToysOnStage da dieci importanti stilisti (Roberto Cavalli, Giuseppe Zanotti, Alessandro Dell’Acqua, Lanvin, John Richmond, Yohji Yamamoto, Moncler, John Galliano, Emilio Pucci, Fiat) che verranno poi battuti all’asta su eBay a favore di Telethon.
L’organizzazione della tappa palermitana è stata curata da Bernardo Tortorici di Raffadali in collaborazione con E-mood, atelier progettuale di eventi culturali ed artistici, coordinato dall’ architetto Cinzia Di Marco.
Saluti dal primo maggio!!!
Maggio: nuovi autori
Da oggi ci sono novità relative agli autori di Rosalio.
Tre autori passano tra gli ospiti (Claudia Di Pasquale, Giovanni D’Acquisto e Dario Massara) e li ringraziamo per il loro contributo al blog.
Tra le novità annunciamo con piacere il rientro di Lucio Luca (lo sportivo) che fa parte della prima compagine autoriale di Rosalio e che, smaltito un periodo di lavoro molto pesante, torna con noi. Gli altri autori in ingresso sono Donato Didonna (il consulente finanziario) che parlerà di attività economiche, impresa e sviluppo, Giuseppe Lo Bocchiaro (il vignettista) che con la sua matita rappresenterà Palermo, Alice Simonetti-Morrison (la viaggiatrice), palermitana giramondo che farà da tramite con altri luoghi e culture e Samuele Vassallo (il “nostalgico”) che rievocherà cose, persone e luoghi della città.
Benvenuti ai nuovi autori e buona lettura!
La dichiarazione
Giuro che non ci capisco più niente! E, se continua con questo andazzo, resterò single o zitella o bizocca o quello che è a vita!
Botta ri sale vero! Fino allo speed date ci siamo. Pazienza. Viviamo di corsa. Organizziamo incontri che durano, al massimo, tre minuti, per capire se chi ci sta di fronte è la persona della nostra via. A parte che uno non si capisce manco dopo vent’anni a volte…comunque, ci può stare, in una società in cui tutti vanno di fretta, tutti stressati, cronometriamo pure le emozioni, i sentimenti e bla bla bla. Ma ora nni livaru puru il piacere della parola! C’è un nuovo tipo d’incontro, si chiama: eyegazing. Sissignori. Stai i soliti tre minuti di fronte a uno che non hai mai visto e muta tu e mutu io, devi decidere se lasciargli il numero di telefono. Ora dico io: buttana di qua e di là, a parte che in Sicilia un simile approccio sarebbe difficile a realizzarsi, perché dopo i primi 30 secondi in cui incroci lo sguardo di un altro e quello insiste, scatta inevitabile la domanda “chi ci talii?” con tanto di mano a cuppitedda che fa avanti e indietro. A parte questo…che poesia va’…che romanticismo…
È questo tipo di notizie a farmi sentire un po’ vecchia e inadeguata…
Quando andavo alle scuole medie io, si usava un tipo di approccio, forse un poco tascio, d’accordo, ma che regalava batticuori che, raramente, mi è capitato di provare poi nella vita adulta: c’era la cosiddetta: DICHIARAZIONE. Continua »
Bordello
Lettori tutti! Non ho più voglia di scrivere perché non voglio più guardare l’obbrobrio. Molti di voi trovano Palermo impagabile, forse è vero, ma io pur essendo un inguaribile ottimista vedo il bicchiere mezzo vuoto. Mi sono stancato, sono disgustato, la mia coscienza vuole andare in pensione ma non può e perciò per sopravvivere vuole diventare cieca, sorda e muta. Vuole altro, la mia coscienza, vuole orizzonti più limpidi e silenzi più consistenti ancorché non permanenti. Qui c’è bordello, per dirla alla maniera del sommo Dante.
I cassonetti sempre aperti
Da qualche tempo la mattina quando mi reco in ufficio il paesaggio urbano è cambiato. Le solite strade, i soliti palazzi, il solito traffico, ma qualcosa mi è arrivato in faccia inconsapevolmente: i nuovi cassonetti, che dopo anni l’amministrazione comunale di Palermo ha posizionato per strada, risultano sempre aperti. Mi spiego meglio: le aperture dei cassonetti, di tutti i cassonetti, risultano bloccate con dei pezzi di legno o di bottiglie o di qualsiasi oggetto adatto allo scopo.
La cosa mi ha lasciato perplesso. Mi sono detto: forse qualcuno ha pensato di tenerli aperti per aumentarne la capacità? O forse questa è una nuova forma d’arte? O forse qualche mio vicino di quartiere ha pensato bene che tenendo i cassonetti aperti si poteva buttare più facilmente la spazzatura lanciando il sacchetto dal finestrino della macchina in corsa, senza scendere dalla macchina, naturalmente con un bel risparmio di tempo? E poi, sicuramente, non ci sarebbe stato nessun contatto con quella cosa schifosa e sudicia che si chiama cassonetto. Molti pensieri mi affollarono la mente. Continua »
ZTL in via Sant’Agostino
La Giunta comunale ha dato il via libera all’istituzione di una zona a traffico limitato in via Sant’Agostino, nel tratto compreso tra via Maqueda e le vie Raimondo e dello Spirito Santo. Il provvedimento ha l’obiettivo di tutelare i commercianti della zona, i residenti, i pedoni ed i numerosi turisti che quotidianamente affollano il mercato storico allestito nella zona.
Il prato del Foro Italico
60° di Portella della Ginestra
Il primo maggio del 1947 a Portella della Ginestra undici persone vennero uccise mentre si trovavano radunate tra duemila per festeggiare la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni e manifestare contro i latifondisti che amministravano le terre della Sicilia. Molti aspetti della strage non sono ancora stati chiariti.
Sono attesi per oggi circa 8000 manifestanti a Piana degli Albanesi che arriveranno a bordo dei 21 autobus messi a disposizione dai sindacati da tutta la Sicilia. Il concentramento è previsto per le 9:30 in via Giorgio Kastriota, da dove prenderà il via il corteo diretto a Portella della Ginestra.




















