sabato 19 ago
  • A Bagheria si presenta “L’impero dei pizzini”

    Domani alle 10:30 a Palazzo Aragona Cutò (via Consolare) a Bagheria sarà presentato il libro di Giusy La Piana L’impero dei pizzini – La carriera criminale di Bernardo Provenzano.

    Prenderanno parte all’incontro, tra gli altri, Giuseppe Lumia (vice presidente Commissione parlamentare antimafia), Leoluca Orlando e Biagio Sciortino (sindaco di Bagheria). Modererà Vassily Sortino (giornalista di Repubblica Palermo).

    Giusy La Piana - “L'impero dei pizzini”

    Il libro è un approfondito viaggio nella vita di Bernardo Provenzano che riporta la cronaca dei fatti raccontata con il linguaggio avvincente di un romanzo e la precisione che si addice a un saggio in un connubio fra cronaca e psicologia.

    I proventi del volume saranno devoluti ad Addiopizzo e a Libera.

    Palermo
  • 59 commenti a “A Bagheria si presenta “L’impero dei pizzini””

    1. Proprio quello che ci mancava: un altro libro su Provenzano.
      Siamo vicini ormai alle magliette e alle penne multicolore.

      Mi sembrava strano non potesse esserci Leoluca Orlando….forse in tema di luoghi comuni mi aspettavo anche Rita Borsellino….

    2. Esatto,ha ragione Sergino.
      Provenzano non e’ un eroe da ricordare ma un essere da dimenticare. A Corleone alcuni sentono la mancanza…….
      Il libro e’ un inizio per la…..beatificazione.

    3. Anzitutto grazie a Tonino per l’appuntamento (che però è domani e non oggi).

      Per quanto riguarda i “soliti criticoni” (categoria in cui talvolta mi rispecchio), prima di giudicare un libro è giusto leggerlo. Raccontare non vuol dire beatificare, fino a prova contraria.

      Giusto dire che Provenzano non è un eroe da ricordare, ma rimane un uomo che ha inciso notevolmente (e forse incide ancora) su un pezzo di storia della Sicilia e d’Italia…E la storia, signori miei, non va mai dimenticata….altrimenti si chiama censura.

      E’ un libro molto equilibrato, ve lo assicuro. Passate DOMANI ALLE 10,30 e ve lo dimostrerò.

    4. Eper “domani” intendo giovedì 🙂

    5. Mettiamo da parte le critiche a priori. Non dobbiamo fare l’errore di cancellare la nostra storia, non possiamo da un giorno all’altro dimenticarci di lui e di tutto quello che ha fatto, perchè, volenti o nolenti, dobbiamo accettare che lui (come tanti altri, anche buoni)faccia parte della nostra storia.
      Dobbiamo crearci una memoria storica e non seppellire sotto terra quello che non ci piace.

    6. Vassily ascoltami: rispetto totale per il tuo lavoro anche se non so chi sei, e sono d’accordo con Peppe, mai dimenticare con i magici colpi di spugna stile facciamo le cose all’americana tra euro, benzina verde, riforme universitarie clonate e dimentichiamo culture sicanie.
      Tutto bene.
      MA SONO GRAVEMENTE CONTRARIO ALLA FOTTUTA SPETTACOLARIZZAZIONE E FEBBRE DA SABATO SERA DELLE MODE scegliete: italiane (Cogne, presto uscirà il film, già usciti libri, fra poco saremo alle magliette “io ho ucciso Samuele” e i martelli ricordo.
      Siciliane: Provenzano: siamo all’ennesimo libro (non credo, scusami ce ne sia il bisogno ma nemmeno la voglia, dai, l’argomento ormai è esaurito e un’addizionale discusione non può che comportarne la inevitabile stabilizzazione, non l’attacco, la memoria! Ma rischiamo di stabilizzare il ricordo di questo tizio, come a suo tempo Riina) poi escono le magliette, poi le cartoline, SIAMO ALLA TERZA FICTION, SIAMO AL QUARTO DOCUMENTARIO, ORA CI SARA’ ANCHE IL FILM, DOMANI DAVVERO ARRIVEREMO AI RICOTTIFICI CHIAMATI “DA U’ZU’BINNU”.

      Non sono assolutamente d’accordo: non si ricorda, si tiene viva la fiamma e si distrugge la Mafia così: sono sempre piu’ contrario a manifestazioni di piazza per i soliti due giudici dimenticati gli altri, anche loro sono stati spettacolarizzati e questo è male, anche nelle scuole i nomi che si ricordano sono FALCONE E BORSELLINO, bambini programmati a timer come fornetti con tanto di temi, di lettere a Gesù Bambino, di cortometraggi e altro.

      Basta con questi eventi-progetti oppure ben vengano MA SOLO SOLO SOLO SOLO QUESTI NO!

      Mi limito al cinema ed allora faccio una piccola digressione: c’è variazione nel panorama del nuovo cinema siciliano ??

      certo a parte i “geni” provocatori cattivi ragazzacci introspettivi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta che non fanno altro che dire che Palermo è merda che vogliono andare via da Palermo (un pò quello che ha detto Burruano dopo la vicenda di quando ha accoltellato il genero “voglio andare via da quì!”) che sono profeti fuori patria e che facciamo tutti schifo e che tutto il resto non esiste.

      Poi però sono sempre quà.
      Lamentatevi ad oltranza a Palermo: è la giusta parola d’ordine.

      Ma smettiamola! Viva la lamentela ma quando c’è motivo, motivi validi, quando siamo danneggiati, al punto che non si può non dire a quel poveretto “ha ragione sosteniamolo!” scendiamo in piazza per noi, per tutti noi uniti insieme, non per le cazzate dell’acqua, dei termovalorizzatori e altro, PER NOI, PER QUANDO SOFFRIAMO PER DIMOSTRARE CHE SIAMO TUTTI INSIEME UNITI, IO SCENDO IN PIAZZA E TI AIUTO TI STRINGO LA MANO SONO CON TE, E TU PER ME!

      Ma questa, è la “solita storia”.

    7. senti Vassily ho riletto il tuo commento: non sono d’accordo anche quando dici “ha inciso”….ha solo danneggiato e uno che ha danneggiato non ha inciso, si ricorderà certamente lo schifo che ha fatto, e questo è quanto, ricordare il personaggio è sbagliato: la vedo piu’all’Inferno dantesco quando le Anime perdute possono solo sperare di essere ricordate per quello che hanno fatto in vita.

      E scusami ma la cosa della censura (ma chi sta censurando chi??)mi sembra davvero assurda per non dire ridicola.

      dai, non arriviamo a questo eh!

      piuttosto, sbarazziamoci dei soliti strumentalizzatori, in questo caso i costruiti o sè costruiti eroi dell’antimafia contrapposti agli ormai condannati (forse in bene e forse erroneamente) favoreggiatori di mafia!

    8. Sergino…hai bisogno di andare in vacanza…quello che scrivi è talmente qualunquista che riesce a commentarsi da solo.

      Studia un poco…e poi torna a parlare qui di ciò che al momento conosci poco quando potrai permettertelo…a cominciare dal libro stesso.

      Fattelo sto favore…prima che in futuro combinerai danni maggiori.

    9. Fai il favore tu di diventare obiettiva e di smettere di essere troppo palermitana, appena un poco dai.

      e meno male che la mia replica era educata e parlava di “rispetto” comunque sia…forse dovrei evitare, rispettare ed attaccare e basta come fanno (fate) tutti o quasi.

      tra le altre cose la tua frase finale mi suona un pò strana: che fai, minacci ?
      oppure “nooo lo dico per te….” ?

      Circa il fatto che conosco poco le cose….beh, questa fa capire tutto allora, non chi sei, neanche di che parte sei, ma che sei di parte, capito il giochetto di parole signorina Orlando?

    10. e poi basta dai ‘co ste frasi fatte “è qualunquista che si commenta da solo”….daaaaiii, ma ormai a chi impressiona una frase simile ?? prova con altro sarai piu’ fortunata.
      ti prego non dirmi che ci credi, almeno questa risparmiala.

    11. Vidi che Vassily è, credo, maschile.
      U femminile aviss’a essiri Vassilissa.

    12. azz! scusassi!

    13. Scuse accettase sergino…come vedi io non prendo per il culo gli ignoranti…ti lascio fare. Pesi poco…e peserai sempre meno.

    14. Cercate di essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori.

    15. ma infatti non ho capito perchè si è dovuto ad arrivare a questo: tutto questo perchè ad un certo punto ho detto “non sono d’accordo con un passaggio”, e meno male che avevo parlato di rispetto….però poi se mi si deve dare del matto da andare in vacanza, o dell’ignorante che deve aprire un libro o peggio “attento a non fare danni maggiori” non sono certo io quello che attacca o offende per primo

      Però nemmeno farmi insultare.

    16. Sergino, non hai letto il libro e lo stronchi, non sai la differenza tra il mio nome al maschile o al femminile, mi classifichi pure come orlandiano e di sinistra a priori…sì TI COMMENTI DA SOLO!!!!

    17. ancora con le frasi fatte ?
      comunque sia: tu sei un giornalista di Repubblica giusto ? sono qualunquista se dico che inevitabilmente sei comunque piu’ dalla parte di Orlando ? dimmi tu.
      inoltre: non critico IL LIBRO che non ho letto infatti, (? dove vuoi arrivare?) ma il fatto di dovere avere una produzione artistica mirata al solo argomento che ruota attorno alla Mafia.
      E’ un discorso assurdo ? non credo, anzi no, non fanno altro tutti che ripetermi la stessa cosa, infatti avevo detto “piu’ che un commento è una osservazione basata su tutta una serie di osservazioni che mi vengono fatte”.
      circa il tuo nome, non credo sia un nome molto solito come Giovanni e non avendolo MAI sentito fino ad ora mi ha dato l’impressione di un nome femminile: è una cosa così pazzesca che ti classifica come ignorante o idiota ?
      io credo che tutto questo Ti commenti da solo.

      e al di là che hai cominciato ad offendere e provocare tu

      O no ? vuoi negare pure quest’ultima cosa?

    18. Kandinsky, chiddu ‘ra discoteca, ad esempio faceva di nome Vassily.
      ‘A Russia ‘na porta si e ‘na porta no si chiamano Vassily.

    19. Sergino, hai ragione, tu non ragioni per frasi fatte, ma per LUOGHI COMUNI.Siccome scrivo su Rep sono di sinistra. Quindi Sofri che scrive su Il Foglio è di destra? Travaglio che scrive sull’Unità è di sinistra? Facci che scrive su Il giornale è di destra? Devi imparare che il mio lavoro non si basa sulle idee politiche, ma sulla libertà di potersi esprimere.

      Sulla mafia, fattene una ragione, esiste e sei siciliano. Ed è giusto parlarne e scriverne. Tuo dovere è invece leggere.

      Sul mio nome….basta fare una cosa semplice: studiare.

      Per il resto, mangiati due etti della tua superbia…e non fare indigestione 🙂

    20. Sevabbè! Studiare!
      Che è?
      Per andare in discoteca devi essere studiato?

    21. già che siamo insieme alla drogheria perchè non ti fai mezzo chilo di arroganza e anche un pò di fegato se vuoi?
      sapevo che mi avresti risposto così circa i luoghi comuni, ovviamente non è detto che chi scrive per un giornale di sinistra lo sia orientato per forza: ma tu (sto parlando di te, non cambiare non girare il discorso) tu non sei simpatizzante per l’ala di Orlando ?

      il fatto che esista la mafia e io sia siciliano comporta che bisogna scriver il 90% delle produzioni letterarie e artistiche in generale in tal tema ? E’ MIO DOVERE LEGGERE QUESTE COSE AD OLTRANZA ? quindi domani escono altri 8 libri sulla “storia di Provenzano” e devo andarli a leggere ? ah no scusa, devo no, è mio dovere…. 🙂

      Certo che la buffonata che devo studiare per conoscere il tuo nome insolito è davvero incredibile per un uomo di…quanti anni hai, 30 ce li hai ?
      ma quando il palermitano medio non ingoia una opinione personale comincia ad offendere, provocare, dare dell’ignorante eccetera…
      sei bellissimo come la maggior parte dei palermitani, una simpatica macchietta.
      complimenti

    22. O la smettete o vi faccio smettere io. Litigate per e-mail se proprio non potete evitare, non qui.

    23. insisto: non ho cominciato io.
      se non ci credi rileggi i post dall’inizio. infatti sono d’accordo a continuare (se vuole) la conversazione via mail se non diventa la sequela di offese e provocazioni che sta portando avanti quì’.

    24. A me non interessa chi ha cominciato ma che finiate.

    25. non posso trovarmi d’accordo Rosalio, questo è un blog in cui si ha il piacere o si dovrebbe avere il piacere di discutere anche criticarsi però non arrivare alle offese e alle provocazioni che sto notando davvero continue in diversi post: ho detto che non c’era niente, ho cercato di troncarla, ma se mi si deve insultare rispondo e penso che lo farebbe chiunque, dai.Ho detto che infatti proprio per non cambiare e non andare off topic posso discutermela in privato via mail con lui, però vedo che insiste, quindi ? quà se c’è voglia di andare incontro e di “smettere” o di continuare in privato sono io, mi spiace dare ancora l’impressione dell’arrogante che vuole avere ragione, ma basta rivedere i post ed è innegabile.
      Comunque siccome credo che purtroppo sta’ cosa non finirà se uno dei due non chiude e credo che il professore lì non chiuderà, io la termino quì, penso che replicherà e gli lascio volentieri l’ultima parola degna di chi vuole avere ragione,”vincere”,sfottere,gnegnegne
      arrivederci
      fine del mio intervento in questo post.

    26. Vassily è un nome femminile? Non è necessario studiare per conoscerlo, basta sfogliare un libro di storia dell’arte… E poi, ognuno può esprimere la propria opinione ma criticare un libro a priori, solo perchè tratta l’argomento mafia, non è una bella cosa.
      Ci sono molti libri sulla mafia e l’auspicio è che ve ne siano sempre più in modo che la cultura della legalità arrivi il più lontano possibile. Leggere un libro non ha mai ucciso nessuno, anzi… Fino a quando faremo sempre finta che la mafia non esiste, non andremo da nessuna parte…
      Ah, colgo l’occasione per ringraziare Rosalio per l’ottimo lavoro svolto. Francesco

    27. Ho letto il libro e mi pare che non sia l’ennesimo libro su Provenzano. E’ peggio! E’ un’accozzaglia di informazioni prese dai giornali e da altri libri, sembra più una tesina per l’università.
      E poi l’impero dei pizzini??? Ma nel libro dove sono e dove se ne parla…

    28. Non si è capito bene.Niente più libri su mafia,fascismo,comunismo,nazismo,corrotti e corruttori,potere?Ma c’è qualcuno,mi sembra di capire,per il quale meno si scrive e si parla e meglio è?Allora,dico,viva Rosalio,internet e la democrazia elettronica.Poi,si sa,i libri possono essere brutti,mediocri o belli.Ma quello è un altro discorso.
      In quanto a Sergino,ho notato in varie situazioni,è un poco attaccabrighe.Non fa nulla,il contrasto dialettico è essenziale:quando si dialoga con lui ci vuole un pizzico di pazienza in più.

    29. mi ero ripromesso di non replicare e chiedo scusa per la mancanza di coerenza in tal senso che riconosco ma infatti non voglio riprendere l’argomento “un pò lite” con Vassily ma dire solo una cosa a Piero Silvestri: Piero, ma che stai dicendo sei impazzito ? la prima volta che mi hai rivolto la parola su Rosalio era perchè “pensavi” che avessi offeso Cammarata chiamandolo Cammy e io ti ho spiegato che non era per niente così, ti ho anche risposto ma tu non ti sei fatto piu’ sentire…
      Poi vorrei aggiungere NON E’ MIA INTENZIONE ATTACCARE BRIGA O PROVOCARE O INIZIARE LITI, ragazzi non ho letto il libro al momento non mi interessa forse lo leggerò forse no, e non voglio fare il presidente dell’aula o dire cosa si può o non si può scrivere e in che maniera e in che quantità: mi sono limitato a dire che non vedo la necessità e non sono d’accordo (d’ora in avanti mi limeterò a dire che non sono d’accordo così al massimo mi si risponde che non si è d’accordo con me) con tutta questa febbre delle produzioni artistiche culturali siciliane legate all’argomento di turno del momento, come l’arresto di Provenzano che sta generando troppi libri, fiction, documentari (l’ultimo ieri girato dalla bbc da pochi giorni!) – le stesse parole dei vostri (di alcuni)amati Cipriemaresco da cui tengo le distanze.
      sono abbastanza chiaro,posso dire questo che penso senza che invece venga trasformato in un attacco, critica contro l’autrice del libro ? non c’entra niente di per sè la critica del libro però mi sembra veramente assurdo a sto’ punto che non posso dire che c’è troppa produzione su quest’argomento che è la febbre del momento presente….
      nemmeno sto generalizzando stupidamente per cui “dobbiamo dimenticare e far finta di niente che la mafia non esiste ecceteraeccteraeccetera….”

      Piero è la seconda volta che cerco di farti capire che hai frainteso quello che dicevo ma anche il mio carattere, pensando che sono uno dei tanti provocatori che viene a dare fastidio o a pizzicare….posso anche non scrivere piu’ se è questo che pensi perchè tutto tranne dare fastidio a qualcuno, mi spiacerebbe però non so come altro dire che non è come pensi tu.
      cordialmente
      sergio

    30. Alcuni concetti,carini carini,in uso quando
      ero bambino e ragazzo e qualcuno non c’era ancora:
      1-La mafia non esiste,l’hanno inventata i comunisti e gli americani per fare cinema.
      2-Il giornale L’Ora è un covo di comunisti che scrivono menzogne(anche i giornalisti poi uccisi).L’Ora non c’è più.
      3-Ciancimino e tutti gli altri sono bravi cattolici fatti oggetto di calunnie.
      4-La mafia è una parola insultante inventata dai giornali del Nord(udito anche a Messa da bambino).
      5-Successivamente,’la mafia dà lavoro’.
      6-Parla piano,quando parli di queste cose(normale sentirlo dire fino ai primi anni 80).
      7-Incontri casuali con mafiosi e collusi d’ogni genere erano all’ordine del giorno,finchè,con Falcone,Borsellino,Della Chiesa,Caselli,Terranova,Caponetto,Boris Giuliano e tutti gli altri eroi li vedemmo prima in galera,poi ai processi.
      8-Non vi stancate a parlare sempre di mafia?Antica,classica domanda.No.Non ci stanchiamo.
      9-Sciascia ha detto questo,ha detto quello.Abbiamo letto i libri di Sciascia fin da ragazzini,e ci hanno educato ad odiare la mafia,la sopraffazione,la politica collusa e più schifosa.Le sue ultime polemiche non tolgono nulla a queste basilari idee educative.
      10-Fra cui la ritrita frase ‘professionisti dell’antimafia’,usata cialtronamente dai personaggi più squalificati per colpire
      e confondere le idee.Basta osservare i visi e l’espressione delle labbra di chi pronunzia questa frase(senza aver mai letto una pagina di Sciascia)per comprendere molto della loro psiche.
      11-La mafia ce l’hanno tutti.Frase fatta,all’epoca,per assolvere la Sicilia.Però è vero che(libro di Sciascia,pubblicato dal Partito Radicale)’La Palma va al Nord’.Anche in Russia.Poi torna qua.
      12-Riina e Provenzano praticamente non esistevano.Adesso ci si stanca per il troppo parlarne.Pazienza,vuol dire che chi non ha voglia si legge l’opera completa di Bruno Vespa,così diventa ‘tuttologo’ ad honorem.
      13-Prendo atto che oltre agli odiatori militanti di Luca Orlando(si fanno riconoscere percè aggiungono ‘Cascio’al cognome,come insegnò il Claudio Martelli
      quando era ministro,oggi presentatore tv),abbiamo anchè gli odiatori dei registi Ciprì e Maresco,rei ai loro occhi di chissa quali misfatti.Nel loro complesso tali personaggi(gli odiatori) sembrano già pronti proprio per un breve filmato cipromareschiano,avendo nella loro ira ultraterrena un qualcosa di esilarante.

    31. chissà se Silvestri parla di me, se riesce ad essere chiaro al posto di parlare per “liste”

    32. e dove sono questi “odiatori ad oltranza” ?

    33. non avendo risposto alla mia di sopra è chiaro che Silvestri che non credo di conoscere e che non penso mi conosca (che significa la cosa di Cascio?) attende i miei post per poter solo provocarmi.
      simpatica macchietta palermitanina

    34. credo si stiano sprecando energie e talenti.
      Per Sergino questo libro e’ inutile.
      Per altri non lo e’.Sono 2 opinioni.
      Se uno ha vocazione per il Crimine,
      leggere di “una carriera criminale”
      puo’ essere fonte di ispirazione….
      Personalmente preferisco leggere le
      vite dei grandi Manager’s,solo quelli
      impegnati in attivita’ positive.
      Ma…che dico!E’ tutto cosi’ relativo…
      Ci sono stati grandi Manager’s che sono
      passati indenni dall’avere licenziato
      decine e decine di migliaia di persone.
      Le vite di questi mi interessano meno.

    35. “per sergino il libro è inutile”

      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo
      non ho detto questo

      facciamo che mi fermo quì, ci rinuncio, chi ha voglia di vedere cosa ho detto e come la penso circa le continue inesauste produzioni artistiche troppe delle quali sulla tematica Mafia, veda sopra, per il resto, inutile ribadire 100,1000,10000 volte quello che è ho detto chiaramente, ed altrettanto inutile ragionare con chi non vuole capire o chi vuole solo provocare perchè le mie opinioni evidentemente (io tuttavia credo di no…) non si sposano con le sue.
      (non parlo di te Riki)

    36. Ho fatto delle riflessioni sull’ideologia mafiosa.Non sulla tua persona.Perdonami se involontariamente ti ho ferito.Per quanto riguarda la ‘macchietta palermitana’sono d’accordo,includendo me e te ovviamente,poichè in certi momenti trasformiamo argomenti maledettamente seri
      in diatribe macchiettistiche.E’un difetto
      dei blog(con le lettere ai giornali i botta e risposta erano talmente lunghi da divenire obsoleti),ma è anche il bello dell’era Internet.

    37. piero semplicemente sto notando come molte volte in tutti i post dove faccio un commento ce ne è uno tuo contrario anche se la prima volta che abbiamo discusso (ricordi? te l’ho detto diverse volte) non avevo sfottuto Cammarata e anzi credo se non ricordo male che ero d’accordo con quello che dicevi: ora, a forza di andare avanti così uno è portato a pensare che non vuoi dare fastisio, (non sai chi sono e come sono come fai?) però stuzzicare sì.
      o forse mi sono fatto l’impressione sbagliata, possibilissimo infatti ho appena detto che non ti conosco.
      ma è evidente che mi hai “pizzicato” piu’ volte, spesso anche per mie opnioni non altro di piu’ grave e estremo.
      come vuoi tu che devo dirti

    38. Non avevo letto quest’altro post di Sergio-Sergino.Vabbè,che devo dirti?Amici come prima,chiuso l’incidente.Stimo Orlando e voglio bene a Diego,ecco perchè spesso mi caccio in estenuanti discussioni.Il fatto
      di pizzicare qualcuno viene quiasi naturale sui blog.Scusami ancora.

    39. Marci, dove hai letto il libro se non è ancora iniziata la vendita nelle librerie e non sono state distribuite copie gratuite? A me è stato consigliato dal mio docente di criminologia ( che ha potuto leggere la bozza) e l’ho cercato ma non è ancora disponibile. E ne sono sicuro al 1000×1000! Ma non ti vergogni di sputare veleno sul lavoro altrui?
      Non è che rodi dall’invidia per qualche motivo? disgustoso. Ma poi, perchè tutto questo risentimento nei confronti di un’iniziativa per beneficienza e antimafia?

    40. ma quindi possiamo considerare chiusa la questione-lite (che comunque non ho mai voluto NON TI CONOSCO!) nell’altro post ?
      oppure mi devo ritenere “esimato” ancora?

    41. Francesco, anche a me interessava il libro. Ne parlavo con un mio insegnante. Tu cosa studi? Io comunque studio fuori, a Roma. Adesso apprendo che non è ancora in commercio, mi farebbe piacere sapere quando lo trovo. In quanto a Marci, credo che sia uno/a buontempona allora perchè altrimenti come fa a sapere del libro? Mi sa tanto dei classici tiri mancini di qualcuno/a che ce l’ha con l’autrice o l’editore.Sono critiche che lasciano il tempo che trovano anche perchè forse il/la nostro/a amico/a non ha mai frequentato le aule universitarie perchè capirebbe che molte tesi sono pubblicate proprio perchè alla fine non sono altro che dei saggi ben curati. Non mi aspetto di trovarci nel libro i pizzini, ovvio, intanto perchè sarebbe banale e poi perchè, scusatemi, allora se leggo di un libro su un omicidio mi aspetto di avere come gadget l’arma del delitto? Ahahahah!

    42. Allucinante il fatto che questa Marci abbia scritto queste cose senza aver visto il libro.A questo punto qualunque mitomane può dire qualunque cosa su qualunque argomento.
      Per Sergino:ok,va bene,te l’ho detto,per me l’argomento e chiuso.Tu sicuramente avrai da commentare le desolanti novità sui brogli,e quel che Orlando sta facendo.Di certo non sarò io a replicarti,preferendo aver con te dialoghi più cordiali.Ciao!

    43. non voglio fare la piattola di Orlando o di nessuno (ho altre cose da fare), se la sbrighi lui come vadano le cose, e (ripeto) venga punito chiunque ha sbagliato….chiunque, ho reso l’idea?
      ho fatto i miei commenti su quello che ho pensato e che penso tutt’ora di un atteggiamento troppo arrogante ma non sono il solo a pensarlo, e temo, al di là della realtà, che sia un fatto (infatti non critico la storia ma un atteggiamento) comunque sia….però mi sembra assurdo non si possa esprimere una critica su Orlando come su altri intoccabili di sinistra che piacciono un pò a tutti perchè sono i rivoluzionari ed i lottatori contro la mafia, mentre a destra ci stanno solo i cattivi.
      io che me ne frego di entrambi gli schieramenti (sincero) tuttavia a questa favoletta non ci credo piu’….”anzi”….
      Piero per me possiamo anche criticarci per anni luce, però spero non dirai nuovamente cose che io non ho detto o che io mi contraddico o sparo sentenze o non so quello che dico, perchè non c’è un post che lo prova.
      cordialmente
      sergio

      lasciami la tua mail se vuoi, ti risponderò dicendoti chi sono (come mi chiamo) visto che hai manifestato il desiderio (giusto e sacrosanto) si saperlo, anche perchè io so come ti chiami tu….
      ciao
      sergino

    44. Ti ringrazio,Sergino,ma se lascio la mia e-mail pubblicamente,saro’ sommerso da tonnellate di posta-spazzatura(per ora quintali).Se scovi un sistema per scambiarcela,ne sarò lieto.Cordialmente.

    45. Piero scrive a ROSALIO.
      Rosalio risponde a Piero mettendo
      Sergino in cc.

    46. Riki ha indicato la procedura corretta. 🙂

    47. Grazie.Non sono in forma,al momento,per nuovi epistolari.Senz’altro in futuro utilizzerò la Vostra gentilezza.

    48. cari inquisitori (Angelo,Francesco e Piero) innanzitutto per dissipare ogni dubbio vi comunico che non sono donna, ne ominicchio ne quaquaraquà, per usare una terminologia cara ad un signor scrittore di mafia quale era L. Sciascia, ma solo un uomo che vuole esprimere il proprio parere e che rispetta il parere altrui a patto che non si sconfini nell’intolleranza e nella volgarità come qui mi pare sia accaduto. Vi comunico altresì che le aule universitarie sono state frequentate eccome dal sottocritto. Dopo le precisazioni, spero di aver soddisfatto le vostre curiosità, passiamo al libro in questione.
      Il libro, 101 pagine, l’ho letto. A qualcuno alla presentazione è stato dato, anzi per i curiosi vi posso anche dire che costa 12 euro. Non conosco l’autrice nè l’editore, quindi vi pregherei di tenere fuori persone che non c’entrano nulla nella discussione. Il mio era un giudizio di merito in quanto appassionatissimo di storie della Sicilia, soprattutto quelle mafiose. Apprezzo l’iniziativa in se, ce ne fossero di più soprattutto benefiche, ciò non toglie che nessuno può negarmi il diritto di dire quello che penso, non lo permetterò mai a nessuno.
      Per Angelo in particolare non mi attendevo certo di trovarci come gadget un pizzino, ma un’analisi del metodo di scrittura quello si. Se poi lo spirito che anima questi commenti è basato sull’ipocrisia, sul tutto è bello e tutto è buono, allora vuol dire che non c’è confronto ma solo offese e congetture allora non è il posto che fa per me.

    49. Beh, Marci, a me è venuto il dubbio se marci fosse uomo o donna: certo come diminutivo mi pare molto poco consueto per un uomo. Circa il diritto d critica sono d’accordo con te ma sparare a zero non mi sembra molto elegante approfittando dell’anonimato. Rimango dell’idea che non hai frequentato le aule universitarie perchè hai un’idea molto sbagliata delle tesi universitarie, credimi anzi oserei dire malsana. Ti assicuro che ci sono fior di tesi in giro che sono ottimi lavori apprezzati da qualificati docenti, come il mio che questo testo ha letto in anteprima. Te lo dice uno che ci suda sul serio sui libri ed ha massimo rispeto per chi propone con la propria faccia strumenti per divulgare la cultura. Ne ho meno per chi insulta l’ opera altrui nascondendosi dietro un comodo anonimato.Rispetto la tua di opinione, ma ti prego di fare altrettanto con la mia, anche perchè non ti conosco e potresti dire di essere Napoleone o il Corsaro Nero. Parli di analisi del metodo di scrittura…ma cosa dici? Cosa c’entra? Ma chi sei un filologo, un critico letterario? Certo se lo fossi non avresti scelto la comoda scorciatoia dell’anonimato… Ma poi scusami tanto,mica possiamo scegliere noi cosa debba proporre l’autore in un testo? Altrimenti ognuno se lo scrive da sè un libro! Ma che ne so, magari tu mi dirai che c’avrai provato o che avrai pubblicato addirittura qualcosa. Potrai dire tutto quello che vuoi, lo capisco, ma sbalordisce tanta animosità che mi fa confermare il primo giudizio espresso. Mah!…Comunque in ogni caso non c’è nulla di male ad esprimere una critica fondata ,a occorre avere dimestichezza con la stessa! Altrimenti si potrebbe incorrere in brutte figure. Benedetto anonimato allora! Vedi, caro Marti le tue critiche sono palesemente infondate semplicemente perchè sostieni che non ti piace il libro spiegando cos’è in definitiva , forse a tua insaputa, un saggio. Senza volerlo, in tal modo, inconsapevolmente, mi hai invogliato a leggerlo . Del resto la tua è una non critica. Poi, mi sono informato direttamente e ti assicuro che il libro oggi risulta a me non essere in vendita e le copie a cui ti riferisci saranno quelle che solitamente vengono omaggiate alle persone scelte dall’autore o dall’editore e che gli stessi conoscono. Quindi, da come ne parli escludo possa essere un amico di uno dei due. Debbo desumere allora che l’avrai trafugata in qualche modo da buon Lupin.. Ahahahahaah! Complimenti! Ma siamo seri, dai! Che costi 12 euro non dimostra nulla, che abbia 101 pagine dovreti saperlo da affermato critico letterario (!?!)che in qualunque recensione trovi questo tipo di informazone, Ciò non è prova di nulla ma proprio nulla prova soltanto che..l’invidia è una brutta bestia la cattiveria è gratuita mentre la bontà e la generosità costa a chi la mette in pratica. Riflettiamoci su

    50. (Scusate, ripeto post perchè ho saltato un passagggio).
      Beh, Marci, a me è venuto il dubbio se Marci fosse uomo o donna: certo come diminutivo mi pare molto poco consueto per un uomo. Circa il diritto di critica sono d’accordo con te ma sparare a zero non mi sembra molto elegante approfittando dell’anonimato. Rimango dell’idea che non hai frequentato le aule universitarie perchè hai un’idea molto sbagliata delle tesi universitarie, credimi, anzi oserei dire malsana. Ti assicuro che ci sono fior di tesi in giro che sono ottimi lavori apprezzati da qualificati docenti, come il mio che questo testo ha letto in anteprima. Te lo dice uno che ci suda sul serio sui libri ed ha massimo rispetto per chi propone con la propria faccia strumenti per divulgare la cultura. Ne ho meno per chi insulta l’ opera altrui nascondendosi dietro un comodo anonimato.Rispetto la tua di opinione, ci mancherebbe, ma ti prego di fare altrettanto con la mia, anche perchè non ti conosco e potresti dirmi di essere Napoleone o il Corsaro Nero. Parli di analisi del metodo di scrittura…ma cosa dici? Cosa c’entra? Ma chi sei un filologo, un critico letterario? Certo, se lo fossi, non avresti scelto la comoda scorciatoia dell’anonimato… Ma poi, scusami tanto,mica possiamo scegliere noi cosa debba proporre l’autore in un testo? Altrimenti ognuno se lo scrive da sè un libro! Ma che ne so, magari tu mi dirai che c’avrai provato o che avrai pubblicato addirittura qualcosa. Certamente potrai dire tutto quello che vuoi, lo capisco, ma sbalordisce tanta animosità che mi fa confermare il primo giudizio espresso. Mah!…Comunque in ogni caso non c’è nulla di male ad esprimere una critica fondata ,a occorre avere dimestichezza con la stessa! Altrimenti si potrebbe incorrere in brutte figure. Benedetto anonimato allora! Vedi, caro Marti le tue critiche sono palesemente infondate semplicemente perchè sostieni che non ti piace il libro spiegando cos’è in definitiva , forse a tua insaputa, un saggio. Senza volerlo, in tal modo, inconsapevolmente, mi hai invogliato a leggerlo . Del resto la tua è una non critica, ma una mera considerazione personale come quella di ciscuno di noi per cui ce ne passa ad autoconsiderarsi critici! Poi, mi sono informato direttamente e ti assicuro che il libro oggi risulta non essere in vendita e le copie a cui ti riferisci saranno quelle che solitamente vengono omaggiate alle persone scelte dall’autore o dall’editore e che gli stessi conoscono. Quindi, da come ne parli escludo possa essere un amico di uno dei due. Debbo desumere allora che l’avrai trafugata in qualche modo da buon Lupin.. Ahahahahaah! Complimenti! Ma siamo seri, dai! Che costi 12 euro non dimostra nulla, che abbia 101 pagine dovresti saperlo da affermato critico letterario (!?!)che in qualunque recensione trovi questo tipo di informazone, Ciò non è prova di nulla ma proprio nulla. Semmai prova soltanto che..l’invidia è una brutta bestia, la cattiveria è gratuita mentre la bontà e la generosità costa a chi la mette in pratica. Riflettiamoci su ed evitiamo i pregiudizi. Lasciamo il termine crtitica a chi mettendoci la faccia e la professionalità fa questo di mestiere. Definiamo più correttamente opinioni le nostre perchè tali rimangono ed evitiamo, ma anche questa è un’opinione, gratuite stroncature consci della sicurezza di un tranquillo anonimato. Saluti

    51. Attentati-intimidazione a Cinisi,a caaa Impastato.Dopo 29 anni dall’omicidio di Peppino.Mafia=memoria lunga, lunghissima.Gran parte dei siciliani:memoria corta,cortissima.
      Manifesti della Regione Siciliana,tempo fa:’La mafia fa schifo’.Davvero?E poi?

    52. Concordo con il mio collega Inquisitore Angelo:se Marcello ci fornisse una critica più analitica ne saremmo felici.Abbiamo capito,fino ad ora,che il libro costa €12 e consta di 101 pagine.Comunque ne riparliamo dopo che tutti quanti lo abbiamo acquistato
      e poi letto?Grazie!

    53. se chi ha letto il libro o la bozza
      e’ cosi’ gentile da sottoporci un
      “abstract” ……

    54. Ma si,dateci un ‘abstract’,please.

    55. cosa è un “abstract” ? abbiamo la lingua piu’ antica del mondo (non è esatto, ma abbiamo una lingua interessante 🙂 perchè dobbiamo, già fregati tra benzina verde,euro,sistema universitario, farci fottere dall’americanismo anche sul distruggerci la lingua ? Propongo una legge per abolire: pub,internet cafe,(vorrei capire si prende il caffe in questi posti ? ormai siamo fissati “caffe letterari”, ma cacchio il caffe dove sta ?? l’altra volta sono andato a un BOOK CAFE’

    56. (continua – scusate)
      ho chiesto un caffe e mi hanno mandato affanculo….)workstation, e sarebbe troppo enumerare quante ne diciamo oggi in una frase anche solo conversando.
      Usiamo i nostri termini italiani da dizionario (o inventiamone di nuovi è divertente, gli antichi si saranno sbizzarriti) vi prego smettiamo di parlare inglese o pseudo non lo siamo
      non ancora
      quando la coloninvasione (toh una parola nuova! a fagiolo!) sarà finita va bene…

    57. ok.
      dateci una “sintesi del contenuto”

    58. poi,se hai tempo,spiegaci come ti sei fatto fregare dal sistema universitario…

    59. Si,si…concordo sull’eccesso di inglesismo,però faccio notare che è comunque quello che era il latino anticamente,quindi c’è poco da fare.Solo che non ho capito cosa c’entrino benzina verde ed euro(che proprio gli americani non volevano-temendo di perdere l’egemonia del dollaro-,per non parlare degli inglesi,ridicoli,che stanno in Europa senza Euro e forse,con i deliranti polacchi,impediscono il Trattato)con questo discorso.Poi ce lo spieghi.

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