sabato 21 ott
  • “Luci e ombre” e “S.I.C.I.L.I.A.” per il 60° dell’Ars

    Proseguono le celebrazioni per il sessantenario della prima riunione dell’Assemblea Regionale Siciliana.

    Stasera e domani alle 21:00 a piazza del Parlamento si potrà assistere allo spettacolo dei Kataklò Luci e ombre, un quadro coreografico d’insieme di grande effetto. Coreografie di Giulia Staccioli, Musiche di Mario Saroglia, Immagini di Marco Ferrari, Luci di Aldo Solbiati, Costumi di Sara Costantini.

    Da domani al 20 giugno alle 21:30 verrà messo in scena S.I.C.I.L.I.A., la storia della Sicilia dalla nascita dell’Ars ad oggi, raccontata in uno spettacolo teatrale che – mescolando fatti di cronaca, pagine di letteratura, episodi di storia e contributi d’archivio – compone un appassionato omaggio all’Isola. Spettacolo di Luca Masia con Mariano Rigillo, Roberto Burgio, Giorgio Li Bassi, Franco Scaldati e Milena Vukotic. Regia di Davide Rampello.

    Ingresso gratuito. È possibile effettuare la prenotazione dei posti online.

    Palermo
  • 3 commenti a ““Luci e ombre” e “S.I.C.I.L.I.A.” per il 60° dell’Ars”

    1. Ancora?
      Ma questi pensano veramente di avere a che fare con un popolo di acefali?
      E’ vero che siamo nella terra dei paradossi ma arrivare a festeggiare pure i fallimenti…
      Perchè invece non ci spiegano i motivi delle seguenti cifre del 15-05-2007:
      l’Irlanda cresce del 5%, la Slovenia del ‘4,3%, la Spagna del 4%, la Sicilia N.G.(come nel calcio); la Polonia, l’Ungheria, la Slovenia hanno superato il sud del simil-Paese chiamato Italia per infrastrutture e competitività.
      In altro spazio di questo blog un assistente dei politici locali presenta l’investimento privato di una catena alberghiera spagnola a Palermo come sintomo di buona amministrazione, invece è proprio il contrario per almeno due motivi:
      1)la Spagna pochi anni fa era addirittura dietro il sud del simil-Paese, oggi corre a velocità elevate(noi procediamo ad andature tartarughe) e ha superato i Paesi Europei cosidetti evoluti, piccolo(?) esempio, gli spagnoli hanno già comprato dalla Germania il treno a grandissima velocita=MAdrid-Barcellona in due ore e mezza ca., qua ce l’atturrano con il ponte quando poi sulla terra ferma non esistono le strutture e i servizi degni di un Paese “moderno”, in linea col ponte futurista.
      2) sarebbe piu’ giusto invece di vantare operazioni finanziarie isolate e private spiegarci perchè tantissimi siciliani di buona volontà sono costretti a partire altrove, e molti di questi nelle città dove vanno a vivere dimostrano di saper investire con successo, cosa attualmente impossibile o problematica in Sicilia.

    2. … intanto nello spazio dedicato alla presentazione del libro di Rizzo e Stella “La Casta” non c’è nessun commento. E’ vero che dopo poche settimane dalla pubblicazione l’avevano letto oltre 300 000 lettori, ma non fanno testo e rappresentano una minoranza di disperati idealisti che non cambieranno nulla del corso attuale della vita pubblica.
      Allora…FESTEGGIAMO.

    3. Che festeggiamo a fare, piuttosto…un attimo di attenzione…Giorno 4 Maggio al Kalesa, in occasione di un incontro sulle politiche giovanili a cui era presente il Ministro per le politiche giovanili Giovanna Melandri, è stato presentato il progetto Hard Rock Theatre “CITTà DELLE COMUNICAZIONI E ARTI METROPOLITANE”, che riguarda la creazione di un nuovo spazio culturale polivalente e pubblico a Palermo.
      E’ possibile leggere il progetto su urbanexplosion.spaces.live.com o su http://www.geocities.com/hrtweb.
      L’ HRT sarà una struttura che proporrà:
      *la creazione di un nuovo spazio di aggregazione per i giovani palermitani;
      *la possibilità di organizzare eventi concertistici, festival, kermesse, promozione delle band emergenti, spettacoli mostre e;
      *il rilancio i Palermo sul campo economico, culturale, turistico e internazionale
      *la creazione di moltissimi posti di lavoro (si parla di migliaia ) fra la struttura HRT e gli indotti.
      La petizione cartacea ha raggiunto già la quota di 1200 firme. Stiamo cercando di allargare giorno po giorno i consensi, siamo aperti ad ogni forma di collaborazione, ciò vale soprattutto per le associazioni. Il nostro è un progetto trasversale.
      Adesso è partita anche la petizione online pro Hard Rock Theatre:
      http://www.ipetitions.com/petition/HardRockTheatre

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