lunedì 20 nov
  • Liberafesta al Giardino inglese

    Si apre oggi al Giardino inglese (via Libertà) Liberafesta, la festa di Liberazione e della sinistra europea sul Mediterraneo che proseguirà fino all’1 luglio. Il tema di quest’anno è “pace e Mediterraneo”. Sono previsti concerti, incontri e proiezione di filmati. Il programma completo è qui.

    L’ingresso è libero.

    Palermo
  • 10 commenti a “Liberafesta al Giardino inglese”

    1. praticamente la festa di Rifondazione Comunista?
      alla fine queste feste politiche di qualunque partito siano diventano la sagra paesana…

    2. le sagre paesane sono bellissime

    3. vero, lo sono un pò meno le “Fiere dell’Est” dove per due soldi mio padre un concertino di turno ascoltò

    4. chissà se quuest’anno ci sarà veramente Pietrangeli o come l’anno scorso non ci daranno di nuovo le Cozze, che, per carità sono troppo simpatici, non ricordavano neanche il testo delle canzoni di Pietrangeli.
      .
      Cmq io Pietrangeli non me lo vedo alla festa dei RC, lo vedo più Autonomo…

    5. Pietrangeli l’anno scorso non c’è stato perché ha avuto una sorta di infarto (perpretando così quella che è nota tra gli artisti come “la maledizione di Palermo”)…ora non ricordo bene.

      Credo anche che ufficialmente la festa di Rifondazione sia solo la “Festa di Liberazione”…questa è sempre organizzata da Rifondazione (che per inciso non si chiama più così da domenica, visto che è stata ribattezzata Sinistra europea in Italia), ma è una sorta di “special version” che coinvolge altre 3 città oltre Palermo…

      Comunque il giorno in cui qualcuno avrà voglia di svelare il vaso di Pandora che vuole che Le Cozze sono noiosissime e non fanno ridere…ne riparleremo 🙂

    6. “(perpretando così quella che è nota tra gli artisti come “la maledizione di Palermo”)”

      spiega un po’…

    7. Nel senso che esiste una leggenda metropolitana tra gli artisti che vuole che passare da Palermo porti sfiga…Comincia con Totò (che viene colpito da cecità proprio a Palermo al teratro Politeama) e arriva a Frankie Hi Nrg (caduto saltando su una cassa acustica) e Paolo Pietrangeli (infarto/coccolone).
      E ce ne sarebbero tanti altri da raccontare.

      L’unico modo per superare la “maledizione di Palermo”, recita sempre la leggenda metropolitana, è far partire p chiudere il tour proprio da qui.

    8. E’ triste sapere di partecipare a una festa con la consapevolezza di non esserci nulla da festeggiare: la sinistra non esiste più… La gente è di un qualunquismo esasperato e non c’è nessun entusiasmo nel voler riprendere a credere che il progresso deve riprendere da sinistra. Ma non ci crede più nessuno… Il berlusconismo ha dato il colpo di grazia a ciò che già stava iniziando a morire da sola: la memoria. Le nuove generazioni crescono a pane e immagine, non sanno chi è Che Guevara né tanto meno chi ha permesso loro di essere così inutilmente liberi…

    9. E chi lo avrebbe permesso? (sono curiosissimo)

    10. ma se invece di pensare alle presunte consacrazioni ideologiche come idea di presunti purismi naturali si tornasse a pensare a certe idee di base nel rapporto fra le persone? un po’ depurate dalle ideologie politiche?
      Ossia ripensare prima di tutto le regole civili di dialogo e convivenza? reimparare le cose banali? Reimparare a parlarsi?
      Sarebbe uno sbaglio così grande?

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