mercoledì 13 dic
  • Un “Festino” sotto il segno della luce

    Anche quest’anno torno ad occuparmi del Festino di Santa Rosalia, me ne sono occupato a diverso titolo dalla prima edizione “spettacolare” del 1995, quella di Pino Caruso, di cui ero assistente e ho seguito l’allestimento del carro trionfale fino allo scorso anno, oggi però, per la prima volta, ne curo anche l’ideazione e la regia, non nascondo l’emozione, è la festa dei palermitani, della città, una città a cui sono molto legato, ed in cui ho operato investendo professionalmente e personalmente.
    Sono davvero felice di aver avuto l’opportunità, da parte del Sindaco, di progettare il Festino di quest’anno. Iniziando a pensare all’evento ho subito immaginato un Festino contemporaneo. Non più un’allegoria barocca, che “rifà” la Festa del Seicento. Ma un Festino moderno. Un evento che parlasse della città di oggi e alla città di oggi.
    Un Festino sotto il segno della luce, simbolo della devozione e della fede.
    Con un occhio alla tradizione ed uno all’innovazione, il Festino ogni anno chiama a raccolta i palermitani ad abbracciare la sua Santa. È cosi che il Festino diviene per i palermitani tutti, ogni anno, momento d’aggregazione, di festa e di riflessione insieme.
    Un Festino fatto di segni, che si rivolge alla sua città tutta, metafora della città stessa, delle sue culture, delle sue diverse anime. Un Festino simbolo rinnovato, che raccoglie insieme gli elementi della festa barocca, declinandoli ogni anno secondo uno spirito nuovo. Per il Festino di quest’anno abbiamo pensato ad un linguaggio universale, fatto di simboli, attraverso la musica e le immagini, disegnando una spettacolazione, che segni la città, che viva e faccia vivere il suo “cassero”, il suo cuore, dalla Cattedrale a Porta Felice, dalla montagna al mare.
    La storia di Santa Rosalia, della città, della peste e del miracolo, diventerà così metafora di una città che si rinnova e che vuole liberarsi da tutte le pesti.
    Un Festino fatto d’immagini, di idee e di speranze.
    Il Festino sarà quest’anno un evento in divenire, un racconto per immagini che vivrà e si svilupperà lungo il Cassero.

    A quindici anni dalle stragi che hanno tristemente segnato il cammino di questa città, uccidendo i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e gli uomini delle scorte, dedichiamo il 383° Festino di Santa Rosalia a tutti i caduti per mano della mafia.

    Ospiti
  • 43 commenti a “Un “Festino” sotto il segno della luce”

    1. I bambini extracomunitari non possono visitare gratuitamente la Valle dei Templi. Il 5 luglio scorso è stato infatti vietato l’ingresso gratuito a quindici alunni (dai 6 ai 12 anni) su un totale di 38 provenienti dalle scuole elementari e medie «Cascino» e «Nuccio» del quartiere Ballarò di Palermo che volevano visitare il sito archeologico.
      «Le vigenti normative – precisa il consorzio in una nota – concedono la gratuità dei biglietti solo ed esclusivamente a soggetti appartenenti alla Comunità Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65».
      Una precisazione: quei bambini “extracomunitari” sono figli di immigrati residenti a Palermo!
      Sotto il segno della “LUCE”, bene!
      Ma quanta?

    2. Sotto il segno della luce?
      DOPO IL PIU GRANDE BLACK-OUT CHE PALERMO RICORDI?
      TROPPO FORTE!
      10 E LODE PER L’IRONIA.

    3. In bocca al lupo per il lavoro che ti aspetta…per diversi motivi: intanto credo non sarà facile concretizzare questi intenti…per il budget dimezzato, per l’impegno nell’evitare di scadere nella retorica…per i commenti che ci saranno, spesso crudeli, di tutti i palermitani che si aspettano sempre chissà cosa dal festino, compresa io per la verità….comunque nota positiva la scelta di un “giovane” per la regia.
      IN BOCCA AL LUPO!!!

    4. Alfio sono contento per il tuo impegno !ma il palermitano è abituato alla confusione,alle piccole cose oh “manciari” a cercare a “grazia” ra santuzza, non coglierà tutta questa filosofia di cui parli nel festino!!

    5. Beh, se solo il comune non si indebitasse all’inverosimile per fare questo “Festino” ogni anno…
      Se solo sapesse gestire le sue ricchezze in modo oculato e giusto…
      Allora sì che ci saremmo davvero liberati da tutte le pesti!!

    6. Alfio Scuderi non è il responsabile del black-out, dei mali del mondo, o dell’amministrazione di Palermo. E’ un artista sensibile e un uomo di buona volontà che qui – come capita spesso agli uomini di buona volontà – viene sommerso dalla vena, acida, corrosiva e distruttiva che anima fin troppi utenti di Rosalio, convinti di essere gli unici portatori di verità e di iniziative salvifiche alla flash mob. Io gli faccio i miei migliori auguri. Non sarà facile, perchè molti palermitani – come recita un detto – non fanno. E non fanno fare.

    7. alfio… please… cassero? ma scherzi?

      CASSARO! e che diamine!

    8. cassero si trova a bologna… non confondiamo. Torno a ribadirmi: ma con quale coraggio? Santa Rosalia pensaci Tu

    9. Per un giorno, il 14 Luglio, il Cassaro torna ad essere la strada centrale della città, poi per il resto dell’anno rimane una stretta via sommersa dal traffico e invivibile sia per i palermitani che per i turisti in visita alla nostra città. Da alcuni mesi mille cittadini palermitani insieme ad un centinaio di commercianti, molti (40) di Corso Vittorio Emanuele II, chiedono l’istituzione di sei nuove isole pedonali, per far rivivere il centro storico e per rilanciare la sua vocazione turistica e commerciale.
      Il 14 Luglio ci incontreremo a Piazza Massimo alle ore 18.00 per una passeggiata in bici a piedi o sui pattini per ribadire la nostra volontà ad avere una città vivibile ed un aria respirabile, convinti che la pedonalizzazione del centro storico, così come avviene nella gran parte delle metropoli del nostro pianeta, sia una misura urgente che favorisce la fruibilità della parte antica di Palermo ed il suo sviluppo turistico. Insieme a questa richiesta (più dettagli nel sito http://www.isolepedonali.org) crediamo che si debba affrontare il problema di una mobilità alternativa alle auto nella nostra città, attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici e favorendo l’uso delle biciclette.

    10. oh…che dire…in bocca al lupo…e speriamo che la guardia di finanza in questo periodo sia tutta in ferie…

      🙂

    11. In bocca al lupo e buon lavoro.
      Spero risulti almeno meglio dello scorso festino che mi ha alquanto deluso… 🙁

    12. solo una domanda circa il primo commento: gli immigrati dovrebbero celebrare Santa Rosalia ? perchè è ancora Santa Rosalia il soggetto del Festino, vero ? Almeno quest’anno?

    13. Bellissima l’idea di contestualizzare il festino e di parlare della “nuova peste”. Speriamo che sia un inizio per un maggior impegno nella lotta antimafia…

    14. Non voglio sminuire il tuo lavoro caro Alfio anzi ti faccio i complimenti in anticipo ma è veramente il momento giusto per invocare la Santuzza perchè con questi che ci governano, ma non solo loro, solo lei puo’ fare il miracolo di levarceli dalle scatole; solo allora vedremo la luce.Il 14, ed ogni giorno, riprendiamoci la città e ridiamola alle persone!!

    15. quindi Alfio sta dall’altra parte però lavora per l’amministrazione corrente ? cosa è un “tramite” ?
      no comment

    16. quando ho visto il film Moulin Rouge con la Kidman e McGregor mi ha fatto impazzire il connubio fra l’ambientazione inizio secolo e le musiche moderne rivisitate ed arrangiate in funzione della storia del film. sarebbe bello un festino di santa rosalia con ambientazioni scenografiche dell’epoca e insieme musica popolare moderna, o rivisitazioni di brani conosciuti, ovviamente che richiamino in qualche modo il tema della festa, ma che diano una forte connotazione allo spettacolo.

      una domanda: in cosa si evidenzierà la dedica a “tutti i caduti per mano della mafia”? in che modo verrà esplicato nelle rappresentazioni?

      e inoltre rifletto su un fatto: mi sembra che visto l’enorme deficit delle casse del comune sia poco saggio in questo momento, forse più che negli anni passati visto che ci stiamo impoverendo e ci stiamo scavando la fossa sottoterra – altro che baratro – continuare a spendere soldi per una festa che, nonostante l’importanza e la bellezza, moltissimi palermitani preferirebbero sacrificare per una più accettabile qualità della vita. su questo punto c’è un’ultima questione: il bilancio del comune in questo momento è provvisorio e per legge non è possibile stanziare somme che non siano di spesa corrente, come ad esempio gli stipendi.

    17. Ogni anno che passa ha la sua peste……. quest’anno abbiamo ancora il nostro “Pierino e la peste” anzi “Diego e la piccola peste”….. che ci ha portato un bell’aumento della tassa dell’immondizia, quindi quest’anno avremo un festino sotto il segno dell’immondizia……., altro che sotto la luce. E’ meglio spegnerla questa luce per evitare di vedere tante vergogne!!!!!

    18. ho un’idea: perchè questo Festino non lo facciamo “alla luce del sole” ?

    19. il festino è tascissimo cmq spero in un black out per far scattare un’orgia (gangbang, per gli esterofili) :]

    20. Cicciolino, una gangbang è differente da un’orgia!
      Se le cose non le sai, salle!

    21. oh yes, c’hai ragione! la ganbang è una bombata tutti, l’orgia invece moltitudini di esseri che copulano tra di loro

    22. Non conosco il signor Scuderi, è una mia grossa lacuna, lo ammetto, ma da quanto leggo da alcuni commenti e dal profilo dovremmo trovarci in presenza di un grande talento!
      Ma quel “cassero” mi inquieta: un refuso o cos’altro?
      Una cosa è certa: spendere tutti questi soldi, in assenza di bilancio e con le casse comunali in dissesto, mentre moltissimi non riescono ad arrivare alla fine del mese, mi sembra davvero una offesa al decoro e al buon senso.

    23. Roberto Puglisi, non sempre sono stato d’accordo con te ma questa volta non posso non essere d’accordo!
      e che “dos bolas!” chi fa perche fa lo fa, chi non fa, lo fa male male, poteva fare cosi, poteva fare cosà, poteva spendere meno, è stato pidocchioso…… Io non credo che anche il piu povero non si sia mai permesso un gelato, un dolce…. Non si deve vivere come i talebani, o flaggelandosi col cilicio, o peggio ma si deve vivere e vivere è anche, volendo, cazzeggiare (flashmobbing) avere diversi interessi, non solo “isole pedonali”, biciclette, quarda come vivono i poveri, odiocamarata, guarda l’immondizia, c’è stato il black out,….. e divertirsi, ed il palermitano senza il festino non si diverte.
      Ogni anno bisogna fare i conti con la mania di grandezza dei palermitani a cui se togli il festino togli..tutto, e gli ovvi limiti di bilancio ed il risultato non va mai bene.
      @ liolà: proprio ti rodeva il fatto che i bambini non sono potuti entrare gratis che subito, appena aperto il post sei stata la prima! 2 considerazioni:
      1) essendoci una disposizione se l’impiegata non si ci atteneva, poteva essere passibile di provvedimento disciplinare? o meglio ancora, dato che è dipendente regionale, non poteva essere additata della solità superficialità della categoria?
      2) nel 2007 e nella 7ma o 8va nazione piu industrializzata del globo, fare una telefonata di conferma, costava troppo? ed in ogni caso, perchè erano senza documento di riconoscimento?
      saluti

    24. Rimango “alluccuto” da tanta cattiveria-frustazione!!!
      In bocca al lupo,Alfio

    25. @manuel fantoni, punto 2
      perchè hanno meno di 14 anni, età minima per avere un documento di riconoscimento.
      In ogni caso, nessuna giustificazione per l’impiegata. Non solerzia, ma ottusità.

    26. Cercare di discutere con Roberto Puglisi è come tentare di farlo con un mattone o un grosso pezzo di tufo. Quest’uomo pare di quelli che se e quando decidono di dire la loro su qualche argomento è perché hanno raggiunto la verità definitiva e niente e nessuno potrà fare cambiare loro idea.
      Per cui, così come quando si parla ad una pietra, è inutile cercare la discussione, si sta solo sprecando fiato. L’uomo non vedrà mai la luce, nemmeno sulla via di damasco, perché già è certo di averla trovata.
      Vorrei essere io, a volte, così sicuro delle mie opinioni.

      BTW, ho conosciuto Alfio Scuderi ai tempi di Palermo di Scena ed è una persona competente. Speriamo gli lascino davvero fare quello che ha in mente. E poi, va sempre apprezzato chi si espone in prima persona. Auguri

    27. Alfio non ci consociamo direttamente ma ti ho visto inm olte occasioni.
      Ho visto come lavori, e son sicuro che sarà un bel fesrtino.
      In bocca al lupo.

    28. Vi invito a rimanere in tema.

    29. Alfio…Ti stimo come persona e come artista.. soprattutto per l’ottimo lavoro che hai fatto al Montevergini. Dai .., prima o poi mi presenterò perchè voglio lavorare con te come attore. Mi hai visto una volta: ho presentato uno spezzone di spettacolo sulle novelle del Pitrè al Montevergini alla prima edizione del concorso IL TEATRO CHE VERRA’… spettacolo che poi ho completato e che sto portando in giro.
      In bocca al lupo per questo festino!
      Ciao

    30. Caro Alfio, mi associo con tutti quelli che ti fanno gli auguri per il tuo impegno artistico in occasione di questo eventi eccezional, ti chiedo scusa in anticipo se non comprenderò tutte le metafore che tale evento trasudera’ nell’espressione di tutte queste luci e immagini, so solamente che il festino oramai non mi dici piu’ niente. Io sono molto fiducioso per il futuro di questa città,e nelle capacite dei palermitani…..a proposito, visto che conosci il sindaco Cammarata, perchè non lo inviti a spiegare a tutti i cittadini l’aumento del q

    31. …….volevo completare quasi del 80×100 della tarsu…..e non altro d’aggiungere su questa storia…

    32. Sono certo che sarà una bella notte
      che lascerà il segno.
      Ho apprezzato il coraggio e la determinazione con cui stai portando avanti questo lavoro e ritengo che nessuno in questa città poteva fare meglio di te.Capisco l’emozione che provi per un evento che “senti”molto,per questo mi aspetto un Festino piu’ umano,piu’ reale,piu’ vicino al popolo.
      Ti faccio i miei personali auguri.
      Francesco Calabria

    33. E’ giusto non cadere nel cinismo a tutti i costi: chi lavora per questo festino evidentemente sta dando il meglio di sè per renderlo più bello possibile, però, se posso essere sincera, a me sembra sempre uno spreco… 🙁
      C’è davvero tanta povertà nella nostra città, e se la protagonista fosse sempre e solo Santa Rosalia, secondo me si potrebbero e dovrebbero fare tante altre cose il 14 luglio.. Anche perchè, parliamoci chiaro: alla fine, per la grande massa, diventa solo una serata di fuochi d’artificio, babbaluci e vinello…
      Ma ormai che ci siamo.. ti auguro un buon lavoro e un grande in bocca al lupo, perchè alla fine, i palermitani sono i peggiori critici.. 😀

    34. Semplicemente: buon lavoro ed in bocca al lupo!
      Chè a parlare siamo tutti bravi…

    35. In bocca al lupo Alfio! Non è facile ogni anno per ogni regista realizzare il festino di Santa Rosalia perchè si è oggetti di critica.Io una critica l’avrei e già l’avevo esposta ieri.Si ritorni al vecchio Festino con il carro a forma di vascello e i musicanti sopra. Sicuramente ci sarà un risparmio notevole nel Festino.Un festino più religioso, più attento alla tradizione e soprattutto meno caro forse è più gradito a Santa Rosalia. Troppe spese e poi invece di fare venire gente di fuori perchè non dare spazio alle maestranze locali, ai giovani palermitani che hanno molta creatività.La nuova peste a Palermo non è solo la mafia ma anche la classe politica (sia di destra che di sinistra) corrotta, falsa e ingannatrice

    36. anch’io spero in un black out!
      o magari un bell’acquazzone!
      …ma temo che neanchè così ci si levi il vizio..

    37. @ rosci: ma il vizio di che?
      ti dà fastidio vedere gente che si diverte?
      @ nissa: hai ragionissima! c’è tanta gente cattiva, frustata, repressa ed auto-emarginata in giro.

    38. Santa Rosalia!!!libera la tua e nostra citta’ dal suo “primo cittadino”..prima che i debiti comunali impediscano per sempre il tuo glorioso festino…

    39. era ora, spazi ai Giovani, Alfio sicuro farà benissimo nel limite del budget che avrà a diposizione. quindi un grosso in bocca al lupo.

    40. Fabrizio chi sei per caso quel Fabrizio di un certo “movimento” che il festino scorso ha strumentalizzato un festino e una santa per attaccare il sindaco Cammarata ?
      perchè non provi a farlo lontano dai momenti che dovrebbero rimanere a sè ?

    41. sono un ammiratore del festino… da sempre lo seguo con interesse… purtroppo però quest’anno sono rimasso scosso…. scosso dal vedere la Santuzza trionfare vicino a una vela di svaroski…non mi è “sembrato da Lei”…forse non ho colto la vera essenza…forse mi sono fermato all’esteriorità… a Santuzza immersa in preziosi che non sono oggetti di voto…non dico che il carro era bruto anzi… ma mi sono leggermente tramazzato….bho forse mi innamorerò anche di questo carro….
      complimenti comunque per il lavoro svolto sarà una gran fatica.

    42. Mi sembra che sia andato bene il festino!
      Complimenti Alfio, ottimo lavoro!! (e complimenti anche per il Montevergini!)

    43. Il Festino è per Santa Rosalia quindi per Palermo ed i palermitani. Ritengo che anche la parte artistica del Festino debba essere assegnata ai Palermitani: come quest’anno. Già. Perchè quest’anno in scena, sia sui carri, che nelle strade, ci saranno artisti palermitani. Ed il tutto coincide con un regime di austerity data l’esiguità dei fondi a disposizione, mentre negli anni delle vacche grasse i vari D.A. del Festino si sono rivolti ad artisti non Palermitani. Ma Palermo da secoli è esterofila. Viva Palermo e Santa Rosalia

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