domenica 17 dic
  • Allarme (gambero) rosso

    Dopo la concorrenza del pomodoro di Pechino a quello di Pachino, gli effetti della globalizzazione stanno si stanno ora facendo sentire sul mercato ittico isolano. Le celle frigorifere di Mazara del Vallo in questi giorni scoppiano di gamberi rossi nostrani rimasti invenduti a causa della concorrenza di gamberetti cinesi opportunamente imbellettati per ricordare il colore rosso violaceo dei nostri. Se non si è biologi marini le differenze sono abbastanza difficili da apprezzare ad occhio nudo mentre, per camuffare quelle di sapore, non mancano certo agli chef aromi ed essenze varie.
    Così come una democrazia, in assenza di una corretta e libera informazione, diviene un qualcosa di molto diverso e pericoloso, anche un’economia, specie se globalizzata, in assenza di un corretta e diffusa informazione diviene un paradiso per spregiudicati grossisti ed intermediari.
    In assenza di trasparenza sulla formazione dei prezzi e sull’origine delle merci, il consumatore non solo non ha modo di beneficiare dei vantaggi della globalizzazione, ma rischia anche di essere preso per il sedere perchè se è legittimo decidere di comprare un prodotto cinese per il minor prezzo, non lo è certo pagare come nostrano un prodotto cinese.
    Intanto, il gambero rosso pescato dalle nostre marinerie attende fiducioso – e al fresco – un sussulto di buona informazione da parte della stampa locale e di patriottismo culinario sulle tavole siciliane.

    Sicilia
  • 10 commenti a “Allarme (gambero) rosso”

    1. Eh, già…il vero problema è la frode! Ogni consumatore dovrebbe essere libero di comprare ciò che più gli aggrada (anche per motivi puramente economici), sicuro che il prodotto che acquista sia realmente ciò che viene indicato.
      La concorrenza sleale nuoce gravemente al mercato.

    2. La vedo davvero dura per il pescato nostrano(e non solo), un esempio su tutti lo fornisce il mercato vicino casa mia. Nelle pescherie si trovano almeno due tipi di gambero: il gambero nostrano e il gamberone di importazione(che viene venduto senza inganno per quello che è). Vengono venduti allo stesso prezzo solo che il primo ha dimensione di un gamberetto e il secondo è enorme. Parlando poi con un addetto ai lavori mi è stato confermato che il gamberone rosso nostrano non lo acquistano perchè visto il prezzo a cui dovrebbero venderlo resterebbe sui banconi.
      La vedo davvero dura per tutto il mercato nostrano(e nazionale), anche perchè oggi più di ieri l’economia familiare è molto inflazionata e quindi in tutti gli acquisti si predilige(giustamente) il solo criterio di economicità.

    3. ok è vero, la concorrenza sleale non è cosa buona.
      ma nella fattispecie… se lasciassimo stare tutti i gamberi del mondo? 😀

    4. Buono il gambero …(mi spiace x Chiara Chiaramonte !!!)ma “siculo” xrò 😀

    5. qui non si tratta di concorrenza sleale(da parte di un Paese produttore) bensì di “committenza sleale”(da parte delle aziende importatrici)

    6. Ho proprio letto in questi giorni su un giornale tedesco che la qualità dei prodotti cinesi, specie di carne, pesce, verdura….è sottozero. Spesso la dogana dell’U.E. e degli Stati Uniti rimanda tonnellate o le getta via. Sopratutto perché si potrebbe rischiare la salute.
      In questi casi sono davvero per “Compra Italiano”….

    7. E che dire dello scandalo dei tortellini cinesi ripieni di carne di maiale e…di cartone pressato, messo precedentemente in ammollo con sostanze solventi nocive?
      Non ci sono parole…

    8. VE la siete mangiata la ” nunnata ” questa primavera? Bene!
      All’80% era Cinese! (informazione riservata).
      (lo sò, ora tutti a dire, – Nooo, dove mi servo ioooo!….ma fà il piacere). 🙁

    9. l’unicu pisci ca nni putemu manciari e sapiri che è sicilianu arresta a sarda e u scurmu !!!
      Dopodicchè all the rest come from China.
      E nessun pisciaro di fiducia ti dirà che quel gambero e quella nunnata vengono dalla cina, anche se giura sulla testa di suo figlio !!!
      Anche questo pezzo di sicilianità sta’ scomparendo.
      Fra poco avremo la meusa, le pannelle e la pasta col forno made in china !!!

    10. […] concorrenza del gambero cinese a quello nostrano ho già scritto su queste pagine: dopo la concorrenza del pomodoro di Pechino a quello di Pachino, gli effetti della globalizzazione […]

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