mercoledì 13 dic
  • Il piccione

    Parliamoci chiaro, ormai è un problema serio e va affrontato.
    Ma come? Dico io, manco neanche 48 ore da casa, dimentico solo una finestra aperta e…trovo…uno scempio?
    Il problema va affrontato!
    Io non sono in grado adesso, con la mia ira, di trovare soluzioni, del “soggetto” non so tesserne le lodi, ma la mia emotività suggerisce di scrivergli una ODi (licenza poetica).

    N.d.P. (nota del POSTeggiatore): il post non è consigliato ai minori per il linguaggio scurrile, ed agli animalisti estremi, tutti indistintamente comunque, vogliate cogliere l’aspetto “comico” del POST. Grazie.

    No al piccione

    OD”i”E al PICCIONE

    O piccione che siedi e risiedi sulla mia finestra,
    gli ingenui bambini ti chiamano “colomba” e fanno festa.

    Colomba simbolo di pace, immagine di spirito capace.

    Piccione sulla mia finestra, non essere felice, perché sto già arrivando…all’appendice.

    La poesia…è finita, ora…È GUERRA! Tu devi sparire dalla faccia della terra!

    Piccione, tu colomba non sei, manco se intervengono gli dei!

    Piccione, io ti odio e tu lo sai, cacamerda a tradimento ora son guai.

    Schifoso, puzzolente, cosinutile d’uccello, hai smerdato casa mia e la città fino a Mondello.

    Piccione, te lo dico con offesa, tu sei solo un rompipalle senza resa,
    ma possile io dico, e di questo son sicuro, che ti esce tanta “roba” dall’ignobile pirtuso?

    Questa volta te lo giuro metto tutti gli spuntoni, mi trincéro la finestra e di poi pure i balconi,
    spero solo che una volta tu t’azzardi ad atterrare e la punta là nel “buco” dritta dritta deve entrare.

    Non schernirmi, non sei buono come credi col tubare, oramai tutti lo sanno, sei un’esperto del cagare.

    Come dici? “truuuuu” “truuuuu” ti hanno scritto una canzone?
    Sappi allora che quel tipo, sai per me è un gran coglione;

    sì perché dei suoi nonni e dell’amore…bello mio…io me ne frego,
    se t’acchiappo come minimo finisci sotto un treno.

    E se passo con la mia auto, io mai più sai frenerò,
    e se poi mi fai il “trucco” a marcia indietro io tornerò,

    Lascia perdere l’usanze “ma su dai PORTA FORTUNA”,
    questo vale se di merda ne facessi solo una.
    Ma siccome tu eccedi, fai abuso del tuo ano, che mi sono ritrovato? Un tuo amuleto in mano?

    Resto in tema, filo a piombo, questo è l’uovo di colombo.

    Oramai basta parlare, di discutere non è questione,
    il mio sport d’ora d’innanzi…sai sarà il TIRO AL PICCIONE.

    Ospiti
  • 28 commenti a “Il piccione”

    1. Piccioni di merda !!

    2. posso aggiungere un paio d versi?
      “se il vicino maledetto, prende il pane e lo bagna
      e lo tira dal balcone, certo è chiaro che se magna!
      e mangiando quella pappa che sazierebbe anche un mulo
      è normale che dopo poco, ti si riempia di nuovo il c…o!”

      maledetti i piccioni e chi gli dà da mangiare…

    3. Tra scarafaggi e piccioni…siamo al completo! 🙂

    4. In alcuni paesini mi è spesso capitato di vedere uno strano rimedio antipiccioni. Si tratta di sottilissime strisce di carta metalizzata dai colori molto vivaci che vengono legate alle finestre, agli infissi, alle ringhiere o laddove sia necessario impedire l’avvicinamento e la sosta dei piccioni. Pare che, mosse dal vento, queste striscie riescano a scacciare i molesti volatili, disturbandoli e spaventandoli.
      Unico inconveniente: muovendosi al minimo alito di aria, fanno “un rumuri ‘i moriri” assolutamente insopportabile perfino agli esseri umani!

    5. Ambasciatore non porta pena.
      Un mio amico (che, premetto, è comunista da svariate generazioni e di secondo nome fa Palmiro) ha sperimentato il seguente sistema: ha appiccicato con lo scotch le foto del sig. sindaco sghignazzante sul davanzale del balcone, sul condizionatore, ed – in generale – là dove i piccioni sporcano.
      A suo dire i pennuti – vedendo le foto – si spaventano e fuggono via a nascondersi.
      L’unico inconveniente, mi dice, è che ogni tanto lo scotch si spiccica.

    6. Grazie ragazzi, “chi più ne ha più ne metta” (tranne tu lurido piccione) 🙂
      @ Al fratello di mio sorella, sì è arrivata anche a mè stà cosa, il risultato è stato che la scorsa pasqua con la carta delle uova (di cioccolato…per restare in tema) abbiamo riempito finestre e balconi ed il “lurido” se ne è STRAFOTTUTO “inondando” tutto! 🙁
      @ autofocus, rigetto il metodo del tuo amico. Perchè? dipende dalla foto che metti….potrebbero trovarlo piacevole..”fargliela” in faccia. 😀

    7. Ho ricevuto una email di protesta da parte dell’Associazione per la Protezione degli Animali. Mi scrivono che, in certe occasioni, è lecito combattere i piccioni.
      Nei casi ammessi si possono utilizzare diservanti, striscie argentate, cibi avvelenati, bombe a mano, tric-trac ma il metodo seguito dal mio amico è assolutamete vietato perchè disumano (penso volessero dire disanimale) e fortemente lesivo della convenzione di Montego Bay.
      Boh?

    8. @ Rosalio, Eccellenza, notavo che in successione vi sono TRE post, il mio che parla di Piccioni (e dei suoi “prodotti”), un 2° che parla di “rifacimento caditoie”, un 3° di lavori fognari,….niente niente dobbiamo intendere che sia una giornata di…..”speciale”? 😀
      Sempre ossequie.

    9. Tom! Nn so che consiglio darti…però stampo la poesiola e la recito mentre inveisco, come ogni pomeriggio, alla vista dell’ennesima cacata proprio sulla mia amaca! Che odio!

    10. Personalmente trovo più musicali questi tuoi versi che quella tiritera “prima elementare” di Povia ehehe. A me il piccione non fa particolare antipatia. Il segreto è davvero questo: puntare una “condor” ad aria compressa non verso l’animale ma verso quelle persone che “scotòlano” le tovaglie sul balcone o in terrazza. Da me c’era una che lo faceva… ora non lo fa più e i ruslutati si vedono.
      P.S. Altresì importante non abbellire quel mezzo metro quadro di balcone a mo’ di giardino… per i piccioni e per quelle bestie di zanzare tigri.

    11. miii, postarono i “fuoriclasse” !
      @ Maria sei sicura che la tua non sia un’amaCACA? 😀
      @ Samu, già fatto, proibito lo “scotolamento” risultato ? mangiano altrove ma Ca**no sempre sul mio condominio. 🙁
      Mi hanno detto che forse hanno fatto il nido, ed allora..come già scritto sul tuo Post, mi sento tanto Erode, se scovo i “bastardelli”….

    12. momento di pura poesia! e per di più si quei maledetti piccioni! adesso ne vogliamo una sulle BLATTE!

    13. @ Manfredi. ( tutta per te, veloce veloce, la richiesta è 50euri grazie, lasci pure alla signorina alla cassa.)
      ODiE alla blatta.
      Anche se a carte fatte, od”i”e pure per le blatte.
      Lascio perdere il ribrezzo
      per sfogare il mio diprezzo.
      Prendo pure del coraggio
      schiaccio a tè O scarafaggio.
      Una cosa c’è di buono sai però in quest’insetto
      che la mer*a almeno a lui non gli pesa mica un’etto.
      A manfredi dedicata questa mia poesia stonata.
      Ma le blatte a samuele stanno esatte.
      A me, sui piccioni, la licenza m’hanno dato.
      Per vendicare il balcone che hanno Cagato.

    14. La blattapoesia è magnifica. Dovresti ritagliarti un po’ di tempo per fare gare di free style tipo Eminem.
      P.S. Maddechèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!!

    15. @ Samuuele, e pensare che manco mi drogo…. 😀

    16. Il vecchio e la bambina..e un piccione

      C’era una volta..e c’è ancora…un nonnino che, innamorato fradicio della sua nipotina (al punto che si farebbe cagare in testa da uno stormo di piccioni!!), tutti i pomeriggi giocava con la piccola in balcone a dar da mangiare “APPICCIONE” come lo chiamava la bimba. Tutti i giorni, di nascosto, raccoglieva con pazienza le bricioline del pranzo e, come Hansel e Gretel, le disseminava fuori in attesa che l’uccellino venisse a mangiarle..era un’attesa spasmodica quella della piccola che con il nasino appiccicato al vetro della finestra (ometto le urla della nonnina) attendeva l’arrivo del volatile sì caro a Tommaso…che festa, che grida, che gioia e che battiti di manine tutte le volte che..truuu..truu..truu il pennuto sorvolava il balcone e scendeva a zampettare davanti agli occhi increduli della piccola che, con il cuore gonfio di ammirazione, guardava il nonnino animalista e gridava “GUADDA NONNO…IPPICCIONE!” Devo confessarvi però che, malgrado volessi fare intenerire Tommaso, la storia non ha un lieto fine e i gridolini della bimba sono stati sostituiti dalle urla inferocite della nonna la quale, ormai che la bimba non degna più di un solo sguardo “ippiccione”, si ritrova a combattere con quel tonto pennuto che, ignaro di non fare più felice la bimba, continua a frequentare quel balcone e per di più in compagnia di altri suoi simili al punto che la scena sarebbe perfetta per un film di “Hitchcockiana” memoria… “Piccioni”.

    17. Ho una proposta da fare a tutti: dato che prima dell’avvento delle poste, del telefono, e di internet il piccione era “viaggiatore”, allora diamogli una missiva da consegnare ma con un indirizzo introvabile nella speranza che si perda per sempre. Non se ne può più…

    18. Posso dirvi che scopro ormai che nonostante i deterrenti utilizzati (le punte da montare su ringhiere e cormici, su tubi di appoggio, etc…), pare che i piccioni si siano geneticamente modificati. Da volatili ad essere bipedi passeggianti, per prima cosa. Da uccelli liberi a quasi animali simbiotici con l’uomo (ormai vedo nel mio terrazzo al mio studio che tendono ad avvicinarsi alle finestre, come a cercare contatto). La cosa mi sgomenta.
      Avere un gatto o un cane come animale con cui comunicare é una cosa, ma francamente, il piccione non l’ho m’hai visto sotto questo aspetto.

    19. un gatto cari amici! caro tommaso! prendi un gatto! avevo lo stesso problema ma da quando fusiac (la nostra gattina iperattiva e “cosatinta”) è a casa nostra: niente più piccioni=niente più ca**te! yeess! e io sono animalista eh! certo prima di avere il gatto lasciavo io le briciole ai piccioni, che da animali riconoscenti, scagazzavano dalla signora di sotto! e quindi poi ho dovuto smettere (ma loro credo scagazzino uguale dalla signora del piano di sotto!).
      complimenti tommaso, davvero, per l’amaCACA e per il fatto che manco ti ddroghi! 😀

    20. @ Chiara, grazie Chià, e comunque credimi qui da mè Fusiac manco se la ca**no (he,he), ci vorrebbe come minimo una pantera.
      Ormai non è manco più una metafora svegliarmi la mattina e dire : ” ecco, anche oggi è una giornata di mer*a”. 🙂

    21. miii tommà un fari accussì… io ho iniziato a schifare meno i piccioni quando di fronte casa nostra si è stabilita una colonia di gabbiani… lo sai quanto è grande la cacca di un gabbiano? 😀

    22. i piccioni si possono diminuire, non uccidendo ma bensi’usando del mangime imbevuto con una sostanza che essi diventono sterili e non possono piu riprodurre. In questo modo si puo’ risolvere il problema

    23. Vergogna!
      I piccioni sono degli uccelli particolarmente intelligenti!
      solo che non ce ne accorgiamo!
      hanno un senso di orientamento molto sviluppato 100 volte quello dell’uomo!
      hanno mezzi fisici molto particolari!!
      guardate su Nat Geo Wild (sky) questo programma:
      Intelligenza Bestiale: Il Piccione

    24. L’ignoranza attiva fa più danni della bomba atomica. Signori Biologi, Etologi, Zoologi (come noto dai vostri Post estremamente informati e colti) leggetevi almeno un libro (sempre che abbiate mai preso in vita vostra in mano qualcosa che non sia un giornale porno, novella 2000 o la gazzetta dello sport) di Danilo Mainardi, etologo di fama mondiale che ha studiato ed allevato piccioni tutta la vita.
      Perchè invece non prendete le armi contro i pedofili, gli stupratori, gli spacciatori? Ci vuole coraggio. Per la definizione di coraggio vi basta consultare il Gabrielli.

    25. Esistono delle soluzioni non cruente che vanno dai dissuasori fisici a quelli acustici, all’introduzione di predatori al rispetto delle corrette regole di convivenza con gli animali. Il pianeta sta andando in completa rovina (a causa dell’uomo e non certo dei piccioni) e noi ce la prendiamo per queste cose? certo perchè prendersela con i piccioni è facile, difficile è invece battersi contro le reali ingiustizie e ribellarsi ai soprusi che si ricevono ogni giorno dai datori di lavoro, dai capi, dallo stato, ecc. ec.. ecc.
      Svegliatevi!

    26. @ Larry
      Che il Piccione abbia il senso dell’orientamento sviluppato c’ero arrivato da me, non vedo se no come faccia a centrare costantemente il mio balcone 🙂
      .
      @ Saha
      Mi dispiace deluderti cara ma nel 1985 (lo ricordo bene) leGGei un’intera settimana enigmsitica ( tra un playboy ed un OV).
      .
      @Manuela
      Grazie della sveglia.
      .
      @TUTTIETRE
      Ragazzi (?) cerchiamo di rilassarci un po tutti per favore, ma avete letto il post? avete letto chi sono?
      nessuna presunzione(anzi) nessuna saccenza; Scrivo da buffone e allora? mi volete al rogo?
      c’è un posto e un momento per ridere e scherzare, ce ne un altro per approfondire e denunciare.
      Qui si cazzeggia…
      per tutto il resto….scriviamoci altrove. 😉

    27. E’ facile prendersela con i piccioni che non hanno nessuno che li difende!
      E’ facile credere di amare la natura perchè si va in vacanza nell’agriturismo .
      E’ facile credere di amare i panda e i delfini e il rinoceronte bianco perchè la cacca la fanno da un’altra parte.
      E’ facile credere di avere un mucchio di diritti.
      E’tutto facile per l’uomo che non riflette.

    28. Sono brutti, sporchi e portano malattie. Sono pienamente d’accordo con l’autore dell’articolo e quanto detto da altri nei commenti precedenti. La gente ignorante che dà da mangiare ai piccioni andrebbe multata.

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