giovedì 19 ott
  • Presto due nuove Ztl in città

    Sono in via di attivazione due nuove Ztl che si estenderanno su un’area di oltre 700 ettari complessivi. La prima corrisponde al centro città ed è denominata Ztl A, nella quale potranno circolare solo veicoli con omologazione antismog Euro 3 e 4; l’altra, più esterna, è denominata Ztl B e sarà aperta anche a veicoli con omologazione Euro 1 e 2.

    Sono state definite le linee guida per il rilascio dei pass per l’accesso dei veicoli. Deroghe ai criteri generali potranno riguardare, nelle specifiche ipotesi e modalità determinate da una delibera della Giunta, unicamente i residenti, i domiciliati e alcune altre categorie tassativamente indicate.

    L’Amministrazione destinerà le proprie entrate derivanti dal rilascio dei permessi alle iniziative per combattere l’inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare e per migliorare la sicurezza.

    I mezzi autorizzati potranno accedere ai settori delimitati col pass sul cruscotto o sul parabrezza. Soltanto per le moto non è richiesto il pass, ma anche i mezzi a due ruote dovranno rispettare le limitazioni: i vigili potranno fare i controlli consultando la carta di circolazione. L’attivazione delle Ztl sarà comunque preceduta da un’ordinanza che conterrà tutti i dettagli della regolamentazione.

    In linea generale, il pass per circolare potrà essere rilasciato soltanto a chi possiede un’auto con l’omologazione antinquinamento prescritta per l’area di riferimento, e quindi Euro 3 o 4 per la Ztl A, Euro 1, 2, 3 o 4 per la Ztl B. Sono ammesse alcune eccezioni nei casi e nei limiti espressamente stabiliti dal provvedimento.

    In dettaglio, i residenti all’interno delle Ztl potranno ottenere i pass richiesti versando 15 euro annui per ciascuna autorizzazione, anche se si tratta di auto prive dell’omologazione minima prescritta. I residenti in città, ma al di fuori delle Ztl, potranno avere un pass per ciascuna auto con l’omologazione antinquinamento prescritta (sempre a 15 euro l’anno), ma solo un pass per nucleo familiare riferito ad auto senza la classificazione richiesta, e in questo secondo caso il corrispettivo previsto è di 50 euro annui.

    Tutti i domiciliati in città, sia fuori che dentro le Ztl, potranno ottenere un massimo di due pass per nucleo familiare per auto con l’omologazione richiesta (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo), e un solo pass relativo ad auto priva della classificazione richiesta (50 euro l’anno).
    Ai residenti fuori città, ma nella provincia di Palermo, sarà consentito ottenere non più di un pass per auto con l’omologazione antinquinamento richiesta, e il corrispettivo è di 30 euro annui. Nessun pass, invece, viene rilasciato per auto prive dell’omologazione prescritta.
    Inoltre, potranno ottenere pass per auto con l’adeguata omologazione (15 euro annui per ciascun permesso) le seguenti categorie: taxi, aziende pubbliche e private, rappresentanti di commercio, servizi di vigilanza, giornalisti, partiti politici, associazioni imprenditoriali, ordini professionali, artigiani, commercianti, autovetture di amministrazioni pubbliche, istituti di credito e rappresentanze diplomatiche. A queste stesse categorie è riconosciuto anche il diritto a un pass per auto senza la prescritta omologazione, sempre a 15 euro l’anno.

    La delibera prevede pass anche per altre ipotesi particolari: carico e scarico merci (15 euro annui fino a 3,5 t, 30 euro annui oltre le 3,5 t); transito temporaneo, inclusi turisti (25 euro per un mese, 50 per tre mesi, 70 per sei mesi e 90 per un anno); bus urbani (30 euro annui per quelli omologati almeno Euro 1 e per gli Euro 0 col filtro anti-particolato, 100 euro annui per gli Euro 0 senza il filtro); e infine, bus extraurbani (30 euro annui, ma quelli senza filtro anti-particolato pagheranno 100 euro).

    Palermo
  • 28 commenti a “Presto due nuove Ztl in città”

    1. Mi sembra che ci sia qualcosa che non va…
      Sono ben pochi infatti, secondo me, gli autoveicoli che verranno veramente esclusi dalla circolazione nelle 2 ZTL: basta pagare, 15 o 50 euro, e si può continuare ad usare l’auto.
      Se questo doveva essere un modo per ridurre l’inquinamento in città…

    2. Diciamo che sarà l’ennesima forma di pizzo legalizzato come i pass per il posteggio per i residenti… e scommetto che i soldi andranno a finire dappertutto tranne che in provvedimenti per l’abbattimento dell’inquinamento, siamo sempre più COOL(presi per il) 😛

    3. L’ennesima dimostrazione di come, quando si decide qualcosa non c’è mai un “tecnico” al tavolo decisionale.
      Questa soluzione mirante solo a riempire le casse del Comune è chiaramente priva di logica nell’ottica della lotta allo smog(e non si dive necessariamente aver studiato per capirlo).
      Avrebbe avuto un minimo di logica già se il pass costasse 500 € , così si sarebbe creato un discriminante e una parte di utenza avrebbe scelto di non munirsene.
      O forse qualcuno avrebbe appeso Cammarata a testa in giù a p.zza politeama…
      In ogni caso non sono queste le vere soluzioni.
      Le soluzioni vere giacciono nero su bianco nei tavoli dei professori del dip. di Trasporti della facoltà di Ingegneria, ad esempio, spesso sono tesi redatte da studenti laureandi.
      Ricordo la soddisfazione che ebbe un mio collega al termine dell’esposizione della sua tesi su l’inquinamento e le targhe alterne a Palermo(ve le ricordate?), allorché, dopo una valanga di dati rilevati ed elaborati, prendendo la parola un noto professore ordinario della facoltà gli venne chiesto[con un sorriso amaro]: “ma insomma, queste targhe alterne sono servite o no?”.
      Il mio amico prende tempo, giusto pochi secondi, sa che la sua risposta è scomoda, che potrebbe dare fastidio anche a qualcuno in commissione, politically incorrect, respira e dice: “professore… veramente no”. Subito qualcuno(soprattutto in platea) mise a ridere, altri come il professore, pensando a tutti gli “abili” per raggiungere viale delle scienze borbottarono qualcosa.
      Insomma, prevedo che nella sezione dei laureandi d’Aprile prossimo, qualcuno sfaterà anche il mito delle ZTL, se siete interessati a tempo debito vi comunicherò le date degli esami.
      L’inquinamento persisterà, i cittadini avranno una nuova tassa da pagare, il Comune sanerà un minimo il suo deficit tra pass e multe.
      Insomma, comunque, non possiamo dire che con soluzioni del genere ci perdiamo tutti! 🙂

    4. MAMMA MIA CHE FORTE RIDUZIONE DEL TRAFFICO!!

    5. Il Piano urbano del traffico (PUT) è costituito da un insieme coordinato di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati, realizzabili e utilizzabili nel breve periodo e nell ipotesi di dotazioni di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate.

      purtroppo a palermo il PUT non è mai stato adottato. art. 36 del Nuovo codice della strada. il comma 10 testualmente recita: … comuni e gli enti inadempienti sono invitati, su segnalazione del prefetto, dal Ministero dei lavori pubblici a provvedere entro un termine assegnato, trascorso il quale il Ministero provvede alla esecuzione d’ufficio del piano e alla sua realizzazione.

    6. anche le ztl fanno parte del piano urbano del traffico,a pare mio non possono essere utilizzate come intervento assestente, ma debbono essere utilizzate in un quadro generale coordinato. in ultimo il PUT è uno strumento che nasce fra la concertazione fra l’Amministrazione comunale e la cittadinanza.
      mi domando:” Forse noi a Palermo viviamo in un’altra ITALIA?”

    7. 1) Sei un residente all’interno delle due ZTL A e B e hai una auto euro 0 ? Puoi circolare, basta pagare !

      2) Sei un residente all’esterno delle due ZTL A e B e hai un auto euro 0 ? Puoi circolare basta pagare !

      3)Fai parte di una delle categorie sopracitate (taxi, aziende pubbliche e private, rappresentanti di commercio, giornalisti, partiti politici….) e sei abordo di un auto senza la prescritta omologazione ?
      Puoi circolare basta pagare !

      4) sei alla guida di un bus euro 0 senza il filtro antiparticolato (cioè abbastanza inquinante) ?
      Puoi circolare basta pagare !

      Sono curiosa di sapere cosa diranno i rappresentanti istituzionali del comune quando a gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno del 2008 continueranno a verificarsi gli sforamenti degli inquinanti con la stessa frequenza di quelli registrati negli ultimi 2 anni.
      Va bene pagare, ma almeno per raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria di Palermo !
      Quale è la chiave di lettura di questo provvedimento comunale ?????

    8. toh, quello che dicevo io quando parlavamo delle isole pedonali, detto dagli altri….

    9. 1) Sei un residente all’interno delle due ZTL A e B e hai una auto euro 0 ? Puoi circolare, basta pagare !

      2) Sei un residente all’esterno delle due ZTL A e B e hai un auto euro 0 ? Puoi circolare basta pagare !

      3)Fai parte di una delle categorie sopracitate (taxi, aziende pubbliche e private, rappresentanti di commercio, giornalisti, partiti politici….) e sei abordo di un auto senza la prescritta omologazione ?
      Puoi circolare basta pagare !

      4) sei alla guida di un bus euro 0 senza il filtro antiparticolato (cioè abbastanza inquinante) ?
      Puoi circolare basta pagare !

      CONSIDERAZIONI:

      se in pratica solo i non residenti in città e possessori di auto inquinanti non possono entrare in città (e di solito chi fa molta strada dalla provincia per arrivare in città possiede un auto affidabile e quindi di pochi anni!) e i turisti (ma quanti turisti vengono a Palermo in auto, e se vengono sicuramente non vengono con fiat 128!) sono le uniche categorie di persone che non hanno la possibilità di entrare in città con le loro auto inquinanti, si pensa SERIAMENTE E PROFESSIONALMENTE in questa maniera di risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico da traffico a Palermo ?

    10. Quando nel 2008 si verificherà che i livelli degli inquinanti si manterranno sugli attuali livelli e gli sforamenti sui limiti di legge non diminuiranno, behhh .. i palermitani che hanno già pagato l’ultima tassa potranno chiedere indietro (con ricorsi) i soldi versati per il pass, SEMPLICE, con la motivazione che i soldi che hanno pagato non hanno sortito l’effetto desiderato, quindi con c’è stata erogazione di nessun servizio a fronte di un pagamento.

      Sto pensando ad un altra cosa, a cui sicuramente stanno pensando centinaia di palermitani, quelli che non la penseranno come i primi:
      Come si accorge il comune che chi sta entrando nella ZTL ha realmente il pass in auto ?
      I varchi di accesso realizzati che si vedono in giro sono circa 5 (via Roma staz.centrale, cala, piazza croci, via maqueda, via cavour piazza 13 vittime).
      Praticamente tutti nella vecchia ZTL (quella A)!
      Niente nella nuova ZTL (cioè quella B)!
      A questo punto viene spontaneo pensare che a surrogare la mancanza di numerosi altri varchi di accesso telematici ci siano ogni giorno decine e decine di pattuglie della polizia municipale sparpagliate nel perimetro delle 2 ZTL a fermare auto per verificare il possesso dei pass.
      E qua’ si comincia a ridere !
      Cosa fa pensare di trovare quotidianamente decine di pattuglie di polizia municipale a fare questi controlli se da quando sono state istituite – le ZTL – non si sono mai viste queste decine di pattuglie in giro a fare controlli, se non qualche sporadica pattuglia ?
      Perchè dovrebbero cambiare le cose ora ?
      Se si volevano fare i controlli sulla ZTL si potevano fare anche prima.
      Ora c’è un indagine giudiziaria sullo smog palermitano in corso per il comune e allora si va di fretta (ma gatta frettolosa fa gattini ciechi) per dimostrare che ORA si sta facendo qualcosa (che cosa ?) per combattere lo smog.
      Ma con 5 varchi telematici e rare pattuglie che sporadicamente fermeranno gli automobilisti, basta evitare le arterie con i varchi e le vie piu’ grandi, prendendo le viuzze piu’ scognite e strette, ed ecco che il palermitano verace avrà risparmiato sull’ultima tassa comunale.
      Certo se al comune avessero scambi informatici di database con l’ACI e smanettassero abilmente con l’e-government, le cose sarebbero diverse per i cittadini evasori, ma stiamo parlando del futuro non proprio prossimo del comune, considerato che quado vai a fare il pass delle zone blu ti chiedono il certificato di residenza (che il comune possiede già) !!!
      Ci sono tutti i requisiti per i quali l’ultima inizitiva del comune possa rivelarsi un fallimento sia sotto il profilo della riduzione dell’inquinamento atmosferico che sotto quello di “fare cassa”.
      Ma…. nessuno glielo ha detto ancora ????

    11. nuove ztl, cioe’ metteranno nuovi cartelli, l’unica cosa che servira’ per capire che è stata istituita.Circoleranno tutti i tipi di macchina.
      Perche’ qui non vengono rispettate?

    12. Loro lo sanno p€rf€ttam€nt€!!! 🙂

    13. da pochi giorni io e la mia consorte abbiamo pagato una multa per aver olterpassato una ztl nel comune di Milano…
      siamo arrivati in via manzoni fino alla scala (e nei trabocchetti vari siamo finiti dentro una zona off limits).

      posso accettare la ztl a milano dove le alternative al trasporto privato sono milioni…ma qua risulta essere un discorso di caffè.

      è triste vedere quanti siano i debiti del comune con l’Amat e quale sia il modo per recuperare soldi…
      siamo alle solite!

    14. ma, complimenti! ma che belle iniziative!
      be! abito in una zona ZTL già da un bel pò e non mi sembra di notare dei cambiamenti o delle differenze rispetto alle zone normali. insomma, esattamente lo stesso. traffico, smog, inquinamento atmosferico e acustico, rischio di essere schiacciati dalle automobili ecc.
      quindi potete fare pure la città ZTL, tanto non cambia niente,
      forse, fare rispettare questa normativa?
      svegliatevi!

    15. Mi sembra poco più di un palliativo, nulla a che vedere con la ztl romana (a Roma se vuoi il pass per entrare in ztl, che tra l’altro è bella grossa, devi pagare 500€ o più all’anno). Quella milanese in realtà è un colabrodo, le telecamere servono solo per evitare che le macchine percorrano le corsie prefenziali non a inibire l’accesso in centro (ma a onor del vero pare che la Moratti adesso abbia intenzione di istituire una sorta di pollution charge sul modello londinese: vedremo). Ad esempio, lo scrivo per Mr. Tamburino a futura memoria: sei passato sotto gli archi di Piazza Cavour, eh? Next time, provenendo da Via Turati, appena arrivi al semaforo in Piazza Cavour, non passare sotto agli archi ma sulla stradina che sta a destra e passa di fianco ad un noto self service. La fai tutta, arrivi allo stop di Via dei Giardini e lì giri a sx. Prosegui per Via dei Giardini, e prima di Nobu-Armani rigiri a sx, arrivi allo stop e ti ri-immetti in Via Manzoni girando a dx. A quel punto se vuoi arrivi dritto fino alla Scala.
      Saluti leonini

    16. Concordo con il primo commento di fabrizio e con i segenti. E’ ovviamente contraddittoria come misura. Se si vuole ridurre il traffico veicolare urbano, é una tassa troppo esigua (dai 15 ai 50 euro l’anno?), che molti pagherebbero.
      Di contro, é impossibile mettere un pedaggio più elevato, perché, come giustamente osserva mr. Tamburine, questo sarebbe possibile solo a condizione che esistano servizi di trasporto pubblico adeguati e direi parcheggi scambiatori nelle zone a margine.
      Non eistendo da noi (che sono le linee degli autobus i soli ed unici trasporti pubblici, già perennamente intasati e sovraffolati, per giunta?), la logica della cosa é la seguente:
      – avete accusato la giunta di essere troppo ‘permissiva sui tassi d’inquinamento’? Bene, nelle condizioni attuali, quello che possiamo fare (considerando che non ci sono autentici servizi pubblici adeguati) é mettere una tassa di ingresso, che tutti pagheranno, che non ridurrà certo l’inquinamento, che si farà finta di avervi provveduto, e nel mentre si fa cassa (che con l’autonomia degli Enti Locali, per ora é difficile trovare introiti).
      Tutto qui.

    17. grazie leone, e dire che ste strade le conosco a menadito (però le giravo sempre in taxi per lavoro, coi mezzi o a piedi!)
      niè, mi hanno fregato, sti milanesi! 😉

    18. solo per la cronaca …….. le ztl A e B di cui ancora ci sono in giro i segnali….. non sono operative ……. istituite e revocate (aum aum ….) nello stesso anno (2006) senza far però ne rimuovere ne tantomeno coprire i cartelli …. (ma !!! chi sa perchè!!)
      con quete nuove ztl ???? saneremo solo le casse comunali (con il costo del pass) e non utilizzeremo più l’auto (si è vero) ma solo per le troppe multe prese !!!!!
      auguri a tutti !!!!!!!!

    19. Quando ho finito di rotolarmi per terra dal ridere mi sono chiesto: l’amministrazione comunale ha idea di cosa significa erogare centinaia di migliaia di pass in un breve lasso di tempo? Come pensa di fare fronte, con un solo ufficio a Passo di Rigano o coinvolgendo le circoscrizioni? Hanno calcolato il tempo medio necessario per il rilascio di un pass e di conseguenza quanti utenti possono essere soddisfatti ogni giorno e quindi quanto tempo dovrà durare la campagna “pass”? BOOOOOH

    20. Sul sito dell’amministrazione comunale leggo che per il pass delle zone blu chiedono “il certificato di residenza o altro documento che attesti la composizione del nucleo familiare”. Che vuol dire altro documento? L’autocertificazione prevista dalla legge? Il procedimento amministrativo per il pass zone blu è alquanto macchinoso, pensano di applicarlo tale e quale per le ZTL? BOOOOOOOH

    21. CD, inutile che ridi, se fanno un’ordinanza comunale, sei tu dovrai andare a passo di rigano, dolo ufficio, a chiedere il pass, certo non te lo manderanno a casa.
      Casomai, o si fa una sottoscrizione di cittadini con raccolta firme , che é l’unico modo, oppure andrai a passo di Rigano. C’é poco da ridere.

    22. Niente raccolta firme, molto meglio Passo di Rigano, così la maggioranza dei cittadini si pentirà per la seconda volta. Ma noi confidiamo nell’intelligenza dei nostri amministratori, li abbiamo eletti noi!!!

    23. vendetevi l’auto e avete risolto i vostri problemi palermitani di mobilità !!!!
      E quando vi serve (per uscire fuori città) noleggiatela (un weekend costa quasi 50 €) !
      Vedrete alla fine dell’anno che avete risparmiato notevolmente, evitando i costi fissi di assicurazione, bollo, manutenzione e multe varie.
      Aguzza l’ingegno !

    24. MI DOMANDO SE CE STATA UNA GARA DI APPALTO X ESSERE AUTORIZZATO COME DISTRIBUTORE PASSPALERMO O PER SIMPATIA DA PARTE DELL’ASSESORE CERAULO O DEL DOTT CUPPONE DELLA TDGROUP SPA

    25. Non ho capito bene. Io risiede fuori città ma in provincia con i miei genitori e un fratello. Lavoriamo io mio fratello e mio padre in città ma in posti e orari diversi. A quanto capisco possiamo avere solo un pass per il nostro nucleo familiare!…. Ma come andremo a lavorare?…. un giorno per uno!!!? Mi spiegate perchè i residenti in provincia hanno diritto solo ad un pass per nucleo familiare?

    26. salve a tutti
      mi anno riferito che i pass per le ztl,per l’anno prossimo non ce’ bisogno di rinnovarli,
      e che comunque ci sono delle novita,’
      se qualcuno lo sa’cortesemente me lo potete dire.
      grazie

    27. @salvo quelli in prov hanno la possibilita’ di un pass a persona, non a nucleo familiare… di contro devono pero’ pagare 30 euro e nn 15 come un residente a palermo

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