giovedì 23 nov
  • I test di Medicina e le regole

    Tiziana scrive al Il Messaggero indignata e delusa:

    «Gentile Redazione, sono una studentessa palermitana che quest’anno ha partecipato per la seconda volta al test d’ammissione a Medicina e Chirurgia, purtroppo per la seconda volta i miei sogni sono stati infranti da un stupido test per niente inerente con la professione di Medico.

    […]

    Inoltre volevo segnalare alcune irregolarità avvenute durante la prova, come l’apertura delle scatole prima della chiusura delle porte oppure il continuo via vai di gente. Suggerisco di abolire il test di quest’anno sostituendolo con un esame di sbarramento al secondo anno; in questo modo tutti avremo uguali possibilità. “I controlli vanno eseguiti in tutta Italia”. Spero che il ministro Mussi viste tutte le irregolarità e gli scandali non lasci correre, prendendo immediatamente dei provvedimenti».

    Se Tiziana dice la verità, ancora una volta la meritocrazia è stata calpestata. I test di medicina sono specchio del nostro paese, prigioniero tra una politica ignorante (due quesiti, il 71 e il 79, erano errati…nell’anno in cui anche in un tema della maturità c’era un errore: la cultura era di sinistra, magari una volta…) e la rassegnazione. Mi chiedo perché Tiziana non si sia alzata richiamando la commissione ad applicare le regole, fino alla denuncia se si fossero rifiutati di chiudere le porte. Non mi voglio rassegnare e pensare che non serva a nulla (una volta ero rappresentante di lista e un presidente di seggio finì in lacrime quando chiamai i Carabinieri per fare rispettare la procedura dopo reiterati rifiuti).

    E voi, come Tiziana, che umiliazioni avete dovuto subire?

    Palermo
  • 39 commenti a “I test di Medicina e le regole”

    1. mah, non so se leggere dietro le tue parole un senso di accomodo della tiziana (che a questo punto potrebbe essere una qualunque studentessa tipo) per cui se lei passa l’esame, allora tutto ok, ma dato che non passa da due anni…. allora ci deve essere impirugghio. poteva benissimo fare come hai fatto tu, denunciare all’istante le irregolarità che pensa di aver visto…. ma non l’ha fatto. quindi: erano irregolarità, o si è trovata delle scuse per manifestare la sua rabbia e delusione per non essere passata all’esame? oppure: ha preferito rimanere in silenzio davanti a delle irregolarità, a costo di non passare l’esame per la seconda volta?

      io sono a favore del preesame: che ce ne facciamo di 10000 medici? e penso anche che, se non passi un preesame, un motivo ci sarà. non piangiamo sulla nostra mancanza di nozioni (anche se apparentemente sembrano distanti dalla facoltà che speriamo di iniziare)

    2. Attualità: Dove si tenne la più grande fiera del libro della storia?

      Ho sempre pensato che domande come questa servissero solo a far passare i raccomandati che conoscono la risposta e bloccare tutti gli umili mortali.

    3. Cito testualmente: …la cultura era di sinistra, magari una volta….La cultura è di sinistra…basta conoscere un po’ la storia della letteratura italiana… e sapere, anche se è ovvio, che i testi dei test di ammissione all’università o i titoli dei temi della maturita, non li fa il Ministro Mussi…

    4. se provaste a fare una classifica dei
      “rischi” connessi all’esercizio delle professioni,potreste scoprire che esercitare il ruolo di medico o di ingegnere o di magistrato,non e’ la stessa cosa che operare in altri settori.
      L’errore di un ingegnere puo’ provocare
      centinaia di vittime in un solo episodio,
      di un medico una o piu’ (ripetendo l’errore),idem per un magistrato.
      PER QUESTO SI MISURA IL Q.I.,
      attraverso test che oltre alla capacita’ di risolvere i Quesiti,tengono conto della “velocita’” di risoluzione.
      La ricaduta e’ ovvia.
      Una persona “dotata” si laurea “entro”
      i tempi del corso di Laurea,e di questo
      tiene conto chi poi deve assumere per mansioni che richiedono performance’s elevate.
      Quindi il test assicura un Filtro
      (anche se in qualche caso non si puo’
      escludere di “perdere” qualche candidato valido,che,in quel momento,non si trova in uno stato di salute ottimale).
      Se il Test viene proposto da persone serie ed in condizioni di pari opportunita’ non mi pare che ci sia nulla da dire.
      Il test richiede una elevata concentrazione e quindi deve essere svolto in un ambiente “non disturbato”.
      Secondo me ,giuste le anomalie evidenziate da Tiziana,la stessa potrebbe richiedere l’annullamento
      del Test ed il rifacimento.

    5. @riki
      non sono daccordo con il tuo parere sulle professioni di un certo peso come quella di medici e ingegneri. Vero è che sono professioni collegate DIRETTAMENTE al benessere fisico delle persone ma questo non vuol dire che gli appartenenti a queste professioni abbiano necessariamente un Q.I. maggiore degli altri. I presidi e gli insegnanti permettono a dei bimbi di avere la speranza e soprattutto gli strumenti per poter un giorno diventare quei medici o ingegneri, gli scrittori hanno la capacità di smuovere gli animi, suscitare emozioni e addirittura condizionare comportamenti (anche di massa), e che dire degli artigiani che hanno nelle loro mani il poter di dar vita a delle cose da semplici materie prime fondamentali per la nostra vita quotidiana e potrei continuare un elenco infinito. Dire addirittura che i test servono per misurare il Q.I. è proprio fuori da ogni logica! Ormai è cosa nota che non esiste una sola intelligenza misurabile con un semplice test di logica. Ne esistono ben sette (se non otto addirittura) e ognuno di noi (per fortuna) ne sviluppa una o due o tre ma sicuramente non tutte e sette! Se la logica non è il nostro forte, ma siamo dei geni musicali, è normale che in un test strutturato come quello dell’università non otterremo un buon punteggio. Ma io non mi sentirei di dare del Q.I. inferiore a un musicista.
      Per la cronaca al mio test di ingresso sbagliai la domanda di cinema “il bacio piu’ lungo nella storia del cinema”….ma dimmi tu….

    6. Secondo me i test li fanno semplicemente perche’ la domanda è troppa e non ci sono ne i laboratori ne gli spazi per accogliere tutta questa gente.
      Io frequento biologia ed ho dovuto fare esami scritti solo perche’ c’era troppa gente e vi assicuro che fare certe materie in quel modo non è per niente bello…
      Ci sono stati anche dei laboratori in cui non c’erano i guanti e ce li dovevamo passare tra di noi. Io mi sono rifiutata di lavorare, c’era del siero.
      Nella mia facolta’ non c’e’ il numero chiuso, ho visto che a primo anno saranno 1300…chissa’ come verranno divisi e quanti turni faranno.

    7. parlo a nome di coloro che il test di ammissione l’hanno superato grazie, oltre ad una indubbia componente di fortuna, al loro impegno e ai loro sforzi. sono una ragazza di 18 anni, una ragazza normale che il 4 settembre ha potuto contare solo su se stessa; una ragazza che ha sostenuto il test senza nessun’altra garanzia se non quella che può garantire la determinazione.
      Posso condividere lo sdegno che gli errori e le illegalità di alcune università hanno suscitato ma di fronte alle richieste di annullamento della prova mi sento ancora più sdegnata perchè mi sembra opportunismo quello che strumentalizza questi eventi certo spiacevoli senza tener conto delle persone che il loro obiettivo l’hanno raggiunto onestamente riuscendo ad ottenere, nonostante tutto, un punteggio e una posizione in graduatoria degni di rispetto.
      Chissà che per una volta la voce dello sdegno; la voce che, spesso per ripicca, si gonfia di superbia e si orna di parole come “vergogna”, “scandalo”, “correttezza”, “onestà” non abbia la meglio -come sempre accade- sulla voce della giustizia e del rispetto.

    8. Nora puoi confermare le modalità di svolgimento di cui parla Tiziana?

    9. Cara nora, guarda che quella non è una classifica, l’importante è entrare anche se si arriva ultimi.

    10. Io farei un bel casotto…..

    11. e guardate meno telefilm sui medici … Ho letto le domande di biologia ed un medico quelle cose dovrebbe saperle o chi si crede gia’ di esserlo a priori, spero almeno abbiate fatto quelle giuste.

    12. Per rispondere alla domanda “che umiliazioni avete dovuto subire?”…mi basti dire che sto cercando lavoro!

    13. mi metto per un attimo nei panni di Nora. Certo deve essere una situazione fastidiosa e snervante quella in cui ti trovi e ti capisco. Anch’io ho fatto anni fa i test di ingresso per entrare all’università e non mi sarebbe piaciuto se li avessero annullati per irregolarità di altri e responsabilità non mie. Purtroppo però se le irregolarità ci sono state, fa fatta luce. D’altro canto non è la prima volta che dei test vengono annullati (nel 2000 successe la stessa cosa).
      Purtroppo la meritocrazia sta diventando (o lo è già) un’utopia.
      Senza sputare sentenze. Le mie amiche frequentano medicina e a volte mi raccontano quello che succede nel corso degli esami. La loro non è invidia visto che hanno un libretto degno di lode. il loro è soltanto sdegno nei confronti delle irregolarità. Purtoppo se ci sono stati intrallazzi vari, le persone che sono entrate quest’anno con te, ti faranno compagnia per più di 6 anni. E se sono state sleali fin dall’inizio continueranno ad esserlo.
      la verità deve saltare fuori ,a tutti i costi.

    14. Ragazzi…chi frequenta l’universita’ ne ha viste a bizeffe gente che si siede e dopo 5 minuti va via con il 30 nella “sacchetta”…non è solo questione di medicina, io non ci credevo pensavo che sti racconti fossero solo per giustificare i propri insuccessi ed invece esistono ma hanno annullato i test???

    15. Volete superare i Tests…
      IscriveteVi ad uno di questi corsi che preparano ai Tests, pagate, e come per incanto diventate tutti preparatissimi e supererete i suddetti…
      ma come mai?
      le scuole sono ottime?
      oppure?

    16. Io faccio i miei complimenti a chi li ha superati perche’ certe risposte con la sola licenza liceale non le puoi conoscere. Non sono per niente semplici e queste scuole di preparazione mi sembrano solo uno spreco di denaro…

    17. Non sono un medico, ma conosco i test e la categoria. Provate a sottoporre i test a medici già affermati, anche ai luminari e … sarete sorpresi se vi dico che il 90% non é in grado di superarli???
      I test attuali non sono né attinenti alla professione di medico né superabili solo grazie alla preparazione scolastica con la quale si arriva all’università.
      Certo, i bravi ci sono e sempre ci saranno, ma non é detto che possano diventare dei bravi medici, anche se superano i test con il massimo dei voti.
      Credo che l’Università debba essere aperta a tutti. Soltanto un sistema di sbarramento al primo anno consente a mio parere di selezionare coloro che sono realmente portati a svolgere una certa professione, si tratti di medici, ingegneri o altro, per i quali esiste inoltre l’esame di abilitazione alla professione come certificazione finale. Perché non rendere più seri gli esami già esistenti, piuttosto che inserirne di nuovi, limitando la libertà di scelta del singolo e facendo fiorire un mercato sottobanco di lezioni private, corsi specializzati e metodologie più o meno legali per passare l’esame???

    18. Penso che in Medicina sia più che altro un problema di strutture. Io posso parlare della mia esperienza in una facoltà a numero aperto, Ingegneria. Ogni anno nel mio stesso corso di laurea si iscrivono 120-140 persone e se ne laureano (dopo i tempi previsti dal piano di studi + 1 anno) 20-30. Il filtro esiste, anche senza un test. Esiste magari un docente di Analisi che sa che non dovrà superare i 30 promossi in un anno… cosi pure Fisica… Scienza delle Costruzioni… Insomma stroncano giorno per giorno. Non a caso è tra le facoltà con il maggiore numero di abbandoni e trasferimenti. Si hanno possibilità in più di emergere rispetto a chi deve dimostrare quanto vale solo in un test mal costruito, ma di contro è una guerra continua. Ricordo ancora la prima lezione tenuta da un luminario della facoltà che sfrontatamente omettendo il saluto comincio la sua lezione così: ” Siete 130… vi dico subito che solo 20 di voi supereranno la mia materia durante l’anno, nessuno a gennaio, il 50% nei prossimi due anni, il 75% in tre, il restante 25% non sosterrà mai l’esame.” Non era meglio un semplice buongiorno? 🙂 Tanto per cronaca mi sa che le sue previsioni furono pure larghe…

    19. i test nel 2000 delle facoltà a numero chiuso di medicina sono stati annullati in tutta Italia. Parlavo di intrallazzi a medicina perché il tema era quello, ma due anni fa un passaggio di bigliettini con “segnalazioni” avvenne proprio alle mie spalle senza alcun pudore, senza alcuno scrupolo.
      Per qusnto riguarda questi corsi per la preparazione ai test sono degli ottimi investimenti per il futuro…magicamente chi ha frequentato supera nel 99% dei casi il test. Saranno davvero utili, oppure qui gatta ci cova??

    20. E quando scoprirono che si iscrivevano ai test centinaia di dottori già laureati? Come è finita poi a questi “nostalgici”?

    21. CIAO A TUTTI…Io sono un medico specializzando a palermo,ho letto alcuni pareri..beh credo che essenzialmente il problema stia nella gestione stessa della facolta’ di medicina in quanto non in grado di accogliere eventualmente piu’ di 300 studenti all’anno…troppo fatiscente il livello di alcune aule,per non parlare poi dei laboratori inesistenti.A livello didattico Palermo e’ un ottima facolta’,anche se si fa poca pratica…pero’ il metodo d’ingresso secondo me andrebbe cambiato completamente,innanzitutto scegliendo testi unici per tutti a partire dai quiz,e magari introducendo una seconda prova….ma anche lo sbarramento al secondo anno potrebbe essere un idea.Di sicuro posso solo consigliare a chi vuol fare veramente il medico e la vede come una missione come il sottoscritto..di continuare a provare non demordere….FORZA!!!saluti a tutti

    22. Bravo Massimo…i laboratori..la pratica inesistente questi problemi non vengono portati avanti e noi li abbiamo subiti.
      Triste, dovrebbero darci subito quest’approccio.
      Il diritto allo studio è carente anche per chi ce la fa.

    23. Ragazzi la decisione di Mussi è assurda. Mi dissocio assolutamente.

    24. Sono un wx-studente universitario ammesso al mio corso di laurea con riserva nel 1997. Infatti, dopo la bocciatura al test, ho fatto ricorso, successivamente vinto (ancora si poteva fare). Bene, ora sono dottore, laureato con 110/110 e la lode. Domanda: quanto i test di preingresso misurano effettivamente l’attitudine del candidato a frequentare un corso di medicina piuttosto che di architettura, nonchè la sua capacità di superare più o meno brillantemente il corso di Laurea?
      Ale

    25. test o non test se qualcuno trova il modo per superarli in modo fasullo a che serve??diventa una perdita di tempo oltre che di soldi,speranze,fatiche per tutta la gente onesta o che soltanto non ha 2000 euro per un corso…tutto quanto è altamente discriminante.I test devono essere aboliti per il semplice fatto che tanto chi non sà non farà comunque strada!!!mi terrorizza l’idea di trovare in un ambulatorio un figlio di papà che ha avuto solo la fortuna di avere molti soldi e molte amicizie che soddisfatto di essere chiamato dottore mi prescrive tutto fuorchè quello di ho bisogno.
      ricordo amici miei imbestialiti del fatto che chi fa il test e passa è considerato un genio degno di lode e chi ,invece euforico per la vittoria si è diplomato con voti bassissimi…..beh forse ora capisco molte cose…

    26. @ Fabio B.: ad ingnegneria era così fino a che non è arrivato il nuovo ordinamento…

    27. Personalmente penso che nel corso di questi anni il sistema cambierà molto poco.Ormai possiamo contare solo su se stessi.Dobbiamo esser ancora più determinati di fronte a chi ci passa davanti pur non meritarselo.Non pensiamo agli altri,pensiamo a noi stessi,perchè chi non se lo merita prima o poi si ferma.
      Io ci credo nella meritocrazia.Anche se tra chi ha e non ha passato i test c’è chi non se l’è meritato.Ma questo non è un motivo valido per lamentarsi,anzi dovrebbe rendere più determinati.

    28. x Maria Letizia
      pensa come vuoi,ma prendi atto che
      1.I test ‘s in Universita’ sono solo
      i primi test’s.
      2.Quando,post laurea,vorrai seguire un Master,dovrai superare altri test’s.
      3.Quando chiederai di essere assunta
      presso un’Azienda di prestigio,sarai
      sottoposta ad ulteriori test’s.
      ***************************************
      COSI’ VA IL MONDO,OGGI

    29. E,COMUNQUE…
      se ben predisposti ed eseguiti,i test’s
      dovrebbero servire a rivelare l’indole dei candidati,che potranno avere vocazione
      per la musica,o per la poesia,ed essere negati per una facolta’ scientifica,
      o viceversa.
      Da quello che ha scritto Tiziana,mi pare
      che i test’s non si siano svolti in
      un clima “regolare”.
      Non stiamo entrando nella analisi di questi test’s,che potrebbero pure essere
      inadatti all’uopo
      (ed e’ un altro argomento)
      Il ricorso alle scuole di preparazione al test,e’ come prendere in giro se’ stessi,
      perche’ si tenta di forzare una vocazione che non si ha,e ci si avvia su percorsi
      che poi si riveleranno mortificanti.

    30. e sono quei percorsi,per essere chiaro,
      che fanno aumentare i casi di MALASANITA’
      cosi frequenti in Italia.

    31. riki, per curiosità…tu sei uno/a studente/ssa di medicina?

    32. grazie Dani
      allora posso continuare.
      **************************************
      Le cose come si svolgono oggi sono in rispetto di una Direttiva Europea.
      Tiziana parla di “stupidi test” e davanti
      a questa “denuncia” non c’e’ che fare
      le opportune verifiche che potrebbero
      portare ad una radicale revisione dei
      test medesimi.
      Tiziana dice :
      mi sono presentata la II volta al test.
      Questa possibilita’ dovrebbe essere evitata con un semplice controllo
      su una Banca Dati,creata ad hoc.
      **************************************
      Mussi ha parlato di vere e proprie Truffe
      La vicenda dei Test “fasulli” o resi tali
      puo’ essere solo la punta di Iceberg dei
      tanti MALANNI che affliggono il Mondo
      Universitario,
      e questa,proprio su questo post,puo’ essere l’occasione per FARLI EMERGERE.
      **************************************

    33. diritto allo studio per tutti…abbasso gli aspiranti medici raccomandati….e poi vanno a fare il giuramento di Ippocrate..dove sta l’etica?dove la deontologia?…se barano ai pre-esami cosa potrebbero fare dopo?..si si lo immagino tutti con la vocazione da medico!…poi si parla di malasanità..ma se già all’origine la selezione si basa su rapporti amicali volete dirmi come potrebbero funzionare le cose. Lunga vita ad aspiranti medici e medici che prendono la loro professione seriamente senza ricorrere agli amici degli amici!

    34. ” si si lo immagino tutti con la vocazione da medico!…”
      ****************************************
      ANCHE A ME PARE STRANO CHE CI SIA TUTTO
      QUESTO AFFOLLAMENTO VERSO UNA PROFESSIONE
      CHE TI PORTERA’ AD OPERARE
      IN MEZZO LA SOFFERENZA DEGLI ALTRI,
      IN AMBIENTI PIU’O MENO SALUTARI E CAOTICI,
      CON ORARI RIGIDISSIMI DA RISPETTARE (ALMENO NEGLI OSPEDALI)
      ED A RISCHIO DI DENUNCE
      PER IL MOLTIPLICARSI DI CASI DI MALASANITA’.
      ****************************************

    35. LO SBARRAMENTO SI FARA’ NEGLI ANNI AVVENIRE

    36. LO SBARRAMENTO SI FARA’ NEGLI ANNI AVVENIRE IN FRANCIA DOPO IL PRIMO ANNO E IN ALTRI PAESI DELLA COMUNITA’ EUROPEA

      PROFESSORI UNIVERSITARI E’ ARRIVATA LA VOSTRA ORA LAVORARE LAVORARE E NON PIU’ LAMENTARSI PER LE AULE E I SERVIZI CHE NON CI SONO IL DIRITTO DI STUDIARE E’ DI TUTTI IL CICLO STORICO E’ DURATO 20 ANNI NON VI SEMBRA CHE SIA IL MOMENTO DI CAMBIARE IN QUESTO PAESE PIENO DI CORROTTI

    37. il provvedimento odierno sistema le cose.
      80 punti dai test’s
      25 punti dai diplomi.
      Da questi punteggi si faranno le graduatorie per accedere al numero chiuso,
      (ove previsto)di qualunque facolta’

    38. sono uno studente di quinto liceo e volevo rispondere a “riki” riguardo l’affollamento a medicina.
      io penso che esso sia dovuto essenzialmente a due fattori:
      il fatto che il lavoro del medico è un lavoro eccezionale: è gratificante, si guadagna bene, ti permette di aiutare gli altri e di vedere il sorriso di una persona dopo la guarigione…
      ma molti dimenticano i lati negativi che riki ha elencato:
      ora risulta evidente un punto
      se tu non hai la passione, l’amore per il paziente, la predisposizione al sacrificio, indispensabili per questo lavoro(ma in qualsiasi campo secondo me), allora prevarranno i lati negativi su quelli positivi o peggio ancora, eviterai quelli negativi diventando un medico negligente e causando grossi problemi.

      mi auguro che l’anno prossimo si svolga tutto nel migliore dei modi, visto che ci tengo molto a passare i tests
      un saluto a tutti gli aspiranti medici dell’89 ci vediamo a settembre 😀

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