sabato 19 ago
  • Io, Vittorio

    Soffro di distonie sin dalla nascita. Il parto è stato fatto male. Asfissia da parto. La logica mi fa immaginare che è colpa di un dottore sconosciuto che mi ha fatto nascere così.
    Quando parlo ho tanti scatti, dovrei fare molta terapia, ma in questa terra, benedetta dal sole, maledetta dagli uomini, non c’è un centro di riabilitazione adeguato, ed io devo andare via.
    Mi hanno inserito degli stimolatori endocranici per sedare le mie distonie tanto violente che mi facevano volare dalla carrozzella. E mi spaccavo la faccia! A forza di cucire e ricucire, possiamo dire che al pronto soccorso ero diventato di casa!!!
    La mia vita è fatta di scetticismo verso la chiesa cattolica ma non verso Dio. Dio era buono con gli umili ed era severo con i ricchi, mentre la chiesa cattolica si “alliscia” i potenti e lascia sotto i marciapiedi gli umili.
    Io mi chiamo Francesco Vittorio Greco e sono un giovane disabile di 32 anni.
    Il risultato è che mi trovo squalificato dalla vita, perché lavoro per noi disabili non ce n’è, e poi le ragazze non ci vedono, è come se fossimo degli esseri invisibili. E queste cose mi fanno sentire uno schifo.
    E che dire dell’amore!!! ….la mia amata Amelia fiore di fragola, se n’è andata via per sempre, come un’aquila libera ed io l’ho vista andare via senza un batter di ciglio.
    Le poesie sono la mia vita, scrivo per rendere partecipe il prossimo dei miei rapsodici pensieri e degli spasmi della mia vita.

    Terra, madre Terra
    Terra, madre Terra… ti fai fare dall’Uomo tutto quello che vuole…
    Ma perché non fai una bella rivoluzione?

    La vita è
    La vita è una splendida donna che va presa in ogni istante,
    la vita è gioiosa anche se non siamo tutti uguali
    la vita è una cosa stupefacente,
    la vita è una figata.

    Sullo sfondo del cielo stellato
    Sullo sfondo del cielo stellato
    il chiarore della luna con le stelle
    è l’emozione più forte dopo quella che mi dai
    riscaldandomi il cuore e la mente.
    La luce della luna mi fa pensare a te
    e il mio il cielo stellato è la poesia.
    Senza di voi non posso
    esistere.
    Dopodiché decida Dio.

    Divina madre
    Divina madre,
    Dio vero, amore vero
    Anima del mondo intero
    Stolta umanità
    indifferente al ciclo della Natura,
    lentamente
    io muoio per voi.

    I politici…
    Il cuore soffre vedendo tanta miseria,
    il cuore vede tanti politici litigare per le poltrone,
    invece di obbedire alle persone che li hanno votati.

    Un guerriero ferito
    ….Un guerriero ferito mortalmente è rannicchiato su stesso
    mentre le forze l’abbandonano.
    Ha però il coraggio di scrivere un’ultima lettera a sua moglie,
    e all’improvviso si alza,
    e s’appoggia con tutta la forza che gli rimane alla vita.
    Ma è vinto dalla stanchezza e dall’orribile ferita riportata nella guerra d’Albania, voluta da Mussolini.
    La morte si avvicina a corti passi,
    e mentre lui attraversa questo lungo tunnel,
    la sua famiglia attonita apprende la notizia che lui se n’è andato per sempre.

    Palermo
  • 30 commenti a “Io, Vittorio”

    1. Caro Vittorio ho avuto l’onore di conoscerti a una passeggiata e ti abbraccio. Io ero con Igor. Certo che persone come te rendono il termine “disabile” un appellativo più consono ai cosiddetti normodotati. Sei un gigante.

    2. Indirettamente convivo con la disabilità ormai da anni, è difficile, inutile negarlo, però ringrazio la vita per avere conosciuto questa realtà.
      Sarebbe troppo complicato spiegare i particolari, non ho grandi doti descrittive, ma il vivere con una persona disabile mi ha dato la possibilità di conoscere un’autentica tenerezza umana che nelle “persone normali” non ho mai trovato.
      Oggi dico che siamo tutti disabili, solo che in alcuni si vede e in altri no, mi riferisco alla dilagante disabilità emotiva e sentimentale.
      Ciao Vittorio.

    3. Ho trovato molta più poesia nel tuo scritto di presentazione in prosa che nei tuoi versi…
      (E’ un complimento!)

    4. Io sono d’accordo con Ivana che ha centrato la questione. Siamo tutti disabili dentro o fuori. Per certe cose esistono le terapie, per altre, invece, la strada dolorosa passa per l’accettazione del limite. Difficile, perchè oltre il limite c’è la luce a cui aspiriamo. Eppure, poi – come ha fatto Ivana – scopriamo che anche nel nostro cantuccio, dentro le nostre piccole quattro mura, è possibile accendere una lucina per noi e per gli altri. Il dramma del nostro tempo, casomai, è una cultura che porta all’esibizione muscolare della forza. Come se la fragilità fosse un difetto di cui vergognarsi e non la creta di cui siamo impastati.

    5. conosco vittorio da sempre, mi ha insegnato a non trattarlo diversamente, a dargli torto se ha torto e a prenderlo a parolacce quando se lo merita. grazie a lui ho capito quanto il nostro imbarazzo li offenda.
      Vittorio ha un meraviglioso caratteraccio, è il tipo da rivoluzione. E nelle sue parole spesso questa rivoluzione la vedo chiaramente, purtroppo ingabbiata da una sedia a rotelle.
      Vittorio, facciamola insieme la rivoluzione, io ti offro 2 gambe e non saranno le uniche credimi.
      s

    6. a disposizione…

    7. Caro Vittorio, io non ti conosco personalemnente, ma ti assicuro che ti voglio tanto bene come un fratello. Ti ringrazio per le bellessime parole che hai scritto e i “cazzotti” che cia dai con la tua testimonianza….. Ti assicuro che tu non sei squalificato affatto da questa soap Opera che ognuno cerca di condurre nei migliori dei modi che è la vita, anzi tu sei il nr.10(Platini, Maradona, Baggio,Totti….ecc.)Ti saluto, Un abbraccio a presto gcm….

    8. bravo!..non ti sei arreso!

    9. grande Vitt!!

    10. Nove post qui, 167 in quella stronzata del Palermo… solo quando sarà esattamente il contrario questa città potrà dirsi finalmente civile. Non ti conosco Vittorio ma spero di conoscerti presto. Un abbraccio, sei una splendida persona.

    11. Che bella cosa che ho appena letto! grazie vittorio, il tuo è un punto di vista importante e prezioso, che ci apre nuove prospettive e che ci zittisce se stiamo per dire delle violente banalità. Ritengo molto fortunato chi può frequentarti, assieme è sicuramente un’altra cosa…

    12. …quanta retorica..

    13. Rosci, scusa la brutalità: cosa ti consente di dirlo? Da quale Regno dei cieli arrivi? Che ne sai?

    14. Scusate il commento (l’ultimo) era mio. Sono seduto a un pc con un altro nome. Chiedo scusa alla persona che ho tirato in ballo con un messaggio che non gli appartiene.

    15. Ho letto il messaggio e l’ho trovato molto interessante.
      Grazie Vittorio per le riflessioni che hai suscitato in me.

    16. Vittorio sei un grande.

    17. Complimenti davvero, Vittorio. Sei un esempio per tutti noi!

    18. Complimenti Vittorio.
      Mi piaci perchè sei ” incazzuso “, magari qualche volta ci vediamo e..andiamo a rigare le macchine posteggiate sugli scivoli per le carrozzine. 😉

    19. Concordo con Maria Luisa. Ho trovato molto efficare il tuo scritto. Diretto, senza preamboli e giri di parole. Le righe giuste per raccontare i tuoi disagi.
      Mi auguro di ritrovarti su Rosalio con un altro post.
      Ciao

    20. ciao vittorio, grande!

    21. …e qualcuno cantava…
      parole, parole, parole…
      e tutti li a dire caro Vittorio allora facciamo, diciamo, andiamo, ci frequentiamo…
      si ma poi quanti si complicano un pò la vita vivendo insieme ad un diversamente abile (come si dice oggi)?
      Incazzati Vittorio…
      E penso che tu debba scrivere non in prosa, sei molto più incisivo…
      prova a trasformare la diversità in “NORMALITA?!?!” come ha detto qualcuno…
      Buona fortuna…
      daniela

    22. Un’auto blu in più, un posto ottenuto -tramite l’intermediazione politica- in qualche consiglio di amministrazione, una consulenza (che nessun privato pagherebbe di tasca sua) sono scelte di uso del denaro pubblico cittadino che vengono evidentemente preferite ad attività di assistenza per disabili come quelle denunciate da Vittorio.
      Poi ci si lamenta se qualcuno invita a mandarli tutti a …

    23. quanti ricordi, eh vittorio ? è da tanto che non ci si vede, quante risate insieme a mario francesco luca e gli altri..ho avuto il piacere di lavorare insieme a te, e quante cose m’hai insegnato neanche tu lo sai, una delle persone + intelligenti che abbia mai incontrato, nonchè competente…soprattutto in materia di ragazze, ricordi vittò ?? 😉 altro che squalificato….

    24. vitti ti voglio troppo bene!!!

    25. grazie a tutti anche HA Rosci

    26. ho scritto perchè i sentimenti sono questi qua cioè di frustrazzione, di mancanza di amore d’una ragazza

    27. Ciao Vitti!!! e da un pò che non ci si vede! Che sei un grande, lo abbiamo capito quando ci siamo conosciuti, e leggendo le tue poesie ci hai sorpreso ancora di più!!!Continua così e sorprenderai il mondo! Ti vogliamo bene, ciao ci vediamo presto….e magari al boowling…baci!

    28. Vittorio, hai una tua personalita’, questo e’ quello che conta di piu’. Qualunque persona al mondo puo’ avere gli stessi tuoi dubbi e desideri inappagati. Alla fine una ragazza si innamora di cio’ che sei, e da quel poco che hai scritto penso che tu abbia TANTO dentro. Non te lo dico per farti stare meglio, ti dico cio’ che penso realmente.

    29. siete pronti alla rivoluzione e tu stefania? io si perchè quello vedo è miseria per noi poveri cittadini

    30. Vittorio, ma che perdi ancora tempo in quel porcaio di posto? Vedi che fuori avresti diritto a cure, assistenza, agevolazioni, un posto in categoria protetta con stipendio garantito, una vita di gran lunga più dignitosa! Vedi che non tutto il mondo è come palermo! Se poi qualcuno ti dice “aah, tuttù ù munnu è paisi!”, sputagli in faccia perchè NON E’VERO.

    Lascia un commento (policy dei commenti)