martedì 22 ago
  • 3 commenti a “Caro libri a Palermo”

    1. vorrei farvi partecipe di questo fatto.

      un bambino di 11 anni per causa di forza maggiore non è stato ammesso alla classe seconda,quest’anno stessi professori,cambiano 7 testi,i genitori superarono il reddito per i buoni,giusto bisogna pagarli,ma cosa spinge i professori a cambiare 7 testi?
      Ma la storia di federico II non è la stessa scritta nel testo dell’anno prima,o forse cambia qualcosa?
      Poi succede che un suo compagno con padre marocchino e madre siciliana,fa tre lavori,guadagna per inciso da ognuno circa mille euro,ha la casa di proprietà un bmw xfive casa al mare,ma non è in regola in nessun lavoro uguale la moglie,e gli passano 150 euro di buoni per i testi.
      Ora questa situazione,onestamente non fa girare parecchio i cocomeri?

      Devo essere sincero,mi piacerebbe leggere i vostri commenti
      Sapete quei genitori,pagano le tasse e non hanno mai evaso,dovranno spendere 300 euro di materiale ,cioè Religione che mi cambia il testo,ma finiamola,la mafia è ramificata ovunque.

    2. ciao Gianni
      felice di ritrovarti.
      pequod

    3. @ucnmaiscomparsi: consiglierei a questi genitori di parlarne con i professori(che penso conoscano la situazione particolare), proprio portando gli argomenti che scrivi in questo intervento qui. Talvolta i prof cambiano i testi perchè ricevono buoni sconto o libri gratis dai rappresentanti che glieli propongono. Si può sempre ricorrere ai libri usati, costano molto meno e, spesso, sono in ottimo stato.

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