sabato 19 ago
  • Micciché, i blog, il Wi-Fi e l’Ars in Second Life

    Gianfranco Micciché, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha aperto un blog, si è mostrato attento al tema del Wi-Fi nelle città siciliane e adesso pensa di portare l’Ars in Second Life su un’isola virtuale a forma di Trinacria. Ne ha parlato anche in un’intervista esclusiva su mySecondLife.it.

    Gianfranco Micciché

    Oggi Micciché sarà ospite di http, il programma che conduco su Radio Time, intorno alle 13:05.

    AGGIORNAMENTO:

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    Intervista a Gianfranco Micciché

    Sicilia
  • 54 commenti a “Micciché, i blog, il Wi-Fi e l’Ars in Second Life”

    1. Ottimo tempismo, capacità d’intervento e oculatezza di spesa.
      E’ giusto guardare alle nuove forme pubblicitarie che ci propone la tecnologia.
      ? ? ? ? ? ? ? ? ?
      OOPS. Guarda caso mi ritrovo tra le mani “Computer Idea” (rivistina “friggi&mangia”)in uscita questa settimana in edicola.
      Pag.12 ” ARIA DI CRISI PER SECOND LIFE” ;
      (riporto..)Scarsa pubblicità, poco profitto e nessun ritorno in termini di immagine. Sono questi i motivi che stanno portando molte aziende ad abbandonare la notissima “agorà virtuale”………….,
      …………Tra le aziende che hanno già abbandonato S.L. sono da segnare Dell, IBM, Sun Microsystem e Best Buy….
      *********************************+
      Da quì alle 13,05 avete tutto il tempo per correggere il tiro,……magari proponete dei tabelloni “Sicilia..la Regione + Cool d’Italia”.

    2. Scusate ho appena letto l’intervista di Miccichè.
      bene, ho scritto cose che conosceva già, quindi è consenziente.
      Moolto bene.

    3. Perplesso su Second Life, riconosco però che qualunque politica che favorisse concretamente l’accesso all’informazione denoterebbe intelligenza e una visione moderna dello sviluppo sociale ed economico.

    4. Magari l’Ars riuscisse a vivere la sua First Life! Figuriamoci the second.

    5. Un po’ perplessa su Second life..non sarebbe meglio implementare e-democracy in una forma partecipativa che sia meno chiusa in se stessa?
      Quanti siciliani secondo voi andrebbero su second life ad ascoltare i bilanci o le proposte di legge? Già a fatica usano il sito…
      Più che altro mi sembra pubblicità per l’ars ma fuori dall’isola..

    6. congratulazioni!
      un altra faccia siciliana giusto rappresentante per il mondo

    7. Sto collaborando con l’ARS per il porgetto su Second Life.
      Credo che molte delle possibili perplessità possano avere risposta nell’intervista su MySecondlife.it

      Io, lo vedo come un progetto di sperimentazione e ricerca di e-democracy partecipativa, oltre che forte attività di promozione della Sicilia in un modo non convenzionale.
      E’ un progetto contemporaneo che parte dalla Sicilia, con l’obiettivo di parlare a siciliani, italiani e tutti gli abitanti su SL.
      Credo sia interessante vederne il risultato.

    8. Miccichè è smanioso di sembrare al passo coi tempi, di essere ricordato e celebrato come il presidente dell’ars che ha introdotto i nuovi media nelle città siciliane o all’assemblea parlamentare.
      E invece è patetico perchè le nostre città cadono a pezzi fisicamente, politicamewnte e moralmente.
      Altro che Second Life, l’Ars dovrebbe spendere le sue (IMMENSE) risorse finanziarie per produrre buone leggi al servizio dei cittadini.
      Ma è possibilie che non ci si renda conto di quali altre PRIORITA’ abbia la Sicilia?

      Miccichè, una buona volta smettiamola di scherzare, è ora che vi rendiate conto(soprattutto voi politici siciliani) che non siete onnipotenti e impuniti.
      Voi non potete svegliarvi una mattina con un’idea ridicola e buttare SOLDI PUBBLICI solo per farvi pubblicità.
      Cominciate a lavorare perchè NOI vi paghiamo per questo!

    9. Ma travagghiari no…eh?

    10. Dario chiaramente ci sono emergenze nella Regione, ma secondo te la soluzione sarebbe tagliare del tutto gli investimenti tecnologici? Non mi pare.

    11. E pensare che ci sono degli uffici della Regione che si occupano di comunicazione che non hanno neanche la connessione ad internet…

    12. Ci deve essere una via di mezzo tra lotta al degrado fisico dell’Isola ed innovazione tecnologica.Ma siccome tutto si regge sul pubblico,dunque sulle tasse che(gli onesti)pagano,andrebbe prima di tutto duramente perseguita l’evasione fiscale in Sicilia,onde avere più risorse da investire
      in tecnologia ed in risanamento urbano e paesaggistico.Il resto sono solo sogni e parole.Ultimamente ho l’impressione che molti cittadini,specialmente di media età ed anziani,non capiscano più l’essenziale:e cioè che la Regione(i Comuni e lo Stato)non producono carta moneta inflazionata per pagare servizi,stipendi e pensioni,ma che tutto ciò funziona soltanto se ciascuno fa il proprio dovere di contribuente.Ma è così difficile capirlo?Ci vuole la laurea in Economia ad Harvard?Boh!

    13. …infatti non si devono tagliare gli investimenti tecnologici, ma utilizzarli ai fini produttivi nella nostra regione (magari per la ricerca scientifica, etc etc) e non ai fini speculativi d’immagine per voler necessariamente costruire un contenitore scintillante e nuovo per un contenuto che ormai è obsoleto e inefficiente.
      è giusto sperimentare e utilizzare tutti gli strumenti per uscire dall’istituzione autoreferenziale e comunicare con la società, nel rispetto dei diritti dei cittadini, giustissimo…
      ma la domanda sorge spontanea: qual è il prodotto comunicativo, cosa comunica e perchè…questo ancora non ce lo ha spiegato nessuno…cmq complimenti a chi gestisce Rosalio e alla sua particolare e dedita attenzione su tutto quello che fa (omettendo sapientemente tutto quello che non fa) il Pres.dell’ARS, non dimenticando mai il sindaco Cammarata che immagino stia studiando insieme al suo amico per entrare nella blogosfera e cominciarci a raccontare anche lui tante cose nuove e soprattutto utili…

    14. Acida Cammarata c’è già nella blogosfera.
      Se scorri gli archivi di Rosalio troverai tanti post sulla signora Borsellino, sul fu Sindacorlando, proposte, critiche ecc. Perché non scrivi tu un articolo su ciò che non fanno così te lo pubblichiamo?

    15. Il Sindaco è già in internet,con un suo valido sito,molto aperto ai contributi e,va detto,alieno da censure reverenziali.Per ora sono in corso discorsi importanti sul degrado urbano e costiero,ai quali il primo cittadino sta partecipando(anticipando anche interventi fattivi).

    16. Mi sembra una cosa fantastica… Miccichè porta tutta l’Ars su quell’isola di SecondLife e lasciala lì per sempre!!!

    17. …non è necessario scorrere gli archivi, seguo sempre con attenzione Rosalio e qualche rara volta mi è scappato anche il commento…ma io mi riferivo alla particolare gioia che si prova per tutte queste annunciazioni sulle nuove tecnologie. certo, dobbiamo aspettare ancora un po’ per raccogliere il frutto dell’efficacia, quindi io non mi entusiasmo molto e mi limito a informarmi e annotare insieme alle altre storiche idee per vedere quali siano i risultati…
      beh per quanto riguarda la par condicio sui leaders politici…non so ancora non ho calcolato se è stata realmente rispettata, ma forse dovremo aspettare solo le prossime elezioni regionali e amministrative…

    18. ma gianfranco si porta pure filippo lamantia sull’isola virtuale?
      il famoso chef(?)palermitanno no aglio no cipolla….

    19. Second life a mio modo di vedere è solo una moda del momento … interessante il discorso WI-FI … meglio ancora WI-MAX …meglio ancora GRATUITO … realizzarlo ha un costo ridicolo e darebbe una bella spinta alla città … per taaaaaaantissimi motivi!

    20. Mi sembra normale avere individuato un ulteriore canale di comunicazione (under the line) per la promozione turistica dell’isola e ritengo altresì scontato utilizzare linguaggio e stilemi in sintonia col target.
      Ciò che non mi sembra né ritengo scontato è continuare a prendere a pesci in faccia i turisti che arrivano fiduciosi.
      E’ sufficiente scorrere gli archivi di questo blog, come suggerisce qualcuno, per rendersi conto che ogni giorno – e questo accade in first life (e above the line)- PERDIAMO CLIENTI.

    21. cari miei, è inutile – lo ripeto – vivere all’età della pietra e voler apparire all’avanguardia.
      è vero ci sono gli investimenti tecnologici, ma questi dovrebbero essere la ciliegina sulla torta di una regione sviluppata.
      se il signor miccichè e il signor cammarata vogliono aprire un blog sono liberissimi di farlo, ma in qualità di ISTITUZIONI non hanno il diritto di sperperare SOLDI PUBBLICI per la loro pubblicità personale. mi spiego? e abbiamo l’esempio dei 200.000 euro (di un fondo pubblico per le emergenze) più cool d’italia a gridare vendetta!
      la sicilia sembra proprio come quella vecchia imbellettata di pirandello.. ricordate?

    22. second life? wi-fi? bha….

    23. Totalmente d’accordo con Maurizio:la Sicilia tratta i turisti a pesci in faccia.Poi,nei ristoranti,gli stessi pesci vengono offerti a caro prezzo.Spesso,come fattura,una cifra scritta sul tovagliolino di carta.Umorismo siciliano:chiedere alla Regione,alla Città,allo Stato,i servizi(inadeguati),lamentarsi…e non fare il proprio dovere di contribuente.Ma,scusatemi,i soldi da dove li debbono prendere le istituzioni?Li fabbricano con la macchinetta inflattiva?Poi ci sono sperperi,e certamente-se veri-vanno denunziati.

    24. Volete mettere i palermitani che si collegano a Internet direttamente dal foro italico, anziché godersi il sole? Ma voi sottovalutate la tecnologia, immaginate le esigenze di Tony Siino nel poter avere il collegamento wireless e ad esempio poter aggiornare Rosalio con l’ultima trovata del Comune o della Regione in tempo reale. Il tutto per un servizio di pubblica utilità? Volete mettere? Poi Second life è davvero una figata! I turisti verranno in Sicilia non per le attrattive culturali e paesaggistiche ma perché avranno trovato un’isola virtuale in rete a forma di Trinacria. Volete mettere? Almeno l’isola finalmente funzionerà benissimo… proprio perché VIRTUALE!! Gli alberghi si troveranno, la pulizia ci sarà nelle strade, la micro criminalità scomparirà, il tutto grazie a Second Life. Siete troppo indietro, bisogna stare al passo con i tempi. Pensate, ci sono persone e consulenti che stanno lavorando a questo progetto innovativo e voi… lo denigrate. Mah…
      Poi se vai al Comune e trovi tre impiegati per farti una carta di identità perché non hanno un adeguato sistema informativo quello non è il vero investimento tecnologico da fare…
      Spero che Tony Siino possa mettere l’mp3 con l’intervista che ha realizzato nel suo magazine radiofonico, così la riascoltiamo tutti anche dal web. Complimenti a Rosalio per l’imparzialità e oggettività dell’informazione e per dare spazio a tutti con i propri commenti. W Rosalio!
      PS Non vedo l’ora di andare al Foro Italico, portarmi il pc e collegarmi da lì… Spero rendino wireless anche Mondello (la San Francisco “palermitana”). Volete mettere?

    25. Tonino…e ci sarà una piccola sorpresa anche su To-B legata al tuo post…attendi e vedrai….

    26. Grazie www, recupero l’intervista. 🙂
      Vassily sono incuriosito!

    27. Prego Tony. Cmq se vai sul blog di Micciche trovi già l’audio della tua intervista. Mi stupiva infatti che ancora su Rosalio non ci fosse…

    28. …e perchè non ci rimane su second life?

    29. Leggo tutte queste critiche… alcune giuste altre no…

      Ieri mi son ritrovato con un ragazzo Francese, che ha vissuto non so in quanti posti nel mondo, vi elenco quelli che ricordo:Alle Bermuda, Thailandia Bruxelles ,America, Germania, Irlanda, Gran Bretagna e Messico … etc. etc….
      è ovvio che nn ha 18 anni ma neanche 50… è una persona che sta 8 mesi da una parte e 12 dall’altra etc. etc.
      è un grande operatore nella finanza … nelle Banche d’affari…
      Ebbene, ha deciso di rimanere a vivere in quel di Palermo!E ciò mi riempie di onore e orgoglio!Aprirà una scuola di, Inglese, Tedesco e Francese…succeddivamente vorrà inserire forse il Cinese e l’Arabo…cmq…
      Gli ho chiesto cosa ne pensasse di Palermo totalmente in Wireless..:
      Lui:Luca, ho girato molte città, e internet è oggi il Presente e il Futuro, qui, vedo pochi Internet-Caffè ma solo Internet-Point angusti e sporchi.
      L’Idea è fantastica ! E’ un grande Servizio…. ma dimmi Lù, i palermitani sono pronti per questo ?
      Io: non lo saranno, ma devono pur iniziare no ?Oggi l’informazione è conoscenza…
      in TV la maggior parte di Spots non fanno altro che “Gridare” all’ Innovazione … perchè noi, non guardiamo di buon occhio tutto ciò ?Stiamo parlando di innovazione tecnologica e arriveremo così pure all’innovazione amministrativa ! Si sfrutteranno fondi destinati solo ed esclusivamente a ciò… !!! E’ una fantastica opportunità se dovesse andar a buon fine per Palermo e i Palermitani ! sperando che funzioni correttamente e in modo ottimo !

      Second Life :
      vi sono diversi pareri su questa realtà …ok sarà in calo …
      ma perchè la gente va via … ?
      o sono in calo i nuovi accessi ?
      quindi, la gente c’è, ma non vi è una percentuale altissima di NUOVI UTENTI … ?
      che è normale, per il momento … deve ancora “entrare” in nuovi paesi come la Spagna… che è lentissima… (peggio dell’Italia … )e in tanti altri.

      Oggi Second Life è immagine … è comunicazione è pubblicità è conoscenza è informazione è Opportunità (si svolgono attività di recruitment ad es. BNL)…
      Oggi a mio modesto parere, l’unico problema in SL, visto la presenza delle Multinazionali e che Multinazionali può essere il Brand Awareness, ma su questo la Sicilia non ha problemi perchè è un Brand Vincente !
      Che dire… è ovvio che per me è una fantastica idea, sono certo che vi sarà costanza cosa fandamentale… non può rimanere statico e deve esserci un grande lavoro off-line !
      Mi fa piacere ! è un grande progetto, una grande opportunità per la nostra Fantastica Terra…
      Famosa oltre per le sue meraviglie anche per i “Pizzini” di Provenzano, oggi che c’è Internet !!!
      Dimostriamo di non essere dei Cavernicoli bensì figli della nuova era !

    30. Il wi-fi (e WiMax) e tutte le tecnologie per gli accesi senza fili a internet in altri paesi del mondo li chiamano opportunità per lo sviluppo economico.
      Che in Sicilia ci siano altri probelmi nessuno lo nega.
      Ma anche l’economia locale e la qualità della vita potrebbe trarre vantaggio dal wi-fi.
      —————————————–
      L’IDEA DEGLI HOT-SPOT WIFI SUI PALI DELLA LUCE IN CITTA’

      La rete wifi metropolitana avrebbe 3 usi differenti:

      1-
      Una quota verrebbe utilizzata dai Vigili Urbani, dalle forze dell’ordine e da altri servizi pubblici.
      Per comunicazioni interne. I vigili urbani potrebbero essere sempre in contatto – via internet – con la centrale operativa grazie agli hot-spot sistemati in cima ai pali della luce.
      Potrebbero ricevere e inoltrare comunicazioni molto veloci e complesse, anche inviare immaggini (con i cellulari wifi).

      2-
      Una quota (la maggiore) verrebbe adibita a servizi commerciali come una normale rete internet.
      E’ previsto un bando pubblico con un operatore destinato a gestire il tutto. Fuonzionamento analogo agli altri Internet Provider.
      Per entrare bisognera’ essere abbonati al servizio. Avere un identificativo e una password (forniti attraverso sms nei cellulari).

      3-
      Un ultima quota dovrebbe essere riservata per i servizi sociali.
      In sostanza prevedere un ingresso a tariffa super-agevolata (o addirittura senza alcuna tariffa) per categorie deboli (pensionati, anziani, studenti).

      Se questa rete fosse realizzata diventerebbe una città con internet ovunque e dove chiunque puo’ entrare in rete facilmente.

      Sara’ questa la prossima sfida digitale di questa città ?
      Sicuramente è da prendere in esame in tempi di blog e forum come mezzi di comunicazione sociale e sviluppo del territorio !!!
      —————————————–
      ALCUNI ESEMPI PRATICI:
      Il Comune di San Giorgio a Cremano ha realizzato una infrastrutura a banda larga ibrida con diversi hot-spot pubblici gratuiti: la mappa è pubblicata su internet, e ai cittadni viene rilasciata gratuitamente la Carta Nazionale dei Servizi (uno strumento di identificazione originariamente previsto per qualsiasi rapporto con la pubblica amministrazione) con tanto di pin che garantisce la possibilità di connettersi.

      Diverso modello a Sutrio (friuli venezia giulia).
      Un progetto di 56.682 euro messi a disposizione dalla regione, con i quali ha attivato un ponte radio per banda larga e servizio wifi a pagamento per la fornitura in tutto il paese ad imprese e cittadini della connettività, ad un costo rispettivamente di 52 e 25 euro al mese.

      In Toscana molti agriturismi stanno beneficiando di un accordo tra regione e FON (che distribuisce le apparecchiature per gli accessi a 5000 piccole aziende bed & breakfast, stabilimenti balneari, ecc).
      Ne trae vantaggio lo sviluppo economico e la visibilità delle stesse aziende.

      Promosso dal WIC (wireless Innovation Centre) un progetto a favore della medicina, che sta utilizzando il wifi in Emilia Romagna per monitorare alcuni pazienti cardiopatici direttamente a casa (residenti in zone non facilmente raggiungibili e non coperti dalla banda larga), con risparmi sui costi di degenza in ospedale.

      Beneficiare della tecnologia WIFI – quindi – vuol dire migliorare la qualità di vita dei residenti, dell’economia locale, della salute.
      E allora perchè non beneficiarne anche in Sicilia.
      Sareste disponibili a produrre il vostro certificato anagrafico a casa davanti al pc, oppure pagare l’ICI, la TARSU comodamente in pigiama a casa sorseggiando te’, senza l’orrenda idea di mettersi alla guida della macchina per affrontare la giungla del traffico ?
      Il wifi potrebbe servire anche a questo in un futuro non troppo lontano !

    31. enzo…
      concordo… !

    32. su second life ci portate pure a munnizza?? no perchè qui penso si stia perdendo il senso della misura, SI PENSA ALLA REALTà VIRTUALE DIMENTICANDOSI CHE LE CONDIZIONI IGIENICHE DELLA VITA *REALE* SONO PIETOSE!!!!!!!!! MA PERCHè NON PENSATE PRIMA ALLE COSE SERIE?? IL SUDICIO CHE C’è IN CITTà, A MONDELLO E ALL’ADDAURA è QUALCOSA DI OSCENO!!

    33. Complementi Enzo76. Ottimi esempi e spunti per la nostra amministrazione.

    34. “INTERNET GRATIS AI CITTADINI DAL 2008 A PORDENONE, PRIMI IN ITALIA”

      Pordenone sarà la prima città d’Italia a disporre di una rete Wi-Fi pubblica gratuita. Riccardo Illy, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Sergio Bolzonello, il sindaco di Pordenone, hanno siglato un protocollo d’intesa per la realizzazione di un progetto di e-governement e di e-democracy che avrà nel wireless la tecnologia di riferimento.

      Dalla prossima primavera sarà quindi attivo nella città il progetto «Internet gratis ai cittadini» in virtù di un sistema di telecomunicazioni wi-fi approntato dal Comune e co-finanziato dalla Regione che sarà avviato già nelle prossime settimane con la posa della fibra ottica.

      l territorio comunale sarà completamente coperto dal segnale entro la fine del 2008 e attraverso una semplice Carta Regionale dei Servizi (CRS) tutti i cittadini potranno disporre di connessioni gratuite senza limiti. Il servizio costerà ogni anno circa 400 mila euro.

      “Questo impegno per Pordenone e la sua rete Wi Fi rientra nel programma generale della Regione per dotare tutto il Friuli Venezia Giulia delle infrastrutture necessarie per accedere in modo veloce ed economico alla rete informatica. Abbiamo per questo costituito la Società Mecurio Fvg per portare la banda larga su tutto il territorio utilizzando tecnologie diverse a seconda delle caratteristiche del territorio”, ha spiegato il presidente Illy.

      Il “digital divide” non riguarda solo la rete, ma anche la possibilità per tutti i cittadini di avere un personal computer e un’adeguata alfabetizzazione informatica.
      “Da qui la legge regionale – conclude Illy – che istituisce corsi dedicati a categorie come anziani e casalinghe e che prevede contributi per l’acquisto dei pc”.
      (Mariangela Maritato)
      fonte:
      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2007/09/internet-gratis.shtml?uuid=17e51494-6a94-11dc-a2b1-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=box08

    35. I certificati, pagare l’ICI, la TARSU comodamente in mutande sorseggiando il té, cose che si possono fare con il computer anche senza WIFI. E poi se non si esce di casa è meglio, cosi non si vede tutta la munnizza che c’è in giro, le aiuole sporche e abbandonate i marciapiedi-Bagdad, non ne ho visto neanche uno in buono stato, brutti e scassati, la gente che bestemmia da anni alle fermate degli autobus che non arrivano. Io volevo usare internet con il palmare seduto in un giardino pubblico, ho resistito 5 minuti. M…HIA puzza! Avevo le vertigini e se rimanevo ancora…ricovero immediato. Altro che annacarsi con le nuove tecnologie per far come se “anche noi siamo moderni”, qua, a Palermo, ci sono un gruppo relativamente numeroso di picciotti tochi che non vogliono capire che i problemi locali sono da quarto mondo, in mezzo c’è qualche privilegiato che non fa testo.
      Condivido totalmente il post di Fabrizio, lo estendo a tutta la città, pure a quella che ha la pretesa, falsa, di essere chic.

    36. Enzo,
      sapevo di questo articolo e di questa iniziativa….
      ma se lo fa un politico di sinistra è concesso ??
      Spero lo facciano a Palermo in tempi brevi !!!

    37. GIGI … non fare lo stupido ! ti prego !!!
      Si utilizzano Fondi destinati esclusivamente all’innovazione, se non ne usufruiamo se li prenderanno altre Località Italiane e/o Eurpee !
      Non capisco perchè bisogna distruggere e perder sempre tutto !

      Non puoi accostare questo argomento con il problema della “munnizza” e dei servizi Pubblici… e cmq ti dico caro Gigi, che sicuramente l’amministrazione locale ha le sue responsabilità … ma anche noi Palermitani ! Quando mettiamo macchine in seconda e terza fila (Via Sciuti che è grande certe volte si rimane bloccati…) e gli Autobus nn passano mica velocemente… forse un domani
      quando riusciranno a volare ….
      per quanto riguarda la munnizza … siamo dei veri “Vastasi” non rispettiamo gli orari e i marciapiedi sembrano lettiere per i cani…questo perchè siamo sporchi! Certo i vigili dovrebbero multare queste persone… ma a causa di ORLANDO abbiamo più Vigili Amministrativi che per le strade… ma gli accordi con il sindacato a quanto sembra sta cambiando finalmente !!! a dimenticavo i sab. e le domeniche venivano considerate straordinario e festivo !!!
      scusatemi per lo sfogo e per esser andato fuori tema !!! ma quando ce vò ce vò !!!!
      Luca de Gennaro

    38. POR SICILIA 2007-2013 e TECNOLOGIA DELL’INFORMAZIONE A VANTAGGIO DEL CITTADINO

      POR 2007-2013 – ASSE 4: “Diffusione della ricerca, dell’innovazione e della società dell’informazione”.

      OBIETTIVO SPECIFICO 4.2:
      Potenziare attraverso l’utilizzo delle TIC la capacità competitiva del sistema delle Piccole e Medie Imprese e allargare i benefici per i cittadini derivanti dalla diffusione delle Tecnologie dell’Informazione della Comunicazione.

      Risorse a dispozione per la Sicilia dal POR 2007-2013:
      327 MILIONI DI EURO !!!!!
      Con questa somma di danaro un bel po’ di Sicilia si puo’ Wifizzare !!!
      E si puo’ fare anche di piu’ !
      Si possono attivare i servizi pubblici al cittadino online !!!
      Gia’ solo queste due azioni sarebbero una rivoluzione per la Sicilia in termini di:
      – efficienza dell’erogazione dei servizi pubblici;
      – eliminazione del digital e cultural divide sia nelle grandi aree urbane che nei piccoli centri.
      Quindi valore aggiunto nell’incremento dell’alfabetizzazione informatica dei cittadini.
      Saranno strategie prese in considerazione dalle amministrazioni locali siciliane per lo sviluppo del territorio locale ???

    39. allora ….occhio ai bandi che saranno pubblicati (dal 2008) nel sito http://www.euroinfosicilia.it (mettetelo nei preferiti!) per la presentazione di progetti finalizzati all’ottenimento dei fondi (327 MILIONI DI EURO) POR nell’ASSE 4 – OBIETTIVO SPECIFICO 4.2 !!!

      E poi non dite che non lo sapevate o che nessuno ve l’ha detto !!!!

    40. Io credo che andare su second life lascia un pó il tempo che trova…comunque sia non ci vedo niente di male…é un tentativo. Quello che mi lascia si perplesso é la volontá di utiizzare il sistema Mac (ottimo ma costoso) per tutta la rete dell’ARS. Ma non sarebbe piú logico utilizzare un sistema come LINUX, che é gratuito ed efficiente? Ovviamente non mi riferisco solo all’ARS, anzi mi sembrerebbe logico che tutti glñi uffici pubblici ed i dipendenti di ogni regione, dal presidente dell’ARS all’ultimo ufficio del Trentino, utilizzasero sistemi operativi gratuiti. Poi con i propri soldi, nella vita privata, ognuna faccia ció che vuole.

    41. Gabri, la penso come te!
      Sono per l’Open Source nella PA (Pubb. Amm.) però mi sorge una perplessità …
      ma sui sistemi di protezione … tale sistema è besso bene? meglio o peggio rispetto Microsoft ?

    42. o che bello! è la prima volta che sento parlare di Micchiché in un articolo dove non si nomina la cocaina. 🙂

    43. caro rosalio, commento questo post da piazza magione: wireless! … e funziona!
      incredibile ma vero. lo ricordo a tutti, siamo a palermo!

    44. Gigi ha ragione!

    45. Va bene Luca non faccio lo stupido!
      Ma tu smettila di scrivere stupidaggini, da stupido.
      Qua ci sono problemi da quarto mondo e tu mi parli di innovazione e tecnologia ad uso di 4 schiffarati come te, per usi personali a livello di passatempo, in un posto dove l’attività socio-economica-culturale è scarsissima, e business quasi zero. Qui su Rosalio si scambiano informazioni, i mezzi di comunicazione attuali mi sembrano sufficiente nel contesto sociale. L’aneddoto del giardino pubblico che puzza d’immondizia(perchè il comune è incapace di organizzare la raccolta rifiuti ai livelli delle città europee) e di m..rda è vero. Se i servizi non funzionano è perchè gli amministratori sono incapaci di fornirli, di organizzarli, di far rispettare le regole, ammesso che loro stessi le conoscano, i “vastasi” sono la conseguenza delle loro incapacità come amministratori e pure come educatori.

    46. Tony siino in un anno mi ha censurato un bel numero di post, altri li ha messi “in attesa di essere approvati” e poi talvolta me ne ha spiegato i motivi via mail. Ora non capisco perchè accetta il post di Luca che parla di stupidità riferendosi ad un altro utente. Forse perchè si tratta di esortazione contenente la formula “negativa”?
      Comunque detto da uno che scrive stupidaggini come Luca è logico, e non posso essere offeso, me ne frego.
      A Palermo tutte le priorità vitali sono carenti o inesistenti, già quando si arriva a Punta Raisi si vede chiaramente che abbiamo grosse difficoltà ad avvicinarci a ritmi e parametri europei, ma a Luca interessa andarsi ad annacare con il suo portatile in Piazza Politeama, per far cosa? per quali attività al passo coi tempi europei? per tampasiare in siti passatempo? per mascherare i problelmi urgenti? A Palermo si deve pensare innnanzitutto a priorità gravissime altrimenti il WiFi di Luca non serve a un tubo, oltre che a far finta di essere tochi e cool.
      Se nel sud ci sono 5 milioni di poveri, quindi circa 1 milione in Sicilia, e chi non è considerato povero ha pure difficoltà serie qualcosa significa.
      Tra l’altro Luca dovrebbe sapere che oggi in Italia esistono ricariche e schede per palmari e portatili e si puo’ navigare da Piazza Politeama senza nessuna difficoltà. 20 euro 500mb, 20 o 25 euro 9gb dalle ore 17 al mattino dopo ore 9, impossibile consumarli tutti in un mese. Ma sto dicendo sciocchezze perchè Luca preferisce le connessioni gratuite pagate dai soldi pubblici. Che si potrebbero usare per le priorità urgentissime.

    47. Gigi ti rendi ridicolo quando scrivi queste cose perché io dormivo. L’attesa di approvazione viene decretata dal sistema in presenza di determinati requisiti del commento che, purtroppo, i tuoi hanno spesso…

    48. Gigi, Luca non ti ha insultato e non viola la policy. Questo blog non pratica la censura; sei tu stesso a decretare la rimozione quando decidi di violare la policy dei commenti. Ti invito a utilizzare, come tutti, l’e-mail per tutti i chiarimenti che vorrai sui commenti.

    49. GIGI…non fare lo stupido! ti prego!!!
      è vero che non è la stessa cosa se si scrive: GIGI…stai scrivendo come uno stupido! Viva l’ambiguità.
      Lasciamo perdere…
      Tony non capisco perchè mi dici che stavi dormendo, io non so chi censura e mi riferivo al passato, è da un po’ di tempo che non mi censurate. Lo ricordavo in riferimento al complimento che mi ha fatto Luca.
      Ti chiedero’ in privato, gentilmente, di spiegarmi quali sono i requisiti che mettono spesso i miei post “in attesa di essere approvati”.

    50. io penso solo una cosa…che ben vengano gli hotspot gratis…connessione a banda larga per tutti…che al contrario di come si potrebbe pensare, con un’accurata campagnia sui vantagi che porta una connessione a banda larga (voip ad esempio), porterebbe ad un bel risparmio sulle bollette se non di tutti quasi.

    51. Lettera inviata ai maggiori quotidiani

      Gentile Direttore,
      un paio di anni fa, atterrando a Palermo-Punta Raisi, Aeroporto “Falcone e Borsellino”, ebbi un piccolo contensioso con la speaker che annunciava il nostro arrivo in quell’aeroporto.
      All’annuncio : ” Benvevuti all’aeroporto Punta Raisi, Palermo” chiesi all’hostess di poter parlare con la speaker in quanto volevo che mi spiegasse perchè avesse omesso di dire che quell’aeroporto era stato intitolato a Falcone e Borsellino, due gloriosi combattenti per la legalità contro il cancro mafioso che da sempre ha oppreso la Sicilia, ostacolandone il suo sviluppo economico. La gentilissima speaker mi rispose che proprio non ce la faceva a pronunciare quei due nomi; le venivano i brividi: era una sorte di “rimozione” e niente affatto altra cosa di cui dubbitai subito. Io risposi che la comprendevo benissimo ma che i nomi per esteso andavano pronunciati e molto garbatamente dissi che bisognava, in qualche modo, rimediare, altrimenti non sarei sceso da quell’aeromobile.
      Il secondo annuncio fu molto più preciso. I nomi dei due “eroi” furono fatti sebbene provenissero dalla maschile voce del comandante.
      A me piacciono tantissimo i fichi d’india (ma non le loro spine!) e per il latte di mandorla vado matto al punto che sovente ordino dei panetti di pasta di mandorle dalla Sicilia Orientale.
      Sì, caro signor Miccichè, a me piacciono prodotti e cose genuine della mia terra ma non è la mia priorità.
      La cosa più importante è tenere viva la memoria di chi ha speso la propria vita per combattere gli amici degli amici coi quali comunque non bisogna mai scendere a patti.
      La Memoria e la Legalità: così i miei studenti han voluto chiamare il loro progetto quando nel mese di maggio sono venuti in Sicilia a ricordare proprio Falcone, Borsellino, Impastato e tutte le altre vittime di mafia.
      Che proprio la Memoria e la Legalità siano con Vossia , signor Miccichè. Ora e sempre.

      Gaspare D’Angelo
      Bergamo

    52. Pienamente d’accordo con Gaspare D’Angelo.Il quale,però,deve esser comprensivo di fronte ad una colossale ‘gaffe’,che tendiamo a perdonare,purchè non si ripeta.Circa 25 anni fa un’altra persona ne fece una simile in Tv,in diretta da un noto circolo palermitano,dicendo ‘la mafia non esiste’.Non abbiamo dimenticato,ma abbiamo perdonato.

    53. […] quando si parla di idee moderne, anche se mi ha fatto sorridere la battuta di un blogger su Rosalio che, parafrasata, suonava così: prima di pensare alla second, pensiamo alla prima life. Bando agli […]

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