lunedì 23 ott
  • 13 commenti a “Iniziata l’analisi dei “pizzini” di Lo Piccolo”

    1. Chi dice “la mafia fa schifo” saprebbe anche dire “Cosa nostra fa schifo”?

    2. per me i documenti vanno pubblicati tutti
      al limite in tempi diversi,per dare modo
      agli inquirenti di mettere a punto le loro strategie.

    3. Mette i brividi quel decalogo… sono organizzati da far schifo e si appellano persino ai valori morali.
      Che visione distorta del mondo che deve avere questa povera gente…
      Ciao,
      Emanuele

    4. Questo decalogo mi pare di una stupidità assoluta. Non voglio credere che sia autentico. Immagino il mafioso che ha la moglie che sta partorendo e viene chiamato. “Come dice il decalogo, devi venire lo stesso”
      “ma così violerei il comandamento che dice che si ci deve portare rispetto alla moglie!”
      “Ah. Vero è”
      E così via dicendo.
      E non mi ci vedo nemmeno Lo Piccolo, col foglietto in mano che legge, per ricordarsi ancora gli sfugge qualcosa di mente…
      Mah, se questo è il livello di intelligenza, mi domando com’è che non sono stati presi tutti da tempo…

    5. sono disgustata…

    6. c’e’ qualche incongruenza…niente soldi delle altre famiglie? le loro? perche’ quelli del pizzo cosa sono?

    7. questo decalogo non è altro che l’ulteriore prova dell’ignoranza e deficienza di questi “mafiosi”….nonchè la controprova che la loro latitanza è frutto di volontà politiche dei nonstri “vertici” politici….(da notare le “…” che accomunano le parole mafiosi e vertici politici…solo puro caso 🙂 …)

    8. Cosa Nostra fa schifo.

      Inoltre è anche ridicola.

      I pizzini che seguono quello dei “10 comandamenti”, sembrano i regolamenti di una commissione parlamentare della fattoria degli animali.

      Sono veramente un’altra genia.

      Fa schifo il pensiero che gente del genere conti davvero e comandi sugli esseri umani normo-dotati.
      Questi sono solo bestie intellettivamente e molto peggio delle bestie nella morale e negli istinti.

      La Sicilia onesta può e deve ribellarsi.
      Oggi forse si può pensare davvero ad una sconfitta del fenomeno mafia così come lo abbiamo conosciuto. Il timore è che possa essere solo sostituito, non da un modello onesto di società, ma da un modello “Scampia” e più in generale “Campania” di bande armate di delinquenti e gang di spacciatori…. cosa che onestamente non so se sia preferibile. Che ne pensate?

      Nel dubbio intanto mandiamo a quel paese questi, sia chiaro!

      Atreju

    9. Uahuu la prima volta che vedo il mio paese su Repubblica!! (San Mauro Castelverde)

    10. Ma se la mafia è l’azienda che produce di piu’ in Italia, abbiamo detto altre volte che ormai non è costituita da gente ignorante ma da laureati ecc. ecc., chi puo’ credere che questo decalogo possa essere vero? a me sembra fumo negli occhi

    11. la colpa è anche della cinematografia* che alimenta i “miti” di questi ABOMINEVOLI CAVERNICOLI, facendo facile presa su decerebrati di pari status (cioè la manovalanza della quale si sevono i suddetti TROGLODITI). MINKIA è ASSURDO, NONSTANTE L’IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO E PAESAGGISTICO CHE ABBIAMO, NON SI FA ALTRO CHE SFORNARE SOLO E SOLTANTO PRODUZIONI A TEMA MAFIOSO

    12. Come detto, risulta difficile pensare a “menti sopraffine”, “registi occulti” e “governo ombra”, quando i documenti che producono sono quelli che sono.
      Quindi o sono fasulli oppure non sono questi i capi di cosa nostra.
      Questa è roba da bassa manovalanza, da caporali nelle piantagioni di pomodori, altro che gente da business miliardari.

    13. Una società distrutta da gente che non sa neanche l’italiano.
      Due volte scemi siamo.

    Lascia un commento (policy dei commenti)