mercoledì 23 ago
  • 16 commenti a “Game over”

    1. Come al solito un’opera che dice meglio di tutte le parole usate fin qui

    2. complimenti…

    3. Bellissima immagine.

    4. Immagine inequivocabilmente vera e tristemente desolante che esprime in maniera sintetica tutta l’amarezza di un trentenne nel constatare l’odierno crollo dei valori sportivi

    5. E’ la copertina del nuovo album Panini? Ci saranno anche le figurine dei poliziotti?

    6. Posso dire che non mi piace?

    7. d’accordo con Maria Luisa, una commistione tra le figurine panini ed un brigatista anni 70 non mi sembra attinente a quello che è successo: forse poteva essere diversa, forse si poteva evitare, forse..

    8. …forse non siamo più capaci di avvertire (nella sonnolenza che ormai ci pervade) che sempre più siamo di fronte a notizie in cui fenomeni differenti (e ragionevolmente inconcialibili) come lo sport e la violenza (da condannare sempre, indipendentemente da quale sia la mano che l’ha prodotta) vadano ormai tranquillamente di pari passo. Ho semplicemente messo assieme un’idea “nobile” di sport (che ancora ci illudiamo che esista, potenza della televisione!) rappresentata dalla famosa rovesciata di Parola e quello che per me è il simbolo di una violenza incontrollata e ingiustificabile. Ridateci il supersantos, e una bella strada sterrata per fare una partita. Tutto il resto non ha senso.

    9. In realtà la foto è attinente, il poliziotto ha preso la mira, ha sparato a braccia tese, proprio come il brigatista della foto.

    10. L’idea del disegnatore è interessante. Ma, a me, sarebbe piaciuto che fosse stata centrata sul tema del povero ragazzo ammazzato per “un terribile sbaglio” da un poliziotto.
      Mi spiego: sono state accostate la classica bustina di figurine panini con una icona grafica degli anni di piombo. Nel nostro caso a sparare, “con le mani tese” (dichiarazione odierna del Ministro degli Interni Amato alla Camera) purtroppo è stato un uomo in divisa.

    11. bella, proprio perche` stridente.

    12. Vignetta di pessimo gusto, pessimo montaggio.Cosa c’entrano il brigatista anni 70 e l’immagine di Carletto Parola con la tragedia “complessa” della scorsa settimana???
      Consiglio un corso di storia easy…

    13. Prova a guardare in maniera diversa, come se il brigatista sparasse proprio a Parola, ucciso nell’ attimo della rovesciata. Insomma, una “visione d’insieme”. Con gli spalti vuoti.

    14. Cara Marta mi potresti spiegare cosa significa “complessa”? Nel frattempo io ti spiego la vignetta: in generale, nella satira o nella comicità l’accostare immagini prese da contesti diversi genera quell’effetto paradossale o grottesco che è alla base del messaggio (satirico o comico appunto)che si vuole comunicare. Nel caso specifico sono state accostate due immagini dal forte valore simbolico, così “classiche” (mannaggia ‘ste virgolette) da poter essere usate in contesti differenti da quelli di origine: la famosa rovesciata di Parola rimanda a un’epoca mitica, nobile del calcio, direi innocente mentre l’immagine dell’uomo con la pistola, terrificante ancora oggi, è il simbolo di una cesura drammaticamente violenta avvenuta nella società, tra chi affronta le cose secondo le regole civile e democratiche di un paese e chi ha scelto quelle della violenza. Il messaggio “totale” (e daglie con ‘ste virgolette) è quello della avvenuta morte del calcio come sport nobile e mitico. 🙂

    15. .. il poliziotto ha sparato con le mani tese in avanti ahimè come il brigatista della foto, perchè quelli che hanno la “sfortuna” di sparare (fortunatamente il piu’ delle volte per allenamento) sono istruiti affinchè lo si faccia in quella posizione.
      Ho visto sparare in pose diverse da questa ma temo che i pistoleri si chiamassero John Waine, Schwarzenegger e Robocop. Non è corretto per questo paragonare il poliziotto al brigatista per la posizione assunta. Soprattuto per il fatto che il brigatista, come tutti i vigliacchi che vanno allo stadio a fare i terroristi,nascondono la faccia.
      Ma se il poliziotto è stato assimilato ad un terrorista e il tifoso ad un calciatore (..comincio ad avere crisi di identità.. ), capisco perche’ l’autore della vignetta non ha inserito altre figure ….. dove trovare una foto attendibile dei mostri che agitano le curve ultra’ degli stadi? Che forma avrebbe date a queste bestie? … forse dei Gremlins dopo che hanno bevuto o mangiato?
      Peccato, all’inizio ho pensato che il terrorista fosse chi veramente fa il terrorista e il poliziotto.
      Ma comunque, grazie della spiegazione per giungere al messaggio “totale” , almeno così ho capito anche io. il concetto di paradossale e grottesco.

    16. Grazie Werner, per aver traviato il messaggio semplicissimo della vignetta,
      nella quale si associa ad un immagine famosa, rappresentante il calcio
      (sport-divertimento-momento ludico…ecc), un immaggine che universalmente rappresenta la violenza. Due cose che di certo, non dovrebbero appartenere allo stesso mondo (anche se aimè,qualcuno vorrebbe abituarci a vederla in questo modo).
      Quindi se poi Marco ha voluto paragonare i poliziotti ai brigatisti quello è un problema suo!

      Chiudo dicendo che volendo ragionare alla maniera di Marco, vorrei che mi spiegasse il perchè dell’uso dell’immagine gremlins-ultrà, visto che nel film i primi erano un arma militare!
      vorresti forse insinuare che gli ultrà sono un arma-segreta militare?

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