mercoledì 23 ago
  • Emergenza cultura a Palermo

    Mercoledì 12 dicembre ore 15:30
    Aula Rostagno – Palazzo delle Aquile, Palermo

    EMERGENZA CULTURA A PALERMO
    REGOLE PER UN DIALOGO

    L´iniziativa, rivolta a tutti coloro che operano nella cultura, intende promuovere il confronto sugli aspetti fondamentali della gestione e dello sviluppo delle attività culturali nella città di Palermo.
    Il documento che verrà presentato propone un possibile modello da adottare e potrà essere in questa occasione sottoscritto da tutti gli interessati.
    Il dibattito sarà preceduto da alcuni interventi tra cui quello di Matteo Bavera per i Cinque Teatri d´Arte, di Eva di Stefano per le Arti visive, di Manuela Plaja per la musica e di Beatrice Monroy per la letteratura.

    Promotori> Cinque Teatri d´Arte / Precari dello spettacolo / Sintesi cultura / Eva di Stefano / Lucio Garau / Marina Giordano / Antitesi / Anne-Clémence de Grolée / Zephir Ensemble / Antonio Il Verso / Cristina Alaimo / Curva Minore / Beatrice Monroy / Clac / Paolo Falcone / Gianfranco Perriera.

    Palermo
  • 11 commenti a “Emergenza cultura a Palermo”

    1. Giù dalla torre
      butterei tutti quanti gli artisti
      perché le trombe del giudizio suoneranno
      per tutti quelli che credono in quello che fanno.

      […]

      E salverei
      chi non ha voglia di far niente
      e non sa fare niente
      chi non ha voglia di far niente.

      F. Battiato
      (La torre – L’arca di Noè 1982)

    2. Per gli spartani
      una volta era uguale
      buttavano giù dalla rupe
      quelli che venivano male

    3. Niente è come sembra niente è come appare perché niente è reale

    4. “mandiamoli in pensione i direttori artistici, gli addetti alla cultura”
      (f.b., up patriots to arms, 1980)

    5. Cara Cristina, attenzione a sparare le cartucce prima di avere il fucile. Insomma, facciamo questo gioco a carte scoperte. Palermo, nonostante quello che dicono e pensano i palermitani, è un luogo di inesaurite risorse alcune delle quali non devono nemmeno essere sfruttate, sennò finiscono (come il petrolio) e piuttosto cercare quali sostenibilità mettere in atto per investire in ambiti ancora poco tenuti in considerazione. Tu hai visto il lavoro che ho fatto a Riace e che quest’anno, seppur con molte difficoltà e destrutturazioni, è stato svolto a Maletto col Laboratorio Woz. Quest’anno il Woz si svolgerà a Palermo città e penso che possa essere un’occasione unica di confronto tra le culture di questa città e quelle che la città riesce ad importare tenendo bassi i costi e alto il livello delle proposte. Il vantaggio di una città meridiana, rispetto alle metropoli con i “direttori artistici”, sta nelle modalità con cui riesce ad amalgamare le culture. Ora, i soggetti presenti all’incontro di oggi pomeriggio sono tutti “dentro” le cose ma non sono “tutti” i soggetti che stanno dentro le cose. Io proporrei a “tutti i soggetti”, invece, di giocare al Woz quest’anno (non vi sono preclusioni né preconcetti) giusto per capire se le sinergie siano veramente tali o espressione di fronti opposti. Le strade da percorrere, dopo, utilizzando il Woz come un laboratorio collettivo, saranno due: investire la città con un feedback di sinergie mai visto o proporre la diaspora attraverso il pullulare di energie satellitari. Ma prima di credere bisogna provarci. No?

    6. Ehi regà, siamo tutti bravi a citare il Battiato noto. Ma la citazione de “La torre” è speciale. Complimenti a Giovanni

    7. L’eterno riposo dona al FORUM, o Siino…
      Splenda adesso l’autoreferenzialità perpetua …
      riposino in pace le reti culturali a Palermo, amen

      mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei “intenti” di lanciare reti culturali online,
      perchè “provando” ho meritato solitudine, e molto piu’ perchè ho offeso la vanità culturale infinitamente degna di essere amata sopra ogni cosa a Palermo.
      Prometto di non lanciare più input e con il “mood palermitano” sarò sempre libero dal peccato e sicuro da ogni turbamento.
      Rendiamo grazie all’emergenza culturale per le regole con le quali si gestisce il nuovo diaologo palermitano!
      Per i miei peccati girero’ all’infinito, nudo, nel girone infernale dei lanciatori di input per reti interconnesse online, colpito da continue saette.
      E quando un trasportatore palermitano di anime culturali passerà di tanto in tanto col suo progetto, chinerò, dannato, il capo, pensando ai miei peccati terreni …
      enzo76 was only a sparkle in the rain

    8. “Ma viva l’Italia, paese dell’arte!
      Viva i suoi artisti tenuti in disparte
      fuori dal mondo per settimane
      schiavi del cuore e di un pezzo di pane.
      Vita d’artista, simile ai folli
      sempre sull’orlo dei loro sogni
      dove la vita è un contorno indeciso
      Tra il giorno e la notte, tra il pianto ed il riso”
      “Vita d’artista”-Sergio Cammariere

    9. enzo76 scusa ma che cosa sono o sarebbero o furono le reti culturali online?

    10. mi sono assentato un mesetto per cose di lavoro … enzo che succede..???

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